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Discussione: domande...

  1. #1
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    27-07-2005
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    1

    domande...

    ok...non mi prendete per matta...ma tra le mie mille "ruminazioni" giornaliere...stamani in autobus mi è venuto un dubbio (tenete conto che erano le 70 e ero sveglia già da 2 ore!)

    quando io penso (o leggo mentalmente) è come se sentissi la mia voce che echeggia all'interno della testa.

    ora...questo succede solo a me o anche ad altra gente?

    le persone a cui ho chiesto parlano di "nastri tipo telescrivente"...immagini...ma di voci nemmeno l'ombra...a voi come si "forma" il pensiero?

    e poi mi era venuto un altro dubbio...sempre legato alla voce nella testa (ommamma...sarò una psicopatica!)...quando leggo io "sento" questa voce perchè mi è stato insegnato che a ogni simbolo grafico corrisponde un suono...e quindi li associo e sento la voce...

    una persona con sordità totale dalla nascita...e che non conosce il suono che si associa a una lettera...quando legge mentalmente...che cosa fa? sente la voce come me? e se sì...come fa a sapere le associazioni "suono-simbolo grafico" se non è in grado di percepire il suono...oppure "vede" i gesti che compie quando parla?

    lo so che è un po' arzigogolato come ragionamento...e probabilmente ha anche una risposta ovvia e scontata...ma io è da stamani che mi ci intrippo...e non ne vengo fuori...


    aspetto risposte...numerose...

    nella speranza che nessuno avvisi la neuro!
    baciuz'

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: domande...

    niente neuro, direttamente un bel TSO!!!!

    "quando io penso (o leggo mentalmente) è come se sentissi la mia voce che echeggia all'interno della testa"

    Credo sia abbastanza normale dal momento che il pensiero almeno nella sua parte più cosciente e razionale viene tradotto attraverso il linguaggio. Di fatto siamo coscienti solo di una piccola parte dei nostri processi e contenuti di pensiero, e in ciò il linguaggio ha un ruolo importante.
    Certo immagino che tu non intendi questo "echeggiare" come un eco stile fantozzi in viaggio pensionati inps nella caverna "fantozzi ozzi ozzi zzi zi i" (per non dire come continuava il film ) ma come una semplice risonanza interna, una sorta di discorso interno ad "alta voce"

    le persone a cui ho chiesto parlano di "nastri tipo telescrivente"...immagini...ma di voci nemmeno l'ombra...a voi come si "forma" il pensiero?

    ...a me succede come te...ma non mi sono mai interrogato su questo. Io credo che le persone a cui tu hai chiesto abbiano capito male la domanda, o tu la risposta, perchè da che mondo e mondo pensiero e linguaggio nell'uomo hanno una relazione molto forte e l'uno è strettamente connesso al secondo e viceversa

    "una persona con sordità totale dalla nascita...e che non conosce il suono che si associa a una lettera...quando legge mentalmente...che cosa fa? sente la voce come me? e se sì...come fa a sapere le associazioni "suono-simbolo grafico" se non è in grado di percepire il suono...oppure "vede" i gesti che compie quando parla?"

    su questo non saprei dirti, non ho molte competenze in materia

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    20-09-2004
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    Albino (BG)
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    Riferimento: domande...

    Nessuno avviserà la neuro...

    Per quel che ne so, credo si tratti del fenomeno noto come "ripetizione subvocalica", ed è un fenomeno comunissimo, almeno quando si legge senza pronunciare le parole, "a mente".

    Tuttavia, tieni conto che non tutte le persone adottano lo stesso canale sensoriale preferenziale. Io, ad esempio, preferisco il canale visivo, così che, quando leggo un libro, in realtà è come se stessi vedendo un film. Le parole per te diventano suoni, per me immagini. Una preferenza sensoriale sfruttata dalla Programmazione Neurolinguistica (PNL) a fini terapeutici.

    Spero che altri abbiano informazioni più approfondite delle mie.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    1

    Riferimento: domande...

    grazie delle risposte...tutte molto esaurienti...e tranquillizzanti ...anche se effettivamente alle volte sento proprio "l'eco fantozziano"... accia accia accia!

    se leggo un libro anche io vedo il "film"...non sento la voce narrante...la voce narrante c'è se leggo un libro di "scuola"...difficile da rappresentare con immagini...o in tutte le altre situazioni... bello sapere di rientrare nella "normalità"

    quello che mi rimane dubbio è l'aspetto sulla sordità totale...ok...magari se leggono una bella storia anche loro si vedono il film mentale...ma in altre situazioni...come funziona per loro?

    la ricerca di materiale per la tesi mi fa male...molto male
    baciuz'

  5. #5
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: domande...

    Cara Anandamyde

    L'unico articolo che ho trovato riguardante il meccanismo di ripetizione subvocalica nei sordi è antichissimo (1937).

    Ti incollo l'abstract:

    Experimental study of the motor theory of consciousness. IV. Action-current responses in the deaf during awakening, kinaesthetic imagery and abstract thinking. Max, L. W.; Journal of Comparative Psychology, Vol 24(2), Oct 1937. pp. 301-344. [Journal Article] Abstract: "Since various motor theories stress the importance of linguistic mechanisms as the seat of motor activity during consciousness, and since the arms and fingers of the deaf are the locus of their oral, written, and gestural speech, the present investigation studied action-current responses from the flexores digitorum of the deaf during awakening and during the solution of simple and complex thought problems . . . . As a control, similar records were taken from the leg muscles of the deaf, from the tongue and from the arm muscles of hearing subjects." Silent reading, memorizing, implicit repetition of verbal materials, implicit rearrangement of mixed sentences, counting silently, mental addition, etc., were accompanied by peripheral action currents in most subjects. It is the author's tentative conclusion that these responses have some relation to the thought processes, being more than "adventitious effects of irradiated tensions." All of the problems are presented in an appendix. Typical records are reproduced. Bibliography. (PsycINFO Database Record (c) 2007 APA, all rights reserved)


    Se ti interessasse, te lo mando per mail.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

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