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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di LaMukkina
    Data registrazione
    04-06-2005
    Residenza
    Firenze
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    82

    Psicologa disperata offresi....

    Cari colleghi o meno di sventura...
    Inizio questo 3d con l'intento di capire a quale punto di disperazione siamo arrivati.
    Alcuni di voi lavorano, altri (molti) no.
    Io sono tra i "no".
    Non riesco a trovare uno straccio di lavoro che non sia la commessa o la badante.
    La mia laurea? Una barzelletta.
    L'abilitazione? Un motivo in più per scartare il CV.
    Il mio master? Una perdita di tempo e denaro.
    Quando chiamo per un lavoro mi sento dire "grazie non ci interessa" con una tale frequenza che non so nemmeno se mi sia mai capitato qualcosa di diverso da un calcio sul muso.
    Se facessi la rappresentante per la Folletto di sicuro avrei qualche chanche in più che perlomeno mi rivolgano un saluto.
    Ma succede anche a voi?
    Possibile che la nostra laurea sia solo un "lasciapassare per la disoccupazione a vita" ? (testuali parole di un mio conoscente Ingegnere ancora imberbe che ha già il lavoro fisso per una delle maggiori aziende mondiali e si è laureato un mese fa.)
    Nella mia zona sembra che la psicologia sia un gradino (ma anche tre o quattro) più in basso dello sciamanesimo e anche quando ti offri come volontario ti ridono in faccia..."tanto ormai abbiamo i volontari del servizio civile". (altre testuali e libere trascrizioni)
    Io sono della zona di Firenze.
    Ho 31 anni. Nessuna prospettiva. Un marito operaio che guadagna poco e male, ma almeno lui può pagare il nostro affitto.
    E una discreta depressione e sfiducia quando guardo al futuro.
    C'è qualcuno di qualche altra zona che sta vivendo una situazione un po' diversa?
    Datemi qualche speranza.
    Grazie se ci riuscite.
    Mukkina

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di LaMukkina
    Data registrazione
    04-06-2005
    Residenza
    Firenze
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    82

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Ci tengo a sottolineare che il titolo del 3d non ha intenzione di promuovermi a livello lavorativo...era semplicemente il titolo che pensavo per il mio CV recentemente...e ho voluto usarlo in maniera ironica.
    Mukki

  3. #3
    Partecipante L'avatar di David1982
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    27-12-2007
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    35

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Ti capisco benissimo anche perchè sono uno tra quelli che ha provato le tue stesse sensazioni durante la ricerca di lavoro: 25 anni laureato in psico del lavoro, corso di perfezionamento ed iscrizione all'albo...e ora?
    Appena uscito dall'università pensavo ingenuamente: ora si cerca un impiego!
    ma... dove? Non so quanti cv ho spedito, a quanti annunci ho risposto, proponendomi anche come tirocinante a costo 0 e tanto nulla.
    E così mi ritrovo a fare il bamboccione in famiglia, "in attesa che fiorisca quello che ho seminato" come ha parafrasato molta gente e se posso consolarti in qualche maniera, tu stai cmq a Firenze (io in un povero paesino umbro costellato da piccole e medie imprese da cui non vieni palesemente calcolato per l'assunzione, senza una minima infarinatura di tipo economico-amministrativo) di chances dovrsti averne molte di più rispetto a tante persone costrette a spostarsi per trovare un lavoro.

    E' il solito sfogo, già letto e riletto molte volte su questo portale, ma a volte sfogarsi fa bene ed ognuno ne ha diritto...
    L'unica differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo -Salvador Dalì-

    L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità -Adorno-

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    19-05-2008
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    25

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Ciao Mukkina.
    Inizio col dirti che la mia è esclusivamente una opinione personale che conta poco o niente ma visto che questo è un forum provo a dirti il mio personale punto di vista.
    io non sono psicologo anche se studiando alla triennale ma per altri obiettivi professionali ma frequento alcuni psicologi e psicoterapeuti. Tutti mi confermano che il mercato in questo momento richiede figure molto settoriali e che l'interesse della gente si sta spostando sul benessere più che sulla risoluzione di problematiche psicologiche. Ecco allora il proliferare di corsi esperienziali di psicodramma, costellazioni familiari, arteterapia studiati ad hoc per utenti che non ritengono di avere particolari problemi ma semplicemente vogliono migliorare la propria espressività in una vita troppo spesso frenetica e schiacciante. Questi corsi, che a molti sono sconosciuti, in realtà sono frequentatissimi e molto spesso non è facile neanche iscriversi data la poca disponibilità di posti. Ovviamente mi potresti dire: beh io ho studiato una vita e alla fine mi ritrovo a lavorare con gente che non ha bisogno di una psicologa? Beh, ti rispondo che un conto è fare un percorso del genere con chi ha studiato anni psicologia e un'altra cosa è farlo con dei sedicenti psicologi che tali non sono. Il tutto però sta allo psicologo e a cosa intende fare col suo titolo. Certo, se il sogno è quello di lavorare in una ASL o in un tribunale per minori la vedo alquanto dura (anche se non impossibile) ma in un settore come quello del benessere, la figura dello psicologo secondo me portebbe un grande contributo. Io sono di Milano quindi la città dell'ansia e dello stress che la gente non riconosce o che non vuole affrontare colloquiando con una psicologa ma seguendo un percorso diverso. Per farti un esempio, un po' di tempo fa ho seguito una serata di costellazioni familiari (metodo Bert Hellinger) eravamo piu di 50 persone e abbiamo pagato 20 euro a testa. Beh, in 2 ore il conduttore, che non è uno psicologo ma è accreditato da Hellinger stesso a condurre costellazioni familiari, ha guadagnato 1000 euro. A prescindere dalle costellazioni (che personalmente non trovo un metodo affidabile) il mio esempio vuole solo dimostrare come la gente sia fondamentalmente interessata ad un percorso di tipo "psicologico" ma sembra che non lo vada a cercare in un consultorio, in una ASL o da uno psicoterpeuta privato ma bensì in questi percorsi che molto spesso lasciano il tempo che trovano proprio perché condotti da non "addetti ai lavori". Io, purtroppo o per fortuna, sono proprio uno di quegli utenti che ha alle spalle due anni di laboratorio di drammaterapia e un percorso intenso di psicodramma che mi hanno veramente aiutato. Ovviamente quando scelgo questi percorsi prima mi informo bene da chi sto andando e ovviamente strizzo l'occhio a chi è psicologo perché spero (ma non è sempre cosi) che abbia una certa competenza.

    Quindi secondo me la regola è sempre la stessa come in tutti i settori: specializzarsi il più possibile e ampliare un po' la propria visione verso il mercato e non solo sperare di lavorare in un settore pubblico o in una struttura semi-privata.

    Un grande in bocca al lupo e un abbraccio!

  5. #5
    Wolfg757
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Laureato e specializzato lavoro come educatore con rinnovo ogni 3 o 6 mesi. Che poi se penso a quanto ho speso (più che io i miei genitori) per fare la specializzazione mi rendo conto che lo stipendio che prendo è ridicolo.
    Tanto volontariato, sfruttamento per chiamarlo con il giusto nome, alle spalle.
    Uno studio in condivisione in una zona dove per 30000 abitanti circa ci sono circa 35/40 psicologi. Con le entrate ci si pagano a mala pena l'affitto e le tasse. E purtroppo anche la mia ragazza è psicologa.
    Zero possibilità di poter avere un mutuo, infinita sensazione che non l'indipendenza, quella vera intendo, e' una meta lontana.
    Più che altro è amaro doversi rendere conto che più che lavorare ci si deve barcamenare tra progetti progettini, fondi comunali, cooperative, ferie non pagate, niente malattia. Poi parlo con un mio amico che ha un diploma, un bel posto fisso a 1450 euro al mese si fa le sue belle ferie e sta per comprare casa. E sono arcistufo dei "vedrai che prima o poi ce la farai", "devi saperti mettere in gioco". Per fortuna quando parlo con i tanti Psicopizzaioli, psicoponyexpress, psicocommesse, psicobabysitter e psicoeducatori a 6 euro l'ora almeno mi rendo conto che non sono l'unico coglione che ha scelto questa "professione".
    In poche parole non sei la sola!

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di susanna1
    Data registrazione
    20-12-2003
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    Napoli
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    349

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Io sto facendo il primo semestre di tirocinio, per cui il lavoro è lontanissimo.
    Però penso che in questa professione si debba avere creatività, nel senso di invetarsi qualcosa di nuovo e non inflazionato.
    Io ci sto pensando tra tirocinio, master e corso di specializzazione...
    "io, speriamo che me la cavo...!".

    Sabrina


    12/12/2007

    Giudichiamo gli altri, per come consideriamo noi stessi.

  7. #7
    Partecipante Assiduo
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    01-04-2006
    Residenza
    roma
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    121

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Citazione Originalmente inviato da LaMukkina Visualizza messaggio
    Cari colleghi o meno di sventura...
    Inizio questo 3d con l'intento di capire a quale punto di disperazione siamo arrivati.
    Alcuni di voi lavorano, altri (molti) no.
    Io sono tra i "no".
    Non riesco a trovare uno straccio di lavoro che non sia la commessa o la badante.
    La mia laurea? Una barzelletta.
    L'abilitazione? Un motivo in più per scartare il CV.
    Il mio master? Una perdita di tempo e denaro.
    Quando chiamo per un lavoro mi sento dire "grazie non ci interessa" con una tale frequenza che non so nemmeno se mi sia mai capitato qualcosa di diverso da un calcio sul muso.
    Se facessi la rappresentante per la Folletto di sicuro avrei qualche chanche in più che perlomeno mi rivolgano un saluto.
    Ma succede anche a voi?
    Possibile che la nostra laurea sia solo un "lasciapassare per la disoccupazione a vita" ? (testuali parole di un mio conoscente Ingegnere ancora imberbe che ha già il lavoro fisso per una delle maggiori aziende mondiali e si è laureato un mese fa.)
    Nella mia zona sembra che la psicologia sia un gradino (ma anche tre o quattro) più in basso dello sciamanesimo e anche quando ti offri come volontario ti ridono in faccia..."tanto ormai abbiamo i volontari del servizio civile". (altre testuali e libere trascrizioni)
    Io sono della zona di Firenze.
    Ho 31 anni. Nessuna prospettiva. Un marito operaio che guadagna poco e male, ma almeno lui può pagare il nostro affitto.
    E una discreta depressione e sfiducia quando guardo al futuro.
    C'è qualcuno di qualche altra zona che sta vivendo una situazione un po' diversa?
    Datemi qualche speranza.
    Grazie se ci riuscite.
    Mukkina

    eccomi...31 anni di Roma,laureata da 4 anni e abilitata,scartata non so quante volte perchè laureata e addirittura un paio di volte perchè laureata proprio in psicologia(mi proponevo per fare l'educatrice in un asilo nido!assurdo!!!)...ho fatto di tutto,ho lavorato in un pub,in un call center,ora lavoro come supplente nelle scuole materne(grazie al mio diploma magistrale e non alla laurea)e sto aspettando l'esito di un concorso che ho fatto per lavorare come educatrice di asilo nido nel comune di Roma...Non sono sposata,non ho figli...piango ogni giorno perchè questi sono i miei due sogni piu' grandi..sposarmi e diventare mamma...ma non posso...il mio lavoro precario non mi permette di fare un passo del genere....spesso rimpiango di essermi laureata...le mie amiche che si sono fermate tutte al diploma,sono tutte sposate e con figli perchè lavorano da almeno 10 anni...ed io?anni di studio...tirocinio,abilitazione...per ritrovarmi come prima...come se fossi appena uscita dal liceo...odio le persone che mi dicono che la laurea è una soddisfazione personale...che ti dà un'apertura mentale...che è un'esperienza che ti costruisce...non mi consolo nel saperlo....io volevo un lavoro...solo questo...che mi ripagasse dei sacrifici...degli anni spesi sui libri..del mio impegno..della mia tenacia..sono triste..amareggiata...demoralizzata...arrabbiata.. .e depressa...anche io non riesco piu' a credere in niente...a sperare...sono troppo delusa...passo le mie giornate a mandare curriculum,a comprare giornali di lavoro...ma piu' di questo non so che fare....è triste...è veramente triste....e ti capisco perfettamente....!!!

  8. #8
    Partecipante Esperto
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    331

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    mi unisco anche io alla schiera di disperati e pentiti...anche io specializzanda in psicoterapia ma al momento negli ultimo 4 anni a parte lavori aggratisse nn ho trovato grankè....e spesso mi chiedo perkè vado avanti per qs strada anzikkè mollare....ma sinceram a 29 anni è anche difficile rivendersi in un altro settore nn avendo esperienza....la situazione è molto seria e stiamo rischiando davvero di rimanere disoccupati dopo tanti sacrifici fatti...ma nessuno ci ridarà 18 anni x far una scelta + felice... ;-((( se la vì...

  9. #9
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    ciao a tutti!lo so che il mio post risulterà poco digeribile a molti...io non riesco a capire una cosa...come si fa a pensare di fare lo psicologo subito appena laureati?? non si può...e non è che poi dopo la specializzazione le cose vadano meglio...però basta lamentarsi e lagnarsi del mondo del lavoro ( e l'ho fatto anch'io, credetemi) più andiamo avanti così più non concluderemo nulla...dobbiamo essere disposti a fare tanta tanta gavetta e a volte credetemi fare tutto subito non aiuta, prima ci vuole un pò di esperienza sul campo, mettiamoci in gioco e facciamo vedere che siamo in gamba...certo che si pensa di fare lo psicologo subito e che il mondo sia lì ad apettare noi che usciamo dall'università o dalla scuola di psicoterapia ci sbagliamo di grosso...il lavoro non ci cade addosso ce lo dobbiamo creare soprattutto un lavoro come il nostro ...e basta lagne!! oppure io sono stata molto fortunata nella mia vita che sono sempre riuscita a trovare persone che credevano nel mio lavoro e che mi aiutano nella mia crescita professionale...
    Al momento io non voglio fare la scuola di psicoterapia...sto collaborando con l'univ come cultore della materia...ma è una cosa che mi sono costruita negli ultimi 2 anni, ho seminato tanto e adesso sto raccogliendo i frutti...ma nel frattempo ho fatto altro...dalla commessa all'educatrice...

  10. #10
    Partecipante Super Esperto
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    503

    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Io sto per abilitarmi... ma leggere tutte queste testimonianze mi ha depresso più di quanto non sia...

  11. #11
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Cara tracky ti do ragione per quanto riguarda i colleghi/he che pretendono subito appena abilitati/e di trovar lavoro da psicologo la gavetta ci vuole nessuno lo nega...anzi...però dopo ke lavori gratis da 4 anni fai una scuola di specializzaz e mandi cv a raffica ogni 6 mesi da 4 anni senza risultati positivi se non ulteriori proposte gratuite...ti vien da pensare che il mercato sia saturo nn credi?poi che qualcuno sia stato + fortunato e che si sia trovato nel posto giusto al momento giusto è un altro discorso!ma è l eccezione nn di certo la regola!e di certo nn si può continuare a lavorare gratis sperando che qualcuno prima o poi ti proponga qualcosa...nn credo sia funzionale e cmq è molto rischioso... qs è quello che penso io poi nn so...

  12. #12
    Partecipante Affezionato L'avatar di LaMukkina
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Citazione Originalmente inviato da trachy82 Visualizza messaggio
    ciao a tutti!lo so che il mio post risulterà poco digeribile a molti...io non riesco a capire una cosa...come si fa a pensare di fare lo psicologo subito appena laureati?? non si può...e non è che poi dopo la specializzazione le cose vadano meglio...però basta lamentarsi e lagnarsi del mondo del lavoro ( e l'ho fatto anch'io, credetemi) più andiamo avanti così più non concluderemo nulla...dobbiamo essere disposti a fare tanta tanta gavetta e a volte credetemi fare tutto subito non aiuta, prima ci vuole un pò di esperienza sul campo, mettiamoci in gioco e facciamo vedere che siamo in gamba...certo che si pensa di fare lo psicologo subito e che il mondo sia lì ad apettare noi che usciamo dall'università o dalla scuola di psicoterapia ci sbagliamo di grosso...il lavoro non ci cade addosso ce lo dobbiamo creare soprattutto un lavoro come il nostro ...e basta lagne!! oppure io sono stata molto fortunata nella mia vita che sono sempre riuscita a trovare persone che credevano nel mio lavoro e che mi aiutano nella mia crescita professionale...
    Al momento io non voglio fare la scuola di psicoterapia...sto collaborando con l'univ come cultore della materia...ma è una cosa che mi sono costruita negli ultimi 2 anni, ho seminato tanto e adesso sto raccogliendo i frutti...ma nel frattempo ho fatto altro...dalla commessa all'educatrice...

    La tua risposta non è indigesta...è pertinente se si guardano le cose nella loro superficialità.
    Se invece ci si ferma un attimo e ci si guarda attorno un po' bene, si vedono 10, 100, 1000 psicologi che sono davvero formati, davvero preparati, lavorare con contrattini di 3 mesi caduno a 35 anni, per fare i badanti, come nella maggior parte delle volte succede se fai l'educatore.
    Io non ho nessuna pretesa di fare la psicologa, nonostante lo sia.
    Mi domando però perchè sarebbe poi così disdicevole sperarci? nessuno dice a un infermiere appena laureato che non deve avere la pretesa di fare l'infermiere. L'infermiere appena si laurea lavora.
    Sei ingegnere e dopo pochi mesi, anche il minimo straccio di lavoro nel tuo settore lo trovi.
    E non credo che essere ingegnere sia più facile che essere psicologo. Anche loro hanno le loro belle responsabilità, i loro bei anni di studio (e molto più duro del nostro, se vogliamo essere onesti), però poi quando un ingegnere si laurea E' un ingegnere, o comunque può esserlo. Noi NO.
    Ci critichiamo anche tra di noi quando vorremmo avere un lavoro inerente ai nostri studi, talmente siamo convinti che sia illegittimo anche solo sognarlo.
    Non è illegittimo.
    Nessuno degli utenti che ha scritto in questo 3d ha detto "sono psicologo e voglio fare psicoterapia". Nessuno, insomma, ha chiesto qualcosa di illegittimo.
    Ho fatto anch'io la commessa, per 4 anni durante gli studi, per pagarmi l'università, perchè a me nessuno ha mai regalato niente. Ho continuato facendo pulizie per le scale, lavorando in una ricevitoria, facendo la segretaria e poi di nuovo la commessa.
    E sai cosa chiedo? Che non mi venga sbattuta l'ennesima porta in faccia quando chiedo di poter fare GRATIS un po' di pratica.
    Non ho mai chiesto soldi.
    Invece ogni volta che mi rivolgo a qualcuno (ente, coop, associazione privata) di poter fare qualcosa la risposta è che non sono interessati.
    E così l'unica speranza sono i tirocini: sono al terzo anno di tirocinio, quando riesco a destreggiarmi tra un lavoro e un altro (sono iscritta a tutte le agenzie di lavoro interinale: Adecco, manpower, brookstreet, openjob, randstad e chi più ne ha più ne metta) sempre in stand by perchè mi chiamino per fare un qualche pomeriggio chissà dove e chissà con quale ruolo, metto domande su domande ovunque, solo in questa settimana ho contato nella mia casella mail e ho inviato 23 domande. In 4 giorni. E nessuno, mai e sottolineo MAI, risponde.
    Per inciso, sono uscita dalla facoltà di Torino a pieni voti. Mi era stato proposto un dottorato. Peccato che una "nipote" del prof mi ha soffiato il posto.
    Quindi scusa se ti dico che forse sì, forse sei tu ad avere avuto fortuna e non tutti noi altri disoccupati della nostra "professione" ad essere lagnosi e inconcludenti.
    Ultima modifica di LaMukkina : 20-12-2010 alle ore 12.54.26 Motivo: evitare identificazione

  13. #13
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    quoto la mukkina!son superdaccordo... purtroppo è la realtà! siam troppi per posti davvero pokissimi....che probabilmente san già a chi dare.... eh vabbè... sbagliare è umano...ma forse perseverare diventa diabolico! a volte ci vuol + coraggio a mollare che perseverare nel fallimento...

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di GIUNONE
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Completamente d'accordo con Mukkina, Cluadette ti sono vicina, leggendoti mi sono commossa.
    Trachy il tuo post non è indigesto ma insulso. Come si evince chiaramente dai post di questo 3d non stai parlando con pivelle appena uscite dall'università, magari triennali, che smaniano senza coscienza. Parli con Professioniste con la P MAIUSCOLA che, come me, si sono laureate nel tempo che fu con il massimo dei voti, si sono abilitate ed iscritte all'albo, hanno svolto per tempo incommensurabiloe tirocini ovvero lavoro gratuito fulltime. Io sono anche psicoterapeuta, quindi mi sono "formata" per altri 4 anni sul campo.
    Credi ancora di stare parlando con gente inesperta e pretenziosa? Tu hai trovato la tua strada e mne sei soddisfatta, allora a maggior ragione DEVI rispetto nei confronti di tue colleghe che la tua fortuna non l'hanno avuta. Inoltre, è incosciente oltre qualunquista e superficiale accusare di lagnanze quando il discorso è molto più complesso e intricato di quanto tu semplicemente e simpaticamente lo descriva.
    Spero che questo sia l'ultimo post che tratti il nostro problema lavorativo con tale sminuente e offensività.

  15. #15
    Partecipante
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    Riferimento: Psicologa disperata offresi....

    Vi racconto la mia esperienza: 35 anni quest'anno,scuola di specialità e tanta tanta gavetta. Nessuno mi ha mai regalato niente,tutto quello che ho è perchè probabilmente ho saputo lavorare bene, con competenza,ma non basta perchè io del mio lavoro da psicologa non vivo. Se non fosse per mio marito che ha un posto fisso come dipendente pubblico non mi sarei potuta sposare e ora non potrei pensare nemmeno di provare ad avere un figlio. Altre mie colleghe non ancora specializzate ma raccomandate sono andate a lavorare alla tutela minori, all'asl mentre io specializzata e con master rimango a dovermi sudare la collaborazione con la cooperativa o la scuola. Loro hanno già figli e ti chiedono come mai tu aspetti ad averne. Chi lo dice che lo psicologo deve fare per forza la gavetta. Abbiamo tutte diritto a trovare un lavoro adeguato al titolo di studio. L'assurdo è che chi è più preparato non ottiene gli incarichi e chi è appena laureato ma con la conoscenza giusta ottiene l'incarico. è vero il piangerci addosso non aiuta ma almeno lasciateci il diritto di arrabbiarci per una situazione che fa schifo.

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