• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 18
  1. #1
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503

    Come Si Diventa Psicoanalisti?

    La mia domanda è molto semplice, ma spero di porla in maniera chiara. Come si fa a diventare Psicoanalisti? A quanto so, solamente chi si diploma presso la SPI può fregiarsi del titolo di PSICOANALISTA, mentre tutti gli altri, pur frequentando una scuola ad orientamento psicoanalitico diventeranno, dopo aver conseguito il diploma, PSICOTERAPEUTI PSICOANALITICI.
    Le informazioni che posseggo sono giuste o sbagliate?? Aspetto pareri e confronti al riguardo...

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Possibile che la questione non interessi a nessuno? Forse dovevo metterla nel settore "formazione post- lauream" ma quando me ne sono accorto era troppo tardi...

  3. #3
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    17-10-2007
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    79
    Caro GiovanePsy,
    innanzitutto concordo con il fatto che probabilmente il tuo post avrebbe trovato una collocazione più adeguata nella sezione di orientamento alla formazione post-lauream (e forse avrebbe raccolto anche qualche risposta in più!)..
    ..detto ciò per provare a rispondere alla tua domanda bisogna probabilmente fare qualche premessa, prima fra tutte che lo psicoanalista E' uno psicoterapeuta (nel senso più letterale del termine). Per usare un concetto caro alla teoria degli insiemi, Psicoanalista e Psicoterapeuta non credo debbano essere considerati come due "insiemi" differenti, semmai è lo Psicoanalista, con tutte le peculiarità che distinguono il suo approccio sia teorico che di pratica clinica, a ricadere nel più vasto insieme degli Psicoterapeuti, che come ben saprai si declina in una ampia casistica di approcci molto differenti tra loro ..sebbene credo che si possa affermare che la Psicoanalisi occupi in quest'insieme una posizione particolare, sia per la storia stessa della psicoterapia (si può in fondo considerare la "madre" di qualsiasi forma di psicoterapia, se non altro sul piano cronologico) sia per un certo "rigore" teorico e metodologico (con qualche ulteriore differenza al suo interno.
    Ergo: credo si possa dire, senza farti torto, che tu sei interessato a diventare Psicoterapeuta.
    Ora si tratta credo di fare una scelta inerente la tua formazione, sia didattica che professionale, che, come credo di aver capito anche da altri post che ti vedono autore, si delinea di stampo psicodinamico ad orientamento psicoanalitico.
    Il mio invito è ad orientarti verso una scelta che reputi più in linea con i tuoi interessi (età evolutiva Vs adulti, ecc.), coadiuvata da una doverosa informazione circa la metodologia didattica della scuola, il valore del titolo rilasciato, la professionalità e la "bravura" dei docenti, nonchè impegno didattico, costi e quant'altro ritieni dover prendere in considerazione (cosa su cui credo ti stia già muovendo, a vedere le numerose informazioni che ricerchi in questo forum).
    Tornando al quesito da te posto, se quello che ti interessa è "fregiarti" del titolo di Psicoanalista (che tra l'altro ha il suo valore.. per carità), credo che oltre la SPI (freudiana) puoi prendere in considerazione anche scuole di stampo junghiano (come l'AIPA), adleriano (dovrebbe essercene una a Torino), lacaniano, nonchè tutte le scuole che si rifanno agli studi di matrice "relazionale" della psicoanalisi contemporanea (come ad es. la SIPRE). Credo che tutte le scuole citate, nonostante le rilevanti differenze teoriche e di pratica clinica che le contraddistinguono, rilasciano il titolo di Psicoanalista (se sbaglio sono ben accette rettifiche).
    Devi inoltre prendere in considerazione anche il percorso di training e personale richiesto da ognuna di queste scuole: per dirne una, la SPI ha tra i criteri di ammissione l'aver effettuato un consistente percorso personale (tipo di almeno due anni, a quattro sedute settimanali, con un'analista didatta SPI - magari informati meglio), e so essere abbastanza selettivi nell'accesso al training formativo (cosa per l'altro tutt'altro che biasimabile!).. insomma non tutte le scuole sono uguali anche per impegno richiesto.
    In conclusione (per dirla alla Vergassola), credo che sia utile fare tante considerazioni nell'affrontare una scelta così importante come la scuola di Specializzazione post-lauream, che segna non solo almeno quattro anni della tua vita, ma anche l'impostazione teorica e professionale che guiderà probabilmente tutta la tua vita professionale e il tuo modus operandi. Utilizzare come criterio il "potersi "fregiare" di un titolo rischia di essere riduttivo e fuorviante, soprattutto se consideri che molte scuole di psicoterapia ad orientamento psicoanalitico sono molto valide, non meno rigorose, e sono sicuramente in grado di offrire un'insegnamento in linea con le tue esigenze e le tue aspettative.

    Sicuramente troppo prolisso (è un mio difetto), sperò per di essere stato utile alle tue riflessioni.

    Saluti, Sergio.

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Ti ringrazio innanzitutto per il tuo contributo. Premesso, senza voler fare alcuna polemica, che il 90% delle cose dette erano già di mia conoscenza e che non è mia intenzione diventare psicoanalista per fregiarmi di nessun titolo (visto che se davvero hai letto i miei post dovresti sapere che mi sono orientato in tutt'altro senso), la mia era semplicemente una curiosità sorta in seguito ad un confronto con una mia amica che è in procinto di iscriversi alla SIPP e chiedeva se alla fine sarebbe diventata realmente Psicoanalista o Psicoterapeuta psicoanalitica. Da quel che so la SPI è l'unica in Italia che fa parte dell'IPA, organismo mondiale che raccoglie tutte le scuole psicoanalitiche del mondo. Quello che cercavo era semplicemente una rettifica o una conferma di questo visto che purtroppo nessuno chiarisce mai questi punti e molti fin troppo spesso ci "marciano" sulle nostre ignoranze.
    Detto ciò ti ringrazio ancora tanto per il tuo contributo in attesa di altri che siano più chiarificatori.
    Saluti.
    Ultima modifica di GIOVANEPSY83 : 21-04-2008 alle ore 12.41.58 Motivo: errore di scrittura

  5. #5
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    17-10-2007
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    79
    GiovanePSy,
    innanzitutto mi spiace aver dato l'impressione di voler mettere in dubbio le tue conoscenze in merito (cosa che tra l'altro, non conoscendoti, sarebbe anche pregiudizievole e poco corretto da parte mia) o di avere la volontà di insegnare "qualcosa a chicchessia".. il mio voleva davvero solo essere un contributo ad una riflessione (che per altro ho forse frainteso, avendo presunto che si trattasse di informazioni che ricercavi per il tuo orientamento circa la scuola di specializzazione).
    Rispetto alla tua domanda ho controllato e visto che tra gli Organi Costituenti l'IPA (International Psychoanalytical Association) vi sono segnalati sia la SPI (Società Psicoanalitica Italiana) che l'AIPsi (Associazione Italiana di Psicoanalisi), ciascuna con un proprio Comitato Esecutivo e quindi, suppongono, un proprio istituo di training.
    Ciò non toglie, peraltro, che altri Istituti di Formazione Psicoanalitici (come quelli che ti ho citato nel precedente post) siano ugualmente consociati ad altrettanti Organi Internazionali, cui fanno capo e riferimento per la loro rispettiva tradizione scientifica e modello di insegnamento: è, solo a titolo di esempio, il caso della Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRE) che fa parte dell'International Federation of Psycoanalytic Socities (IFPS), federazione internazionale, presente su scala mondiale, di società pscioanalitiche non aderenti all'IPA anche in base alle diferenti premesse teorico-cliniche adottate.
    Venendo alla scelta della tua amica (la SIPP), che mi sento di "sottoscrivere" almeno in riferimento alla qualità e alla serietà della scuola di formazione e dei suoi didatti, rilascia un Diploma di Psicoterapeuta Psicoanalitico e non di Psicoanalista. In relazione a questo vale, a mio modesto parere, quanto ho considerato nel precedente post, ossia che non deve necessariamente essere questo un motivo di sottovalutazione dei diplomati SIPP, che anzi hanno effettuato, per quanto ne so, un percorso qualificato e impegativo. Tra l'altro so che anche la SIPP adotta criteri di ammissione tutt'altro che "spiccioli". Pertanto se la tua amica ha avuto la possibilità di accedere a quella scuola, credo che, qualora la scegliesse, non risentirebbe della "mancanza di un titolo", ma avrebbe una qualifica differente ma non certo per "sottrazione".
    Poi le sue valutazione dovranno certo andar oltre quelle che sono le mie considerazioni in proposito.

    Di nuovo saluti, Sergio.

  6. #6
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Sì adesso è tutto più chiaro grazie!!! Per caso mica hai un elenco di tutte le associazioni internazionali che ti permettono di diventare Psicoanalista???

  7. #7
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Ho appena visto il regolamento della SIPRe, a cui tempo fa mi ero interessato... da quanto risulta si diventa anche frequentando questa scuola Psicoterapeuti Psicoanalitici e non Psicoanalisti. vedi qui direttamente: SIPRe on-line
    A presto

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975
    Caro Giovanepsy,
    sollevi una questione veramente complessa e, a mio parere, molto attuale. Ne abbiamo, tra l'altro già parlato in passato proprio su queste pagine:

    http://www.opsonline.it/forum/psicol...tml#post822746

    e qui:

    http://www.opsonline.it/forum/psicol...gli-41487.html

    Ringrazio anche Sergio per l'ottimo contributo!

    Saluti,
    ikaro

  9. #9
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Ikaro, grazie mille, andrò subito a leggere le pagine che mi hai passato!!!

  10. #10
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975
    Ikaro, grazie mille, andrò subito a leggere le pagine che mi hai passato!!!
    Volendo c'è anche questa:
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...-ma-58425.html

  11. #11
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    17-10-2007
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    79
    Innanzitutto mi scuso per le possibili inesatezze che possono riscontrarsi in quanto scrivo e ringrazio GiovanePsy per il ragguaglio circa la Sipre (sempre meglio raccogliere quante più informazioni possibili prima di dichiarare come "accertata" una questione, che già in principio non avevo inteso passare per data!).
    Ringrazio inoltre quanti, come Ikaro, contribuiscono in modo puntuale e approfondito alla divulgazione delle nostre consocenze in merito..
    Ho letto con attenzione e interesse le discussioni da lui proposte circa la formazione psicoanalitica, e credo sia condivisibile la difficoltà di definizione di "psicoanalista" senza cadere in diatribe che nascono dai differenti presupposti teorici e dalle divergenze metodologico-cliniche (setting, lettino Vs vis a vis, numero di sedute settimanali e quant'altro) dei diversi approcci, nonchè dalle rivendicazioni "storiche" dei singoli Istituti.. emblematico è forse il caso da lui propostoci sulla "psicoanalisi" lacaniana.
    Il contributo di Ikaro è reso particolarmente prezioso dal suo percorso di formazione psicoanalitica già intrapreso.
    Concordo in particolar modo l'utilità di "problematizzare" la discussione circa il concetto di percorso di training psicoanalitico pittusto che "stigmatizzare" i singoli iter con il titolo rilasciato all'atto del Diploma. Tra l'altro mi pare utile ricordare - Ikaro correggimi se sbaglio - che ai fini legali è riconosciuta soltanto la qualifica di Psicoterapeuta (cui ovviamente afferiscono anche gli Psicoanalisti), e non pertanto è prevista alcuna differenza tra un Diploma di Psicoterapeuta Psicoanalitico e di Psicoanalista ai fini dell'esercizio della professione.

  12. #12
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
    Residenza
    COMO
    Messaggi
    503
    Premetto che sono perfettamente d'accordo con praticamente tutto ciò che è stato detto, che dietro certi discorsi si nascondono spesso giochi di potere delle varie scuole, e anche il fatto che non solamente scuole ortodosse freudiane dovrebbero avere l' "onore" di formare PSICOANALISTI, ma che tutte le scuole SERIE dei vari INDIRIZZI dovrebbero averlo, la mia domanda è questa (e scusate se insisto, ma davvero una volta per tutte vorrei risolverlo): LEGALMENTE quali scuole fanno diventare ufficialmente PSICOANALISTI? (So che legalmente questo titolo non esiste, però troppe sono le voci che confermano che solo con la SPI si ha il diritto di formare PSICOANALISTI che hanno il diritto di definirsi tali!!!). Vi prego cercate di illuminarmi...

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312
    Purtroppo intervengo in ritardo, vedendo con piacere che molte cose sono state già dette.
    Il tema è indubbiamente complesso e per me rimanda a differenti vertici.
    - politico. Qui è in gioco il "titolo" e ho l'impressione che la diatriba sia troppo legata a logiche di potere, al fine di mantere/arrivare ad uno status. Se n'è discusso nell'ultimo thread indicato da ikaro, per cui non mi dilungo.
    - tecnico. La differenza tra psicoanalisi e terapia psicoanalitica rimanda alle questioni sul setting e, più in generale, sulla tecnica sorte negli anni '50. Da un lato si è andati nella direzione di ideare trattamenti a minor o maggior grado di insight (terapie espressive vs supportive); dall'altro la questione è stata superata definendo come fondamentale il metodo psicoanalitico, indipendentemente dalla tecnica, lavorando ad esempio in senso psicoanalitico anche con i paziente gravi. Dal momento che ritengo più fondata la seconda strada intrapresa, a mio modo di vedere questa differenza può valere semplicemente per comodità, ma non ha implicazioni di sorta.
    - personale. Sono sempre più convinto che il potersi chiamare "psicoanalista" sia una questione interna, che esula da diplomi o altri pezzi di carta. E in questo caso i criteri diventano soggettivi, legati al proprio percorso analitico e personale.

    Concludo rispondendo alla domanda di sergio: dal punto di vista legale si è tutti psicoterapeuti, senza differenza alcuna.
    Per rispondere a giovanepsy, invece: appartenenti ad altre associazioni (vedi la citata IFPS, ma anche le associazioni lacaniane) formano psicoanalisti, fatto su cui, per quanto ho avuto modo di osservare, colleghi SPI non hanno da ridire. Magari i tempi stanno cambiando...

    un saluto
    Ultima modifica di gieko : 21-04-2008 alle ore 23.54.31
    gieko

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
    Data registrazione
    25-03-2008
    Residenza
    Lecce
    Messaggi
    1,011
    gieko mi ha fatto venire in mente un pensiero famoso di Lacan che diceva quanto fosse spiacevole per ogni psicoanalista trovarsi a reinventare la psicoanalisi...detto questo concordo pienamente con gieko la dove dice che la questione è quasi del tutto personale...il setting ortodosso mi pare esprima effettivamente più una questione legata al 'tramandare' una certa 'verità' che si suppone la scuola possegga..per quanto mi riguarda niente è più lontano dalla verità...il percorso personale,la propria sofferenza,la propria analisi e autoanalisi, queste sono le cose che fanno onesto e saggio il lavoro di uno psicoterapeuta e di uno 'psicoanalista'...al di là di quel pezzo di carta appunto...

    cordiali saluti a tutti...

  15. #15
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975
    Premetto che sono perfettamente d'accordo con praticamente tutto ciò che è stato detto, che dietro certi discorsi si nascondono spesso giochi di potere delle varie scuole, e anche il fatto che non solamente scuole ortodosse freudiane dovrebbero avere l' "onore" di formare PSICOANALISTI, ma che tutte le scuole SERIE dei vari INDIRIZZI dovrebbero averlo, la mia domanda è questa (e scusate se insisto, ma davvero una volta per tutte vorrei risolverlo): LEGALMENTE quali scuole fanno diventare ufficialmente PSICOANALISTI? (So che legalmente questo titolo non esiste, però troppe sono le voci che confermano che solo con la SPI si ha il diritto di formare PSICOANALISTI che hanno il diritto di definirsi tali!!!). Vi prego cercate di illuminarmi...
    Caro Giovanepsy,
    credo che innanzitutto dovresti fare 1 distinzione tra Scuola (o Società) di Psicoanalisi e scuola intesa come istituto di formazione in psicoterapia: se ti riferisci a questi istituti - nati come conseguenza della Legge Ossicini 1989 - sappi che non spetta loro né giuridicamente né analiticamente formare psicoanalisti. Alcuni, tra l'altro, lo dichiarano esplicitamente. Per altri invece il problema semplicemente non esiste: non essendo il titolo di psicoanalista un titolo legale, ogni psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico è psicoanalista, ma chiunque abbia un minimo di cultura su questo specifico tema (che interroga praticamente da 100 anni!) sa bene che la questione non può essere facilmente elusa appellandosi alla Legge Ossicini, secondo la quale la psicoanalisi è implicitamente una psicoterapia tra le altre (io non credo sia così, ma questa è un'altra discussione ancora). Credo infine che il punto "c" di Gieko sia importante, anche se non sufficiente, e si ferma laddove altri hanno provato ad andare un po' oltre, ovvero: come posso stabilire che 1 analisi sia stata effettivamente tale (e cioè didattica) da autorizzare un analizzando ad occupare la posizione di analista? A questo proposito Lacan (contro l'assurda gerarchia IPA per cui se Tizio entra nel training è già a priori un futuro analista, succede anche oggi così) ideò la procedura della "passe", proprio perchè l'essere analista è un effetto dell'analisi personale "che si sarà rivelata didattica", ma a posteriori, non a priori. Ma questa è un altro tema ancora. Che ne pensate?

    Saluti,
    ikaro
    Ultima modifica di ikaro78 : 22-04-2008 alle ore 11.45.20

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy