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Discussione: i rifiuti a Napoli

  1. #1
    Johnny
    Ospite non registrato

    i rifiuti a Napoli

    ho cercato un 3d, mi sembra strano ma non l'ho trovato quindi lo apro.

    La mia domanda è: voi siete a conoscenza di questo aggeggio (T.H.O.R.) in grado di smaltire tutti i rifiuti di napoli in men che non si dica? e che però viene ignorato da tutti? Forse perché va a rovinare i profitti di alcuni speculatori?

    Per affrontare lo smaltimento dei rifiuti c'è "Thor", ma pochi lo sanno | l'Occidentale

    CNR-->News



    16 Maggio 2008 - THOR non è la figura mitologica dei Vikinghi, noto come il terribile dio del tuono, ma l’acronimo di un sistema snello e rivoluzionario di eliminazione radicale dei rifiuti solidi urbani di realizzazione totalmente italiana. La notizia che circola di tanto in tanto sui “piccoli” media è di quelle che fanno tremare i polsi e le tasche dei magnati degli inceneritori, chiamati impropriamente termovalorizzatori. I grandi media si son ben guardati dal diffonderla, forse perché ancora in fase di sperimentazione o magari proprio per la sua semplicità come l’uovo di Colombo. Chissà se il premier Berlusconi voleva alludere a questa soluzione quando l’altro giorno alla Camera in occasione della fiducia al suo Governo riferendosi al decennale scandalo della “mondezza” che attanaglia la Campania, prometteva che “questa vergogna nazionale finirà”? Non sappiamo se esiste un dossier del genere sul tavolo del Governo, quello che sappiamo è che il nanopatologo di fama internazionale Stefano Montanari dell’università di Modena che deve giudicare la bontà di THOR, in quanto agli effetti delle nanoparticelle prodotte sul nostro organismo, ancora non si pronuncia, pur ammettendo che per i rifiuti ci sono metodiche a freddo o senza combustione molto meno pericolosi dei mega-inceneritori.
    THOR, acronimo di “Total HOuse waste Recycling” o riciclaggio completo dei rifiuti domestici, è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca condotta dalla Società ASSING SpA di Roma e convalidata dall’equipe del dottor Paolo Plescia dell’ISMN-CNR (Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati del CNR), massimo organo di consulenza per i ricercatori dei nostri atenei. L’impianto che occupa non più di 300 mq. ed è trasportabile, è in fase di avanzata sperimentazione e si basa proprio su un processo di raffinazione a freddo dei materiali indifferenziati che vengono trattati separando tutte le componenti utili dalle sostanze dannose. I rifiuti solidi urbani, dopo la separazione, vengono ridotti a dimensioni microscopiche inferiori a dieci millesimi di millimetro. In altre parole il Thor è un sistema che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti indistinti e trasformarli in una poltiglia omogenea, purificata dalle parti dannose, per essere riutilizzata come combustibile dall’elevato potere calorico, bypassando completamente la raccolta differenziata che tanto assilla i cittadini.
    Secondo i comunicati stampa del CNR, il THOR si propone come soluzione alternativa ai grandi impianti di smaltimento in discarica e di incenerimento e al concetto del concentramento dei rifiuti in mega-impianti di trattamento, che determinano alte concentrazioni di inquinanti, contaminanti e fumi zeppi di sostanze pericolose per la nostra salute.
    La polvere che se ne ricavava (10 Kg. ogni tonnellata di rifiuti), pallettizzata, diventa un combustibile paragonabile ad un carbone di prima scelta, utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico, e pirolizzata se ne ricavano olii per biodiesel, per caldaie a vapore, per sistemi di riscaldamento centralizzati e per impianti di termovalorizzazione delle biomasse senza produrre pericolo di diossina sprigionata dai comuni inceneritori in commercio. Il prototipo THOR, tra i primi impianti meccano-chimici al mondo, testato nel piccolo Comune di Montelibretti nei pressi di Roma, tritura mediamente fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio; non è termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso alla bisogna. Poiché è trasportabile, è utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente e senza scorie; ha un costo estremamente contenuto: un impianto da 8 tonnellate/ora costa 2 milioni di euro a fronte di almeno 600 milioni dei termovalorizzatori. Quanto all’emergenza Campania, con questi dati, basterebbero 37 THOR ed una spesa di 74 milioni di euro per dire addio alla produzione di immondizia dell’intera regione. Mentre con 100 “macinatori” THOR in un solo anno potrebbero sparire 7 milioni di tonnellate di ecoballe accumulate negli anni alimentando inoltre numerosissimi riscaldamenti centralizzati, poiché è in grado di ricavare cinque volte l’energia per chilo rispetto ad un inceneritore con spese di costruzione 33 volte inferiori ed un impatto ambientale zero.Siti di stoccaggio, discariche ed inceneritori verrebbero definitivamente mandati in soffitta.
    L’ideatore di questo straordinario dispositivo, mi ha rilasciato le seguenti significative dichiarazioni:
    ”abbiamo un impianto a Torrenova (ME) che sta lavorando mediamente 4 tonnellate di tal quale al giorno e fra breve verrà spostato su Catania. Stiamo realizzando un secondo impianto nel Lazio e, a fronte di un accordo con uno dei più grandi gruppi di cementiere europee nel Piemonte, stiamo per realizzare una delle più importanti reti di impianti CDR vero, non le porcherie che fanno le varie NU del mondo”. “Trattasi di un impianto di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno che presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale trattato”, a fronte di ameno 250 per un inceneritore. Il prodotto che esce da THOR è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel “mulino”, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche; non produce odori da fermentazione; resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.
    Lo scienziato mi assicura infine che la conclusione della sperimentazione, la realizzazione e commercializzazione di un primo impianto industriale, completo di tutte le parti tecnologicamente innovative, è prevista tra sei mesi e comunque entro il 2008. “Al momento l’applicazione THOR può essere utile per comunità abitative fino a 40.000 abitanti e dove scarseggia l’acqua potabile”, tanto che è già stata commissionata dal sindaco dell’isola di Procida (Napoli) e dal cui uso ne trarrà energia termica per alimentare un dissalatore.
    Ci auguriamo che il THOR, frutto dell’indiscusso genio italiano, possa risolvere definitivamente il problema dei RSU del nostro Paese e riscattarlo dalla vergogna della spazzatura per le strade della Campania che ha insozzato l’immagine dell’Italia nel mondo. E’ un rischio che come Napoli, secondo l’Eurispes, molte città italiane potrebbero subire, vista la prossima saturazione delle discariche e delle enormi speculazioni sui rifiuti come una mucca da mungere, alimentando corruzione e prebende dovunque il problema si è presentato. Come avvenuto in America, patria degli inceneritori, tutto lascia prevedere che gli inceneritori non hanno futuro.
    Ultima modifica di Johnny : 19-05-2008 alle ore 12.59.52

  2. #2
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    No, non ne ero a conoscenza. Il problema con queste cose è che potrebbero dirci qualunque cosa, anche che è approvatissimo da Babbo Natale e dal Consiglio Supremo dei Folletti, tanto noi non ne sappiamo nulla. (mi riferisco a tutto il settore, non solo a questo aggeggio nello specifco)
    Queste cose vanno discusse fra esperti, gente competente che ne capisce.
    Anche qui sorge un problema, perchè chi ne capisce può sempre essere "comprato"... bisognerebbe quindi far venire dei consulenti anche dall'estero (e quindi si spera il più possibile indipendenti) e il governo dovrebbe basare le sue decisioni sulle relazioni di questi esperti, non sulle chiacchiere...
    Con questo non ce l'ho con te Ras, anzi grazie di averlo segnalato!!
    IL PARADISO NON E UN POSTO DOVE ANDARE MA UN MODO DI VIVERE.....



    Forum della Facoltà di Scienze della Formazione di Genova

  3. #3
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    guarda che questo aggeggio è stato segnalato dal CNR, appunto da cui ho tratto l'articolo

  4. #4
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    guarda che anche gli inceneritori sono approvati da eminenti scenziati... eppure...
    Il mio post non era contro Thor, che anzi spero essere una felice soluzione degli enormi problemi ambientali, era una considerazione generale sul modo in cui vengono prese queste decisioni... Forse mi sono espresso male, chiedo venia!
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  5. #5
    Iggy1982
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da Jollysimo Visualizza messaggio
    Queste cose vanno discusse fra esperti, gente competente che ne capisce.
    Anche qui sorge un problema, perchè chi ne capisce può sempre essere "comprato"... bisognerebbe quindi far venire dei consulenti anche dall'estero (e quindi si spera il più possibile indipendenti) e il governo dovrebbe basare le sue decisioni sulle relazioni di questi esperti, non sulle chiacchiere...
    Esattamente quello che in Italia non accade mai.

  6. #6
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    ANSA:
    NAPOLI - La nuova stagione del quarto governo Berlusconi parte da Napoli e la parola d'ordine è fermezza: contro l'emergenza rifiuti, contro l'insicurezza degli italiani e contro il carovita. Arrivano in pullman i ministri del nuovo esecutivo per il primo Cdm in trasferta e danno il via libera a un pacchetto di misure corposo, che va dall'abolizione dell'Ici alla nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario 'speciale' con il compito di ripulire la Campania, e l'Italia, dal dramma della 'monnezza'. Sì quindi a nuove discariche e linea dura per neutralizzare quanti pensassero di fare gli ennesimi blocchi: per loro arriva il carcere
    ANSA.it - RIFIUTI: NUOVE DISCARICHE, CARCERE PER CHI LE BLOCCA

    Che dire?
    Carcere per chi protesta contro le discariche...democratico, non c'è che dire...adesso manifestare diventa reato.

    ma, tanto per fantasticare, se quelli che mettono su la protesta violenta sono quelli della camorra, e considerando che LORO in carcere non ci andranno mai, per chi sarà questa fantomatica "galera"?

    e poi che ideona..le discariche, non ci aveva pensato proprio nessuno...
    certo quando saranno piene le discariche potremmo aprire nuove discariche e poi ancora nuove discariche e così via...era questa la "soluzione definitiva" con la quale si sono conquistati i voti di mezzo meridione? perchè vista così non mi sembra non ci sia nulla di nuovo...nè di geniale.
    Ultima modifica di Lepre*marzolina : 21-05-2008 alle ore 22.54.49
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
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  7. #7
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    ho letto ieri quest'affermazione e resto allibita. proprio ieri una persona mi ha detto "in poco tempo torneremo alla dittatura", e pensavo fosse un'esagerazione ma a questo punto mi sorge il dubbio... reprimere una protesta e condannare persone che non fanno altro che mettere in atto un proprio diritto? tutto ciò mi sembra assolutamente anticostituzionale.
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  8. #8
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Vorrei fare una domanda perchè in tutta questa questione non ho capito una cosa,fondamentale,e chiedo soprattutto ai colleghi campani.Allora,quello che io non ho mai sentito da nessuna parte (magari c'è scritto sull'altro thread,ma è diventato chilometrico),è: i campani,in che modo intendono risolvere la situazione?
    Questa domanda perchè si è fatto un gran parlare di proteste,cosa non vogliono i napoletani,etc etc,ma di cosa vogliono neanche l'ombra.
    Chiedo venia se magari i media ne hanno parlato e io non l'ho sentito...

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    29 Giugno 2013, Milano
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  9. #9
    ketta_it
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Tra poco sarà illegale anche il riunirsi..

  10. #10
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Cosa vogliono i napoletani?
    Beh...che la spazzatura sia eliminata dalla città, ma non in discariche che poi si riempiono e si ritorna punto e a capo.
    Io credo che, considerate le cose come stanno, ci sia bisogno di un intervento per smaltire prima tutti i rifiuti tossici che sono stati trasportati e scaricati nelle nostre discariche (rifiuti tossici appartenenti anche al Nord Italia, n.d.r.), e poi uno smaltimento dei rifiuti non tossici.
    Come questo possa avvenire, non sta a me dirlo, ci sono persone che hanno studiato e che sono pagate per saperlo fare.
    Ma so che è un'impresa dura poichè intervengono molti problemi tra cui, ad esempio, il fatto che le cosiddette ECOBALLE altro non sono che BALLE vere e proprie, in cui di ECO non c'è un bel nulla.
    Se pensate che le ecoballe sono nate per compattare e mettere insieme materiali della stessa specie, triturato ecc, ed invece all'interno di questi grossi ammassi si trovano anche pneumatici interi con tanto di cerchi in lega... ...ditemi voi come si fa a smaltire tutto questo.
    Inoltre io credo che la questione non finirà mai, ci sono troppe persone che vivono grazie allo "smaltimento" non a norma di rifiuti tossici provenienti dalle fabbriche.
    Ho visto taniche e bidoni di materiali chimici in decomposizione, lasciati macerare al sole da anni ed anni, accanto a campi coltivati e a pascoli..
    Mi viene davvero da piangere se ci penso.
    Ho visto capi di bestiame morire e cadere a terra come foglie secche, intossicate dalla diossina...e poi dicono che la diossina non sia dannosa per l'organismo umano...

    L'area della provincia di Napoli è stata "creata" solo ed esclusivamente per ricavarne discariche (e non è solo una mia affermazione)...case sono state costruite su suoli che ricoprono cumuli e cumuli di spazzatura.
    L'intero suolo dell'hinterland napoletano (Chiaiano-Giugliano-Quarto-Qualiano ecc) è spazzatura, su cui si sono costruite case, alberghi, negozi..

  11. #11
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da .*Grace*. Visualizza messaggio
    : i campani,in che modo intendono risolvere la situazione?
    Questa domanda perchè si è fatto un gran parlare di proteste,cosa non vogliono i napoletani,etc etc,ma di cosa vogliono neanche l'ombra.
    Chiedo venia se magari i media ne hanno parlato e io non l'ho sentito...
    premetto che non è mia intenzione fare polemiche...cerco solo di rispondere alla domanda.
    Innanzitutto si deve fare una distinzione, perchè a Napoli (come in tutte le altre grandi città) c'è una bella differenza tra i quartieri ricchi e quelli che non lo sono.
    i quartieri non ricchi , sono stati lasciati a se stessi per decenni e decenni...il mio quartiere è stato per anni ed anni uno sversatoio illegale della camorra e nessuno ha tutelato in alcun modo quelli che nel quartiere ci vivevano...
    i tumori e le leucemie sono aumentate, non è difficile vedere bambini senza capelli per le terapie, piccole bare bianche ed altre scene che commuovono tanto quando le vediamo nei film..
    tutti sono pronti a dire che "i napoletani" non hanno "senso del dovere" perchè non vogliono le discariche, beh io provo un momento a capovolgere la questione...i napoletani (che crescono in questi quartieri) non hanno alcun diritto...e non è un modo di dire perchè in questa realtà è così:
    il tuo parere non conta nulla e le tue azioni non contano nulla.

    per un periodo si faceva la raccolta differenziata...poi si è scoperto che i camion della spazzatura mischiavano tutto perchè non ci sono le strutture ed i mezzi per far funzionare la raccolta...si poteva protestare , direte voi..ma con chi? da studente di psicologia potrei tirare in ballo un concetto come "impotenza appresa".

    Lo stato ha abbandonato questi posti e la camorra (di cui non si parla nel nuovo mirabolante piano rifiuti ) ha preso il posto dello stato...per questo sono abbastanza sfiduciata su qualunque possibile intervento, perchè in questi posti non si muove foglia senza che la camorra non abbia visto, pensato, approvato..
    ed ora che succede? per anni lo stato non si è fatto vivo, la gente è morta e la popolazione è ormai abituata a dover chiedere "come favore" alla camorra qualunque tipo di cosa che negli altri posti sono "diritti alla portata di tutti" (tipo aprire un negozio, oppure essere assunti da qualche parte ma anche essere ricoverati in ospedale ed ecc) mentre ora arriva lo stato e decide di aprire discariche e di "arrestare" chi protesta...
    però ovviamente non si parla nemmeno di emergenza camorra...
    quindi ora lo sporco napoletano zozzone oltre che dover sottostare alle regole della malavita si vede vessato anche da uno stato che promette di usare il pugno duro e che decide di aprire queste famose discariche dove chissà quante porcherie non controllate (perchè sarà così) saranno scaricate...ovviamente a 2 passi dalle case.
    beh si noi napoletani di periferia siamo proprio egoisti.

    tralaltro (piccola postilla finale) quello che succede oggi a napoli succederà tra 20 anni nel resto d'italia perchè PRODUCIAMO TROPPI RIFIUTI tra imballaggi inutili vari...e dovremmo capirlo in fretta, invece di trastullarci nel linciaggio mediatico di popolazioni varie a scelta.
    Ultima modifica di Lepre*marzolina : 22-05-2008 alle ore 16.45.12
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



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  12. #12
    ketta_it
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da Lepre*marzolina Visualizza messaggio
    premetto che non è mia intenzione fare polemiche...cerco solo di rispondere alla domanda.
    Innanzitutto si deve fare una distinzione, perchè a Napoli (come in tutte le altre grandi città) c'è una bella differenza tra i quartieri ricchi e quelli che non lo sono.
    i quartieri non ricchi , sono stati lasciati a se stessi per decenni e decenni...il mio quartiere è stato per anni ed anni uno sversatoio illegale della camorra e nessuno ha tutelato in alcun modo quelli che nel quartiere ci vivevano...
    i tumori e le leucemie sono aumentate, non è difficile vedere bambini senza capelli per le terapie, piccole bare bianche ed altre scene che commuovono tanto quando le vediamo nei film..
    tutti sono pronti a dire che "i napoletani" non hanno "senso del dovere" perchè non vogliono le discariche, beh io provo un momento a capovolgere la questione...i napoletani (che crescono in questi quartieri) non hanno alcun diritto...e non è un modo di dire perchè in questa realtà è così:
    il tuo parere non conta nulla e le tue azioni non contano nulla.

    per un periodo si faceva la raccolta differenziata...poi si è scoperto che i camion della spazzatura mischiavano tutto perchè non ci sono le strutture ed i mezzi per far funzionare la raccolta...si poteva protestare , direte voi..ma con chi? da studente di psicologia potrei tirare in ballo un concetto come "impotenza appresa".

    Lo stato ha abbandonato questi posti e la camorra (di cui non si parla nel nuovo mirabolante piano rifiuti ) ha preso il posto dello stato...per questo sono abbastanza sfiduciata su qualunque possibile intervento, perchè in questi posti non si muove foglia senza che la camorra non abbia visto, pensato, approvato..
    ed ora che succede? per anni lo stato non si è fatto vivo, la gente è morta e la popolazione è ormai abituata a dover chiedere "come favore" alla camorra qualunque tipo di cosa che negli altri posti sono "diritti alla portata di tutti" (tipo aprire un negozio, oppure essere assunti da qualche parte ma anche essere ricoverati in ospedale ed ecc) mentre ora arriva lo stato e decide di aprire discariche e di "arrestare" chi protesta...
    però ovviamente non si parla nemmeno di emergenza camorra...
    quindi ora lo sporco napoletano zozzone oltre che dover sottostare alle regole della malavita si vede vessato anche da uno stato che promette di usare il pugno duro e che decide di aprire queste famose discariche dove chissà quante porcherie non controllate (perchè sarà così) saranno scaricate...ovviamente a 2 passi dalle case.
    beh si noi napoletani di periferia siamo proprio egoisti.

    tralaltro (piccola postilla finale) quello che succede oggi a napoli succederà tra 20 anni nel resto d'italia perchè PRODUCIAMO TROPPI RIFIUTI tra imballaggi inutili vari...e dovremmo capirlo in fretta, invece di trastullarci nel linciaggio mediatico di popolazioni varie a scelta.
    Come non essere d'accordo, cara Lepre...del resto, anche io vivo in perifieria, in un quartiere degradato e lasciato a se stesso, tornato alla ribalta solo ed esclusivamente per il "problema ROM" che ha permesso di legiferare anticostituzionalmente.

    Ma, come ho sentito dire oggi : Siete voi Napoletani che ve la cercate perchè non fate nulla...
    Quando uno ti dice così che gli vuoi fare??

  13. #13
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    grazie Ketta e Lepre,comincio a farmi un quadro della situazione.

    in effetti la domanda che mi sono posta riguarda anche il fatto che,per come lo fanno apparire,i campani protestano contro lo stato per non far riaprire le discariche (e ci sta),però dicono anche che sono stati erogati dei fondi per costruire gli inceneritori...e che fine avranno fatto i soldi?la camorra...bene,allora un telespettatore qualsiasi,che non abita a Napoli e non capisce la situazione e l'ambiente che avete descritto,si chiede "cavolo,e perchè anzichè protestare contro lo stato non protestano contro la camorra?",solo che non è mica la cosa più facile del mondo..
    però se il resto d'Italia non prova a capire come può essere difficile l'ambiente,capisce il contrario di ciò che deve capire,e si formano i pregiudizi sui napoletani e la sporcizia,e quant'altro...mi chiedo,che si può fare perchè questo non accada?

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  14. #14
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    ok,quindi,prendendo a prestito il concetto di "impotenza appresa" citato da Lepre*marzolina,visto che la camorra è ovunque,la Campania non ha speranza?
    spero con tutto il cuore che non sia così.

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  15. #15
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    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da .*Grace*. Visualizza messaggio
    bene,allora un telespettatore qualsiasi,che non abita a Napoli e non capisce la situazione e l'ambiente che avete descritto,si chiede "cavolo,e perchè anzichè protestare contro lo stato non protestano contro la camorra?"?
    ok, provo a risponderti io.
    mi rendo conto che è una situazione complicata, contorta ed in alcuni casi completamente deviata alla base, ma bisogna entrare nell'ottica che qui da noi la camorra è radicata ovunque, OVUNQUE. questo significa non solo che chi prova a fare qualcosa di concreto contro la camorra finisce ammazzato (esempio Giuseppe Diana - Wikipedia ), ma significa anche che, è brutto da dire, ma siamo rassegnati a questa situazione. perchè lo stato fa finta di darci una mano e poi fa affari con la camorra, perchè qui tutti sanno nomi, cognomi, soprannomi e indirizzo dei boss di zona ma chissà perchè questa gente non va MAI in galera. per di più c'è gente che crede che avere la camorra sia un bene. ebbene si. si paga il pizzo, ma si evitano le rapine. tutto ciò perchè siamo cresciuti abituati a vivere in questo schifo, abituati a lottare per avere ciò che per gli altri è normale, purtroppo si, ci siamo abituati! ma come facciamo a vincere una lotta così impari? sarebbe possibile se avessimo dalla nostra parte qualche altro tipo di potere, ma quando questa situazione non solo è governata dalla camorra, ma è appoggiata da tutte le forme di potere esistenti, secondo voi noi cosa dovremmo fare????
    la mia soluzione, egoistica, è scappare quanto prima da qui. e se tutti facessero lo stesso, resterebbero i camorristi ad ammazzarsi tra di loro.
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