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  1. #1
    Partecipante Super Esperto
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    05-11-2007
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    Scuole A Orientamento Psicoanalitico A Milano

    Cari colleghi, sono come tanti di voi in procinto di scegliere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia. L'unica cosa di cui sono certo è il modello teorico di riferimento, cioè quello psicoanalitico. Premesso che la cerco a Milano, e che purtroppo molte mi sono precluse perché richiedono come prerequisito anni di psicoanalisi personale (che per motivi economici non ho potuto ancora iniziare), potreste darmi qualche consiglio??? Per ora mi sono orientato sulle seguenti, anche se dovrò ulteriormente smaltire la lista: AREA G, SIPRe, LABORATORIO FREUDIANO, IIPG, AIPPI, PSIBA E SPP (Indirizzo evolutivo). So che sono molte e che sono ancora molto confuso, ma c'è qualcuno che possa darmi notizie utili (sia positive che negative) su queste scuole o consigliarmene una migliore??? VI PREGO HO BISOGNO DI AIUTO!!!! Grazie a tutti per la disponibilità!!!

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    28-03-2004
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    Milano
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    Come dici tu molta confusione, nel senso che citi scuole che formano in ambiti molto diversi: individuale, di gruppo, adulto, adolescente o bambino, e poi diversi modelli teorici (Klein, Winnicott, Lacan, Bion, la psicoanalisi relazionale) da cui discende un modo di operare nella clinica a volte molto differente.
    Forse proprio l'intraprendere una psicoanalisi potrà aiutarti a lavorare su tale difficile scelta ed è, comunque, requisito fondamentale, come sai.
    Credo che le scuole che citi, nella loro diversa impostazione, siano tutte valide ed atte a formare, ma buona parte della formazione è legata all'allievo ed a cosa può "portare a casa". Ecco perchè aver intrapreso un percorso psicoanalitico può risultare di fondamentale importanza.

    Un saluto
    gieko

  3. #3
    Partecipante Super Esperto
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    05-11-2007
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    503
    Sono consapevole del carattere variegato delle scuole da me citate, ma questo dipende dall'aver molteplici interessi in ambito psicoanalitico. Sono infatti interessato sia alla psicoanalisi infantile (in particolar modo al modello winnicottiano), sia dell'adulto (di cui apprezzo i vari modelli teorici, dalla Psicologia dell'Io a quella del Sé anche se prediligo il modello delle Relazioni Oggettuali, anche se a dire il vero la SIPRe non mi convince molto ancora), sia di gruppo (sono consapevole infatti della genialità di Bion). E' per questo che cercavo qualcuno che mi consigliasse sul reale valore formativo di queste scuole.
    Ancora grazie a chi, come gieko, mi darà consigli validi.

  4. #4
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    28-03-2004
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    Milano
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    2,312
    Comprendo i molteplici interessi e proprio per questo credo che un'analisi possa aiutare a definire meglio le proprie scelte (oltre che molte altre cose, ma questo è scontato). A mio parere il rischio è quello di fare scelte che poi possono non corrispondere pienamente a ciò che emerge successivamente come reale area di interesse, o, d'altro canto, di aderire acriticamente ad un modello. Se permetti la notazione, che spero possa esserti utile, hai citato come di tuo interesse modelli psicoanalitici che non sono compatibili tra loro (penso alla psicologia dell'Io e alle relazioni d'oggetto, ad esempio) motivo per cui credo che sarebbe molto utile approfondire la storia, i referenti epistemici, le implicazioni clinico-teoriche degli stessi. Insomma, visto che chiedi consigli per poter fare una scelta ben ponderata, da parte mia mi sento di dire di approfondire le tue conoscenze sia dal punto di vista teorico che, soprattutto, esperienziale (ovvero con l'analisi personale).
    Per venire alla tua domanda, poi, personalmente sto ultimando la SIPRe, scuola che ritengo di buon livello formativo e che mi ha dato molto dal punto di vista teorico e clinico. Sarei curioso, però, di sapere per quale motivo il modello lì adottato non ti "convince tanto", e se ritieni la SIPRe una scuola che si rifà alle relazioni d'oggetto, come sembrerebbe dalla tua frase.
    Per quanto riguarda altre scuole o istituti di formazione ne ho sentito parlare da colleghi ma rimando a chi le frequenta valutazioni di merito.

    Un saluto
    gieko

  5. #5
    Partecipante Super Esperto
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    05-11-2007
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    503
    Sono consapevole di avere molte lacune al riguardo e ciò mi dà ancora più entusiasmo nel voler cercare di colmarle il più possibile. Credo però che l'apprezzare orientamenti teorici anche contrastanti tra di loro derivi dalla consapevolezza che non esiste un unico modello teorico da accettare in maniera dogmatica, ma che è fondamentale interrogarsi continuamente su quale modello sia più adatto alla persone e alle circostanze. Credo che essere un buono psicologo prima, e un competente psicoterapeuta dopo comporti questo spirito critico e di continua messa in discussione.
    Per quanto riguarda la SIPRe sono sincero, non mi è ben chiaro il suo substrato teorico; speravo fosse quello delle relazioni oggettuali, ma da quanto vedo non mi sembra. E' per questo che ho chiesto parere a qualcuno che la frequenta.
    Aspetto comunque con grande ansia altri punti di vista che mi illuminino in questa giungla di scuole di psicoterapia.
    A presto

  6. #6
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
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    Milano
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    Ben venga l'entusiasmo, la volontà di approfondire, di chiarire gli assunti epistemici. Da ciò discende però solitamente una scelta teorica ben precisa, che, se da un lato non deve essere dogmatica, dall'altro non può diventare ecclettica, pena in entrambi i casi, la mancata tenuta dell'epistemologia del modello (che deve potersi confrontare ma anche avere una sua specificità). Che poi ci sia bisogno di mettersi in discussione ed avere spirito critico è fuor di dubbio, ma avendo in mente un modello coerente.

    Sulla SIPRe ti confermo il tuo "timore": psicoanalisi relazionale e teoria delle relazioni oggettuali - nonostante abbiano tratti comuni - non sono la stessa cosa. Capisco che non ti sia chiaro il substrato teorico perchè in università non è solitamente presentato, così come la psicoanalisi relazionale non è ancora considerata del tutto come modello teorico specifico, forse perchè troppo recente per la tempistica italiana (in realtà sorge alla fine degli anni '70). Eppure di relazione si fa un gran parlare in psicoanalisi, spesso in modo "non relazionale". Comunque basti pensare al grande interesse che suscitano i modelli del campo psicoanalitico anche all'interno della SPI per vedere come una teoria almeno diadica (ma siamo già al triadico, se è per questo) sia imprescindibile nel modello e nella prassi analitica.
    Non mi dilungo oltre e, brevemente, spero di aiutarti ad inquadrare un po' più da vicino i referenti epistemici. La teoria delle relazioni oggettuali è riconducibile ad una visione ambientalista della teoria e della clinica. Filo conduttore è l'influenza unidirezionale sul bambino-paziente della madre-analista (la metafora è abbondantemente utilizzata non a caso). L'interpretazione, ad esempio, è il "cibo buono".
    La psicoanalisi relazionale nasce dall'incontro delle teorie interpersonali con il costruttivismo e le teorie della complessità: la regolazione tra madre e bambino o, se vogliamo, tra paziente ed analista, sono sempre bidirezionali, co-determinate, c'è sempre uno scambio reciproco (ed il pensiero di Stern sulla mancanza di fasi simbiotiche o autistiche è illuminante al riguardo). L'interpretazione, ad esempio, è co-costruzione di senso nella coppia analitica.

    Spero di esserti stato di aiuto.

    Saluti
    gieko

  7. #7
    Partecipante Super Esperto
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    05-11-2007
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    Ti ringrazio per le informazioni preziose sulla SIPRe. Ora ho più chiarezza sul suo modello teorico. Spero che altri colleghi mi diano informazioni sulle altre scuole menzionate.

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    05-11-2007
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    Nessun collega vuole darmi qualche informazione sulle scuole da me citate???? Vi prego aiutatemi in questa scelta che ritengo vitale!!!

  9. #9
    Partecipante Super Esperto
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    05-11-2007
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    Allora nessun altro sa dirmi qualcosa su queste scuole??? Vi prego aiutatemi!!!

  10. #10
    Neofita L'avatar di rossellad
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    30-04-2006
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    tra como e varese
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    Ciao giovanepsy83, anche io ho da poco saggiato l'idea di iscrivermi alla scuola di specializzazione dall'anno prossimo.. sarei indirizzata verso IIPG, condivido la metologia formativa, il gruppo, sia come strumento di psicoterapia, che come strumento di apprendimento vero e proprio all'interno della scuola.
    il substrato teorico è quello di Bion e delle sue teorizzazioni sul gruppo.. conosco due ragazze che la fanno e sono molto soddisfatte.
    come x ogni scuola, dal punto di vista legale, lo psicoterapeuta può fare psicoterapia individuale e di gruppo, ma questa scuola forma veramente alle due diverse possibilità, altre invece no, come si diceva in altri tread, devi poi in coscienza fare tu qls di extra per allargare i tuoi orizzonti..

    ti faccio una domanda: secondo te è tardi se ancora non ho mandatio il CV e vorrei farlo dopo la metà di aprile?

    ciao!

  11. #11
    Partecipante Super Esperto
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    Credo che non sia tardi, ma non dovresti perdere altro tempo!!! Ti conviene mandarlo ora appena passate queste feste. Grazie mille per le informazioni. Hai valutato anche altre scuole?

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