• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 27
  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4

    La donna moderna: conciliare lavoro e famiglia

    Ho sempre notato con rammarico che l'affermazione della donna in campo professionale, nonostante i tanti risvolti positivi, ha anche un drammatico rovescio della medaglia, che è ben visibile nella marea di donne iper stressate, trasandate, sull'orlo dell'esaurimento nervoso in quanto devono districarsi tra lavoro, famiglia e accudimento dei figli... Ciò è maggiormente vero per quelle donne che hanno scelto una professione emotivamente e mentalmente impegnativa, quale ad esempio la professione di psicologo o psicoterapeuta.

    La donna è davvero costretta a dover scegliere tra affermazione professionale e ruolo di madre, per non cadere nel rischio di burn-out e di esaurimento nervoso o crollo psico-fisico? Era forse meglio prima, quando la donna poteva dedicarsi con tutte le sue energie ai figli e alla casa?

  2. #2
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    secondo me, oggi come oggi, la decisione di aver figli o no e' molto piu' difficile rispetto al passato sopratutto per motivi di lavoro. forse ci sono "lavori da donne" e "lavori da uomini" non so... voglio dire che una donna che lavora molte ore al giorno o solo di notte, che fa un lavoro molto stressante, deve pensare molto se puo' avere un ruolo di piu', quello della madre. essere una madre per me significa anche avere il tempo adatto e il coraggio adatto!

    certo che questa discussione non finisce mai... e poi ci sono altri problemi da affrontare prima di decidere di diventare madre... in europa le donne diventano madri sempre piu' tardi nelle loro vite. una donna moderna studia e poi si sistema per quanto riguarda il lavoro sui 30 anni... le coppie non hanno nemmeno il tempo per vedersi a casa... immaginiamo che succede quando ci sono dei figli! questi ultimi sono problemi che fanno parte insieme... voglio dire, cioe', che fattori economici o "di coppie" influenzano o devono influenzare la decisione di diventare genitori...

    alla fine, nel passato c' erano -qualsiasi i motivi- "relazioni a vita" parlando delle coppie, mentre oggi le cose sono cambiate. questo significa per me che la decisione di aver un figlio diventa ancora piu' difficile... senz' altro ci sono societa' o tempi che favoriscono o non favoriscono certi "stili" di vita...

    e poi non credo che tutti siamo "fatti" (parlo dello stile di vita) per diventare genitori... c' e' anche un paradossale: diventare madre e' piu' difficile se pensiamo che il crescere dei bambini riferisce di piu' alle donne!

    per niente non trovo logici motivi del genere: "voglio aver figli per non sentirmi solo/a nella vecchiaia" o "una donna e' completa, quando diventa madre"

    i nostri egoismi o i vostri "ma-lo-fanno-tutti" non sono motivi seri. anzi; sono pericolosi a volte.

    spero di non essere stata fuori discussione...

    a presto!

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Non volevo tanto focalizzarmi sulla scelta di fare o non fare figli, perchè c'è già un 3d a riguardo.... Piuttosto mi domando se sia realmente possibile, per una donna, conciliare i due ruoli di madre e professionista preservando la propria salute psicofisica e riuscendo a realizzarsi sul lavoro e contemporaneamente a non trascurare il ruolo di madre...soprattutto se il lavoro è molto impegnativo... e non tutte le famiglie hanno i nonni che danno una mano nell'intrattenere i bambini o nello sbrigare le faccende di casa...
    Sono preoccupata....per noi donne. E molto, perchè guardandomi i giro devo constatare che questi due ruoli non sono ben conciliabili, quindi inevitabilmente si è portati a trascurare un po' l'uno o l'altro....

    Prima la donna stava a casa....si prendeva cura della casa, dei figli...passava tanto tempo con loro e non aveva lo stress lavorativo....aveva il tempo di cucinare cose genuine....e faceva da contenitore a tutta la famiglia... Ora, invece, una donna che è moglie, madre e lavoratrice, rincasa tardi, stanca e stressata, ha a malapena il tempo di occuparsi delle faccende di casa...ha i figli a cui badare, un marito per cui non ha più tempo,.... Non so, con tutto il rispetto per l'emancipazione femminile, credo che forse era meglio prima....e che se una donna oggi vuole realizzarsi professionalmente è costretta a rinunciare alla maternità, non solo per la propria salute psicofisica, ma anche per gli altri (eventuali figli che si sentirebbero trascurati)....


  4. #4
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Io girerei la frittata.
    Quanti uomini riescono a gestire due lavori, di cui almeno uno è fortemente impegnativo a livello fisico/emotivo?
    Cercare di fare tutto assieme non è umanamente possibile: ci vuole un equilibrio o più semplicemente dei forti supporti.
    Baby sitter, badanti varie, i nonni / fratelli ect.
    La famiglia intesa come nucleo dove tutti i familiari si occupano della casa e della prole non è stata usata tanto per , ma aveva delle solide basi e radici di praticità.
    Non ultimo, il banale concetto che la forza stà nel numero.
    E' giusto che una donna o uomo possa realizzarsi professionalmente avendo talento e capacità e cmq essere un buon genitore? Ovvio che si!
    Ma ci vogliono anche i mezzi e le risorse per realizzare tale scopo.
    Se entrambi i coniugi lavorano dalle otto di mattina sino alle otto di sera e a malapena si vedono a pranzo, quando ci riescono... chi bada alla casa? E non parliamo nemmeno dei figli...
    Ci vogliono i MEZZI per badare alla casa e agli"eredi" , cosi come il lavoro.
    Non possiamo non considerare la cura della casa e dei figli come un "non lavoro". E' offensivo e contrario alla verità.

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di julia1976
    Data registrazione
    09-01-2008
    Residenza
    Al centro dei miei sogni
    Messaggi
    1,044
    sono d'accordo con voi...
    secondo me bisogna fare delle scelte nella vita ed allo stato attuale delle cose, se una donna (o un uomo per la parità dei sessi) si impegna per accrescersi a livello professionale difficilmente riuscirà a fare a tempo pieno ed in modo completo il ruolo del genitore...
    se il lavoro fosse part-time (con quindi un investimento minore non solo in termini di tempo, ma anche emotivi perchè un lavoro che non occupa la maggior parte della giornata non ti porta ad investirci così tanto anche in termini emotivi ed identificativi) il discorso sarebbe diverso...
    per la gestione della casa io sono dell'idea che se entrambi lavorano debba esserci una cooperazione e collaborazione per poter gestire al meglio le cose, ma per i figli il discorso è diverso, perchè non puoi accudirli nei ritagli di tempo, ci vuole tempo, dedizione, ascolto... e soprattutto non ci vogliono i sensi di colpa per averlo lasciato parcheggiato da qualche parte tutto il giorno (cosa questa da non sottovalutare, visto che sta danneggiando intere generazioni di bambini)...

    però alexsandra non sono d'accordo, secondo me non era meglio prima, perchè ora possiamo scegliere... prima no... prima avevamo un ruolo ben definito da cui difficilmente si riusciva a deviare...
    questo può portare crisi? può essere però rimane il fatto che siamo più liberi di sceglierci la vita che vogliamo...
    I sogni vanno sempre perseguiti... senza sogni cos'è l'uomo?

    www.geentle.it


  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Hai ragione Julia..... Mi è venuto da scrivere che prima era meglio (anche se non è proprio così) perchè la scelta non spettava alla donna....ma...era così punto e basta...era nell'ordine naturale delle cose. Oggi possiamo scegliere, è vero....ma quant'è difficile

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di laskizoide
    Data registrazione
    28-03-2005
    Residenza
    con i piedi per terra e la testa fra le nuvole
    Messaggi
    9,531
    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    La donna è davvero costretta a dover scegliere tra affermazione professionale e ruolo di madre, per non cadere nel rischio di burn-out e di esaurimento nervoso o crollo psico-fisico? Era forse meglio prima, quando la donna poteva dedicarsi con tutte le sue energie ai figli e alla casa?
    Secondo me, per alcune donne, è vero il contrario: essere madre, ma anche gratificata professionalmente salva dall'esaurimento nervoso. Per come viviamo adesso, occuparsi solo dei figli può non soddisfarre pienamente una donna e questo è davvero molto difficile da sopportare.
    Forse il problema che poni tu (donne in carriera con figli=donne stressate), invece, dipende dal fatto che molti uomini hanno ancora l'idea che sia la donna a doversi occupare della casa e dei figli, quindi alcune donne si ritrovano senza alcun aiuto e non essendo Wonder Woman fanno fatica a fare le mamme, fare carriera, essere mogli, curare la casa, tenersi in forma, etc. etc.

    P.S. per come hai posto il quesito sembra una domanda scritta da Carrie in Sex and the city, l'ho letto immaginando la sua voce

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Citazione Originalmente inviato da laskizoide Visualizza messaggio

    P.S. per come hai posto il quesito sembra una domanda scritta da Carrie in Sex and the city, l'ho letto immaginando la sua voce
    Boh, non so chi sia!

  9. #9
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    alesxandra, col mio messaggio volevo dire che, secondo me, i due ruoli non ci si consigliano facilmente e per "aver successo" dobbiamo essere attenti decidendo prima, perche' vogliamo essere genitori e cosa possiamo fare con quale "pagamento".

    per esempio, con i miei ci vogliamo bene. mia madre lavora come infermiera in ospedale (in un settore molto stressante) e faceva anche l' infiermiera "privata" a pagamento fuori ospedale. e quando dico lavorava dico che usciva "monday" e tornava 3 giorni dopo!!! i problemi TANTI! e i piu' gravi quelli che riferiscono alla sua salute e il fatto che ho cresciuto io mia sorella. credo che tutti abbiamo il "diritto" di sbagliarsi. se uno e' genitore, pero', certi sbagli influenzano a vita le vite di certe persone intorno. io considero mia madre una "hero" che ha fatto sbagli, comunque. mah...

    a presto!

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di peggygia
    Data registrazione
    23-08-2007
    Residenza
    selargius(cagliari)
    Messaggi
    5,328
    Blog Entries
    4
    ciao alex che bel thread diciamo che io voglio fare tutto amo la famiglia mi voglio sposare e avere due figli, ma voglio anche realizzarmi...cerchero di conciliare tutto...non sara facile ma come diceva angelus è importante il sostegno; prima di tutto quello tra marito e moglie!ci si divedera i compiti e si andra avanti non sara tutto rosa e fiori ma credo nel collante dell amore..di natura mia so organizzarmi molto bene cechero di farlo anche in futuro!sicuramente la cosa prioritaria per me sara non trascurare i miei figli e mio marito..mia madre è il mio esempio è allucinante sa fare tutto, e lavora è instancabile!credo sia poi vitale in generale ritagliarsi i pro pri spazi per non "esaurisrsi"
    giampy
    PUOI ANCHE ALZARTI MOLTO PRESTO...MA IL DESTINO SI ALZA UN ORA PRIMA!
    maschi ricordatevi che quando una donna bussera alle vostre spalle nella corsa della vita,non è perchè è rimasta indietro è che vi ha DOPPIATI!!!geppy

    Non date via subito tutto il negozio,ma una caramellina alla volta
    prima allieva del corso accellerato di SPIGAZIONE!

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    questa e' una domanda che mi sto ponendp anche io (saranno i 30 incombenti??)
    e la risposta che, per ora, mi convince di piu' e' che bisogna guardarsi dentro. e capire. capire cosa vogliamo e perche' lo vogliamo. non dobbiamo volere ed essere tutto per forza, possiamo anche essere donne in carriera con dei figli e con un marito che lavora part time. possiamo essere psicoterapeute private che scelgono di aprire lo studio 3 pomeriggi a settimana e basta per non perdere niente della famiglia e niente del percorso di studi fatto. possiamo essere donne che non vogliono figli, che non gli interessa, e che lo farebbero solo perche' la societa' ti squadra da capo a piedi.
    possiamo essere cio' che vogliamo, purche' rimaniamo coerenti con questa scelta e ci scegliamo un compagno che la condivide.
    conosco donne che si sono date alla carriera e hanno sensi di colpa nei confornti dei figli, ne conosco altre che hanno lasciato tutto per i figli e se ne sono pentite amaramente e che (purtroppo) sono proprio i figli a pagare questo pentimento.
    la ricetta non c'e', solo noi possiamo sentire quella voce dentro che ci guida.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  12. #12
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Mi permetto di aggiungere una cosa: ritenere che tirare su dei figli sani , moralmente , intellettualmente e fisicamente, è forse il più grande traguardo che uomo o donna possa ottenere.
    Forse nessuno darà medaglie, ma teniamo conto che senza amore, educazione, senza una guida , i bambini di oggi diverranno le mine vaganti di domani, o semplicemente delle persone infelici che dovranno lottare duramente per prendere le basi che gli sono mancate.
    Si è banalizzato all'estremo la figura genitoriale...è la base su cui poggia TUTTA l'umana esistenza.
    Non dico che una donna non debba avere anche altri talenti e abilità da sviluppare, ma allevare per bene altri esseri umani è ...qualcosa di unico.
    La colpa è della società che ha banalizzato e non riconosciuto questo ruolo fondamentale.
    E sbagliano i genitori a non impegnarsi e a non sentirsi realizzati come PERSONE , in senso assoluto, per i figli che crescono ed educano.
    Che poi molti abbiano la coscienza sporca sapendo di non fare il loro dovere....è un altra storia.

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4
    Quello che a me fa rabbia sono i ritmi di lavoro che molto spesso ci vengono imposti....non basta più lavorare 5 ore la mattina....si lavora full time. E in tutto questo i figli dove si inseriscono? E' possibile essere genitori e professionisti, ma il problema è che pggi è tutto così estremizzato, esagerato.....ed è diventato un'impresa. Un lavoro più "umano" (passatemi il termine) sarebbe auspicabile....e una collaborazione di entrambi i genitori, come diceva qualcuno....che a crescere i figli non è solo la donna (orrendo luogo comune)

  14. #14
    Postatore Epico L'avatar di claudiapitt
    Data registrazione
    13-09-2004
    Residenza
    provincia varese
    Messaggi
    18,837
    Blog Entries
    62
    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    Boh, non so chi sia!
    ma come? leggi qui...

    Sex and the City - Wikipedia

    Citazione Originalmente inviato da Alesxandra Visualizza messaggio
    Quello che a me fa rabbia sono i ritmi di lavoro che molto spesso ci vengono imposti....non basta più lavorare 5 ore la mattina....si lavora full time. E in tutto questo i figli dove si inseriscono? E' possibile essere genitori e professionisti, ma il problema è che pggi è tutto così estremizzato, esagerato.....ed è diventato un'impresa. Un lavoro più "umano" (passatemi il termine) sarebbe auspicabile....e una collaborazione di entrambi i genitori, come diceva qualcuno....che a crescere i figli non è solo la donna (orrendo luogo comune)
    è verissimo ciò che dici...io ho dei bimbi al nido che stanno a scuola dalle 7.30 del mattino fino alle 17.30...perchè i genitori lavorano entrambi...così si perdono praticamente tutta l'infanzia dei loro bimbi...e i loro bimbi non li "vivono" più come persone fondamentali...tant'è che io ormai non mi stupisco più quando mi si attaccano al collo e non vogliono andare a casa...




    Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare?

    "here I am: Mary Fuckin' Poppins" (S.Jones- S&TC)

    La setta dei gufatori
    Dea della vendetta
    Ex-Inquisitore boia del fu-F.E.R.U.

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Beh ma io credo che sia importante la qualità della quantità... inutile passare tanto tempo in casa se poi questo tempo non è condiviso quando è il momento... io all'asilo e alle elementari stavo fuori mattina e pomeriggio, ma quando tornavo me la spassavo un sacco con mia mamma e non mi sono mai sentita trascurata... allo stesso tempo i miei hanno potuto lavorare e fare carriera come volevano (lavoravano comunque un sacco sia fuori che a casa). Viaggiavano per lavoro a turno e se dovevano andare entrambi mi portavano con loro così ho potuto girare il mondo!

    Ovvio che tra i miei uno (a caso ) ha dovuto mollare un pò più dell'altro lavorativamente parlando, mentre l'altro era più assente per lavoro... secondo me quello "a caso" ci ha guadagnato di più ma è un'affermazione da figlia

    E poi sono scelte che si devono fare. Non tutti hanno la vocazione della carriera o della famiglia. Io ad esempio spero solo di vivere una vita fantastica con una famiglia normale e un lavoro normale... la serenità si può trovare anche nelle piccole cose... io so che nella vita voglio scorprire sempre cose nuove e certo non si può fare lavorando tutto il tempo o chiudendosi in casa... però la via di mezzo al giorno d'oggi è vista come mediocrità... che tristezza!!
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy