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Discussione: Un lavoro sedentario

  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di psicofreud
    Data registrazione
    13-05-2005
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    emilia romagna
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    110

    Un lavoro sedentario

    Salve a tutti, sono uno psicologo e (ahimè) lavoro non come tale, visto lo scarso mercato che abbiamo, non mi lamento però, faccio l'educatore per tossicodipendenti, guadagno nella media, senza strafare...ma mi sorge un dubbio, anzi una curiosità, nella speranza che qualcuno risponda. Lavorando coi tossici, sono spesso impegnato ad accompagnarli ora al pronto soccorso, ora a fare prelievi, ora per controlli, esami, visite...insomma sono praticamente sempre in giro, tanto che posso affermare che più che l'educatore...faccio l'autista!!! Ora mi chiedo: è normale che un educatore faccia questa vita? Qulacuno ha esperienze in merito? Non mi lamento, solo mi da fastidio che più che la laurea sfrutto la patente...è una costante per tutti gli operatori professionali per tossici, o lo fa anche chi lavora coi minori, diversamente abili, ecc. Sarà, ma mi sto guardando in giro, ma se dovessi cambiare preferirei un lavoro più calmo e sedentario. Scusate se il mio intervento può sembrar banale, ma vorrei avere un confronto. Grazie

  2. #2
    Partecipante
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    12-01-2008
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    brescia
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    56
    CARO PSICOFREUD, IO HO LAVORATO COME EDUCATORE IN UN CENTRO DISABILI FINO A DUE MESI FA E LA SORTE E' IDENTICA. TI SPECIALIZZI NELLA GUIDA DI PULMINI, SOLLEVAMENTO PEDANE, PISCINA, IPPOTERAPIA... MA AHIME DELLA TUA PSICOLOGIA NE FAI BEN POCO. IL VANTAGGIO E' CHE TIENI SICURAMENTE IN FORMA, IO PERO' HO PREFERITO METTER SU DUE KILI E CAMBIARE LAVORO


  3. #3
    Partecipante L'avatar di nabuchino
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    16-03-2006
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    lombardia
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    45
    Intanto eviterei di scrivere in maiuscolo, significa urlare!

    Anch'io caro psicofreud ho fatto la tua stessa vita con i minori, "portali alla partita di calcio...portali di là"...insomma autista con l'aggravante che il mezzo di trasporto era il mio (esiguo il rimborso km).
    Speriamo in un futuro migliore....
    In alto i cuori

  4. #4
    Partecipante
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    12-01-2008
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    brescia
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    56
    Chiedo venia per il maiuscolo, ma non avevo assolutamente intenzione di urlare.
    Anzi il motivo principale per cui non esercito più la professione di educatore in struttura è per evitare di trascorrere gran parte della giornata con persone che urlano, anzichè comunicare (e non sto parlando dei cosidetti utenti!).
    Detto questo in bocca al lupo a tutti e che il futuro sia foriero di splendide prospettive!

    Ah... complimenti Psicofreud per la scelta di Jack come effige, condivido pienamente

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    07-02-2005
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    Monza
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    3,204
    Io lavoro con i minori in due ambiti differenti: nel primo caso, lavoro come assistente alla comunicazione con una bambina che frequenta la scuola dell'infanzia e quindi (a parte il giorno che andiamo a terapia) sono dentro la scuola tutto il tempo. Il che però non vuol dire stare seduti vista l'età dei bambini che ho intorno...
    Nell'altro caso lavoro come educatrice in un servizio di assistenza domiciliare per minori certificati: qui c'è più *movimento* nel senso che prendo i bimbi a scuola, li porto in biblioteca, al super, al bar, al parco, etc etc. C'è di bello che posso gestire io i tempi fuori o dentro casa, quindi se sono particolarmente distrutta posso dirlo al bambino e cercare con lui di fare un'attività più tranquilla o andare a casa.
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di ornella.scio
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    17-09-2006
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Citazione Originalmente inviato da psicofreud Visualizza messaggio
    Salve a tutti, sono uno psicologo e (ahimè) lavoro non come tale, visto lo scarso mercato che abbiamo, non mi lamento però, faccio l'educatore per tossicodipendenti, guadagno nella media, senza strafare...ma mi sorge un dubbio, anzi una curiosità, nella speranza che qualcuno risponda. Lavorando coi tossici, sono spesso impegnato ad accompagnarli ora al pronto soccorso, ora a fare prelievi, ora per controlli, esami, visite...insomma sono praticamente sempre in giro, tanto che posso affermare che più che l'educatore...faccio l'autista!!! Ora mi chiedo: è normale che un educatore faccia questa vita? Qulacuno ha esperienze in merito? Non mi lamento, solo mi da fastidio che più che la laurea sfrutto la patente...è una costante per tutti gli operatori professionali per tossici, o lo fa anche chi lavora coi minori, diversamente abili, ecc. Sarà, ma mi sto guardando in giro, ma se dovessi cambiare preferirei un lavoro più calmo e sedentario. Scusate se il mio intervento può sembrar banale, ma vorrei avere un confronto. Grazie


    ciao, anch'io sono psicologa, abilitata, frequento scuola di specializzazione in psicoterapia e ahimè sono educatore in una comunità di tossicodipendenti. Anche a me capita di portare in giro gli utenti ma solo per le verifiche al Ser.T, perchè in tal caso è necessaria la mia presenza per aggiornare sull'andamento del programma. Per quanto riguarda invece visite mediche, prelievi e tutto il resto.. se ne occupano gli operatori oss.. per cui non sono sempre in giro e capita mediamente due o 3 volte al mese. Il pulmino non lo guido; quando facciamo le gite o uscite nel weekend mi fa da autista un operatore; in realtà il responsabile insisteva molto affinchè io imparassi a guidarlo; ma per scelta personale ho deciso di non imparare, perchè non voglio assumermi quel tipo di responsabilità, e perchè mi spaventa la guida di quel tipo di mezzi (sono un pò imbranata da questo punto di vista). Il direttore alla fine non ha insistito più ma mi chiedo se lui, volendo, può pretendere questo genere di mansione da me.. esiste una sorta di regolamento a livello nazionale che delinea quello che un educatore può o non può fare??? Guidare il pulmino è una mansione optional o obbligatoria? grazie a tutti
    realpsycho

  7. #7
    Partecipante Figo
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    30-11-2008
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Allora se siete inquadrati come semplici educatori è precisamente quello il vostro compito(sulla questione di guidare il pulmino non sono tanto sicura)....quindi accompagnarli nel fare cose di vita quotidiana.....
    Se ti assumono come educatore professionale(in possesso di laurea in scienze dell'educazione con indirizzo educatore prof. -il classico 3+2)allora il discorso cambia....ma in quest'ultimo caso è difficile in quanto è preferenziale la suddetta laurea!

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di ornella.scio
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    17-09-2006
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Allora se siete inquadrati come semplici educatori è precisamente quello il vostro compito(sulla questione di guidare il pulmino non sono tanto sicura)....quindi accompagnarli nel fare cose di vita quotidiana.....
    Se ti assumono come educatore professionale(in possesso di laurea in scienze dell'educazione con indirizzo educatore prof. -il classico 3+2)allora il discorso cambia....ma in quest'ultimo caso è difficile in quanto è preferenziale la suddetta laurea!


    sono assunta come educatore professionale, categoria D2, stipendio 1400,00 netti. Cosa vuol dire? non possono obbligarmi a guidare il pulmino? (sottolineo che non mi sono mai rifiutata di fare l'uscita/gita al mese, però non guido).
    realpsycho

  9. #9
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Per l'educatore generico.....non sono tanto sicura che si possa far guidare un pulmino!!!!
    Ma sono certa che non rientra nelle competenze dell'educatore professionale!!!!!!

  10. #10
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    poi si sa è L'Italia.....

  11. #11
    Partecipante Affezionato L'avatar di ornella.scio
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Per l'educatore generico.....non sono tanto sicura che si possa far guidare un pulmino!!!!
    Ma sono certa che non rientra nelle competenze dell'educatore professionale!!!!!!


    ok, grazie mille. Forse ti chiedo troppo, ma riusciresti a mandarmi un qualcosa di scritto che attesti quello che dici?
    realpsycho

  12. #12
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Puoi contattare attraverso internet l'APEI(associazione pedagogisti educatori italiani) e chiedere direttamente a loro nell'apposita sezione dedicata al forum!Spero di esserti stata di aiuto! Specifica sempre però che si tratta di educatore PROFESSIONALE!

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di fiore1969
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Anche io lavoro come operatrice in una comunità (pur essendo psicologa abilitata) e sono inquadrata come educatrice generica, quindi faccio gli accompagnamenti (anche con pulmino) e anche i colloqui con glu utenti (da operatore non colloquio come psicologa ovviamente) Penso che l'operatore-educatore generico sia un pò una figura non tanto chiara...a partire dal fatto che i miei colleghi hanno tutti lauree o diplomi differenti e facciamo tutti lo stesso lavoro. Menomale che c'è però.....
    fiore1969

  14. #14
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Credo che l'unico requisito necessario per fare l'educatore generico sia la predisposizione ad aiutare gli altri.....anche un diplomato in ragioneria potrebbe farlo.....ecco perchè trovi lauree e diplomi diversi.....
    certo è una possibilità ma io vedo anche l'altra faccia della medaglia.....bisogna "far abituare" il privato sociale ad assumere figure essenziali al loro interno.....se io con una laurea(adesso passo per presuntuosa)mi rivolgo ad una coop. o altro e mi offono un ruolo come educatore generico.....questo ha solo una spiegazione: la svalutazione della nostra laurea!Bisogna purtroppo saper rifiutare tranne quando si ha l'acqua alla gola(con famiglia a caico etc. etc.)altrimenti le coop. si sentiranno autorizzate a non assumere figure laureate!

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di fiore1969
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    Riferimento: Un lavoro sedentario

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Credo che l'unico requisito necessario per fare l'educatore generico sia la predisposizione ad aiutare gli altri.....anche un diplomato in ragioneria potrebbe farlo.....ecco perchè trovi lauree e diplomi diversi.....
    certo è una possibilità ma io vedo anche l'altra faccia della medaglia.....bisogna "far abituare" il privato sociale ad assumere figure essenziali al loro interno.....se io con una laurea(adesso passo per presuntuosa)mi rivolgo ad una coop. o altro e mi offono un ruolo come educatore generico.....questo ha solo una spiegazione: la svalutazione della nostra laurea!Bisogna purtroppo saper rifiutare tranne quando si ha l'acqua alla gola(con famiglia a caico etc. etc.)altrimenti le coop. si sentiranno autorizzate a non assumere figure laureate!
    E' proprio questo il punto.....l'acqua alla gola...cosa che penso riguardi la grande maggioranza di persone che sono obbligate a lavorare per vivere e che magari tra un lavoro totalmente al di fuori e un lavoro in qualche modo attinente (visto che comunque deve instaurarsi una relazione particolare con l'utente) preferisce quest'ultimo. Cosa che è successa a me. Tra l'altro dove lavoro io pretendono la laurea anche se non specifica come educatore comunque una laurea in materie umanistiche.
    fiore1969

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