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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fufi1986
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    Genitori in allarme per il controverso modello educativo

    Arriva “Miss Bimbo”, il gioco delle bambole rifatte e contente

    Spopola fra le ragazzine il videogioco online che invita a creare il personaggio virtuale “più bello e famoso del mondo”: tutti i mezzi sono ammessi, dalla chirurgia plastica alle diete dimagranti


    Quando nasce sul sito missbimbo.com, la bambola ha l'aspetto di una bella ragazza alta, con i capelli castani, mossi e raccolti in una coda morbida, vestita - o meglio, svestita - con un completo di biancheria intima microscopico, bianco. Ma alla fine del gioco questa Barbie virtuale dovrà essere ben diversa: dovrà avere capelli biondo platino e vestiti all’ultima moda, un bel gruzzolo in banca portato da un lavoro molto “cool” o, preferibilmente, un fidanzato danaroso, ma soprattutto una forma fisica perfetta. Detto in altre parole, deve dimagrire di almeno un paio di chili e acquistare una taglia di reggiseno in più, come si premura di specificare fin da subito la pagina riassuntiva degli obiettivi da raggiungere: il tutto per diventare “la bambola più bella, modaiola e famosa del mondo”.

    E’ questo il mondo sexy e spietato in cui si muovono i giocatori di “Miss Bimbo”, il gioco online in cui gli utenti creano un avatar-bambola da nutrire, vestire e rendere perfetto, in una competizione senza esclusione di colpi: per sbaragliare la concorrenza delle altre bambole vale tutto, anche acquistare per la propria “miss virtuale” interventi di chirurgia estetica e magiche pilloline bianche e rosse che promettono di far dimagrire in fretta e bene.
    Una modalità di gioco che ha messo in allarme i genitori di mezzo mondo, visto che a “Miss Bimbo” giocano soprattutto bambine e ragazzine fra i 9 e i 16 anni: il sito, che ha raccolto finora un milione e mezzo di utenti in Francia e Gran Bretagna e promette di raggiungere un analogo successo anche negli Stati Uniti, è stato duramente criticato da associazioni dei genitori, dietologi e psicologi, che lo accusano di essere un serbatoio di modelli sbagliati e pericolosi.

    Nick Williams, 42 anni e due figlie di 9 e 14 anni, entrambe appassionate utenti di Miss Bimbo, è uno dei tanti genitori che si sono allarmati dopo aver sentito le proprie figlie discutere dell’opportunità di acquistare per le proprie bambole virtuali un intervento di plastica al seno o un lifting: “La mia bambina più piccola è troppo giovane per occuparsi di cose come queste”, protesta Williams, “Ed entrambe sono facilmente influenzabili, alla loro età, riguardo a cosa è giusto e divertente”.
    I dietologi hanno invece attaccato il modello alimentare proposto, che invita le giovani giocatrici a sottoporre le proprie bambole a diete da fame e cure di pillole miracolose per mantenere la linea e spingerebbe verso l'anoressia e altri disturbi alimentari.

    Ma il sito nasconde anche un’altra insidia: l’iscrizione è gratuita, ma per comperare abiti, cure di bellezza, servizi e quant’altro serve a rendere la propria eroina bella e popolare servono i “bimbo dollar” e, quando il gruzzolo iniziale di 1000 unità è terminato, è possibile acquistare nuovo credito inviando sms che costano 3 dollari ciascuno. Morale: un papà inglese ha fatto causa al sito dopo aver ricevuto una bolletta telefonica di oltre 200 dollari, per colpa dei messaggi inviati dalla figlia ignara del costo del servizio di “bimboricarica”.

    Ma Nicholas Jacquart, il web designer britannico che ha inventato il gioco, parla della sua creatura come di un “divertimento innocuo” e respinge le accuse: “Non ha una cattiva influenza sui bambini, anzi, insegna loro qualcosa sul mondo reale”, sostiene Jacquart, “Le operazioni di plastica al seno sono solo uno dei tanti elementi del gioco e non incoraggiamo certo le ragazzine a sottoporsi a questi interventi: noi riflettiamo semplicemente la vita reale”.
    There █████ █ ████ is ███ █ no █████ █ ████ conspiracy █ ████ █████
    █ ████ everything ███ █████ is█████ ████ ████ fine ████ ███ ██████
    trust ███ ██████ ███ your █████ ████ government.

  2. #2
    Rappre on-line L'avatar di Jollysimo
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    Buonasera! secondo me non si può dare tutta la colpa al signor Nicholas Jacquart: il gioco sarà anti-educativo, foriero di disturbi e quant'altro ma la colpa è dei genitori, che pensano a tutto anzi che a stare coi loro figli, educarli e farli giocare... Solo che molti, per vari motivi caratteriali o pratici, non sono in grado di dire un "NO" ai bambini. Da qui tutto il resto...
    IL PARADISO NON E UN POSTO DOVE ANDARE MA UN MODO DI VIVERE.....



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  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Citazione Originalmente inviato da Jollysimo Visualizza messaggio
    Buonasera! secondo me non si può dare tutta la colpa al signor Nicholas Jacquart: il gioco sarà anti-educativo, foriero di disturbi e quant'altro ma la colpa è dei genitori, che pensano a tutto anzi che a stare coi loro figli, educarli e farli giocare... Solo che molti, per vari motivi caratteriali o pratici, non sono in grado di dire un "NO" ai bambini. Da qui tutto il resto...
    sicuramente i genitori hanno la loro parte nel non vegliare abbastanza sugli 'svaghi' dei loro figli, ma le giustificazioni del signor Jacquart non reggono!
    Sarò drastica, ma un gioco così andrebbe censurato... proprio perchè destinato a una fascia 'a rischio'

    Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te hanno perso la testa, forse non hai afferrato bene la situazione.
    (J. Kerr)





  4. #4
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    Si è vero andrebbe censurato... ma non ce ne sarebbe nemmeno bisogno in una società dove la famiglia segue i suoi figli!! Non ce ne sarebbe bisogno perchè non lo farebbe nessuno... (tranne magari forse i figli di gente come corona...)
    In ogni caso è verissimo quello che dici, le giustificazioni di quello lì non hanno senso. Allora facciamo un gioco per bambini dove uno si droga e spaccia per pagarsi le prostitute, tanto è vita reale...
    Ultima modifica di Jollysimo : 27-03-2008 alle ore 00.41.43
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  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Si è vero andrebbe censurato... ma non ce ne sarebbe nemmeno bisogno in una società dove la famiglia segue i suoi figli!! Non ce ne sarebbe bisogno perchè non lo farebbe nessuno... (tranne magari forse i figli di gente come corona...)
    In ogni caso è verissimo quello che dici, le giustificazioni di quello lì non hanno senso. Allora facciamo un gioco per bambini dove uno si droga e spaccia per pagarsi le prostitute, tanto è vita reale...
    ...credo che abbiano fatto pure quello... cioè un gioco per la play (credo) in cui tu ricopri il ruolo di un malavitoso!

    Comunque è verissimo anche che basterebbe un po' di controllo da parte degli adulti... anche mia nipote gioca online, ma stò ben attenta che non si muova da gioco.it

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  6. #6
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    Si adesso che mi ci fai pensare c'è... non so se posso dire il nome, però c'è... e devo dire che mi sembra comunque meno grave di quello sulle bambole, che è veramente insidioso per la mente molto malleabile dei bambini...
    Buona notte!
    Ultima modifica di Jollysimo : 27-03-2008 alle ore 00.55.01
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  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di Monica859
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    Sì ed essendo un gioco per la play con tanto di Vm.. sopra è anche meno 'accessibile'...
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    Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te hanno perso la testa, forse non hai afferrato bene la situazione.
    (J. Kerr)





  8. #8
    piccirilla
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    Buonasera! secondo me non si può dare tutta la colpa al signor Nicholas Jacquart: il gioco sarà anti-educativo, foriero di disturbi e quant'altro ma la colpa è dei genitori, che pensano a tutto anzi che a stare coi loro figli, educarli e farli giocare... Solo che molti, per vari motivi caratteriali o pratici, non sono in grado di dire un "NO" ai bambini. Da qui tutto il resto...
    d'accordissimo!!
    fossi un genitore,non farei giocare mio figlio con i videogiochi.
    genitore controtendenza?non lo so,ma i videogiochi distruggono la creativita' ,la fantasia,la possibilita' di socializzare dei bambini.
    i bei vecchi giochi di societa' di una volta,i lego,le costruzioni,le bamoble vere da pettinare e coccolare,il cappello da zorro,il mantello di batman,i film di walt disney...

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    d'accordissimo!!
    fossi un genitore,non farei giocare mio figlio con i videogiochi.
    genitore controtendenza?non lo so,ma i videogiochi distruggono la creativita' ,la fantasia,la possibilita' di socializzare dei bambini.
    i bei vecchi giochi di societa' di una volta,i lego,le costruzioni,le bamoble vere da pettinare e coccolare,il cappello da zorro,il mantello di batman,i film di walt disney...
    ma siamo sicuri che i videogiochi sono questo male assoluto? io un paio di dubbi ce li ho... vediamo se riesco a spiegarmi.
    un videogioco è un gioco come un altro. di per sè non *fa male*, è l'uso (o l'abuso) che se ne fa che porta a danni o benefici. forse è l'uso dei videogiochi come riempitivo di tutto il tempo libero dei bambini che crea poi difficoltà e non lascia spazio ad altre cose. ma è una cosa intrinseca al videogioco o è legata agli adulti che ruotano intorno ai bambini?
    io non amo di mio la playstation né l'x-box ma quando lavoro mi tocca giocarci e ho pian piano imparato a valutarne i pregi e i difetti. ci sono giochi adatti e altri che non sono adatti ai bambini: certo che se però il genitore da al figlio di 8 anni un gioco che riporta "vietato ai minori di 18", poi non veniamo a lamentarci che il gioco è violento.
    sono d'accordo che spesso non sono giochi che permettono di essere creativi, ma possono essere interessanti per quanto riguarda l'attenzione, la percezione di stimoli e la reazione, la memoria,... Non sono così limitanti sulla socializzazione: i bambini, almeno quelli di una certa età, sono in grado di organizzare mini-tornei con i viedogiochi e di conoscere altri bambini grazie a questo interesse.
    Ultima modifica di LuisaMiao : 30-03-2008 alle ore 19.46.52
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
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  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
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    Si questa cosa ricorda molto il vecchio dibattito se fosse cosa buona e giusta far giocare i bambini alla guerra e agli indiani e cow boy
    Non è per questo che uno ha meno coscienza civica o diventa uno che fa genocidi o un guerrafondaio!
    Anzi il gioco è liberatorio.
    Invece piccirilla, ti assicuro che proprio tanti bambini educati bene o severamente possono essere a volte più curiosi e smaniosi di giocare a giochi proibiti (specialmente più si avvicina l'adolescenza) che altri che possono giocarci liberamente. La regola secondo me è non spegnere mai il cervello ed essere troppo dogmatici
    e negoziare di volta in volta (con dei paletti che DEVONO esserci ovviamente)
    a seconda della situazione e dell'età del figlio/a
    Nicoletta
    Odio essere bipolare. È fantastico!
    via largofactotum su tumblr

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    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
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  11. #11
    piccirilla
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    forse mi sono espressa male,o forse mi avete fraintesa.
    io non ho detto che proibiro',proibire non fa altro che alimentare la curiosita' verso quella cosa,ma cerchero' di stimolarli a giocare con altro che non siano i videogiochi,perchè io vedo tanti bambini che si rincoglioniscono per ore davanti ad un monitor ,e sinceramente spero che un giorno uno di quelli non sara' mio figlio.
    ovviamente non parlo di quei giochini che stimolano la memoria,la percezione,l'apprendimento

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    ovviamente non parlo di quei giochini che stimolano la memoria,la percezione,l'apprendimento
    Io mi riferivo a normali giochi per Play Station e X-box, non a giochi educativi particolari.
    E ti assicuro che anche loro permettono di sviluppare queste capacità. Grazie a un famoso gioco della Play Station siamo riusciti a far aumentare i tempi di attenzione di un bambino con cui lavoro, rendendo la cosa piacevole e coinvolgente per lui.
    Ultima modifica di LuisaMiao : 30-03-2008 alle ore 22.28.45
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  13. #13
    piccirilla
    Ospite non registrato
    allora quando non esistevano questi videogiochi ,tipi come quel bambini erano spacciati???!

    penso che si possano trovare altri mezzi per coinvolgere un bambino e stimolarlo ottenendo gli stessi risultati,ma se tu ci sei riuscita con un videogioco ben venga.

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Citazione Originalmente inviato da piccirilla Visualizza messaggio
    allora quando non esistevano questi videogiochi ,tipi come quel bambini erano spacciati???!
    ma scusa, come ci sei arrivata da quello che ho detto io? Ho detto solo che i videogiochi non sono il male. anche loro come tantissimi giochi e strumenti possono aver varie caratteristiche, sia positive che negative. e da psioclogi (o educatori come nel caso del bambino che riportavo prima) dobbiamo imparare a vederli e a conoscere questi giochi.

    giusto per la cronaca, prima erano considerati bambini svogliati e pigri, quindi non ci si perdeva proprio tempo con loro.

    penso che si possano trovare altri mezzi per coinvolgere un bambino e stimolarlo ottenendo gli stessi risultati,ma se tu ci sei riuscita con un videogioco ben venga.
    i mezzi possono essere tantissimi. ma la prima cosa è avvicinarsi a un bambino. e se noi continuiamo a parlargli del gioco dei 4cantoni ma lui non sa nemmeno che è, non ci sentirà mai vicino a lui e mai ci permetterà di avvicinarsi a lui.
    Ultima modifica di LuisaMiao : 30-03-2008 alle ore 22.39.00
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  15. #15
    piccirilla
    Ospite non registrato
    io non ho mai detto che i videogiochi sono il "male".

    siamo sempre li 30 anni fa i bambini pigri e svogliati venivano abbandonati al loro destino?non credo,semplicemnte si cercava di coinvolgeri in altri modi,con altri mezzi,poi ripeto,ben vengano quei videogiochi che riescono a far ottenere un risultato positivo,ma quello che cerco di spiegare ,è che ,PRIMA di arrivare al videogioco io utilizzerei altri giochi,poi ovvio se vedo che non ottengo nulla,come ultima carta ,mi gioco il videogioco.

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