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Discussione: pianto e lacrime

  1. #1
    Neofita
    Data registrazione
    28-11-2005
    Residenza
    palermo
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    6

    pianto e lacrime

    Ciao!
    Sto scrivendo per sapere il significato di pianto e lacrime.Mi spiego meglio.Dalle mie conoscenze psicologiche (studio psicologia...)so che il pianto può essere visto come un "sintomo" positivo nel momento in cui è liberatorio,o per il fatto stesso di rappresentare la normale reazione ad un evento "doloroso". Ma,ci sono casi in cui le lacrime possono essere un sintomo psicopatologico?Potreste aiutarmi? Dovrei e vorrei capire meglio una situazione ...
    Grazie in anticipo..aspetto notizie da chi sa qualcosa in merito!
    ciao!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
    Data registrazione
    02-12-2007
    Residenza
    high wycombe, bucks
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    Citazione Originalmente inviato da ivana85xx Visualizza messaggio
    Ciao!
    Sto scrivendo per sapere il significato di pianto e lacrime.Mi spiego meglio.Dalle mie conoscenze psicologiche (studio psicologia...)so che il pianto può essere visto come un "sintomo" positivo nel momento in cui è liberatorio,o per il fatto stesso di rappresentare la normale reazione ad un evento "doloroso". Ma,ci sono casi in cui le lacrime possono essere un sintomo psicopatologico?Potreste aiutarmi? Dovrei e vorrei capire meglio una situazione ...
    Grazie in anticipo..aspetto notizie da chi sa qualcosa in merito!
    ciao!
    bè! scientificamente non saprei... in ogni caso qualsiasi manifestazione, quale ad esempio in questo caso il pianto va contestualizzata... il fenomeno in sè ha poco senso... che va appunto inserito nella storia personale, nel momento attuale, nel substrato culturale di appartenenza... pensa che per la cultura cinese è una cosa improponibile esprimere le proprie emozioni pubblicamente..
    Rosamund

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di laura810
    Data registrazione
    15-01-2007
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    148
    ciao...Freud diceva che il pianto è "l'oggettivazione del dolore" e all'interno ad esempio dell'eleborazione del lutto diventa liberatorio perchè permette in qualche modo di "espellerlo" in modo concreto...se non ricordo male...

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Johnny
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    10-04-2005
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    9,991
    il pianto PUO' essere interpretato come una modalità pre-verbale, sensoriale, "psicosomatica", per esprimere un dolore che non può essere ancora elaborato a parole.
    C'è un capitolo di un libro che si intitola: "dalle lacrime alla parola"

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di velina88
    Data registrazione
    03-10-2007
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    1,040
    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    C'è un capitolo di un libro che si intitola: "dalle lacrime alla parola"
    Che libro è???????????Dimmelo perfavore!!!!!!!!!!!!
    ...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
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    Arezzo
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    651
    Citazione Originalmente inviato da ivana85xx Visualizza messaggio
    Ciao!
    Sto scrivendo per sapere il significato di pianto e lacrime.Mi spiego meglio.Dalle mie conoscenze psicologiche (studio psicologia...)so che il pianto può essere visto come un "sintomo" positivo nel momento in cui è liberatorio,o per il fatto stesso di rappresentare la normale reazione ad un evento "doloroso". Ma,ci sono casi in cui le lacrime possono essere un sintomo psicopatologico?Potreste aiutarmi? Dovrei e vorrei capire meglio una situazione ...
    Grazie in anticipo..aspetto notizie da chi sa qualcosa in merito!
    ciao!
    Non è possibile dare una spiegazione psicologica attinente a quello che stai vivendo (intuisco dal tuo "vorrei capire meglio una situazione" che si riferisce a qualcosa che riguarda te o persona/e che conosci) se non specifichi la situazione o la condizione nella quale questo pianto si verifica.
    Detto così ci sono pochi elementi e manca il contesto di riferimento.

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