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Discussione: John Rambo

  1. #1
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Topadilegnopoli
    Messaggi
    23,702

    John Rambo

    Visto ieri...consigliato per chi ama Rambo ma non vi aspettate molto...onesto, ma si vede e lo si dimentica

    Violento, ma con alcune precisazioni:
    C'è la violenza purtroppo vera perchè riprende gli episodi capitati in Birmania, resa in maniera realistica e quindi per certi versi molto toccante.
    Poi c'è la violenza di Rambo per i vecchi fanboy del personaggio come il sottoscritto
    Stallone dice 300 parole in tutto il film (ed è anche meglio così), il fisico non è quello dei tempi d'oro e si vede, ma insomma un pò di azione riesce ancora a farla vedere: qualche esagerazione sulle bombe, effetti speciali sui cadaveri molto realistici (molto "gore", per intenderci).
    Consigliato solo a chi ha amato gli altri film di John
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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  2. #2
    IOTIAMO.
    Ospite non registrato
    da quello che vidi nel trailer lo hanno fatto piu cafone(inteso come barbaro) mi pare di aver visto che non ha piu il suo "coltellino" ma si automunisce di un macete made in rambolandia e se tiene la canotta verde....è proprio un camionista birmano w john

  3. #3
    tipete
    Ospite non registrato
    devo andare con il mio papy

  4. #4
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    01-05-2005
    Messaggi
    229

    Riferimento: John Rambo

    aahha che sballo!!!!!!!!!!!!!! L'ho visto insieme al mio babbo vorrei dirvi cosa ne penso;
    John Rambo = Rambo 4.
    Mi rendo conto che più che i "rambi" vanno avanti e più che Stallone impazzisce, diventa sempre meno umano, per diventare totalmente una macchina da guerra, ottenendo come risultato un super-soldato ormai pieno di cinismo e nichilismo che, nonostante tutto (ormai non fa neanche più finta di essersi ritirato: fa un po' il difficile quel tanto che basta per farsi pregare dalla missionaria bionda invece che dal missionario borcio), si presterà all'azione con la faccia di quello che sa fin dal principio che finirà - come sempre - a MITRAGLIONI FUMANTI.
    E questo è quanto.
    Il protagonista di questo ignobile filmaccio, è un prodotto della semplicissima somma di Rambo 1 + 2 + 3, e cioè un sasso muto capace di usare svariate armi, arco, frecce, coltello e mitra e desideroso di puntare i riflettori sui casini terrificanti di un popolo immerso nella mer*a fino al collo (stavolta tocca alla Birmania).
    La trama non esiste. Sarebbe opportuno sostituire il termine con "pretesto per sparare alla caxxo e fare un bel pò di bordello".
    Un bel chuck norris di lusso...se non ci fosse il nome stallone e il nome rambo a dare un pò di notorietà a questo film, questo sarebbe un film da direct-to-video, una roba da noleggiare distrattamente quando si ha voglia di Steven Seagal e di gente che spara ai barilotti di dinamite posti all'ingresso di ogni capanna che si trova nella giungla come fossero zerbini con scritto "welcome".
    Quello che mi ha lasciato sconvolta, e che non esiste negli altri rambo, è il livello altissimo di sangue e interiora che si vedono benissimo sullo schermo, pari a un horror moderno: non solo vengono ammazzati a pistolettate in petto e a colpi di baionetta anche i bambini (!), ma tutti quelli che hanno la sventura di incrociare frecce, proiettili o machete non si limitano a morire con un numero imprecisato di fori in corpo ma finiscono a pezzi quando hanno la fortuna di non esplodere in una pioggia di sangue. Questo, insomma, è il film della morte poco igienica il cui apice viene toccato in una lunghissima sequenza in cui Rambo mitraglia mezza Birmania, compresa una camionetta piena di soldati che finiscono nella stessa maniera in cui finirebbe un gruppo di esseri umani se qualcuno gli lanciasse addosso una cinquantina di frullatori accesi; una scena che è la traduzione filmica di quando ti rompi i coglioni di giocare normalmente a Vice City e ti piazzi in un punto della città a sparare ai passanti finché la polizia ti cannona.
    Se Jason avesse gli incubi sognerebbe Rambo, e se Rambo avesse un quinto capitolo a disposizione, beh, sarebbe quello in cui morirebbe di AIDS contratto dall'assorbimento del sangue di almeno 725 guerriglieri diversi.
    Stallone, fortunatamente, è stato intelligente a sufficienza da evitare scene imbarazzanti: la maglietta che indossa rimane sempre al suo posto, non prende tristi scorciatoie inquadrando di spalle una qualche controfigura impegnata a fare acrobazie impossibili per un sessantenne e - quando le cose si fanno movimentate - rimane per la maggior parte del tempo ancorato ad una calibro .50 a dispensare morte mala su tutto quello che si muove.
    il solito casino nella giungla.

    però che risate!!!!!!!!!!
    odio i brillantini

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