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Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
    Data registrazione
    11-09-2003
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    115

    Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Ciao a tutti,
    leggendo alcuni post ho notato che in un forum, per motivi di ordine deontologico, non è sempre facile parlare liberamente dei test, in quanto internauti estranei alla professione potrebbero casualmente arrivare in queste pagine e leggere le nostre osservazioni, per questo ho creato un gruppo di discussione sui test proiettivi, nella speranza che possa diventare un concreto luogo di consultazione e scambio reciproco, che ci permetta di arricchire le nostre competenze e incoraggiare la nostra crescita professionale.
    Vi aspetto numerosi

    TestProiettivi : Gruppo di lavoro sui Test proiettivi
    psicologoamico

  2. #2
    mitica83
    Ospite non registrato

    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Ciao!
    Ma di cosa esattamente si parla in questi gruppi di consultazione, cioè mi spiego meglio semplice scambio di opinioni, richieste di informazioni, com'è organizzato...
    Scusa le domande ma io non sono mai andata su yahoo gruppi...
    Possono entratre anche gli studenti o solo i professionisti?
    Ciao!

  3. #3
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Scusa ma lo trovo molto pericoloso, ad inviare una mail con dati falsi non ci si mette molto.
    Posso dire che sono una studentessa in psicologia: come controlli che sia vero e non studi invece economia o non faccia altro ancora?
    Inoltre mettere la 1^ tavola del Rorschach in prima pagina, dove è visibile a tutti, mi sembra un pò rischioso (è proprio ben dettagliata).
    Sei sicura che sia possibile e che non ci siano problemi, oltre che deontologici, di copyright o di edizione?
    Purtroppo credo che il web non sia un luogo sufficientemente sicuro per iniziative di questo genere, che vedo più applicabili (e utili) in un contesto vis a vis.
    Vimae

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
    Data registrazione
    11-09-2003
    Residenza
    Palermo
    Messaggi
    115

    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Scusa ma lo trovo molto pericoloso, ad inviare una mail con dati falsi non ci si mette molto.
    Posso dire che sono una studentessa in psicologia: come controlli che sia vero e non studi invece economia o non faccia altro ancora?
    Inoltre mettere la 1^ tavola del Rorschach in prima pagina, dove è visibile a tutti, mi sembra un pò rischioso (è proprio ben dettagliata).
    Sei sicura che sia possibile e che non ci siano problemi, oltre che deontologici, di copyright o di edizione?
    Purtroppo credo che il web non sia un luogo sufficientemente sicuro per iniziative di questo genere, che vedo più applicabili (e utili) in un contesto vis a vis.
    Ciao vimae,
    mi pare evidente che quella del mio sito non è affatto una tavola dettagliata, ma è solo uno dei tanti fax simile a tinta unita che si trovano sul web, in quanto manca totalmente degli elementi fondamentali, cioè il chiaroscuro e le sfumature, l' ho scelta proprio per la sua neutralità, in ogni caso l' ho rimpicciolita per evitare equivoci.
    Del resto basta entrare in libreria, ed acquistare un qualunque libro sul rorschach, ad esempio il Passi Tognazzo, per avere le tavole in fax simile, molto più dettagliate.
    Prova a cercare "rorschach" tra le immagini di google, e poi dimmi se la mia ti sembra dettagliata...

    Il gruppo è privato, e l' iscrizione necessita di approvazione, quindi non può capitare di trovarsi casualmente su una delle pagine e leggere ciò che è scritto, e dato che la finalità è quella di trattare un argomento specifico come i test proiettivi, con linguaggio specifico, non credo che sarebbe difficile distinguere una studentessa di economia da una psicologa, tanto più che un malintenzionato, senza formazione psicologica, non solo capirebbe poco o niente, ma qualunque tentativo di informarsi, sarebbe per lui controproducente.

    Del resto non è che alle lezioni universitarie sul rorschach, o su qualunque altro test, per entrare in aula, qualcuno ti chieda la carta d'identità, l' accesso è libero, ed anche una studentessa di "ingegneria" potrebbe entrare se lo volesse

    Se vai nell' area "risorse e strumenti" o "appunti d'esame" di OPS, troverai tantissime dispense dove si parla nel dettaglio del rorschach, della siglatura, della teoria di riferimento, degli aspetti sintomatici etc..troverai persino le tavole in fax simile, e per scaricarle basta veramente un click, quindi non credo che creare un gruppo privato sia rischioso, anzi, può essere soltato utile agli psicologi che come me sono interessati alla diagnostica, e pensano che il confronto con altri professionisti sia la base per ogni crescita professionale.

    morale: chi vuole veramente avere avere info sul rorschach lo può fare benissimo in mille modi, si può solo cercare di rendere la cosa più difficile, come del resto, per qualunque altro argomento.
    Non sfruttare uno strumento prezioso come la rete, per paura che qualcuno possa "spiare" secondo me nel 2008 non ha senso.

    spero di aver chiarito i tuoi dubbi.

    rispondo anche a mitica83, si anche gli studenti in psicologia possono iscriversi, per gli stessi motivi sopra descritti
    Ultima modifica di lugana : 19-06-2008 alle ore 12.52.18
    psicologoamico

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
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    651

    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Scusa ma lo trovo molto pericoloso, ad inviare una mail con dati falsi non ci si mette molto.
    Posso dire che sono una studentessa in psicologia: come controlli che sia vero e non studi invece economia o non faccia altro ancora?
    Inoltre mettere la 1^ tavola del Rorschach in prima pagina, dove è visibile a tutti, mi sembra un pò rischioso (è proprio ben dettagliata).
    Sei sicura che sia possibile e che non ci siano problemi, oltre che deontologici, di copyright o di edizione?
    Purtroppo credo che il web non sia un luogo sufficientemente sicuro per iniziative di questo genere, che vedo più applicabili (e utili) in un contesto vis a vis.
    Io penso che Lugana abbia creato il suo gruppo semplicemente per parlare di test e del loro utilizzo, non per scambiarsi materialmente i test.

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
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    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Citazione Originalmente inviato da lugana Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    leggendo alcuni post ho notato che in un forum, per motivi di ordine deontologico, non è sempre facile parlare liberamente dei test, in quanto internauti estranei alla professione potrebbero casualmente arrivare in queste pagine e leggere le nostre osservazioni, per questo ho creato un gruppo di discussione sui test proiettivi, nella speranza che possa diventare un concreto luogo di consultazione e scambio reciproco, che ci permetta di arricchire le nostre competenze e incoraggiare la nostra crescita professionale.
    Vi aspetto numerosi

    TestProiettivi : Gruppo di lavoro sui Test proiettivi
    Interessante, ti ho mandato la mia richiesta di approvazione al tuo gruppo.
    Dovresti fargli più pubblicità così si iscriverebbero tante persone.
    Parlare di test e confrontarsi sul loro utilizzo non è reato, anzi, può essere utilissimo e può servire a tanti, come me, che dei test hanno una conoscenza soltanto accademica.
    Se vuoi spargo voce anche nel mio di gruppo, psicoprogettazione, a cui, se ancora non sei iscritta ti invito volentieri. Ecco il link:
    psicoprogettazione : Progetti di intervento psicologico

    Grazie e a presto,
    Vale

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    11-09-2003
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    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Ciao valevalens,
    grazie per aver sottolineato un' aspetto fondamentale, come dici tu, il gruppo nasce proprio per confrontarsi sull' utilizzo dei test, non certo per scambiarsi materialmente i test.
    Il gruppo psicoprogettazione lo conosco bene e lo apprezzo molto, infatti sono iscritta già da tempo, e vi ho anche caricato del materiale, se spargessi la voce anche nel tuo gruppo, te ne sarei grata, inziative come queste, a mio parere fanno più che bene a noi psicologi.
    a prestissimo allora
    angela




    Citazione Originalmente inviato da valevalens Visualizza messaggio
    Interessante, ti ho mandato la mia richiesta di approvazione al tuo gruppo.
    Dovresti fargli più pubblicità così si iscriverebbero tante persone.
    Parlare di test e confrontarsi sul loro utilizzo non è reato, anzi, può essere utilissimo e può servire a tanti, come me, che dei test hanno una conoscenza soltanto accademica.
    Se vuoi spargo voce anche nel mio di gruppo, psicoprogettazione, a cui, se ancora non sei iscritta ti invito volentieri. Ecco il link:
    psicoprogettazione : Progetti di intervento psicologico

    Grazie e a presto,
    Vale
    Ultima modifica di lugana : 21-06-2008 alle ore 16.47.39
    psicologoamico

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Io allo scambio materiale di test non avevo nemmeno pensato...
    il mio timore era che si creasse la stessa situazione che si era posta nella discussione sul Rorschach: c'era chi scriveva che la 4^ tavola corrispondeva a tot e se non vedi una certa cosa nella 5^-3^-8^ecc. corrisponde a X....
    fino ad arrivare a richeiste di persone non psicologi/studenti che chiedevano "Ho fatto il test e ho risposto Y: cosa vuol dire?".

    Insomma la mia paura era che persone non addette si inserissero e leggessero discussioni che decontestualizzate e lette da non psicologi rischiano di diventare come l'interpretazione dei sogni del lotto in cui ad ogni cosa corrisponde un numero in modo univoco...

    Inoltre questo avrebbe potuto inficiare future somministrazioni: ormai molti sanno che il R. è il test delle macchie di inchiostro, se cominciano anche a sapere che la 3^ tavola rappresenta una cosa, che se non vedi X alla 4^ o alla 5^ è grave o segno di non so cosa... c'è il rischio che in caso di future somministrazioni io risponda non ciò che percepisco, ma ciò che ho letto da qualche parte che si deve rispondere.

    Certamente è vero che ci sono libri in vendita con spiegazioni dettagliate, ma proprio perchè così dettagliate risultano poco fruibili ad un gruppo di "non esperti".
    Su una discussione online è più facile che ci si scambino microinformazioni "Il paziente mi ha risposto questo e quest'altro, cosa ne dici?" ed è inoltre più accessibile a chiunque, mentre i testi sulla diagnostica sono di solito disponibili nelle librerie specializzate e non dappertutto...

    Magari sono preoccupazioni esagerate, però mentre nella discussione vis a vis c'è un certo controllo qui sappiate che non ce n'è e il gruppo chiuso offre in pratica la stessa sicurezza che offriva la discussione sugli spazi del forum...
    ad inventare un curriculum di studente in psicologia non ci si mette molto e controllare che ciò corrisponde a verità non è possibile con sicurezza.
    Vimae

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    Riferimento: Gruppo di lavoro sui test proiettivi

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Io allo scambio materiale di test non avevo nemmeno pensato...
    il mio timore era che si creasse la stessa situazione che si era posta nella discussione sul Rorschach: c'era chi scriveva che la 4^ tavola corrispondeva a tot e se non vedi una certa cosa nella 5^-3^-8^ecc. corrisponde a X....
    fino ad arrivare a richeiste di persone non psicologi/studenti che chiedevano "Ho fatto il test e ho risposto Y: cosa vuol dire?".

    Insomma la mia paura era che persone non addette si inserissero e leggessero discussioni che decontestualizzate e lette da non psicologi rischiano di diventare come l'interpretazione dei sogni del lotto in cui ad ogni cosa corrisponde un numero in modo univoco...

    Inoltre questo avrebbe potuto inficiare future somministrazioni: ormai molti sanno che il R. è il test delle macchie di inchiostro, se cominciano anche a sapere che la 3^ tavola rappresenta una cosa, che se non vedi X alla 4^ o alla 5^ è grave o segno di non so cosa... c'è il rischio che in caso di future somministrazioni io risponda non ciò che percepisco, ma ciò che ho letto da qualche parte che si deve rispondere.

    Certamente è vero che ci sono libri in vendita con spiegazioni dettagliate, ma proprio perchè così dettagliate risultano poco fruibili ad un gruppo di "non esperti".
    Su una discussione online è più facile che ci si scambino microinformazioni "Il paziente mi ha risposto questo e quest'altro, cosa ne dici?" ed è inoltre più accessibile a chiunque, mentre i testi sulla diagnostica sono di solito disponibili nelle librerie specializzate e non dappertutto...

    Magari sono preoccupazioni esagerate, però mentre nella discussione vis a vis c'è un certo controllo qui sappiate che non ce n'è e il gruppo chiuso offre in pratica la stessa sicurezza che offriva la discussione sugli spazi del forum...
    ad inventare un curriculum di studente in psicologia non ci si mette molto e controllare che ciò corrisponde a verità non è possibile con sicurezza.
    Ciao Vimae,
    capisco le tue paure, però mi viene da pensare che noi di mestiere facciamo gli psicologi, non i poliziotti, e possiamo solo cercare di rendere le informazioni legate alla nostra professione, il meno accessibili possibile.
    Del resto, come ho scritto sopra, un malintenzionato, se vuole, ha ben altri canali per sapere come rispondere ad un test.

    Non sono d'accordo quando dici che le micronformazioni possano essere più accessibili, perchè secondo me, essendo avulse da un contesto più ampio, risulterebbero molto più incomprensibili rispetto a quelle reperibili sui libri.
    Inoltre sappiamo bene che non esiste una corrispondenza univoca tra una tavola ed una risposta, e sapere orientativamente cosa rappresenti una tavola, non vedo come possa aiutare un paziente ad avere una prestazione nella norma

    Non so se hai letto ultimamente il topic "test di rorschach", in cui un utente, dice che sul p2p, è possibile reperire interi manuali, in cui si spiega come affrontare e come rispondere ai test più svariati, (probabilmente creati da qualche psicologo frustrato) ecco, credo che sia questo quello che eventualmente ci deve preoccupare, non un gruppo di discussione privato, creato nel nostro interesse, in cui si usa un linguaggio talmente tecnico da essere difficilmente digeribile dai non addetti.

    Ribadisco che privarci della possibilità di scambiarci competenze, opinioni ed informazioni per paura di essere spiati, a mio parere può solo indebolire ulteriormente, la già precaria professione che facciamo.
    Aspirare all' omogeneizzazione delle valutazioni tramite test proiettivi, potrebbe servire ad accrescere la scientificità di questi strumenti, e quale strumento migliore della rete per ottenere tale risultato?
    io non ne conosco
    Ultima modifica di lugana : 23-06-2008 alle ore 21.42.26
    psicologoamico

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