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  1. #1
    gil74:-)
    Ospite non registrato

    dubbi su psicoterapia cognitivo comportamentale

    ciao a tutti,
    vorrei chiedervi un'informazione.
    Premetto che sono una studentessa della triennale, quindi non ancora psicologa né tanto meno psicoterapeuta!
    Ho un dubbio che spero voi possiate aiutarmi a chiarire.
    Una persona che conosco molto bene si è rivolta ad una psicoterapeuta cognitivo comportamentista. Inizialmente mi aveva chiesto consigli sui tipi di terapie, io le avevo spiegato a grandi linee i vari approcci, e avevo precisato che io, personalmente, ho un profondo interesse per le teorie junghiane, ma che alla fine, sicuramente ogni tipo di terapia dà i suoi benefici, se il terapeuta è competente. Alla fine lei ha scelto la terapeuta con cui una sua conoscente si era trovata molto bene.
    Da quando ha iniziato la terapia (un mese fa) mi ha raccontato alcune cose, ma io non ho voluto commentare in alcun modo, per non influenzarla.
    Però mi chiedo: è normale che le sedute non abbiano una durata fissa? la prima è durata quasi due ore, le altre variano dall'ora all'ora e mezza.
    E' normale che alla fine della prima seduta la terapeuta le abbia già dato una prima valutazione di quello che secondo lei è il problema?
    Mi spiego: non ha dato una diagnosi precisa con paroloni tecnici, ma ha detto che secondo lei i problemi di questa persona derivano dal fatto che lei tende ad essere in un certo modo, a fare certe cose, ecc.
    La cosa che mi lascia un po' perplessa, è che questa valutazione corrisponde esattamente all'immagine che questa persona vuole dare di sé, e non a quello che si nasconde dietro! Lo so perché la conosco bene da anni, ed è un'opinione condivisa anche da altre persone, per questo mi sembra strano che la terapeuta si sia fermata a questa apparenza così superficiale.
    Comunque, voglio precisare che, da altre cose che ho saputo, mi sembra si tratti di una terapeuta brava, sicuramente professionale e corretta.

    Io non sono psicoterapeuta e quindi non so niente della tecnica, dei metodi, ecc. perciò volevo chiedere a voi: nella psicoterapia cognitiva comportamentale, funziona così? La terapeuta continuerà a lavorare sulla sua ipotesi iniziale oppure avrà modo di cambiare valutazione?

    grazie mille a chi vorrà rispondermi!

  2. #2
    gil74:-)
    Ospite non registrato

    ehilà, non c'è nessuno che voglia rispondermi?

  3. #3
    è normale che le sedute non abbiano una durata fissa? la prima è durata quasi due ore, le altre variano dall'ora all'ora e mezza.
    Normalmente per quanto riguarda la psicoterapia cognitivo comportamentale, le sedute hanno una durata fissa. Di solito la prima seduta dura un pochino di più. Onestamente io nella pratica non è che mi formalizzo troppo... nel senso che se mi è utile a costruire la relazione terapeutica o comunque il paziente è in uno stato per cui ritengo che sia utile prolungare la seduta (e non ho pazienti subito dopo) il quarto d'ora in più lo concedo... tuttavia nel mio contratto iniziale, le sedute è previsto che abbiano una durata di 60 minuti.

    Mi spiego: non ha dato una diagnosi precisa con paroloni tecnici, ma ha detto che secondo lei i problemi di questa persona derivano dal fatto che lei tende ad essere in un certo modo, a fare certe cose, ecc.
    Dipende da caso a caso e da persona a persona... io tendo a dare la restituzione dopo 4 o 5 sedute quando poi stabilisco assieme al paziente anche gli scopi condivisi della terapia. Se un paziente alla fine della prima seduta mi chiede cosa ne penso gli dico quello che ho capito ma sottolineo che i lavori sono in corso...

    Lo so perché la conosco bene da anni, ed è un'opinione condivisa anche da altre persone, per questo mi sembra strano che la terapeuta si sia fermata a questa apparenza così superficiale.
    Secondo te perchè non si va da amici quando si va in terapia? se la paziente in questo momento da questa immagine credo che il terapeuta non abbia nessun diritto di metterla in dubbio... le cose emergono pian piano se sono utili e se devono emergere... a volte cambiando qualcosa in superficie si assestano anche le fondamenta (altre volte no)... cmq non c'è nessuna regola che impedisca alla terapeuta di cambiare la sua valutazione e ricontrattare gli scopi della terapia....

    ciao ciao

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Premetto che sono al primo anno di una scuola cognitivo comportamentale quindi sono proprio agli inizi...
    Detto questo, cambierei il titolo del tuo thread in "dubbi su Tizia, psicoterapeuta cogntivo comportamentale". Ciò che ti ha lasciato "perplessa" infatti è più come si è comportata questa psicoterapeuta, non tanto le "regole" della psicoterapia cogn-comport.
    Per quanto riguarda il primo colloquio, da quello che un docente ci ha spiegato, non c'è una durata precisa. Si parte da un'ora circa, ma per dirti a lui è capitato di fare primi colloqui anche di 2 ore, perchè ha voluto ottenere subito una anamnesi pressochè completa. Non c'è insomma una regola fissa.
    Gli altri colloqui ovviamente dovrebbero avere una durata più stabile, all'incirca di un'ora, però molto dipende dalle tematiche che emergono durante il colloquio e anche da dove lavora lo psicoterapeuta (nel senso: il libero prof. che quel giorno non ha altri appunt. se lo ritiene opportuno può allungare un pò la seduta, lo psicoterapeuta che invece lavora nei servizi pubblici o in cliniche private ha tempi da rispettare e quindi è più rigido).
    La restituizione, come ha detto Vincentvang, andrebbe formulata dopo almeno 4 colloqui, dopo che si è raccolta un'anamnesi approfondita e si sono somministrati test. Diciamo che esprimersi già alla fine del primo colloquio non mi sembra così professionale...Anche se il terapeuta si è formulato un'ipotesi, se la deve tenere per sè e continuare nel processo di assessment finchè non arriva a confermarla o a confutarla.
    Questo è il poco che posso dirti.
    Ultima modifica di dott.ssaConfusa : 13-02-2008 alle ore 22.25.55

  5. #5
    gil74:-)
    Ospite non registrato
    Grazie Vincentvang e dott.ssaConfusa!!
    le vostre risposte mi hanno tranquillizzata!
    Avevo dei dubbi, forse perché non ho pensato che in alcune situazioni è necessario non attenersi strettamente a qualche regola, come la durata fissa, o il momento in cui dare la restituzione al paziente, e un bravo terapeuta sa riconoscere queste circostanze.
    Evidentemente in quel momento la terapeuta avrà ritenuto opportuno agire così.
    grazie!!!

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di stegg
    Data registrazione
    13-10-2003
    Residenza
    Milano
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    111
    quoto vincentvang, ma con una precisazione: alcune scuole cognitiviste spingono perché gli allievi facciano il contratto terapeutico già in prima seduta, che quindi può durare anche più dei 50 minuti canonici, per favorire l'aggancio alla terapia.
    io personalmente preferisco fare l'assessment più tranquillamente (per me) in 3-5 sedute

  7. #7
    alerapper
    Ospite non registrato
    secondo il mio parere la psicoterapia cognitivo comportamentale è una c....a
    pazzesca !!!

  8. #8
    [QUOTE]secondo il mio parere la psicoterapia cognitivo comportamentale è una c....a
    pazzesca !!!/QUOTE]
    Grazie per l'illuminato parere e soprattutto per le argomentazioni che sono molto dirimenti!

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960
    [QUOTE=vincentvang;1369849]
    secondo il mio parere la psicoterapia cognitivo comportamentale è una c....a
    pazzesca !!!/QUOTE]
    Grazie per l'illuminato parere e soprattutto per le argomentazioni che sono molto dirimenti!

    Scusa se mi aggiungo, ma bisogna dire che un parere così illuminato e sostenuto da ragioni così convincenti e chiarificatrici, è veramente utile e costruttivo!
    Gaia
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di dolcevita73
    Data registrazione
    13-02-2005
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    139
    Citazione Originalmente inviato da alerapper Visualizza messaggio
    secondo il mio parere la psicoterapia cognitivo comportamentale è una c....a
    pazzesca !!!
    perchè dici questo??????

    forse A TE non piace...

    odio le generalizzazioni!!!!!!

  11. #11
    Johnny
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da alerapper Visualizza messaggio
    secondo il mio parere la psicoterapia cognitivo comportamentale è una c....a
    pazzesca !!!
    inoltre è una delle più efficaci
    Ultima modifica di Johnny : 20-03-2008 alle ore 09.22.43

  12. #12
    gil74:-)
    Ospite non registrato
    ciao a tutti,
    non credevo ci fossero altre risposte su questo thread!!
    Grazie a tutti!
    Per quanto mi riguarda, io preferisco la psicoterapia di orientamento psicodinamico, in particolare di tipo junghiano, ma sono anche convinta che tutte le terapie, se fatte con correttezza e professionalità, siano efficaci e diano benefici al paziente. E poi credo che non esiste una terapia che vada bene per tutti, non esiste un terapeuta che vada bene per tutti i pazienti...
    Io per esempio, se non scavo nell'inconscio e nel passato non sono contenta quindi non potrei mai rimanere soddisfatta di una terapia cognitivo-comportamentale....ripeto quello che ho detto nel mio primo post: sono solo della triennale e quindi non so niente di tecnica psicoterapeutica, a parte le cose che generalmente si leggono nelle descrizioni delle varie scuole.
    Comunque è vero, questo thread si doveva intitolare "dubbi su UNA psicoterapeuta", in quanto effettivamente i miei dubbi sono aumentati...anche se preferisco non influenzare la persona in questione che continua a raccontarmi molti particolari della sua terapia.
    La terapeuta, secondo me, ha dato dei consigli molto discutibili, e finora ha detto le stesse cose che a questa persona erano state dette varie volte da amici e parenti.
    Certo, non si può negare che parlare liberamente, essere ascoltati e non giudicati, fa comunque bene. D'altra parte, sentirsi dare gli stessi consigli dati da altri, e considerarli più leggittimi perché dati da una psicoterapeuta, e seguirli perché in fondo era proprio ciò che ci si voleva sentir dire....
    A questo punto o sono io che non capisco (e lo spero, visto che a questa persona ci tengo!) o c'è qualcosa che non va...
    Io, per quanto bisognosa di consigli come molti, non vorrei una terapeuta che me li dia, ma vorrei ottenere il risultato di imparare a ragionare e scegliere con la mia testa. Però, posso capire che, magari per raggiungere questo risultato, alcuni terapeuti possano dare dei consigli per abituare il paziente ad agire, o qualcosa del genere.

    Naturalmente chiedo scusa a chi è o diventerà psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ci tengo a ripetere che non dubito dell'efficacia di tutte le terapie più collaudate!!


  13. #13
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719
    Ciao Girl 74.Senti,ma tu che rapporto hai con questa persona che va dalla terapeuta?
    Per capire meglio cosa ci sta intorno ai tuoi dubbi



    Citazione Originalmente inviato da gil74:-) Visualizza messaggio
    ciao a tutti,
    non credevo ci fossero altre risposte su questo thread!!
    Grazie a tutti!
    Per quanto mi riguarda, io preferisco la psicoterapia di orientamento psicodinamico, in particolare di tipo junghiano, ma sono anche convinta che tutte le terapie, se fatte con correttezza e professionalità, siano efficaci e diano benefici al paziente. E poi credo che non esiste una terapia che vada bene per tutti, non esiste un terapeuta che vada bene per tutti i pazienti...
    Io per esempio, se non scavo nell'inconscio e nel passato non sono contenta quindi non potrei mai rimanere soddisfatta di una terapia cognitivo-comportamentale....ripeto quello che ho detto nel mio primo post: sono solo della triennale e quindi non so niente di tecnica psicoterapeutica, a parte le cose che generalmente si leggono nelle descrizioni delle varie scuole.
    Comunque è vero, questo thread si doveva intitolare "dubbi su UNA psicoterapeuta", in quanto effettivamente i miei dubbi sono aumentati...anche se preferisco non influenzare la persona in questione che continua a raccontarmi molti particolari della sua terapia.
    La terapeuta, secondo me, ha dato dei consigli molto discutibili, e finora ha detto le stesse cose che a questa persona erano state dette varie volte da amici e parenti.
    Certo, non si può negare che parlare liberamente, essere ascoltati e non giudicati, fa comunque bene. D'altra parte, sentirsi dare gli stessi consigli dati da altri, e considerarli più leggittimi perché dati da una psicoterapeuta, e seguirli perché in fondo era proprio ciò che ci si voleva sentir dire....
    A questo punto o sono io che non capisco (e lo spero, visto che a questa persona ci tengo!) o c'è qualcosa che non va...
    Io, per quanto bisognosa di consigli come molti, non vorrei una terapeuta che me li dia, ma vorrei ottenere il risultato di imparare a ragionare e scegliere con la mia testa. Però, posso capire che, magari per raggiungere questo risultato, alcuni terapeuti possano dare dei consigli per abituare il paziente ad agire, o qualcosa del genere.

    Naturalmente chiedo scusa a chi è o diventerà psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, ci tengo a ripetere che non dubito dell'efficacia di tutte le terapie più collaudate!!


  14. #14
    gil74:-)
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da Parsifal Visualizza messaggio
    Ciao Girl 74.Senti,ma tu che rapporto hai con questa persona che va dalla terapeuta?
    Per capire meglio cosa ci sta intorno ai tuoi dubbi
    E' una parente a cui sono affezionata. Ha un carattere molto particolare, e a volte non è facile sopportarla, almeno per noi della famiglia che ne conosciamo pregi e difetti!

  15. #15
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    04-03-2002
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    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    Citazione Originalmente inviato da gil74:-) Visualizza messaggio
    E' una parente a cui sono affezionata. Ha un carattere molto particolare, e a volte non è facile sopportarla, almeno per noi della famiglia che ne conosciamo pregi e difetti!

    Bè mi sembra di capire che è una parente grandicella; capace da sola di esprimere una valutazione sulla sua terapia

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