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  1. #1
    Postatore OGM L'avatar di chiocciolina4
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    Accanimento terapeutico

    Buongiorno a tutti.
    Vorrei fare una discussione con voi sull'accanimento terapeutico, è un tema molto delicato e ho pensato di aprire un nuovo thread perchè gli altri che c'erano erano vecchi.
    In particolare lo spunto mi è venuto dalla notizia di quel bimbo nato senza reni e con altre malformazioni, ai cui genitori è stata tolta la patria potestà per mettere il bimbo in dialisi, una cura che comporta una sofferenza enorme, specie per un bambino piccolo. Ecco, io penso che non sia giusto, visto che le possibilità di vita sono minime e quelle di una vita decente (passatemi il termine) praticamente nulle.

    Qui c'è la notizia:
    Bimbo senza reni Per curarlo, il giudice lo toglie ai genitori - Articolo - ilGiornale.it del 29-05-2008

    Voi che ne pensate?

    Un vero amico ti pugnala sempre di fronte. (O. Wilde)

    Perchè per un uomo la psicoanalisi dura meno? Non c'è bisogno di regredire all'infanzia.

    Non sono cattiva, è che mi disegnano così...! -->

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  2. #2
    Styrofoam Crown L'avatar di Grace
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Allora,in generale,penso che ognuno debba avere perlomeno la possibilità di scegliere per sè,se si trova nelle condizioni di farlo.
    Nel caso specifico,ho sentito proprio prima un'intervista alla madre in cui affermava che nessuno dei bambini affetti da questa sindrome si è salvato.Ecco,con queste premesse infauste,posso capire che questa coppia abbia avuto dei dubbi,non li giudico,penso che sia legittimo,soprattutto perchè,accanimento o no,soffre comunque. Non trovo assolutamente giusta la decisione del tribunale di togliere la patria potestà,posso anche capire che diano loro l'ordine alle cure,loro che sono fuori dalla situazione ed era una decisione su cui non c'era tempo da perdere,ma prima di arrivare a togliere la patria potestà,bisognerebbe dare dei supporti,aiutare i genitori a decidere,capire.
    Penso che se ci fossi stata io,forse un tentativo l'avrei fatto,mi sarei informata sui casi precedenti,sui tipi di cure intraprese,sui progressi che son stati fatti,sul trapianto.Ma esserci in mezzo è sicuramente diverso e magari potrei non essere così lucida.

    Chissà se ci vuole più forza per andare avanti nonostante il dolore sapendo che probabilmente non ci sono speranze o se ci vuole più forza ad arrendersi per non vedere più la sofferenza di fronte ai propri occhi.

    UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
    17 Luglio 2011, Udine
    We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
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    29 Giugno 2013, Milano
    Jon Bon Jovi

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    E' una questione complessa, e molto delicata.
    Tendenzialmente, sono dell'idea che ogni problema relativo alle terapie debba essere valutato caso per caso,e che non sia possibile avere un'opinione "in generale" sull'argomento.

    Ti dico qual'è stata la mia prima reazione quando ho sentito la notizia: una grande pena per quei genitori che, oltre a soffrire per la malformazione del figlio, si vedono trattati da sudditi incapaci di decidere e di volere.
    Fosse capitato a me, avrei deciso per una sedazione di mio figlio e per lasciarlo morire. Perché è una malattia non curabile, che porta invariabilmente alla morte. Morire prima, o dopo. Solo questa è la scelta. Morire "bene" o "male". Solo questo è possibile.

    Tuttavia, ina ltri casi, in presenza di altre malattie, in una famiglia differente, la mia opinione potrebbe essere differente. Secondo me occorre davvero valutare caso per caso. Questo è un problema per gli stati e per i legislatori, ma anche per le persone normali, anche per me e per noi. Perché tutti noi vorremmo avere sempre a disposizione un manuale che ci dica, da fuori, cosa è giusto e cosa è sbagliato. Non è sempre possibile e, a volte, occorre prenderci la responsabilità di decidere cosa sia giusto per noi, e in quel momento, in quella data situazione fuori da ogni regola codificata possibile.

    E' difficile. Per tutti. Anche per i giudici che hanno preso quella decisione, secondo me sbagliata.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    A mio parere, la decisione di togliere la patria potestà ai genitori è stata ingiusta, infatti credo che in casi come questi i genitori siano gli unici con il diritto/dovere di prendere una decisione, a patto che siano loro fornite tutte le informazioni del caso...e in questa specifica occasione non so quanto i medici siano stati esaurienti...

    Comunque, situazioni così delicate vanno valutate caso per caso, non si può generalizzare dicendo "è sempre giusto fare così" o "è sempre sbagliato fare cosà".
    Una situazione simile io l'ho vissuta in famiglia e vi assicuro che prendere la decisione giusta è la cosa più complicata che ci sia!
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

    THE FISHES ARE SILENT DEEP IN THE SEA,
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    (W.H. Auden, "Danse macabre")


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  5. #5
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Ieri a Modena una donna di 70 anni è morta dopo che un giudice ha dichiarato valida la sua richiesta di rinunciare alla respirazione artificiale. Mi pare sia il primo caso in Italia in cui viene rispettato un testamento biologico, o almeno così hanno detto i telegiornali.

    Secondo me è un'ottima cosa, almeno adesso c'è un precedente! Voi che ne pensate?
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  6. #6
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Che se si parla della mia vita avrò diritto io ed io sola a decidere quando è ora di dire basta. Lo trovo un diritto basilare del rispetto della vita e della dignità della sua fine, la morte.
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  7. #7
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    il mio pensiero è in linea con quello espresso nei precedenti post, penso che ognuno deve essere libero di decidere della propria vita (e propria morte), adeguatamente supportato fisicamente e psicologicamente ognuno deve avere il diritto di non "subire" l'accanimento terapeutico medico.
    Poi è evidente che ogni caso fa storia a sè, il caso del bambino nato senza reni è un caso esemplare di quanto secondo me non si usi il buon senso, ma si applichino leggi alla lettera.
    Sono profondamente rattristata per questi genitori che oltre a dover vivere la sofferenza di aver messo al mondo un bambino con una grave malformazione (ad esito infausto) si vedono accusati e gli viene tolto il loro diritto di essere genitori...
    I sogni vanno sempre perseguiti... senza sogni cos'è l'uomo?

    www.geentle.it


  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    La penso così anch'io....
    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    E' una questione complessa, e molto delicata.
    Tendenzialmente, sono dell'idea che ogni problema relativo alle terapie debba essere valutato caso per caso,e che non sia possibile avere un'opinione "in generale" sull'argomento.

    Ti dico qual'è stata la mia prima reazione quando ho sentito la notizia: una grande pena per quei genitori che, oltre a soffrire per la malformazione del figlio, si vedono trattati da sudditi incapaci di decidere e di volere.
    Fosse capitato a me, avrei deciso per una sedazione di mio figlio e per lasciarlo morire. Perché è una malattia non curabile, che porta invariabilmente alla morte. Morire prima, o dopo. Solo questa è la scelta. Morire "bene" o "male". Solo questo è possibile.

    Tuttavia, ina ltri casi, in presenza di altre malattie, in una famiglia differente, la mia opinione potrebbe essere differente. Secondo me occorre davvero valutare caso per caso. Questo è un problema per gli stati e per i legislatori, ma anche per le persone normali, anche per me e per noi. Perché tutti noi vorremmo avere sempre a disposizione un manuale che ci dica, da fuori, cosa è giusto e cosa è sbagliato. Non è sempre possibile e, a volte, occorre prenderci la responsabilità di decidere cosa sia giusto per noi, e in quel momento, in quella data situazione fuori da ogni regola codificata possibile.

    E' difficile. Per tutti. Anche per i giudici che hanno preso quella decisione, secondo me sbagliata.

  9. #9
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    La penso così anch'io....
    O.T. Ohibò! Devo cominciare a preoccuparmi o ad essere felice? Ai post(eri) l'ardua sentenza... FINE O.T.

    Buona vita

    Guglielmo
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  10. #10
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    O ad essere felicemente preoccupato...
    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Devo cominciare a preoccuparmi o ad essere felice?

  11. #11
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    O ad essere felicemente preoccupato...
    Già ci sei tu, di ossimoro. Non aggiungiamone altri, please.

    END OT
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  12. #12
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    anch'io ho sentito la notizia della donna e del testamento biologico...io la vedo come una cosa positiva, perchè quando ci sono certe condizioni (ovviamente ogni caso è diverso e va valutato di volta in volta) mi sembra crudele condannare una persona a pene e sofferenze enormi contro la sua volontà.

    Sentendo la notizia del bambino, quando il giornalista ha detto che il comitato etico e scientifico ha deciso di metterlo a forza in dialisi, mi ha colpito una cosa che ha detto mio padre: "chi lo decide che quelle persone sono un comitato etico?"

    E poi mi pare di aver sentito (ma potrei sbagliarmi) che i genitori del piccolo erano favorevoli all'eventuale espianto degli organi...quindi in pratica per tenere in vita qualche giorno di più un bambino che comunque morirà, magari non salvano altri neonati che potrebbero farcela. Mi sembra insensato.
    Ultima modifica di chiocciolina4 : 30-05-2008 alle ore 15.14.26

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  13. #13
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Secondo quale criterio etico si condanna un neonato a sofferenze atroci, oltretutto senza il consenso dei genitori?
    Ma poi mettendo il bambino in dialisi, per quanto tempo sopravviverà?
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

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  14. #14
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Morto il neonato senza reni
    Foggia, era stato tolto ai genitori
    Davide, il bebè foggiano nato il 28 aprile con la sindrome di Potter, una malattia rarissima, è morto nella notte all'ospedale Giovanni XXIII di Bari. Il piccolo, nato senza reni e ureteri, con una ipoplasia polmonare e malformazioni scheletriche e facciali, dopo la nascita era stato tolto ai genitori dal tribunale, che poi aveva loro restituito la patria potestà stabilendo che dovevano continuare a tenere in cura il bambino.


    Dopo la nascita, avvenuta agli Ospedali Riuniti di Foggia, i medici avevano detto che per il piccolo non c'erano speranze. Dopo qualche giorno il bambino aveva iniziato a respirare autonomamente e il primario del reparto di Neonatologia del nosocomio foggiano aveva stabilito che poteva essere "giuridicamente" trasferito in un centro specializzato.

    I genitori avevano chiesto del tempo per decidere ma la sera si sono visti arrivare i carabinieri che li hanno informati che non avevano più la patria potestà affidata al primario di Neonatologia, che ha deciso di trasferire il piccolo all'ospedale pediatrico barese per sottoporlo alla dialisi. Il 31 maggio il Tribunale dei Minorenni di Bari aveva riaffidato la patria potestà ai genitori stabilendo che dovevano continuare a tenere in cura il bambino. Nonostante la rarissima malattia, giudicata dai testi medici incompatibile con la vita, il piccolo Davide stava reagendo benissimo alle cure meravigliando gli stessi sanitari. La scorsa notte il piccolo ha smesso di lottare.

    Tgcom - Morto il neonato senza reni

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  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di nuryel78
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    Riferimento: Accanimento terapeutico

    Io penso che la faccenda "accanimento si, accanimento no" sia solo il sintomo di un problema più profondo. Il problema secondo me è dato dall'atavica incapacità di rispettare le scelte e i pensieri altrui, il che ci porta a cercare di imporre, a vari livelli, le nostre scelte e i nostri pensieri, giudicando tutto ciò che si discosta dalla nostra personale visione della vita come immorale, indecente, illogico, eccetera. Lo vediamo anche nelle questioni più piccole, come quando, leggendo qualche post che non condividiamo, ci viene spontaneo di rispondere "ma come fai a pensare questo!". Insomma, vedo una grande responsabilità generale che parte dal quotidiano nelle sue cose più banali, e che poi arriva per naturale conseguenza a problemi ben più seri. In principio violato, alla fine dei conti, è il medesimo.Finchè non saremo in grado di rispettare il pensiero, la volontà e le scelte altrui nemmeno nelle cose più piccole, ho seri dubbi che saremo in grado di farlo nelle scelte più gravi e intime di una persona: anzi, forse ci sentiremo anche più autorizzati a intrometterci, nascosti dietro un falso alibi di moralità, di etica e di valori che forse possono essere validi per molti, ma non certo per tutti.
    "...l'effetto farfalla: l'idea cioè che una farfalla, sbattendo le ali oggi a Pechino, possa incidere sulle perturbazioni atmosferiche del mese prossimo a New York." Gleik- teoria del caos

    " To see a world in a grain of sand and a heaven in wild flower - hold infinity in the palm of your hand, and eternity in an hour." William Blake

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