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Discussione: disperatamente psy

  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
    Data registrazione
    05-12-2006
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    milano
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    disperatamente psy

    Salve a tutti,
    non so se il mio sarà un messaggio di sfogo o una richiesta 'aiuto, fatto sta che non trovo altro luogo migliore dove parlarne...
    Ho da sempre una grande passione per la psicologia Junghiana, il primo libro che lessi di psicologia fu un libro di jung e da lì nacque la mia passione che ancora oggi tento di portare avanti per la psicologia. Durante la tesi triennale ho fatto molti approfondimenti su Jung e la cosa nn ha fatto altro che rinforzare la mia passione. Dulcis in fundo, la mia tesi quinquennale era sui sogni, argomento molto pregnante nella psicologia Junghiana.
    Ora mi ritrovo alle prese con la scelta della scuola di specializzazione e ho dato un'occhiata alle scuole junghiane presenti a milano. In particolare e mio malgrado mi sono soffermata sulla scuola LISTA ed ho chiesto informazioni. Uno dei requisiti è avere un'analisi personale ad uno stadio avanzato o cmq averla terminata. Attualmente non ho la possibilità economica da potermi permettere un'analisi personale che sia Junghiana o freudiana e in più non trovo giusto dovermi affrettare a fare un'analisi personale adesso solo per potere entrare nella scuola, senza considerare il fatto che da qui a ottobre riuscirei a fare solo 5 mesi di analisi che senz'altro nn sarebbero sufficienti per entrare. Ho fatto presente la mia situazione alla scuola e la risposta che ho avuto è stata: Lei non può nemmeno candidarsi per i colloqui senza un'analisi.
    Ora mi chiedo, vi sembra giusto che una persona qualsiasi, con alle spalle una forte motivazione, una fortre passione, una forte determinazione, e senza avere un'analisi personale debba per forza deviare le sue passioni, poichè non possiede a loro avviso i criteri necessari per potere accedere alla scuola?Non potrei iniziare liberamente un'analisi personale durante i 4 anni di scuola?
    E inoltre mi chiedo, quante persone durante l'università hanno intrapreso un'analisi personale che attualmente si può considerare conclusa o ad un livello avanzato?
    E infine, è giusto che la mia motivazione, criterio seppur minimo, non possa essere neanche valutata?
    Ma è giusto tutto ciò....
    P.S. Altre scuole Junghiane a quanto ne so io richiedono bene o male gli stessi criteri.
    levais75

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di dolcevita73
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    13-02-2005
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    Roma
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    139
    Ciao Levais 75,
    personalmente non trovo affatto giusto che usino tale criterio di selezione.
    E' pur vero che io ho fatto un percorso diverso, e quindi mi posso sbagliare, e posso ignorare il perchè di tale tipo di selezione.
    magari la richiedono prima e non durante il percorso di studi?
    Pensa che nella scuola di specializazione che ho frequentato (indirizzo integrato) anche se avevi già svolto un percorso di psicoterapia ti chiedevano comunque di fare tot. ore di psicoterapia dal 2 anno in poi! Ogni scuola ha le proprie regole...
    Magari se ci tieni comunque a frequentare una scuola Junghiana iscriviti tra uno o due anni dopo aver fatto l'analisi personale... Oppure scegli un'altra scuola magari affine, e poi da sola ti continui a coltivare la tua passione...
    comune in bocca al lupo, e capisco la tua frustrazione!!!!

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
    Data registrazione
    05-12-2006
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    milano
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    Si, magari non la richiedono dopo. Ma sul fatto che la maggior parte delle scuole richiedano l'analisi personale durante i gli anni di corso non ho nulla in contrario, anche se come posizione potrebbe essere estremamente discutibile, ma io non sono d'accordo sul fatto invece di fare diventare un'analisi personale, che dovrebbe essere una libera scelta, un criterio necessario all'entrata della scuola. Cioè in fin dei conti a questo punto stento anche a credere che tutti gli iscritti della scuola abbiano già fatto un'analisi personale durante gli anni di università...allora esistono anche carte false...??
    Non potere accedere neanche ai colloqui orientativi perchè l'aver fatto o meno un'analisi personale diventa un blocco per entrare nelle scuole, senza dare neanche la possibilità a una persona che ha una grande passione di essere valutata, scusatemi ma la trovo una cosa estremamente deludente.
    E chi non ha la possibilità economica di fare un'analisi personale non dovrebbe proprio iscriversi alla facoltà di psicologia??
    levais75

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di dolcevita73
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    13-02-2005
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    scusami levais,
    forse non mi è chiara la ua posizione:
    da una parte dici che è discutibile la scelta di alcune scuole di far fare la psicoterapia durante gli anni di formazione e dall'altra però ti lamenti se chiedono come criterio di selezione aver fatto già l'analisi personale...
    inoltre è vero che l'analisi personale deve essere una libera scelta, ma se vuoi fare un corso di specializzazione in psicoterapia, l'analsi personale è obbligatoria, sia perchè è necessario fare un lavoro su di sè, sia perchè rappresenta un momento di apprendimento fondamentale...
    Inoltre come fai a dire che possono esserci delle "carte false"???? magari c'è chi aspetta qualche hanno per iscriversi e nel frattempo si fa il percorso di analisi personale...
    capisco la tua frustazione, ma pensare che ci sia qualcuno che facci carte false non aiuta!

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
    Data registrazione
    05-12-2006
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    milano
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    La mia posizione è questa: sono d'accordo sul fatto l'oobligatorietà di richiedere l'analisi personale durante gli anni della scuola, anche quest'obbligatorietà potrebbe essere discutibile, poichè ci sn altrettante scuole che non richiedono l'analisi personale e che non considerano l'aver fatto o meno un'analisi personale un criterio necessario per aiutare gli altri.
    Quello che non trovo giusto è semplicemente bloccare all'entrata di una scuola, persone che non hanno un'analisi personale. Dunque il dubbio che mi viene, parlando anche con l'Ordine degli psicologi della Lombardia è: visto che per accedere a questa scuola una persona dovrebbe programmarsi la sua vita circa 5 anni prima, cosa succede, che o gli studenti durante l'università fanno un'analisi personale (francamente ne conosco pochi...) o aspettano dopo aver finito l'università qualche anno e dunque rimandano anche la conclusione del percorso "di studi", o terza ipotesi, fanno carte false.
    Francamente mi viene questo dubbio non perchè mi viene d'aiuto, ma al contrario mi fa rendere conto di ben altre cose, che fino a questo punto evidentemente non avev0o considerato...
    levais75

  6. #6
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Francamente trovo difficile capire come chi vuole formarsi come psicologo analitico - in questo caso, ma ragionamenti analoghi valgono per chi si rivolge all'orientamento freudiano - contesti la necessità di un'analisi personale.
    Non credo che ci siano persone che fanno carte false, semplicemente ci sono regole che hanno un loro perchè - e su cui sarebbe bene riflettere... - che fanno sì che una persona possa intraprendere il proprio percorso formativo solo dopo un adeguato percorso personale, quindi raggiunta una maturità tale, secondo criteri definiti e motivati da tradizioni autorevoli di training, da consentire una formazione proficua e responsabile.
    Non conosco poi alcuna scuola di orientamento freudiano, almeno, che non richieda l'analisi personale (forse eccetto una), e mi sembra decisamente assurdo che chi vuole fare analisi non abbia fatto un importante lavoro su se stesso. Se poi si parla di altri orientamenti chiamando analisi una psicoterapia allora il discorso è differente (con tutti i problemi che comporta, peraltro, il vedere pazienti senza aver prima visto se stessi).
    Credo che, oltre la passione, sia necessario il saper attendere che i tempi siano maturi, e solitamente un'analisi aiuta molto a comprendere il perchè di alcune scelte. Se ci pensi bene non è una regola così assurda...

    Un saluto
    gieko

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    05-12-2006
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    Ripeto: io non contesto l'analisi personale durante i 4 anni di formazione, ma all'ingresso della scuola, il farlo diventare un criterio di entrata.
    levais75

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
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    Che io sappia non esiste nessun obbligo di iscriversi ad una scuola di specializzazione appena finita l'università, quindi non vedo nulla di strano nel fatto che richiedendo un'analisi già iniziata i tempi per l'iscrizione possano allungarsi se uno non ha già iniziato l'analisi durante gli anni dell'università.
    Se l'analisi è uno dei requisiti richiesti per entrare nella scuola non vedo nulla di strano nel far rispettare la regola: se esiste avrà un suo significato (e mi trovo d'accordo con quello espresso da Gieko), soprattutto nell'inquadramento della teoria junghiana, e se non la trovi corretta o in sintonia con te forse questo ti può aiutare a riflettere quanto realmente la teoria junghiana sia così vicina a te in tutti i suoi aspetti o solo in alcuni (aiutandoti a capire se veramente vuoi frequentare proprio quella scuola o se anche un'altra potrebbe andare bene).
    In quanto alle carte false, se avessi anche solo il sospetto che la scuola che voglio frequentare sia di un certo tipo... cambierei immediatamente scuola.
    Comunque conosco veramente tante persone che hanno fatto un'analisi già durante gli anni dell'università, non c'è nulla di così strano.
    Vimae

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di levais75
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    milano
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    Io ne conosco poche e giusto per precisare, io ho fatto un'analisi personale durante gli anni di università, ma non mi è considerata valida poichè dovrebbe essere in corso secondo loro, mentre io l'ho conclusa due anni fa. Ditemi allora voi a questo punto...fatta un'analisi ma non è servita proprio a un bel niente...
    levais75

  10. #10
    Partecipante Super Esperto
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    Dimenticavo: se esiste questa regola nel momento in cui ti permettessero, in virtù della tua forte passione, di accedere comunque alla scuola pur non in possesso dei requisiti richiesti... le carte false le farebbero con te...
    Vimae

  11. #11
    Neofita
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    Mi trovo perfettamente d'accordo con quanto scritto da Gieko. Bisognerebbe riflettere sul perchè è richiesta un'analisi personale in corso per potersi iscrivere alla scuola... Se hai letto Jung saprai quanto consideri fondamentale l'analisi personale per chi vuole approcciarsi al lavoro analitico.
    Scegliere una scuola analitica (freudiana, junghiana) è molto impegnativo, sia dal punto di vista emotivo che economico senza dubbio!Ed è fondamentale secondo me avere iniziato un percorso di conoscenza di sè, di elaborazione dei propri vissuti cosa imprescindibile per fare il lavoro dell'analista!
    Per questo credo che non bisogna avere fretta se davvero si è motivati e convinti di voler fare questo lavoro, procedere un passo alla volta in una formazione che non è solo professionale ma anche e soprattutto personale.
    In bocca al lupo per tutto!

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