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Discussione: Ma....

  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di peste1987
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    Ma....

    allora metto le mani avanti..forse la domanda sarà banale. Anzi, togliamo il "forse". E vabeh vi farete una risata!!!

    Allora...la domanda è la seguente:
    c'è un modo per sognare quello che vogliamo??? Per indirizzare, orientare i sogni?

    Io creo sogni, voi li uccidete

    -----------------------

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Ma....

    Orientare e indirizzare i sogni non significa sognare quello che uno vuole. Significa, invece, interagire con il sogno ed è finalizzato ad un migliore ascolto del messaggio del sogno e ad una sua più puntuale comprensione.

    Nella tradizione esoterica, una delle discipline che s'imparano è proprio quella di interagire con i propri sogni. Ma con è una cosa semplice. Può essere solo frutto di disciplina e di esperienza. E, comunque, non è mai fine a se stessa. E' sempre collegata ad una maggiore comprensione di sé e dei propri rapporti con la realtà che ci circonda.

    Quindi, la tua domanda dovrebbe essere riformulata. C'è la possibilità di un percorso di conoscenza di sé che passi anche attraverso l'utilizzo consapevole del sogno? Si, c'è. Non è una strada semplice e la capacità di direzionare il sogno non è l'obiettivo, ma solo un mezzo.

    Al di fuori di questa strada (che richiede una lunga disciplina e, pertanto, non è proponibile a tutti), sembra, comunque, che qualcuno abbia la capacità di farlo in maniera, direi, "istintiva". Sono, spesso, coloro che sono "istintivamente" in grado di generare "sogni lucidi", sogni cioè in cui il soggetto che sogna mantiene la consapevolezza , commenta il sogno ed agisce nel sogno come attore. Io non sono fra questi, quindi non posso aiutarti.

    So di qualcuno, comunque, che, anche senza percorsi particolari nell'ambito di discipline più o meno esoteriche, ha provato, utilizzando e indirizzando l'intenzione, ad influire sui sogni.
    Sarebbe interessenta, se c'è qualcuno fra i lettori che ha questa esperienza, che provasse ad esplicitare come fa.
    Ciao.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3
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    Riferimento: Ma....

    ...mi chiedo se il desiderio di orientare "consapevolmente" il sogno non sia in qualche modo indicativo di una "paura di perdere il controllo". Nel sogno il nostro inconscio si rivela proprio perchè il controllo e la censura sono allentati e ciò è funzionale alla nostra salute psichica.
    "Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)

  4. #4
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    ...nella terra di mezzo.....tra gli elfi e gli hobbit....
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    Riferimento: Ma....

    Ciao a tutti! bellissimo trovare questo spazietto!!!
    Io sono una di quella che fa i sogni lunghi e pieni di cose...ma sta notte ne ho fatto uno, che mi è capitato di rifare, e cioè ho sognato di essere incinta!!! qualcuno sa cosa significa?
    e poi un'altra curiosità, ma se sogni che ti cadono identi? Corri dal dentista?

  5. #5
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Ma....

    Citazione Originalmente inviato da LaRoby Visualizza messaggio
    ...mi chiedo se il desiderio di orientare "consapevolmente" il sogno non sia in qualche modo indicativo di una "paura di perdere il controllo". Nel sogno il nostro inconscio si rivela proprio perchè il controllo e la censura sono allentati e ciò è funzionale alla nostra salute psichica.

    Nel senso che tu usi "orientare" (implicando la mente conscia) sono pienamente d'accordo (anche se non condivido più di tanto il modello della censura onirica). Il messaggio onirico può essere interpretato, può illuminare parti profonde della nostra realtà, ma non potrà mai essere "controllato" in maniera cosciente (con la mente conscia): avrebbe perso, in questo caso, la sua funzione di apertura all'ulteriorità e si ridurrebbbe ad una delle tante storie giustificative che ci raccontiamo.

    La questione, per me, è ad un altro livello: interagire, interloquire con il messaggio del sogno ( che non vuol dire programmare cio che si deve sognare, ma che è come "interrogare" il messaggio onirico per una sua maggiore comprensione) è possibile, nell'ambito stesso del sogno, e non, a posteriori, in sede di interpretazione?
    Ebbene, secondo la tradizione esoterica ciò è possibile (con una disciplina e un esercizio prolungato) e permette una specie di consapevolezza "in diretta" (gestaltica) del messaggio; è,cioè, un mezzo di conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. (NB: lo scopo non è controllare il sogno, facendoci sognare ciò che vogliamo, ma comprendere meglio se stessi, attraverso una forma di comprensione che non è quella della mente conscia, ma, forse, ha più a che fare con quello che viene chiamato pensiero intuitivo, da alcuni, sensibilità psichica da altri)
    Al risveglio, il messaggio onirico appare evidente, come una figura che emerge dal proprio sfondo.

    Sembra che chi è in grado di produrre "sogni lucidi" sia facilitato in questa specie di consapevolezza interna al sogno.
    Per questo, sarebbe interessante l'esperienza di chi ha provato cio.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

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  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Ma....

    Citazione Originalmente inviato da l_isotta Visualizza messaggio
    ma sta notte ne ho fatto uno, che mi è capitato di rifare, e cioè ho sognato di essere incinta!!! qualcuno sa cosa significa?
    e poi un'altra curiosità, ma se sogni che ti cadono identi? Corri dal dentista?
    La simbologia della "donna gravida", di solito è collegabile al desiderio di creatività.
    Per quanto riguarda i denti, invece di andare dal dentista, potresti chiederti se c'è qualcosa ti ha impedito di trasformare alcune circostanze della tua vita, nei termini che avresti desiderato. Oppure, al contrario, se delle circostanze difficili si sono, in qualche modo, risolte in maniera drastica.
    La simbologia dei "denti", infatti, è spesso collegabile alla possibilità di trasformare le circostanze della vita.
    I denti che cadono possono significare delle circostanze difficili che vengono risolte drasticamente (con una rottura, ad esempio), oppure, al contrario, situazioni che riducono drasticamente la capacità di incidere sugli eventi e di trasformarli (una perdita di energia, una malattia, l'accadere di qualcosa che sconvolge i nostri piani e che non dipende da noi...).


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
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  7. #7
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    Riferimento: Ma....

    Grazie Hermes Ankh!!Io sono una neolaureata psicologa ed ancora di simbologia dei sogni non è che me ne intendo tanto! Però mi appassiona parecchio e sopratutto mi capita di capire molte cose solo pensando a cosa potrebbe comunicarmi un mio sogno! Sul sogno della gravidanza avevo una mezza idea... dopo tutto non a caso si dice "ho partorito un'idea", oppure quando si raggiunge una meta difficile si dice che "è stato un parto"! Quindi grazie x la conferma! Per quello dei denti ero curiosa proprio e non riuscivo a pensare niente che mi desse un input per capire...ma d'ora in poi saprò che non devo correre dal dentista !!! ......e più ci penso e più credo che è sempre tutto vero quello che viene da dentro......

  8. #8
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    Riferimento: Ma....

    Quindi, la tua domanda dovrebbe essere riformulata. C'è la possibilità di un percorso di conoscenza di sé che passi anche attraverso l'utilizzo consapevole del sogno? Si, c'è. Non è una strada semplice e la capacità di direzionare il sogno non è l'obiettivo, ma solo un mezzo.
    Eh no. La domanda l'ho formulata bene perchè me la modifichi??

    --------------------------------------------------------------------------------

    Orientare e indirizzare i sogni non significa sognare quello che uno vuole.
    E io intendevo proprio questo!!!!
    Se io per esempio voglio sognare la persona che amo...non c'è proprio modo vero?
    Oppure se ci penso tantissimo prima di addormentarmi è possibile.....?
    Io creo sogni, voi li uccidete

    -----------------------

  9. #9
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    Riferimento: Ma....

    Credo ci sia un unico modo per saperlo: provare.
    Se ci riesci, fammi sapere come hai fatto. Sono così curioso che, ti assicuro, proverò subito.

    Per il resto, non volevo mettere in discussione la tua domanda.
    Volevo solo dire che, forse, è possibile rispondere alla domanda come l'ho riformulata (cioè a una domanda diversa dalla tua), perché c'è una tradizione di ricerca (in gran parte esoterica) in proposito.

    La risposta alla tua domanda implicherebbe, invece, affrontare un discorso, troppo complesso in questa sede, sui rapporti fra conoscenza, intuizione, coscienza e consapevolezza. E implicherebbe, nello stesso tempo, considerare seriamente quello che ha scritto LaRoby nel suo intervento (..mi chiedo se il desiderio di orientare "consapevolmente" il sogno non sia in qualche modo indicativo di una "paura di perdere il controllo").
    Non ti sembra che, nel momento in cui riuscissi a sognare solo ciò che desideri consapevolmente, ti fisseresti sul presente ed elimineresti la possibilità di essere interpellato da un messaggio che viene da un'ulteriorità (dalle profondità del tuo essere o, secondo un'altra prospettiva, dalle altezze del tuo essere) e che ti rappresenta nuove istanze evolutive?

    Se non concordi, non importa. La verità non ha mai una sola faccia.


    "L'onda non riesce a prendere
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  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di peste1987
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    Riferimento: Ma....

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Nel senso che tu usi "orientare" (implicando la mente conscia) sono pienamente d'accordo (anche se non condivido più di tanto il modello della censura onirica). Il messaggio onirico può essere interpretato, può illuminare parti profonde della nostra realtà, ma non potrà mai essere "controllato" in maniera cosciente (con la mente conscia): avrebbe perso, in questo caso, la sua funzione di apertura all'ulteriorità e si ridurrebbbe ad una delle tante storie giustificative che ci raccontiamo.
    Eh ma bisogna anche saperli interpretare.
    Se io faccio un sogno ma poi non so darne un'interpretazione allora è come se non l'avessi fatto.
    E allora preferisco sognare ciò che voglio, se c'è ovviamente un modo per poterlo fare. Ma da quello che hai scritto (non potrà mai essere "controllato" in maniera cosciente) credo non sia proprio possibile.

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    La questione, per me, è ad un altro livello: interagire, interloquire con il messaggio del sogno ( che non vuol dire programmare cio che si deve sognare, ma che è come "interrogare" il messaggio onirico per una sua maggiore comprensione) è possibile, nell'ambito stesso del sogno, e non, a posteriori, in sede di interpretazione?
    Ebbene, secondo la tradizione esoterica ciò è possibile (con una disciplina e un esercizio prolungato) e permette una specie di consapevolezza "in diretta" (gestaltica) del messaggio; è,cioè, un mezzo di conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. (NB: lo scopo non è controllare il sogno, facendoci sognare ciò che vogliamo, ma comprendere meglio se stessi, attraverso una forma di comprensione che non è quella della mente conscia, ma, forse, ha più a che fare con quello che viene chiamato pensiero intuitivo, da alcuni, sensibilità psichica da altri)
    Al risveglio, il messaggio onirico appare evidente, come una figura che emerge dal proprio sfondo.
    Ok, forse ho capito cosa intendi.
    L'interpretazione non deve avvenire dopo a mente lucida. Ma bensì quando ancora siamo nella fase "rincoglionimento" (scusa, permettimi il termine).
    In quel momento, da quello che tu dici, potremmo capire molte cose.
    E allora non è bene mettere un registratore accanto al letto e registrare tutto prima di esserci svegliati completamente? Così dovrebbero salire i pensieri più profondi.
    Non vedo altro modo, anche perchè più si aspetta, più il sogno inizia a perdere i dettagli e i particolari che prima (nella fase di ricoglionimento) erano proprio nitidi.

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    sembra, comunque, che qualcuno abbia la capacità di farlo in maniera, direi, "istintiva". Sono, spesso, coloro che sono "istintivamente" in grado di generare "sogni lucidi", sogni cioè in cui il soggetto che sogna mantiene la consapevolezza , commenta il sogno ed agisce nel sogno come attore. Io non sono fra questi, quindi non posso aiutarti.
    Scusami io non ho capito sto pezzo. "Agisce come attore", quindi decide lui cosa fare nel sogno?
    Ma sono sogni fatti ad occhi aperti? Perchè a me capita spesso di fare sogni con le caratteristiche di quello che hai descritto, però ad occhi aperti.
    Io creo sogni, voi li uccidete

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  11. #11
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    Riferimento: Ma....

    Non ho approfondito più di tanto né i sogni lucidi, né i sogni ad occhi aperti (da un punto di vita psicologico; le mie conoscenze al riguardo derivano quasi tutte da discipline esoteriche), quindi posso esserti poco di aiuto. Credo, però, che l'importante sia quello che questi sogni ci permettono di capire di noi stessi. La comprensione può avvenire per un'intuizione immediata (una specie di percezione gestaltica del significato), oppure in seguito a riflessione ed interpretazione.

    Se per te è così importante guidare il sogno, perché non provi a farlo? Non farti condizionare dal fatto che, da quello che io ho detto o che altri pensano, ne deduci che non sia possibile. Se per te è importante, sperimenta...
    Poi, se ottieni dei risultati, prova a chiederti: che nuova comprensione tutto ciò ha portato alla mia esistenza? Se troverai di avere compreso qualcosa in più, l'esperienza non sarà stata inutile.
    Ciao, di più non sono in grado di dire.


    "L'onda non riesce a prendere
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  12. #12
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    Riferimento: Ma....

    Mi sono dimenticato una cosa.
    La via del sogno da veglia può essere molto interessante, visto le tue esigenze.
    In proposito, mi ero dimenticato di dire che, anche dal punto di vista psicologico, esistono delle tecniche utili, come quella, ad esempio, del "sogno da veglia guidato".
    Puoi riferirti, per iniziare, al seguente testo:
    Desoille Robert, Teoria e pratica del sogno da svegli guidato, Editore: Astrolabio Ubaldini, 1974.


    Il sogno da veglia guidato mi fa anche venire in mente alcune pratiche di meditazione e di autoipnosi.
    In tutti questi casi, si tratta di creare le condizioni (stato di meditazione, di leggera trance...) perchè la mente non razionale venga in primo piano, senza che la mente razionale (in grado di commentare e dirigire) sia completamente fuori gioco.
    Sono tecniche che permettono (al pari, secondo me, dell'interpretazione dei sogni) di mettere a fuoco i temi simbolici propri di una persona.
    Intervenendo, poi, sull'evoluzione di tali temi, si possono creare le condizioni favorevoli per una loro evoluzione anche nell'esperienza reale (attraverso l'elaborazione di nuove prospettive di lettura e di affronto della propria esperienza).

    Il sogno da veglia guidato, o il sogno in stato di meditazione, in questo caso, è come una palestra protetta entro cui costruire e fare evolvere le proprie strategie di affronto della realtà quotidiana.
    Buon lavoro, di cuore.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
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  13. #13
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    Riferimento: Ma....

    Ti ringrazio

    Proverò a leggere il libro da te citato
    Io creo sogni, voi li uccidete

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  14. #14
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Ma....

    Mi e venuto uno scrupolo.

    Il testo che ti ho consigliato (che, per me. rimane uno dei più interessanti scritto sull'argomento) risale agli anni '70 e ha un linguaggio un pò datato. Inoltre, è, pur sempre, pensato non per l'utilizzo individuale, ma per un lavoro guidato da uno psicoterapeuta. La trasposizione personale ha, pertanto, bisogno di un lavoro individuale e non è immediata.

    Io credo che sia possibile operare una specie di sdoppiamento, in condizioni di rilassamento, fra la mente razionale (che interpreta e suggerisce cambiamenti) e la mente non-razionale, che genera le immagini (le storie).

    La semplice lettura del libro di Desoille non di dà, però, alcuna tecnica per favorire in lavoro autonomo.

    Purtroppo, inoltre, i libretti in commercio (sono molti) sono "carta straccia", ricette da quattro soldi, in genere inutili.

    Si salvano pochi testi.

    Fra questi, se sei interessata all'argomento, possono essere utili:

    Shakti Gawain, Il potere della visualizzazione creativa, I nuovi delfini, gruppo Futura, 1997 (introduce a meditazioni e tecniche che possono essere integrate nella routine quotidiana);

    C. A. Simpkins, A. Simpkins, Autoipnosi ericksoniana, Astrolabio, 2002 (un approccio all'autocambiamento, attraverso l'applicazione all'autoipnosi delle tecniche del famoso ipnotista Milton Erikson);

    M. Murdock, L'immaginazione guidata con i bambini e gli adolescenti, astrolabio, 1989 (tecniche per sviluppare i talenti creativi).


    Per quanto riguarda, infine, il testo di Desoille, ti riporto una introduzione alla problematica, elaborata da Silvana Borile (presa dal sito: Silvana Borile Counselor di Voice Dialogue - Milano (Lombardia) - Italia - Esperta in diagnosi psicologica ed energetica - Iscritta al Registro Nazionale dei Counselors F.A.I.P. - Segnalata nel sito di Hal e Sidra Stone - Iscritta all'Albo dei Giorn), che può darti un'idea prevetiva (anche per capire meglio se vale la pena, per te, iniziare la lettura.

    Ciao


    (tratto da: http://www.silvanaborile.it/articoli.htm9
    Il Sogno Guidato
    L’energia segue il pensiero. Quando realizziamo qualcosa, lo creiamo sempre inizialmente sotto forma di pensiero. L’idea è una cianografia: crea un’immagine della forma, poi la dinamizza facendo fluire l’energia fisica in quella forma; alla fine si manifesta sul piano fisico. Lo stesso principio vale anche se non intraprendiamo alcuna azione fisica diretta per realizzare concretamente un’idea. Il semplice fatto di aver un’idea in mente e di tenerla, costituisce un’energia che tenderà ad attrarre e creare quella forma astratta sul piano materiale.
    Lo stato mentale attivato dal Sogno guidato è uno stato sfumato che sta a metà fra la veglia ed il sonno. Possiamo definirlo come uno stato ipnoide caratterizzato a livello comportamentale, da rilassamento psicomotorio, battito delle palpebre, chiusura degli occhi e piacevole sensazione di benessere globale. Lo stato mentale del Sogno guidato è ben più vicino allo stato di veglia che allo stato di sonno.
    L’obiettivo generale che ci si pone con questa tecnica è quello di modificare l’atteggiamento del soggetto durante il suo sogno e trasferire questo nuovo schema mentale durante lo stato di veglia. Il counselor fa emergere ciò che è presente nelle risorse inconsce del soggetto (attiva dei sé).
    I sogni guidati sono ricchi di immagini archetipiche. Il primo a parlare di Rève éveillé dirigé, il sogno da svegli guidato, è stato lo psicologo Robert Desoille. Con il rève éveillé dirigé si fa un uso attivo dell’inconscio e si pilota il soggetto verso la manifestazione delle sue potenzialità. Si fanno vivere alla persona, posta in stato di rilassamento, alcune situazioni mentali dando immagini iniziali e poi lasciando che esprima quello che man mano la sua fantasia le suggerisce. Arriva così a liberare alcuni contenuti repressi che bloccano la sua crescita oltre che minare il suo equilibrio.
    Il materiale spontaneo che emerge è rivelatore del mondo interiore, con i suoi blocchi e i suoi problemi, della situazione affettiva della persona e del suo modo di affrontare la vita; con la sperimentazione nel sogno guidato, attraverso anche i suggerimenti del counselor, del potere dei simboli, della possibilità di superare gli ostacoli, il soggetto diviene in grado di avviare un processo di maturazione, di assumere un atteggiamento attivo, di superare i suoi conflitti, i suoi problemi e i suoi ostacoli e di aprire le porte alla sua energia creativa.
    Una particolare applicazione del Sogno guidato viene utilizzata in sedute di gruppo. In questo ambito viene proposto un simbolo la cui dinamica è suggerita interamente dal conduttore. I simboli ci mettono in contatto con aspetti interiori inaccessibili alla mente analitica e ci conducono a capire ‘vedendo’, visualizzando anziché ‘pensando’. Possono rivelare realtà interiori di cui non si sospetta l’esistenza. Il simbolo ha la proprietà di dirigere e strutturare alcune energie inconsce. Visualizzare per es. lo sbocciare di una rosa orienta i vettori dell’inconscio nella direzione dello sviluppo, dell’evoluzione.
    Possiamo a ragione dire: in principio era l’immagine. Vediamo perché l’immagine, ossia la visualizzazione creativa, influenza la realtà personale. Il sistema nervoso, che ci fa reagire alle situazioni, non può valutare la differenza tra una esperienza reale e una immaginata: in entrambi i casi reagisce ai dati comunicatigli dal cervello, ossia reagisce in conformità a quanto si pensa o si immagina. Il pensiero, che è una forma di energia veloce e sottile, si manifesta nel cervello componendo i neuroni, le cellule nervose, in forme tridimensionali simili a geroglifici, in un infinito numero di combinazioni. Qualsiasi realtà con cui entriamo in contatto, può essere per esempio una penna, viene raffigurata nel cervello da uno specifico geroglifico di neuroni.
    La cosa importante da sottolineare è che sia che noi vediamo la penna, sia che la immaginiamo soltanto, nel nostro cervello si forma lo stesso disegno di neuroni, che trasmetterà quindi il medesimo impulso al sistema nervoso. Perciò il sistema nervoso, che condiziona le nostre reazioni, non distingue se una cosa è vera o solo immaginata. Possiamo sperimentarlo con immediatezza, immaginando di addentare una fetta di limone: la reazione sarà un aumento della salivazione o addirittura un senso di forte fastidio nella zona mandibolare. In conclusione immaginare porta a una attivazione cerebrale identica a quella dell’agire.
    Silvana Borile




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  15. #15
    Aquila Silente
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    Citazione Originalmente inviato da peste1987 Visualizza messaggio
    c'è un modo per sognare quello che vogliamo??? Per indirizzare, orientare i sogni?
    Il sogno ha a che fare con la visione. Le cose che vedi le vedi, non decidi di vederle. Non importa se le vedi nel sogno o se le vedi ad occhi aperti. Una volta che le hai viste fanno parte di te. Il resto è una chiosa successiva che, spesso, maschera delle razionalizzazioni difensive. La visione ti s'impone alla coscienza come un totalmente altro.
    Io la penso così.

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