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Discussione: attacchi di panico

  1. #1
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    attacchi di panico

    Sto cercando testi relativi Al disturbo attacco di panico,in particolare approcci alternativi al cognitivo comportamentale. Se qualcuno sapesse illuminarmi a proposito...

    Buona giornata a tutti

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da QUIQUOQUA Visualizza messaggio
    Sto cercando testi relativi Al disturbo attacco di panico,in particolare approcci alternativi al cognitivo comportamentale. Se qualcuno sapesse illuminarmi a proposito...

    Buona giornata a tutti
    ...puoi guardare il testo "Panico"di Rovetto però non so che approccio abbia, ma leggendo un suo testo per l'esame di stato mi sembra di ricordare fosse per lo più cognitivo.
    ...al di la della diatriba tra approcci e metodologie diverse o fattori aspecifici credo che in alcuni casi la pratica mostri una certa efficacia nell'uso di alcuni trattamenti piuttosto che altri in relazione a certi ambiti; credo proprio che per l'attacco di panico in questo senso sia stata mostrata più volte una elezione verso la terapia cognitiva e cognitiva-comportamentale

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da QUIQUOQUA Visualizza messaggio
    Sto cercando testi relativi Al disturbo attacco di panico,in particolare approcci alternativi al cognitivo comportamentale. Se qualcuno sapesse illuminarmi a proposito...

    Buona giornata a tutti
    Anche le tecniche psicocorporee di tipo attivo promettono buoni risultati.
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: attacchi di panico

    Fossi in te, approfondirei le dinamiche relative alla respirazione.
    Nel caso degli attacchi di panico si è, quasi sempre, in presenza di un modo di respirare che si può definire "paradossale".
    La persona che prova ansia, tende a respirare più velocemente, e in modo "corto" (senza riempire cioè i polmoni, ma utilizzando principalmente la parte alta del torace. Questo aumenta la concentrazione di ossigeno nel sangue e sbilancia il pH verso il campo di acidità. L'aumento dell'acidità del sangue modifica l'attività dell'amigdala, aumentando la sensazione di paura. Da qui la tecnica di far respirare chi è colpito da un attacco di panico dentro un sacchetto di carta, in modo da ripristinare il pH basico del sangue.
    Come ha detto Lucio, le psicoterapie psicocorporeee funzionano piuttosto bene. In esse, infatti, viene posta una notevole attenzione al modo di respirare del paziente. La modifica della respirazione porta ad una modifica delle emozioni associate. Prova.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Fossi in te, approfondirei le dinamiche relative alla respirazione.
    Nel caso degli attacchi di panico si è, quasi sempre, in presenza di un modo di respirare che si può definire "paradossale".
    La persona che prova ansia, tende a respirare più velocemente, e in modo "corto" (senza riempire cioè i polmoni, ma utilizzando principalmente la parte alta del torace. Questo aumenta la concentrazione di ossigeno nel sangue e sbilancia il pH verso il campo di acidità. L'aumento dell'acidità del sangue modifica l'attività dell'amigdala, aumentando la sensazione di paura. Da qui la tecnica di far respirare chi è colpito da un attacco di panico dentro un sacchetto di carta, in modo da ripristinare il pH basico del sangue.
    Come ha detto Lucio, le psicoterapie psicocorporeee funzionano piuttosto bene. In esse, infatti, viene posta una notevole attenzione al modo di respirare del paziente. La modifica della respirazione porta ad una modifica delle emozioni associate. Prova.

    Buona vita

    Guglielmo
    Quoto al 100%

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Fossi in te, approfondirei le dinamiche relative alla respirazione.
    Nel caso degli attacchi di panico si è, quasi sempre, in presenza di un modo di respirare che si può definire "paradossale".
    La persona che prova ansia, tende a respirare più velocemente, e in modo "corto" (senza riempire cioè i polmoni, ma utilizzando principalmente la parte alta del torace. Questo aumenta la concentrazione di ossigeno nel sangue e sbilancia il pH verso il campo di acidità. L'aumento dell'acidità del sangue modifica l'attività dell'amigdala, aumentando la sensazione di paura. Da qui la tecnica di far respirare chi è colpito da un attacco di panico dentro un sacchetto di carta, in modo da ripristinare il pH basico del sangue.
    Come ha detto Lucio, le psicoterapie psicocorporeee funzionano piuttosto bene. In esse, infatti, viene posta una notevole attenzione al modo di respirare del paziente. La modifica della respirazione porta ad una modifica delle emozioni associate. Prova.

    Buona vita

    Guglielmo
    Ringrazio Guglielmo per la completezza della risposta e ricorderei all'utente che l'iperventilazione é il fattore scatenante dei correlati fisiologici dell'attacco.
    Non il motivo che ne sta alla base: si può risolvere come sottolinea Guglielmo con delle tecniche e si può risolvere anche adando alla base del problema
    Lucio Demetrio Regazzo

  7. #7
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da QUIQUOQUA Visualizza messaggio
    Sto cercando testi relativi Al disturbo attacco di panico,in particolare approcci alternativi al cognitivo comportamentale. Se qualcuno sapesse illuminarmi a proposito...

    Buona giornata a tutti
    Se stai cercando ancora...
    "Paura, panico, fobie" - G. Nardone (Ponte alle Grazie).
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  8. #8
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Ringrazio Guglielmo per la completezza della risposta e ricorderei all'utente che l'iperventilazione é il fattore scatenante dei correlati fisiologici dell'attacco.
    Non il motivo che ne sta alla base: si può risolvere come sottolinea Guglielmo con delle tecniche e si può risolvere anche adando alla base del problema
    Grazie Lucio. Ulteriore precisazione. Ho citato le tecniche perché so quanto il vedere una persona colpita da un attacco di panico crei, a sua volta, panico nel terapeuta/psicologo/counsellor e, quindi, ho preferito fornire uno spunto per risolvere eventuali situazioni difficili.
    Tuttavia, non è con la semplice applicazione delle tecniche che scompare il disturbo, e su questo hai fatto bene a sottolineare la necessità di "andare alal base del problema" (voglio dire, che ci sia un modo di respirare "sbagliato" è vero ma, ovviamente, occorre chiedersi che funzione abbia questo modo di respirare...).

    Buona vita e grazie del PM

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: attacchi di panico

    Sul sito www.lidap.it, puoi trovare molti testi che trattano l'argomento panico da prospettive teoriche e psicoterapeutiche diverse, da quelle cognitiviste a quelle cognitivo- comportamentali, alle tecniche di rilassamento, (traing autogeno, bioenergenergetica -Reich, Lowen ed altri- altri app. psicocorporei) nelle loro diverse espressioni, ed alle varie prospettive psicoanalitiche. Potrai trovarci anche testi di approccio psicoanalitico al problema degli attacchi di panico, da Freud in poi, pure da una prospettiva lacaniana, la psicoterapia analitica dialettica, fenomenologica, transazionale, sistemico-relazionale, oltre a molte altre indicazioni utili, se saprai utilizzarle. Oltre ad articoli molto interessanti e testimonianze dirette di persone che hanno vissuto il problema. Gli approcci, sono molteplici e variabili, da quelli sintomatici o apparententemente tali, a quelli piu' propriamente "definiti" strutturali. Ma per comprenderlo, va ben visitato e conosciuto come funziona, altrimenti, se ne puo' avere una visione limitativa e distorta, mentre è possibile trovarci moltissime indicazioni e collegamenti. Soprattutto, bisogna, al di la' di qualsiasi definizione, e prospettiva data, trovare quell'approccio che si sente piu' in sintonia con il proprio modo di vedere il mondo, il disturbo ed il suo significato, per l'individuo, al fine di poterlo superare o aiutare qualcuno con questo problema.
    Altro libro è, "Panico, istruzioni per l'uso" E "Vincere il panico", di G. Lanari.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 13-11-2008 alle ore 18.25.33 Motivo: errore grammaticale
    Gaia

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  10. #10
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Il suggerimento sulla Lidap, che ti ha dato Gaia, credo sia buono per iniziare. Tieni però presente che intervengono a livello solo del sintomo. Sarebbe forse anche utile capire ( e ti può aiutare un esperto) cosa c'é dietro al DP, come ti ha suggerito Guglielmo.
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di Irelg_87
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    Riferimento: attacchi di panico

    salve a tutti, sono molto interessata all' argomento, che ne dite se lo presento per la tesi della triennale? per ora sto al 2 anno ma dovrei intraprendere una terapia personale e mi piacerebbe aprofondire l argomento durante l'anno documentandomi il piu possibile.
    Se l'idea vi piace accetto qualsiasi consiglio per la tesi, dai libri da leggere ai siti internet ai seminari, possibilmente a l'Aquila...
    grazie in anticipo
    attendo con ansia

    ciao
    Ultima modifica di Irelg_87 : 14-11-2008 alle ore 18.23.13

  12. #12
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da Irelg_87 Visualizza messaggio
    salve a tutti, sono molto interessata all' argomento, che ne dite se lo presento per la tesi della triennale? per ora sto al 2 anno ma dovrei intraprendere una terapia personale e mi piacerebbe aprofondire l argomento durante l'anno documentandomi il piu possibile.
    Se l'idea vi piace accetto qualsiasi consiglio per la tesi, dai libri da leggere ai siti internet ai seminari, possibilmente a l'Aquila...
    grazie in anticipo
    attendo con ansia

    ciao
    Ti interessa l'attacco di panico, collegato a più disturbi di asse II, o il Disurbo di Panico che comunque può essere connesso a Disturbi di Personaità?
    Lucio Demetrio Regazzo

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di Irelg_87
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    Riferimento: attacchi di panico

    Mi interessa tutto. vorrei fare una bella tesi e lavorarci tanto. anche se poi la discussione sara di pochi minuti ma non mi importa. Il problema è che sono talmente interessata a tutto che faccio difficoltà a trovare un argomento specifico. pensavo che questo poteva essere carino. mi piacerebbe affrontarlo da tutte le prospettive quindi qualsiasi cosa si possa collegare è da tenere in considerazione.

  14. #14
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da Irelg_87 Visualizza messaggio
    Mi interessa tutto. vorrei fare una bella tesi e lavorarci tanto. anche se poi la discussione sara di pochi minuti ma non mi importa. Il problema è che sono talmente interessata a tutto che faccio difficoltà a trovare un argomento specifico. pensavo che questo poteva essere carino. mi piacerebbe affrontarlo da tutte le prospettive quindi qualsiasi cosa si possa collegare è da tenere in considerazione.
    E' necessario differenziare l'attacco di panico dal DP e poi verificare se quest'ultimo é segnale di un disagio più profondo.
    Per la tesi avresti bisogno (secondo me) di chiarirti anzitutto questo.
    Ciao.
    Lucio Demetrio Regazzo

  15. #15
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    Riferimento: attacchi di panico

    Citazione Originalmente inviato da Irelg_87 Visualizza messaggio
    salve a tutti, sono molto interessata all' argomento, che ne dite se lo presento per la tesi della triennale? per ora sto al 2 anno ma dovrei intraprendere una terapia personale e mi piacerebbe aprofondire l argomento durante l'anno documentandomi il piu possibile.
    Se l'idea vi piace accetto qualsiasi consiglio per la tesi, dai libri da leggere ai siti internet ai seminari, possibilmente a l'Aquila...
    grazie in anticipo
    attendo con ansia

    ciao
    Per prima cosa, potresti iniziare con il leggerti in modo approfondito e con occhio critico, tutte le classificazioni, criteri e sottospecificazioni della loro tipologia, degli Attacchi di Panico, del DSM IV, dove c'è anche qualche spiegazione su determinate dinamiche che li sottendono.
    Poi, se ti interessam potresti leggerti, il libro di Glenn Gabbard, "Psichiastria Psicodinamica", dove sono trattati sia L'ATTACCO di Panico che il DISTURBO di PANICO o DP, ex DAP, in modo ben integrato con il DSM IV. Rispetto al DSM IV, esiste anche una versione DSM IV-TR CASI CLINICI, oltre ad un'altra, "DSM IV- DIAGNOSI DIFFERENZIALE", che riporta anche casi clinici a titolo di esempio.
    Cìè anche il Sims, che ha un'impostazione Fenomenologica.
    Il DSM IV, nella parte relativa agli Attacchi di Panico, ti rimanda ai Disturbi ad essi piu' frequentemente correlati, in termini di Comorbidita' e di patologie da cui deve essere differenziato e di cui puo' essere una prima sintomatica espressione. Ci sono nin esso, anche molti esempi di Casi Clinici.
    Se ti interessa una trattazione esplicativa a livello cognitivo comportamentale, gli ATT di Panico ed il D isturbo da Attacco di P Anico, sono trattati, in questi termini, nel libro di Vittorio Guidano, "Il se' Interpersonale" e "Il Se' nel suo divenire", dove sono inseriti nella teoria dei Significati Personali.
    Naturalmente, poi ci sono molti altri testi; forse, dovresti specificare qual'è l'Indirizzo della Triennale, in modo tale da rendere eventuale, la trattazione dell'argomento, congruente con lo steso. O di staccarsene, senza fare troppe confusioni, in termini di orientamenti.


    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 27-11-2008 alle ore 08.52.07
    Gaia

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