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Discussione: soli nel tunnel

  1. #1
    ross1980
    Ospite non registrato

    soli nel tunnel

    domenica 2 marzo 2008
    oggetto: SOLI NEL TUNNEL

    Qualsiasi statistica o ricerca (Europa, USA) spiega bene come i FIGLI DI SEPARATI abbiano “già solo per esserlo” più problemi nella vita rispetto a quelli con due genitori uniti. Ma noi non siamo ancora contenti e nel tunnel dove li abbiamo messi decidiamo pure di staccargli la luce e magari mettere anche qualche trappola mortale.

    Ciccio e Tore sono vittime di una cultura che SEMPRE PIU' DIVIDE e sempre meno unisce, le separazioni/divorzi aumentano (140.000 nel 2006, una ogni 4 minuti), ci stiamo avvicinando a 100.000 FIGLI PER ANNO CHE SUBISCONO UNA SEPARAZIONE da loro di certo non chiesta, non troverete mai infatti un bambino che risponderà “si li voglio separati” ma ne troverete solo che risponderanno “si li vorrei insieme”.

    I nostri tribunali oggi alimentano l'AZIENDA DEI DIVORZI (1.500.000.000 euro/anno di fatturato con dietro enormi interessi di potere e spartizione) alimentano i litigi e le manipolazioni per il controllo dei figli, per l’assegnazione di assegni di 300, 500 o 1000 euro al mese, stimolano la vendicatività di un partner sull’altro.

    Basterebbe applicare la LEGGE 54/06 sulla BIGENITORIALITA' che taglia la testa al toro affidando i bimbi ad entrambi, stop. Non ci sarebbero litigi per il controllo, per gli assegni, per vendette, perché LORO i genitori (anche se non più marito e moglie) sarebbero obbligati a fare il GENITORE AL 50%, COME ERA PRIMA, (dove l’affido condiviso è applicato si veda ad esempio Campobasso non ci sono più azioni giudiziali), niente più fette di torte da spartire, solo un ex.marito ed una ex.moglie che però NON SONO EX.GENITORI e vivono al massimo di ciò che si può i figli per la gioia di questi ultimi.

    Da figlio di separati capisco quei bambini che quella sera avrebbero voluto giocare col babbo e non vederlo arrabbiato e DIRE BRUTTE COSE SULLA MAMMA, da figlio di separati capisco quei bambini che quella sera avrebbero voluto stare un po’ in braccio alla mamma sereni e non vedendola piangere e DIRE BRUTTE COSE SUL BABBO.

    Ma QUELLA SERA NON E' MAI ARRIVATA, quei bambini l’ hanno aspettata per mesi, anni, poi alla fine hanno capito che per loro non c’era tempo e affetto e sono entrati nel tunnel, per restarci, uno accanto all’altro, a prendersi cura nei loro ultimi momenti di vita proprio come figlio e genitore, quei genitori che non hanno avuto e che lo stato, la politica, i tribunali, non sono stati in grado di dare loro.

    Mentre piangiamo questi due poveri corpi che hanno sofferto in crescendo fino a morire di stenti, perchè la loro morte non sia stata vana, non dimentichiamoci che NELLA NOSTRA ITALIA CI SONO TANTI CICCIO E TORE che stanno chiedendo ai loro genitori di smettere di scannarsi ed iniziare ad occuparsi di loro. La famiglia è il nucleo fondamentale della società e della sua evoluzione, lo Stato ha il dovere di tutelarla, di tutelare la BIGENITORIALITA', LA PATERNITA' E LA MATERNITA' dove esistono e di portarle dove non esistono.

    con tristezza e con speranza

    fabio,
    giovane figlio e padre trentenne
    http://www.crescere-insieme.org
    bentornato padre

  2. #2
    Citazione Originalmente inviato da ross1980 Visualizza messaggio
    domenica 2 marzo 2008
    oggetto: SOLI NEL TUNNEL

    Qualsiasi statistica o ricerca (Europa, USA) spiega bene come i FIGLI DI SEPARATI abbiano “già solo per esserlo” più problemi nella vita rispetto a quelli con due genitori uniti. Ma noi non siamo ancora contenti e nel tunnel dove li abbiamo messi decidiamo pure di staccargli la luce e magari mettere anche qualche trappola mortale.

    Ciccio e Tore sono vittime di una cultura che SEMPRE PIU' DIVIDE e sempre meno unisce, le separazioni/divorzi aumentano (140.000 nel 2006, una ogni 4 minuti), ci stiamo avvicinando a 100.000 FIGLI PER ANNO CHE SUBISCONO UNA SEPARAZIONE da loro di certo non chiesta, non troverete mai infatti un bambino che risponderà “si li voglio separati” ma ne troverete solo che risponderanno “si li vorrei insieme”.

    I nostri tribunali oggi alimentano l'AZIENDA DEI DIVORZI (1.500.000.000 euro/anno di fatturato con dietro enormi interessi di potere e spartizione) alimentano i litigi e le manipolazioni per il controllo dei figli, per l’assegnazione di assegni di 300, 500 o 1000 euro al mese, stimolano la vendicatività di un partner sull’altro.

    Basterebbe applicare la LEGGE 54/06 sulla BIGENITORIALITA' che taglia la testa al toro affidando i bimbi ad entrambi, stop. Non ci sarebbero litigi per il controllo, per gli assegni, per vendette, perché LORO i genitori (anche se non più marito e moglie) sarebbero obbligati a fare il GENITORE AL 50%, COME ERA PRIMA, (dove l’affido condiviso è applicato si veda ad esempio Campobasso non ci sono più azioni giudiziali), niente più fette di torte da spartire, solo un ex.marito ed una ex.moglie che però NON SONO EX.GENITORI e vivono al massimo di ciò che si può i figli per la gioia di questi ultimi.

    Da figlio di separati capisco quei bambini che quella sera avrebbero voluto giocare col babbo e non vederlo arrabbiato e DIRE BRUTTE COSE SULLA MAMMA, da figlio di separati capisco quei bambini che quella sera avrebbero voluto stare un po’ in braccio alla mamma sereni e non vedendola piangere e DIRE BRUTTE COSE SUL BABBO.

    Ma QUELLA SERA NON E' MAI ARRIVATA, quei bambini l’ hanno aspettata per mesi, anni, poi alla fine hanno capito che per loro non c’era tempo e affetto e sono entrati nel tunnel, per restarci, uno accanto all’altro, a prendersi cura nei loro ultimi momenti di vita proprio come figlio e genitore, quei genitori che non hanno avuto e che lo stato, la politica, i tribunali, non sono stati in grado di dare loro.

    Mentre piangiamo questi due poveri corpi che hanno sofferto in crescendo fino a morire di stenti, perchè la loro morte non sia stata vana, non dimentichiamoci che NELLA NOSTRA ITALIA CI SONO TANTI CICCIO E TORE che stanno chiedendo ai loro genitori di smettere di scannarsi ed iniziare ad occuparsi di loro. La famiglia è il nucleo fondamentale della società e della sua evoluzione, lo Stato ha il dovere di tutelarla, di tutelare la BIGENITORIALITA', LA PATERNITA' E LA MATERNITA' dove esistono e di portarle dove non esistono.

    con tristezza e con speranza

    fabio,
    giovane figlio e padre trentenne
    http://www.crescere-insieme.org
    bentornato padre
    EVITIAMO DETERMINISMI ED EQUAZIONI TIPO FIGLIO DI SEPARATI = INFELICE E NELLA STESSA CONDIZIONE.
    I MIEI SI SONO SEPARATI QUANDO AVEVO 5 ANNI, NE HO SOFFERTO CERTO, MA ADESSO HO UNA FAMIGLIA SOLIDA E STABILE, UN MARITO CHE AMO E CHE MI AMA. L'ESPERIENZA DELLA SEPARAZIONE DEI MIEI E' STATA UN PO' IL MIO CRITERIO PER SCEGLIERE BENE CON CHI STARE. MIO PADRE ERA IRASCIBILE, SEMPRE LITIGIOSO...IO DA GRANDE HO CERCATO UN UOMO CHE NON LO FOSSE, E MI SONO INNAMORATA DI LUI PER IL SUO GRAN CUORE.
    PER CONTRO, HO AMICI FIGLI DI COPPIE FELICI E STABILI CHE ANCORA SONO SINGLE O A LORO VOLTA SONO SEPARATI.
    COME LA METTIAMO??

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
    Data registrazione
    12-02-2008
    Residenza
    dentro un orologeria
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    si infatti tutto varia da situazione a situazione pero credo vivamente che la famiglia ti stampi a sua immagine..inutile dirlo che chi proviene da una situazione famigliare in cui si è stati abituati,ad esempio a repprimere i sentimenti dubito che x questa persona sia facile perpetuare amore e candore da ogni polo.sta comunque ad un genitore non far vivere al bambino l'esperienza del divorzio come un trauma

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