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  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    Stare soli ("in presenza di qualcuno")

    So che Winnicott piace a tutti perchè "è facile" ma io trovo molto vero quello che dice quando parla dell'importanza di essere soli in presenza di qualcuno. Ecco, mi chiedevo... perchè sempre più bambini non sono capaci di stare da soli? Oppure se è solo una mia impressione, che problema hanno questi bambini che conosco?

    A parte il fatto non sono mai veramente "soddisfatti" dal gioco... sembrano soltanto costantemente preoccupati di non rimanere senza niente da fare (e soprattutto senza nessuno che lo faccia con loro), a prescindere da quello che si fa. Non riescono a inventarsi un gioco da fare, mondi da sognare, libri da leggere e sfogliare senza che lo faccia io per loro... è inaccettabile l'idea che io stia da una parte a fare altro. Quando propongo questa alternativa, i bambini (quando non strepitano indignati) se ne stanno seduti sul divano, come svuotati... si vede che non stanno neppure fantasticando, non fanno niente!

    Io ricordo chiaramente che vivevo (forse troppo spesso) nel mondo delle favole, a volte al punto di non ascoltare chi mi parlava... però questo comportamento mi sembra esagerato nell'altro senso, e secondo il mio parere, è peggiore! Anche perchè in questo modo un genitore non ha più tempo per sé stesso! E il bambino secondo me si crea delle aspettative che non vedrà soddisfatte nella sua vita da adulto! Sbaglio?
    Ultima modifica di Ember : 10-02-2008 alle ore 20.35.11
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

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    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Ciao Ember

    A parte che Winnicott è tutt'altro che "facile" (si, scrive semplice, ma dice cose difficili).

    Io non ho un'esperienza in fatto di bimbi, a parte mia figlia. Però mi colpisce quel che scrivi. Io vedo Gaia che mi cerca per giocare, mi chiede di disegnare con lei, o di giocare a Peter Pan e Capitan Uncino. Però è anche capace di starsene a giocare per conto suo, anche per un'ora o due. E capita persino che mi dica: "Esci dalla mia stanza, voglio giocare da sola".
    C'è da dire che, quando mi dice che non sa cosa fare e che si annoia, io le rispondo che anche annoiarsi non è male, ogni tanto.
    E penso che l'atteggiamento e il comportamento che descrivi possano essere messi in relazione con il timore dei genitori (e degli educatori) che i bambini si annoino. Cosi di ogni genere, giochi strutturati, mai un momento di "vuoto"... Non mi stupisco che manchino di fantasia e di iniziativa. Sono qualità che possono svilupparsi solo di fronte al nulla, al vuoto.

    Prova a rifletterci, perché mi pare che anche tu, in parte, sia dentro un meccanismo simile: il vedere quei bambini che "se ne stanno seduti sul divano" ti ha spinto a chiedere "aiuto" con questo post. Come se fosse difficile anche per te tollerare la possibilità che quei bambini abbiano anche il diritto di annoiarsi...

    Buona vita e scusa il tono interpretativo.

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Ciao Willy!

    Riguardo al "facile"... ero un pò ironica, tutti mi dicono così quando cito Winnicott, e i professori a volte alzano persino gli occhi

    Quello che volevo dire non è tanto "il bambino tende ad annoiarsi con estrema facilità" ma "il bambino non sa annoiarsi". E'diverso. Un bambino che si annoia è spinto a cercare una soluzione, se poi non la trova è ok, può anche starsene seduto sul divano! Ma una noia sana a me non da mai l'impressione di vuoto, invece con questi bambini è così...

    Il fatto di "sapersi annoiare" secondo me è importante... però se devo vedere la cosa con altri occhi, forse è vero che non mi sono mai annoiata veramente, perchè anche se mi chiudevi a chiave in una stanza vuota (no... nessuno l'ha mai fatto ) io avevo comunque le mie fantasie travolgenti a farmi compagnia. Spesso non avevo bisogno di giocattoli reali, perchè i miei giocattoli erano essi stessi inventati! Oppure osservavo le cose... insomma non posso dire di aver mai provato grande noia. E anche io mandavo via i miei genitori quando volevo giocare, anche perchè a volte il gioco è un momento molto intimo.

    Insomma, come si può trattare con questi bambini?
    Io non sono né educatrice né madre ma come in firma, "homo sum..."
    Ultima modifica di Ember : 10-02-2008 alle ore 23.34.01
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  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    Monza
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    riprendo quello detto da Willy. è importante dare ai bambini il rimando che annoiarsi fa parte della vita e che in fondo serve per sviluppare altro, specialmente la fantasia.
    anche io Ember vedo spesso nei bambini con cui lavoro la difficoltà di stare da soli senza un gioco da fare. sono io che però non me ne preoccupo. Nel senso: loro strepitano e ricercano l'adulto perchè vogliono fare qualche cosa e non riescono ad iniziarlo da soli. Ma l'adulto non può essere lì con loro sempre e comunque. Quindi bisogna far un po' passare il messaggio che ci sono dei momenti in cui si devono gestire da soli, annoiandosi anche (che per quanto possa non piacerci la noia, non uccide nessuno. Ma per sapere che non ci piace prima la dobbiamo sperimentare un po').

    Però non ho capito: vuoi un consiglio *pratico* su come agire questi bambini o solo una discussione?
    Nel caso del consiglio *pratico*, qual è l'età dei bambini e tu che figura sei per loro?
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Grazie mille l'età è circa 6 e io sono... mah vabbè diciamo baby sitter ma soprattutto "amica di famiglia". Vorrei sapere come far passare l'idea che possono stare soli a non far niente (o inventare un gioco creativo senza il mio aiuto) senza che impazziscano

    L'accento che volevo porre era su questa sensazione di coinvolgimento passivo nel gioco e in tutto. Questi bambini non hanno neanche playstation o cose simili in quanto piccoli. Loro devono avere il mio controllo, non importa quale sia l'attività. Non importa l'imparare o il costruire...
    Ultima modifica di Ember : 11-02-2008 alle ore 11.13.55
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