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Discussione: Nucleare...

  1. #1
    !Faralas!
    Ospite non registrato

    Nucleare...

    Si darà il via al nucleare in Italia

    tra 15-20 anni le centrali saranno pronte

    tra 15-20 anni gli altri paesi avranno questo:

    Il Messaggero: Giappone, la fusione fredda funziona Riuscito l'esperimento del professor Arata

    sempre indietro stiamo

    seriamente parlando che ne pensate?

    io penso sia un ottima cosa il nucleare...

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Nucleare...

    Ho letto e anche io volevo aprire un post, ma avevo cambiato idea. poi ho visto questo stamattina e mi hai invitata a nozze.

    Non sono d'accordo. Ci sono fonti di energia molto più pulite. Il nucleare produce scorie e penso tu sappia bene chi ha in mano la gestione dei rifiuti (comprese le scorie radioattive) in italia e fuori dal Belpaese. Il risultato è che verranno stipate in qualche vecchio centro, qualche vecchia miniera vicino a qualche paese - magari in sicilia, come è già avvenuto a enna, dove la gente ha il più alto tasso di tumori d'europa - o dove la gente già muore di fame quindi renderla esposta ad un tumore al cervello sarà meno che un problema.

    15 anni fa questa situazione sarebbe stata plausibile, anche forse l'ideale, il nucleare è l'energia che probabilmente costa meno ma è anche un'energia che, a lungo termine, poco ha di pulito (in tutti i sensi). Oggigiorno ci sono soluzioni forse meno economiche ma certamente più moderne, che escludono la possibilità (rara ma, per l'appunto possibile) di incorrere in una catastrofe per errore umano come accaduto in ucraina 20 anni fa.

    Mi sorprendo come l'Unione Europea possa ancora accettare tutto questo, sapendo i giochi di potere che stanno sotto la gestione del nucleare, pur sapendo che rispetto ad altre fonti energetiche, è ormai vecchia come il cucco. Sono arrabbiata per questo e, più passa il tempo, più mi chiedo perchè tutto questo, adesso anche le centrali nucleari. Io mi auguro che il popolo italiano, per una volta, abbandoni lo stato di elettroencefelogramma piatto in cui si trova e scenda in piazza a protestare, soprattutto i popoli del mezzogiorno, già esposti a scorie radioattive da ormai tanto tempo e, nonostante tutto, inerti.
    ciao
    Ultima modifica di pinga : 23-05-2008 alle ore 11.58.18

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Nucleare...

    Ammetto di non essere informatissima su questo argomento, ma da quello che ho sentito il nucleare sembra essere con le nuove tecnologie molto sicuro, il problema è che costruire impianti sicuri e all'avanguardia costa una fraccata di soldi e ci vuole molto tempo...ehm devo ricordare che siamo in Italia, dove NIENTE viene fatto nei tempi stabiliti? Qualcuno che ha informazioni, dati, ecc... potrebbe chiarirci le idee?
    "Quando sono buona sono buona, quando sono cattiva sono meglio." (Mae West)

    THE FISHES ARE SILENT DEEP IN THE SEA,
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    THE STAR IN THE WEST SHOOTS ITS WARNING CRY:
    MANKIND IS ALIVE BUT MANKIND MUST DIE.
    (W.H. Auden, "Danse macabre")


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  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Nucleare...

    Ripesco quelle nozioni che ho dalla mia qualifica di esperto di 2° grado in protezione dalle radiazioni (Diploma Politecnico di Milano nel 1983, iscritto al relativo albo nel 1984. Iscrizione non più rinnovata causa l'abbandono del programma nucleare in Italia.) per provare a tracciare un ragionamento sulla proposta/decisione del Governo.

    a) Sicurezza: La sicurezza degli impianti nucleari attualmente esistenti è piuttosto buona. Per quel che ne so, è praticamente impossibile che ad una centrale nucleare costruita secondo gli standard odierni capiti un incidente del tipo di quelli di Chernobyl o di Three Mile Island. Il problema, dal mio punto di vista, nasce quando si passa da una visione "ristretta" ad una visione "complessiva" di questa fonte di energia.
    Perché parlare di centrali nucleari, senza parlare di filiera del nucleare è come parlare del latte senza parlare di allevamento, agricoltura, distribuzione, trasporti e fisco.
    Allora, se consideriamo l'intero ciclo (estrazione, arricchimento, preparazione delle barre di combustibile, trasporto, produzione di energia, inertizzazione e stoccaggio delle scorie) qualche problemino relativo alla sicurezza, almeno in Italia, si pone.

    Estrazione del minerale: Non esistono, allo stato attuale, miniere di uranio attive in Italia. L'unico sito utilizzabile in tempi medio/brevi (5-10 anni) è quello di Novazza, in Valle Seriana. Per lo sfruttamento di questo sito era stato richiesto un permesso di coltivazione/estrazione da parte della società australiana Metex (Metex Resources Ltd) nel 2006. Il progetto venne bocciato, a seguito delle proteste degli abitanti e degli amministratori della zona, dal Presidente della Lombardia Formigoni che stabilì inoltre una procedura di rifiuto automatico da parte della Regione Lombardia ad ulteriori richieste di sfruttamento del sito. Ora voglio proprio vedere che farà Formigoni quando Berlusconi gli chiederà di estrarre l'uranio da Novazza per le future centrali italiane...

    Arricchimento: Non possediamo nessun impianto per l'arricchimento dell'uranio. Di conseguenza, occorrerà partire da zero. Il processo di arricchimento dell'uranio naturale per ottenere la "yellow cake" utilizzata per la fabbricazione del combustibile è alquanto pericoloso, dato 'utilizzo di notevoli quantità di acido fluoridrico allo stato gassoso e la produzione di una notevole quantità di scorie di lavorazione contenenti Uranio238 (Uranio impoverito - Wikipedia) Per una panoramica del ciclo di lavorazione dell'Uranio si può dare un'occhiata a Uranio - Wikipedia . In particolare a: Uranio - Wikipedia ed a : Uranio - Wikipedia.

    Inertizzazione e stoccaggio delle scorie: Dal punto di vista tecnologico non ci sono grossi problemi nel realizzare un'inertizzazione efficace delle scorie nucleari. Il problema più grosso, in Italia, è la scarsità di siti adatti allo stoccaggio delle scorie inertizzate.

    Trasporto del materiale radioattivo. In Italia è difficile trasportare materiali radioattivi. E' probabile che occorreranno modifiche a vari testi di legge per ottenre risultati apprezzabili in questo campo. Tuttavia, all'estero, non si registrano incidenti dovuti al trasporto di materiali radioattivi per centrali nucleari che abbiano portato a rischi per la salute o per le popolazioni.

    I problemi principali del ciclo del nucleare sono di ordine economico, di ordine temporale e di ordine politico/mililtare.

    Economico. Si sostiene spesso l'economicità dell'energia prodotta dalle centrali nucleari esistenti. Tuttavia, questa economicità appare dovuta, principalmente, al fatto che la collettività si assume, attraverso le tasse, gli oneri maggiori. Di fatto, laddove vige un mercato non sotenuto dallo Stato dell'energia elettrica, non vi sono progetti di nuovi impianti, né impianti in costruzione, in quanto il costo complessivo della filiera nucleare è notevolmente superiore a quello delle filiere basate su combustibili fossili. Resta vero che l'energia elettrica prodotta da pannelli solari fotovoltaici ha un costo notevolmente superiore a quella prodotta da impianti nucleari. Sostanzialmente equivalente è invece il costo degli impianti eolici. Il problema, in questo caso, è che l'Italia è un paese povero di zone ventose adatte ad ospitare impianti eolici e, dove questa possibilità esiste, questo tipo di impianti viene spesso rifiutato per motivi paesaggistici.
    Nel caso dell'Italia, i costi della filiera potrebbero essere superiori a quelli di altri paesi a causa della mancanza di siti estrattivi sul territorio nazionale, della necessità di costruire da zero l'intera filiera di produzione, del probabile ricorso allo stoccaggio ed al trattamento (sia per l'arrichimento che per la destinazione finale) in impianti esteri.

    Temporale. Dalla decisione di progettazione alla consegna di una centrale nucleare passano, mediamente, dai 7 ai 12 anni. Per la costruzione dell'intera filiera il tempo necessario è probabilmente dello stesso ordine di grandezza

    Politico/militare. E' evidente che nessun governo sano di mente può permettersi di lasciare incustodito ed incontrollato il ciclo di utlizzo di un materiale strategico come l'uranio. Tuttavia, l'introduzione di una fonte di energia di questo tipo può portare a violazioni anche severe dei diritti dei cittadini, in particolare del diritto a protestare, a riunirsi pacificamente e senza armi, del diritto a diffondere informazioni, a ricercarle, ad ottenerle. Nei fatti, il ciclo nucleare può essere controllato solamente da un apparato statale e in nessun paese del mondo viene lasciato alla libera iniziativa delle imprese. Abbiamo quindi l'occasione per pensare che le decisioni del Governo Italiano possano portare ad un ulteriore maggiore ingerenza dello Stato (già ora eccessiva) nelle vite dei cittadini. E' improbabile che decisioni impopolari vengano assunte con metodi democratici basati sul consenso. E' più probabile che vengano sostenute dall'uso della forza, o del ricatto economico.
    Sul piano militare, inoltre, i danni alla salute provocati dall'utilizzo di munizioni contenenti Uranio sono ben noti (per quanto non riconosciuti dallo Stato Italiano). E l'Uranio impoverito rappresenta il principale prodotto di scarto della fase di arricchimento del minerale. Mi pare sia lecito chiedersi che ne faremo di questo materiale. Lo useremo per le nostre Forze Armate? Lo venderemo a terzi? Probabilmente non lo sapremo mai. Molti aspetti dei programmi nucleari civili vengono generalmente coperti dal segreto militare o dal segreto di stato. Questo rende anche complesso il controllo dei reali costi di gestione del ciclo, dato che, anche quando si voglia tentare di inserire i costi dei servizi segreti, dell'esercito e della polizia, i dati non sono quasi mai ottenibili né accessibili.

    Un po' lungo, lo so. Ma è una questione complessa. E credo sia giusto dare uno sforzo e cercare di valutare cosa sia meglio fare.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Nucleare...

    io non me ne intendo per niente, però basta digitare chernobyl su google immagini per far cambiare idea a chi è d'accordo sul nucleare

  6. #6
    !Faralas!
    Ospite non registrato

    Riferimento: Nucleare...

    vabbe che vuol dire... basta citare terremoto e quindi nn dovremmo piu costruire case senno crollano

    citare uragano e non dovremmo piu viver fuori senno ce devastano

  7. #7
    Styrofoam Crown L'avatar di Grace
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    Riferimento: Nucleare...

    ma tu,Willy,saresti favorevole?e se sì,con quali condizioni?

    UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
    17 Luglio 2011, Udine
    We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
    We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It

    29 Giugno 2013, Milano
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  8. #8
    Johnny
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da !Faralas! Visualizza messaggio
    vabbe che vuol dire... basta citare terremoto e quindi nn dovremmo piu costruire case senno crollano

    citare uragano e non dovremmo piu viver fuori senno ce devastano

    terremoti e uragani sono fenomeni naturali, non ci possiamo far niente se arrivano, possiamo solo prevedere quando arrivano per gestire l'emergenza.

    Il nucleare invece è una produzione umana e quindi soggetta ad errore (c'è sempre un margine di errore) quindi i rischi mi sembrano spropositati rispetto
    ai vantaggi. Poi sapendo come vanno le cose in Italia, se chi gestisce le centrali fa come gli statali che timbrano il cartellino e poi vanno al bar, siamo a posto

    tante volte ci si perde in ragionamenti teorici astratti, ma basta vedere e toccare con mano quello che è GIA' successo (in questo caso a cernobyl) per farsi un'idea concreta
    Ultima modifica di Johnny : 23-05-2008 alle ore 15.16.41

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    Ammetto di non essere informatissima su questo argomento, ma da quello che ho sentito il nucleare sembra essere con le nuove tecnologie molto sicuro, il problema è che costruire impianti sicuri e all'avanguardia costa una fraccata di soldi e ci vuole molto tempo...ehm devo ricordare che siamo in Italia, dove NIENTE viene fatto nei tempi stabiliti? Qualcuno che ha informazioni, dati, ecc... potrebbe chiarirci le idee?
    la penso come te,gli impianti ci vogliono,non possiamo rimanere indietro e pagare la francia per avere luce

    vedremo quanto tempo ci vorra',mi pare fino al 2012,non ricordo bene pero'

  10. #10
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979 Visualizza messaggio
    la penso come te,gli impianti ci vogliono,non possiamo rimanere indietro e pagare la francia per avere luce

    vedremo quanto tempo ci vorra',mi pare fino al 2012,non ricordo bene pero'
    Ci vorrà (almeno) fino al 2018. Quindi, fino ad allora, continueremo a pagare la luce alla Francia, alla Russia, alla Libia ed all'Algeria. Rassegnatici. Questo è un punto importante, perché fa sì che la decisione del governo sia soprattutto una decisione di "propaganda" per dire "stiamo facendo qualcosa". Ma, o Berlusconi pensa di essere eterno o non credo vedrà mai i risultati concreti di questa decisione.

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    terremoti e uragani sono fenomeni naturali, non ci possiamo far niente se arrivano, possiamo solo prevedere quando arrivano per gestire l'emergenza.

    Il nucleare invece è una produzione umana e quindi soggetta ad errore (c'è sempre un margine di errore) quindi i rischi mi sembrano spropositati rispetto
    ai vantaggi. Poi sapendo come vanno le cose in Italia, se chi gestisce le centrali fa come gli statali che timbrano il cartellino e poi vanno al bar, siamo a posto

    tante volte ci si perde in ragionamenti teorici astratti, ma basta vedere e toccare con mano quello che è GIA' successo (in questo caso a cernobyl) per farsi un'idea concreta
    Cernobyl era un impianto costruito da cani e gestito anche peggio. Un reattore a grafite raffreddato ad elio! Roba che persino il prototipo di Fermi era più sicuro.

    Citazione Originalmente inviato da .*Grace*. Visualizza messaggio
    ma tu,Willy,saresti favorevole?e se sì,con quali condizioni?
    Sarei favorevole se ci fossero le condizioni minime di trasparenza ed onestà informativa e gestionale. Non mi pare ci siano. Non che Prodi mi darebbe maggiori speranze, sia chiaro...

    Buona vita

    Guglielmo
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  11. #11
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Nucleare...

    in effetti è meglio pagare la mafia per trasportare e stoccare i rifiuti nucleari che pagarli alla francia. ottimo, mi sembra un ottimo ragionamento.

    quello che non mi meraviglia è perchè non vi chiedete i motivi di tutta questa insistenza, adesso, sul nucleare.

    pardòn ma chi vive al nord (o anche chi vive al sud ma ha i prosciutti negli occhi) penso non abbia neanche la minima idea di cosa significhi avere le scorie dietro casa. YouTube - ENNA MINIERA PASQUASIA DEPOSITO CESIO 137 RADIOATTIVO

    ps: io vivo a tre chilometri, tre, da questo posto, a 9 anni sono scesa in piazza per manifestare contro questo problema, sono riscesa in piazza a 15 anni. poi il nulla: giornali imbavagliati, persone imbavagliate.
    Ultima modifica di pinga : 23-05-2008 alle ore 16.31.33

  12. #12
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Nucleare...

    A giudicare da tempi, costi, problemi di smaltimento, la proposta del nuovo governo di tentare col nucleare mi sembra quantomeno un'utopia!
    Non è che magari questa proposta è solo un contentino per farci stare tranquilli, per darci l'impressione che lo Stato stia facendo qualcosa?

    Un'altra cosa: i pannelli solari sono davvero così costosi? Non ne avevo idea!
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  13. #13
    Iggy1982
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    Poi sapendo come vanno le cose in Italia, se chi gestisce le centrali fa come gli statali che timbrano il cartellino e poi vanno al bar, siamo a posto

    tante volte ci si perde in ragionamenti teorici astratti...
    Scusa ras, ma questo è esattamente un ragionamento teorico astratto.

    Inoltre, dal disastro di Chernobyl sono passati 22 anni: stiamo parlando di preistoria, in ambito scientifico e tecnologico.
    La campagna di demonizzazione del nucleare ha creato solo danni, e un mancato sviluppo di questa tecnologia. Ora siamo indietro, e grazie al prezioso contributo di Willy abbiamo anche più chiari alcuni problemi collaterali dovuti a tale arretratezza.

  14. #14
    Iggy1982
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    Un'altra cosa: i pannelli solari sono davvero così costosi? Non ne avevo idea!
    Eh sì, ma qui entrano in gioco i tempi di ammortamento dell'investimento iniziale, che in meno di dieci anni ti portano a pareggiarlo e quindi da quel momento in poi a risparmiare. E non poco...

  15. #15
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Nucleare...

    Citazione Originalmente inviato da Iggy1982 Visualizza messaggio
    Eh sì, ma qui entrano in gioco i tempi di ammortamento dell'investimento iniziale, che in meno di dieci anni ti portano a pareggiarlo e quindi da quel momento in poi a risparmiare. E non poco...

    E allora perchè non provare con l'energia solare? Cosa lo impedisce?
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