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  1. #1
    francysoul
    Ospite non registrato

    La Terapia Del Sorriso....

    Terapia del sorriso - Patch Therapy....il mitico Patch Adams...

    La Terapia del Sorriso si basa sugli effetti positivi psicologici e biologici del riso. Questo tipo di cura nasce in America. I primi dottori-clown sono Michael Christensen e Paul Binder. Il primo era un vero e proprio pagliaccio presso un circo a New York. Nel 1986 i due fondano “The Clown Care Unit”, l’unità di clown terapia, che fa della risata una specie di medicina. Nei primi anni Novanta questo tipo di cura sbarca anche in Europa; gli ospedali francesi e svizzeri sono i primi ad accoglierla. Nella naturalizzazione essa prende il nome di “Le Rire Medicin”. La grande fortuna, però, arriva alla fine degli anni Novanta, quando dalla figura di un noto medico della West Virginia viene preso spunto per un celebre film. Lui è Hunter “Patch” Adams. Nel 1971 questo dottore alquanto originale fonda, con la collaborazione della compagna e di alcuni amici, l’Istituto Gesundheit. Per molti aspetti il suo è stato un vero e proprio colpo di genio, i risultati denotano un incremento delle guarigioni che ha dell’incredibile.

    Cari colleghi e amici...cosa ne pensate del sorriso come terapia?
    Avete esperienze da raccontarci?
    Forza!

  2. #2
    francysoul
    Ospite non registrato

    Il Riso....

    -Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori; ridere può in effetti far cessare una crisi di asma provocando un rilassamento muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria, migliora l'insufficienza respiratoria.
    -Ridere ha un effetto benefico sul colesterolo in quanto promuove l'aumento degli scambi polmonari e tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue.
    -Ridere fa rilassare il nostro corpo. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
    -Ridere possiede una funzione depurativa dell'organismo ed espellendo anidride carbonica permette un miglioramento delle funzioni intestinali ed epatiche.
    -Ridere combatte la stitichezza perché provoca una ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato digestivo.
    -Ridere, sullo stato generale di salute, combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress.
    -Ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità.
    -Ridere è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne.

    A mio avviso questa terapia dovrebbe essere inserita ovunque...e oltre ad essere una terapia deve essere UNO STILE DI VITA...

    E' possibile per dei Psicologi curare anche con il sorriso?

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di psycologa81
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    Citazione Originalmente inviato da francysoul Visualizza messaggio
    E' possibile per dei Psicologi curare anche con il sorriso?
    Bè sarebbe possibile se poi si potesse chiedere la parcella dopo aver fatto soltanto ridere il paziente...è un pò come costruire le macchine ecologiche riuscendo comunque a vendere il petrolio...conveniente no!
    la vita di un puntuale è un'inferno di solitudine immeritata(S.Benni)....per questo io sono sempre in ritardo

  4. #4
    francysoul
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da psycologa81 Visualizza messaggio
    Bè sarebbe possibile se poi si potesse chiedere la parcella dopo aver fatto soltanto ridere il paziente...è un pò come costruire le macchine ecologiche riuscendo comunque a vendere il petrolio...conveniente no!

    Infatti,ho detto curare ANCHE con il sorriso,come stile di vita....io di psicologi o futuri psicologi ne conosco tanti..e purtroppo molti il sorriso non sanno nemmeno cos'è..penso che sia brutto per un pz recarsi da uno psic e avere di fronte una persona senza sorriso...le cose cambiano,credimi...

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di psycologa81
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    si,infatti,basterebbe anche soltanto vedere la gente sorriedere un pò di più...la tristezza delle grandi citta(di Milano nel mio caso) si rispecchia anche nella faccia delle persone,nel cielo nuvoloso,nella frenesia e poca accuratezza con la quale ci si occupa della sfera affettiva...deve partire dalla singola persona!noto spesso che quando sono più felice e sorridente anche il viso degli amici si illumina,il sorriso è davvero contaggioso,così come la tristezza,quindi
    la vita di un puntuale è un'inferno di solitudine immeritata(S.Benni)....per questo io sono sempre in ritardo

  6. #6
    francysoul
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da psycologa81 Visualizza messaggio
    si,infatti,basterebbe anche soltanto vedere la gente sorriedere un pò di più...la tristezza delle grandi citta(di Milano nel mio caso) si rispecchia anche nella faccia delle persone,nel cielo nuvoloso,nella frenesia e poca accuratezza con la quale ci si occupa della sfera affettiva...deve partire dalla singola persona!noto spesso che quando sono più felice e sorridente anche il viso degli amici si illumina,il sorriso è davvero contaggioso,così come la tristezza,quindi
    Esattamente,proprio così!io faccio tantissimo volontariato,anche negli ospedali,con i malati terminali,ma non solo,anche solo un sorriso può cambiare la giornata di una persona...tutti si lamentano sempre e troppo per delle cose superficiali....bisognerebbe apprezzare ciò che si ha ed esserne felici... a volte non immaginiamo nemmeno quanto siamo fortunati....

  7. #7
    francysoul
    Ospite non registrato
    “Sappiamo tutti quanto sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente? I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola.
    I medici devono curare le persone, non le malattie"

  8. #8
    francysoul
    Ospite non registrato
    Essere clown è la capacità di di ridere di sé, di far ridere la gente, di non avere pregiudizi, di mettersi in gioco.

    Essere clown è la capacità di amarsi, di amare la gente, di emozionarsi per il volo di una libellula…..per una carezza donata.

    Essere clown è la capacità di non lasciarsi sopraffare “seriamente” dagli eventi e di ritrovare “sempre” la primavera nel deserto della vita, di viaggiare nel mare infinito, incontro all’orizzonte dell’amore, senza lasciarsi prendere dal degrado dell’abitudine.

    Essere clown è scoprire la curiosità del bambino che vive dentro di te, quel bambino che non giudica, che, immerso nel cuore, resta estasiato dall’enigma della vita.

    Essere clown è essere il furbo-idiota che si lascia prendere dall’ironia, che gioca con la propria autoironia, perché immerso nella saggezza del vecchio-bambino che lotta contro il destino, danzando, in un gioco scherzoso che ammalia la vita.

    Essere clown è essere se stessi….“il non attore” pur pensando in forma coreografica, il “giullare” che danza con il cuore, con i suoi pensieri, l’uomo straordinario che ti fa viaggiare nel mondo della fantasia e riflettere sulle cose che non realizziamo, perché……..dormiamo.

    Essere clown è quello “stato d’animo” in cui esploriamo “coscientemente” le nostre debolezze, i nostri limiti, le nostre contraddizioni, per trasformarle….in risate.

    Essere clown è quella capacità di guardare tutte le cose con gli occhi incantati di un bambino e ridere della propria ignoranza e semplicità.

    Essere clown è non avere stereotipi da imitare, da seguire senza opporsi…perché è “il caos” che racchiude in sé tutti i colori dell’arcobaleno.

    Essere clown è essere “il diverso”….. “l’eccentrico” che si prende la libertà di dire e fare ciò che vuole, perché non è schiavo delle idee e degli uomini.

    Essere clown è essere “il jolly”, ”l’arcano”, ”il numero zero”, l’uomo che attraverso i suoi continui cambiamenti (che è il suo modo di essere) accetta l’ironia della vita consapevole delle sue incongruenze.

    Essere clown è “la saggezza” che superando tutti i sentimenti negativi come l’invidia, la rabbia e le frustrazioni, che si oppongono al nostro divenire, dona serenità e “la diversità”, quella capacità di comprendere, quella forza che, anche nella tristezza, rallegra il cuore e non ti fa perdere la voglia di ballare e di combinare pasticci.

    Essere clown è essere la forza straordinaria che si immerge nella tempesta e che, pur non potendo impedirla, ti dona il faro della speranza , seminando “il giusto senso della consapevolezza alla vita”, indicandoti la rotta per salvarti da un sicuro naufragio.

    Essere clown è “non temere di abbassarsi”, di fare, di sbagliare, perchè dentro di noi c’è la capacità di rialzarsi, di liberarsi dalla schiavitù delle abitudini, dei modi di essere, per continuare e riprendere la strada….…anche quando si è intrappolati nei fanghi della palude.

    Essere clown è la capacità:

    - di restare in silenzio ad ascoltare

    - di non sforzarsi a spiegare perdendosi in un tessuto di equivoci

    - di pensare che ogni giorno possa diventare migliore di ieri

    - di avere fiducia nella vita che vivi

    - di non lasciarsi prendere dall’indifferenza e vincere dal pessimismo che “cova” dentro di te.

    Essere clown è la capacità di liberarsi dalla gabbia della vita “trasformandoti”, in quel film di quarta visione, dove sei solo una comparsa che ripete quel monologo a memoria.....la sua parte, in protagonista del tuo divenire.

    Essere clown è “dunque”, “semplicemente”……………la capacità di scoprire e ritrovare se stessi.

  9. #9
    francysoul
    Ospite non registrato
    I clown che è dentro di noi, attraverso il naso rosso, cerca di portare un sorriso, di trasmettere lo spirito clown, (come la gioia, la libertà, il cuore bambino, la fantasia) nella modalità del servizio, del volontariato e della solidarietà.

    Il clown che è dentro di noi è un bambino che utilizza la risata, quel linguaggio universale che accomuna gli essere umani, permettendo di aprirsi e di ritrovare.....nel gioco....quella “voglia” di ridere di sé, delle proprie disgrazie (che non mancano mai) senza essere sopraffatto “troppo seriamente” dalle vicissitudini della vita..

    Il clown che è dentro di noi, accettando tutti i difetti e le insicurezze che ci fanno sembrare ridicoli, pasticcioni, comici, “impara” ad ascoltare l’universo-bambino che vive “spesso nascosto” nel forziere della vita di ognuno di noi, e cerca di scoprire come ridere della vita e di se stessi. Attraverso “la maschera” che sembra nascondergli il viso e quel naso rosso si svela, spargendo, con la propria autoironia, questo “dono”......il “saper ridere di sé”............tra la gente. In tal senso ponendosi al “centro del mondo” evidenzia, nella propria ignoranza e semplicità, tutte le incongruenze, ma anche la serenità e la comprensione ai “fatti della vita”, superando così tutti quei sentimenti negativi che fossilizzano l’animo umano e ti impediscono di.........ridere alla vita.

    Il clown che è dentro di noi è portatore del caos, un senza regole, il diverso...sempre pronto a combinare pasticci....che si prende la libertà di fare ciò che vuole, che non perde la voglia di ballare della vita...uno. cento...mille volte....certo di non avere padroni, né nemici. E’ l’arcano numero zero, l’uomo che attraverso la sua metamorfosi sembra acquisire saggezza e perfino poteri magici.........tanto che il contatto, di quell’uomo “senza idee”, è “immediato” e rompe ogni barriera

    Ed egli “quasi conscio” di questa sua incoscienza, attraverso i suoi atteggiamenti “seduttivi”, fa serpeggiare quell’idea, quell’atteggiamento “filosofico” verso la vita che porta a rimettere in discussione tutte quelle regole che sembravano fondamento del nostro vivere quotidiano , seminando il sospetto che non bisogna fermarsi alle apparenze, perché il mondo è diverso!! ed altri sono i valori essenziali dell’uomo.

    Il clown che è dentro di noi è sempre pronto a giocare con la realtà, reinventandola, a porgerti un ombrello che “pur non impedendo la tempesta”, cerca di donare la “speranza ad avanzare meglio” lungo la strada della vita..

    Il clown che è dentro di noi vuole essere l’aria fresca della vita che, attraverso il gioco, “spande” l’anestetico naturale che distrae la mente dal dolore, dona allegria, dando sfogo alle ansie e alle frustrazioni, liberandoci dalla logica del pensiero che......donando amore........stranamente.......................... non aspetta riconoscenza.

  10. #10
    Partecipante Esperto L'avatar di psycologa81
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    Citazione Originalmente inviato da francysoul Visualizza messaggio
    Esattamente,proprio così!io faccio tantissimo volontariato,anche negli ospedali,con i malati terminali,ma non solo,anche solo un sorriso può cambiare la giornata di una persona...tutti si lamentano sempre e troppo per delle cose superficiali....bisognerebbe apprezzare ciò che si ha ed esserne felici... a volte non immaginiamo nemmeno quanto siamo fortunati....
    che bello dove lo fai?piacerebbe tanto anche a me fare volontariato,quindi fail il clown negli ospedali?sarebbe bellissimo!
    la vita di un puntuale è un'inferno di solitudine immeritata(S.Benni)....per questo io sono sempre in ritardo

  11. #11
    francysoul
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    Citazione Originalmente inviato da psycologa81 Visualizza messaggio
    che bello dove lo fai?piacerebbe tanto anche a me fare volontariato,quindi fail il clown negli ospedali?sarebbe bellissimo!

    Io sono di Brescia..quindi faccio volontariato in queste zone.Appena puoi fai questa esperienza perchè ti lascia un segno indelebile,ma in senso positivo..ti cambia la vita,la prospettiva,guardi tutto con occhi diversi...
    Io lavoro anche al 118 come soccorritrice..anche li stò cercando di portare un pochino di "naso rosso"..ma è un'pò dura...eheh però non mollo!mai mai..

  12. #12
    francysoul
    Ospite non registrato
    Se sei di Milano li ci sono un'pò di associazioni...

    ad esempio c'è UTUR CLAUN VIP MILANO...c'è anche il sito... prova!!

  13. #13
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    grazie,ora mi informo un pochino,anche se ho mille cose da fare(sto preparando la tesi)sarebbe bello!grazie
    la vita di un puntuale è un'inferno di solitudine immeritata(S.Benni)....per questo io sono sempre in ritardo

  14. #14
    francysoul
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    Citazione Originalmente inviato da psycologa81 Visualizza messaggio
    grazie,ora mi informo un pochino,anche se ho mille cose da fare(sto preparando la tesi)sarebbe bello!grazie
    Bene,grazie a te!

  15. #15
    francysoul
    Ospite non registrato

    Perché é utile e importante far sorridere?....

    Gli effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione e liberazione delle vie respiratorie superiori.

    Ridere può in effetti far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico. Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria, migliora l'insufficienza respiratoria. L'aumento degli scambi polmonari tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul colesterolo.

    Quando noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Si può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.

    Ridere inoltre possiede una funzione depurativa dell'organismo per espulsione dell'anidride carbonica, e permette un miglioramento delle funzioni intestinali ed epatiche. Ridere combatte la stitichezza perché provoca una tale ginnastica addominale che rimesta in profondità l'apparato digestivo. Sullo stato generale di salute, ridere combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress.

    Ridere calma il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso (calma temporanea) e quando lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità. Ridere è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive.

    Anche l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile sfidando le frustrazioni della vita. Durante le visite del Dottor Sorriso, i bambini ridono e i medici e le infermiere sorridono, e così anche i genitori ritrovano il coraggio di sostenere i loro figli nel cammino verso la guarigione.

    I clown non vogliono corazzarsi nei confronti delle sofferenze dei malati, ma vogliono amare ogni bambino, capire la sua sofferenza e trovare gesti e parole che portino sollievo e liberazione.

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