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  1. #1

    Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    Ciao.
    Sto cercando info su quali metodi e test di riabilitazione possono essere usati per effettuare una riabilitazione in soggetti affetti da sclerosi multipla.

  2. #2
    Matricola
    Data registrazione
    27-05-2008
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    25

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    A che livello di approfondimento ti servono?
    Ho lavorato con l'SM come neuropsicologo e l'argomento è vasto. Ho del materiale, articoli per lo più, in cui si tratta l'argomento. Se mi dici in che contesto devi fare riabilitazione (ospedale, ambulatorio, studio privato) ti dico meglio...

  3. #3

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    Ciao anche io sarei interessata alla riabilitazione neuropsicologica della sclerosi multipla e mi interesserebbe soprattutto nell'ambito dello studio privato. Mi piacerebbe avere dei training da far fare? Qualcuno può aiutarmi

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    27-05-2008
    Messaggi
    25

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    Allora, il problema della riabilitazione NPS in SM è delicato, in quanto patterns di disfunzione cognitiva univoci non sono presenti in questa patologia. Le lesioni della sostanza bianca possono potenzialmente colpire qualsiasi fibra che connette le aree corticali ad altre corticali (fibre a "U"), come aree corticali ad aree sottocorticali (sia ascendenti che discendenti). Certo ci sono pattern "lesionali" tipici, come quelli della sostanza bianca periventricolare e quelli del corpo calloso, il più grande fascio di fibre bianche nel cervello.
    Premesso questo, i deficit cognitivi possono presentarsi virtualmente in tutti i domini.
    Profili di deficit molto comuni sono quelli che coinvolgono la velocità di elaborazione delle informazioni, rallentandola (le lesioni della mielina rallentano la conduzione nervosa, e disaccoppiano le aree che non riescono più a funzionare in maniera sincrona). Questo rallentamento a sua volta può inficiare le performances a molti test NPS, praticamente tutti quelli in cui il fattore tempo sia una variabile di rilievo nello scoring.
    Poi ci sono evidenze di deficit del sistema esecutivo: alternanza dell'attenzione, attenzione sostenuta, pianificazione, inibizione e controllo, ragionamento astratto, fluenza verbale (la fonologica più della semantica, dato il maggior carico esecutivo). La memoria di lavoro è spesso coinvolta, data la forte componente attenzionale implicata. Relativamente preservate sono la memoria a lungo termine, le competenze linguistiche di comprensione e produzione (salvo presenza di anomie) e le prassie.

    Ora, come è evidente, e come ci si accorge molto presto vedendo pazienti con SM, ogni caso è a sé stante, va valutato con una batteria di screening il più possibile potente nel rilevare i deficit più frequenti (la SEFCI e la BRBN-T di Rao sono le più usate), seguita da una batteria di approfondimento per tutti i test che sono rislutati positivi a quella di screening.
    Di conseguenza, la questione della riabilitazione va giocata in funzione dell'emergenza dei deficit riscontrati, ed a questo punto non esiste virtualmente differenza tra un paziente con SM ed uno con Trauma Cranico o TIA.
    Qui ci sono diverse possibilità: dalle tecniche riparative, che si prefiggono una restitutio ad integrum delle funzioni attraverso un allenamento mirato, a quelle compenzatorie, che cercano di vicariare un deficit attraverso la colaborazione di altre funzioni per l'ottenimento delle medesime performances, a quelle ecologiche, che cercano attraverso l'adozione di ausili (agende, calendari...) di rendere il più a lungo possibile autonomo il paziente con deficit cognitivo, a quelle metacognitive, che si prefiggono di sviluppare capacità di introspezione cognitiva che mettano il paziente nella condizione di correggere da sé i propri errori e di prevenirli.

    Ora, chi di voi cercasse in letteratura dati circa l'efficacia di trattamenti riabilitativi diversi, non troverà risultati molto incoraggianti.
    Ora vanno di moda trattamenti standardizzati e computerizzati (facili da somministrare e uguali per tutti i pazienti) nella ricerca. Su internet se ne possono trovare. E tuttavia nemmeno quelli hanno dimostrato efficacia.
    Il mio parere è stendere un trattamento individualizzato che parta da un bilancio puntuale di deficit e risorse, si avvalga di qualsiasi tipo di esercizi la cui somministrazione sia tarabile rispetto al livello del paziente, che lo registri e ne apprezzi l'evoluzione nel tempo.
    Lo scopo della riabilitazione, e qui concludo, in tutti i pazienti con danno cerebrale e a maggior ragione in questi pazienti, il cui decorso di malattia è progressivamente ingravescente, non è quello di restituire l'intergità, ma offrire gli strumenti per ottenere e mantenere il più a lungo possibile la miglioir qualità di vita possibile.
    Non secondo i nostri standard, ma secondo ciò che loro ci indicano essere i loro.

    Buona vita!

  5. #5

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    Ciao, volevo chiedervi se qualcuno di voi mi potrebbe mostrare un fac-simile di protocollo per la riabilitazione neuropsicologica ( mi riferisco come impostarlo in maniera scritta); a prescindere dal tipo di difecit verrà preso in carico. Grazie mille. Attendo una risposta

  6. #6

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    qualcuno ha questo articolo "Rao Neuropsychology of Multiple Sclerosis: a Critical review " ? non riesco a trovarlo..e dovrebbe essere alla base della mia tesi..per favore...se qualcuno ce l'ha...si faccia vivo..
    grazie

  7. #7

    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    Ciao.volevo sapere se qlcno può darmi suggerimenti su protocolli computerizzati x la riabilitazione neuropsy di pz con SM. Grazie mille

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    06-06-2006
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    provincia di Varese
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    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    ciao. Diciamo che non ho mai usato protocolli standardizzati per la sclerosi multipla in particolare. Di solito vgai a riabilitare/rinforzare la risorsa che vedi più carente in quel paziente...
    Spesso ho utilizzato un cd della Erickson (training cognitivo mi pare si chiami). Secondo me è molto carino. Sull'attenzione/concentrazione ho usato un altro cd della Erickson che si chiama appunto Attenzione e Concentrazione.

    Spero di esserti stata utile
    Elisa

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Riabilitazione neuropsicologica sclerosi multipla

    marmotta1983 ha scritto:
    Ciao a tutti!!!! Ho bisogno del vostro aiuto e spero possiate aiutarmi. Una mia collega mi deve inviare una paziente affetta da sclerosi multipla con una richiesta di riabilitazione cognitiva (io faccio già riabilitazione ma con pazienti affetti da demenza).
    Vorrei prima poter fare una valutazione neuropsicologica al fine di indagare le aree compromesse. Sto cercando di informarmi e ho letto che bisogna usare come test di screening il BRBNT DI RAO e il SEFCI: questi test sono facilmente recuperabili? qualcuno di voi li conosce?
    Per quanto riguarda la riabilitazione ci sono dei testi consigliati più specifici per la patologia o posso adoperare anche quelli che uso con i pazienti con demenza?
    Spero possiate aiutarmi.
    Grazie!!!

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