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Visualizzazione risultati 1 fino 13 di 13
  1. #1
    Matricola L'avatar di misia
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    21-09-2004
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    formazione per educatrici nido

    ciao, devo organizzare un percorso di formazione per il personale di un piccolo asilo nido.
    qualcuno ha qualche idea di che tipo di proposta fare?
    grazie
    ciao

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Formazione su che argomenti?

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Matricola L'avatar di misia
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    21-09-2004
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    bella domanda! ne devo discutere un po' con le educarici, ma se hai dei suggerimenti o esperienze andate a buon fine ascolto volentieri!

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di libertà80
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    25-11-2006
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    Ciao, quanti incontri avrai per questo percorso? e la durata sarà di quante ore a incontro?Penso che sia meglio organizzarsi con il tempo e successivamente scegliere argomenti più specifici della dinamica pedagogica del nido ma sarebbe molto interessanti sentire le maestre, conoscere le loro difficoltà, loro interessi oppure argomento da approfondire. Nel lavoro come coordinatrice pedagogica faccevo formazione agli insegnanti e comunque ritengo importante contestuallizzare gli argomenti a essere trattati. Spero possa aiutare!! Aspetto altri post!!Saluti!

  5. #5
    Matricola L'avatar di misia
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    le ore a disposizione sono 33 annuali per le educatrici.
    c'è un gruppo di pedagogiste che lavora già alla materna e alle quali voglio chiedere di occuparsi di un percorso formativo, magari lavorando sulla continuità nido materna (ops scuola dell'infanzia!), ma non ho le idee chiare.
    inoltre mi piacerebbe fare anche un lavoro che coinvolga anche le inservienti per amalgamare meglio tutto il gruppo di lavoro
    condivido e approvo l'idea di sentire le educatrici!
    ciao

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di claudiapitt
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    13-09-2004
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    Citazione Originalmente inviato da misia Visualizza messaggio
    le ore a disposizione sono 33 annuali per le educatrici.
    c'è un gruppo di pedagogiste che lavora già alla materna e alle quali voglio chiedere di occuparsi di un percorso formativo, magari lavorando sulla continuità nido materna (ops scuola dell'infanzia!), ma non ho le idee chiare.
    inoltre mi piacerebbe fare anche un lavoro che coinvolga anche le inservienti per amalgamare meglio tutto il gruppo di lavoro
    condivido e approvo l'idea di sentire le educatrici!
    ciao
    un gruppo di pedagogiste? ma quanto è grande sta scuola?
    il lavoro sulla continuità nido/infanzia è già di per sè molto impegnativo, secondo me dovresti concentrarti su quello e basta...facendo troppi argomenti si rischia di farli approssimativamente...




    Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare?

    "here I am: Mary Fuckin' Poppins" (S.Jones- S&TC)

    La setta dei gufatori
    Dea della vendetta
    Ex-Inquisitore boia del fu-F.E.R.U.

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di libertà80
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    ciao misia, ma tu sei psicologa e vorresti fare un corso per pedagogiste? allora ti consiglio vivamente di sentire loro per non correre il rischio di offrire tematiche ripetitive. Penso che un argomento molto interessante è sempre l'inserimento, lo sviluppo psicomotorio, l'alleanza genitore-educatrici. Anch'io sono pedagogista e mi sto laureando in psicologia dell'infanzia, ho lavorato x più di 1 anno in un nido del mio paese e creo che si questi temi vengono trattati in modo diverso (dinamico, la metodologia è sempre molto importante!!) può essere molto ricco del punto di vista formativo. Cmq ti consiglio alcuni libri:

    "Manuale critico dell'asilo nido" Anna Bondioli, Susana mantovani, 23,00, Ed. franco Angeli

    "Attaccamento e inserimento. Stili e storie delle relazioni al nido" Susana Mantovani, laura Restuccia Saitta, Chiara Bove, 18,00, Ed. Franco Angeli

    E' uscito anche un bel libro sul Nido e Scuola d'infanzia nell' Erickson, ma il titolo non ho presente.

    Alla prossima!! Bye, bye

  8. #8
    Matricola L'avatar di misia
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    mi sarò espressa male, ma io devo solo organizzare il corso, poi la formazione sarà gestita da pedagogiste per le educatrici.
    la mia richiesta era solo relativa a come muovermi da un punto di vista organizzativo e su quali sono le tematiche che potrebbero interessare maggiormente per chiedere alle pedagogiste di trattarle!!!
    non è mia intenzione rubare il lavoro alle pedagogiste!!

    per la bibliografia grazie mille. il testo di bondioli l'ho letto ed è valido.
    ciao

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di libertà80
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    Ciao, ma figurati se ho pensate che vuoi rubare il lavoro degli altri . . .! Volevo solo capire il contesto per dare la mia opinione. Il ruolo del pedagogista e dello psicologo sono molti diversi, quindi il pedagogista non sarà mai in grado di svolgere con competenza il ruolo dello psicologo e vice versa. Per quanto riguarda glii argomenti possibili da trattare ho espresso la mia opinione nel post anteriore. In bocca al lupo!! Cmq facci sapere come andrà tutto, ok! Bye Bye, baci baci!!

  10. #10
    Citazione Originalmente inviato da libertà80 Visualizza messaggio
    Il ruolo del pedagogista e dello psicologo sono molti diversi, quindi il pedagogista non sarà mai in grado di svolgere con competenza il ruolo dello psicologo e vice versa.
    Concordo con l'importanza di definire con chiarezza il proprio ruolo professionale, ma non capisco perchè un laureato in psicologia non potrebbe fare il pedagogista; io conosco parecchie psicologhe che lavorano con competenza in questo campo...

  11. #11
    Partecipante Affezionato L'avatar di libertà80
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    Citazione Originalmente inviato da rosarosae Visualizza messaggio
    Concordo con l'importanza di definire con chiarezza il proprio ruolo professionale, ma non capisco perchè un laureato in psicologia non potrebbe fare il pedagogista; io conosco parecchie psicologhe che lavorano con competenza in questo campo...
    Un laureato in psicologia non potrebbe fare il pedagogista perchè sn cmq ruoli diversi; a questo punto pens che anche un pedagogista clinico potrebbe benissimo svolgere il lavoro di uno psicologo. La differenza penso sta nel fatto che cmq la laurea in psicologia rende cmq certi approcci di uso e pratica esclusivo allo psicologo invece quella in pedagogia non tanto, non è una laurea che tutela il professionista e cmq un pò diverese figure professionista finiscono per svolgere il ruolo di educatore; intanto affermo o quanto ho detto sopra, non sono rigida nella mia formazione ma in linea gnerale la penso così . . .

  12. #12
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: formazione per educatrici nido

    Citazione Originalmente inviato da rosarosae Visualizza messaggio
    Concordo con l'importanza di definire con chiarezza il proprio ruolo professionale, ma non capisco perchè un laureato in psicologia non potrebbe fare il pedagogista; io conosco parecchie psicologhe che lavorano con competenza in questo campo...
    Scusate se mi intrometto. Ho letto con interesse la discussione fin qui condotta.
    Dal mio punto di vista, riterrei opportuno fare alcune distinzioni fra i seguenti termini (se qualcuno lo desidera, poi, possiamo riparlarne): psicologo, pedagogista, coordinatore pedagogico, educatore.
    Si tratta di professionalità diverse, non completamente incompatibili fra loro, ma che richiedono, comunque, prospettive ed implicano "epistemologie" diverse.
    Mi sembra di poter dire, in particolare, che, anche se difficilmente uno psicologo potrà essere intercambiabile con un pedagogista, in senso stretto, e viceversa, entrambi possono svolgere il compito di "coordinatore pedagogico" di un servizio.
    In particolare, non vedo proprio perché uno psicologo che coordina un servizio non possa fare formazione del personale.
    Molto diverso, invece, è il ruolo di educatore. Diverso, dico, sia dallo psicologo, sia dal pedagogista.
    Per questo, mentre non vedo problemi al fatto che uno psicologo, così come un pedagogista, possano svolgere bene la funzione di "coordinatore pedagogico", mi sembra più difficile che ciò possa essere fatto da un educatore.
    L'educatore tende, per formazione, ad assumere più il ruolo di operatore (un educatore può essere un bravo insegnante), mentre il ruolo di coordinatore pedagogico esige la capacità di assumere un punto di vista diverso, più ampio (di fare "regia", come dicono alcuni, o svolgere, come dicono altri, un ruolo più affine a quello di "governance" di un sistema).


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  13. #13
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: formazione per educatrici nido

    Citazione Originalmente inviato da misia Visualizza messaggio
    la mia richiesta era ........... su quali sono le tematiche che potrebbero interessare maggiormente per chiedere alle pedagogiste di trattarle!!!
    non è mia intenzione rubare il lavoro alle pedagogiste!!
    Penso che, come psicologa, tu possa benissimo fare formazione agli educatori di nido. L'ideale, forse, sarebbe gestire la formazione insieme alle pedagogiste (potrebbe essere una sfida interessante).
    Ai temi già emersi (in primo l'uogo, quello degli ambientamenti, di fondamentale importanza), aggiungerei: l'importanza educativa dei momenti di cura, l'importanza della mediazione da parte dell'educatore, l'importanza di organizzare un contesto che favorisca la continuità dell'esperienza, l'importanza della relazione. Mi pare centrale il nesso fra relazione, mediazione e cura. (Per l'importanza della mediazione, in particolare, potresti vedere i testi di Nessia Laniado, edizioni RED, che traducono operativamente le intuizioni di R. Feuerstein)
    In ogni caso, vale il principio che la formazione deve tendere ad accrescere la consapevolezza educativa delle educatrici ed aiutarle a leggere e a "correggere" la propria azione quotidiana.
    Buon lavoro!


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

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