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Discussione: uscire dai problemi

  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di urd
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    13-12-2002
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    uscire dai problemi

    volevo iniziare questo thread per chi è uscito dai suoi problemi, li ha superati, risolti o riesce finalmente a conviverci .
    io sono uscita da problemi pesanti che mi hanno accompagnato in questi 2 anni e hanno stravolto le mie speranze, la mia vita, i miei rapporti con gli altri e con la mia famiglia soprattutto . Eppure adesso sento di aver recuperato il mio spirito, ora devo agire di conseguenza e recuperare il resto : l'università, il mio aspetto fisico ( sono ingrassata parecchio) , la voglia di fare. Ci sono cose con cui devo continuare a fare i conti.ma almeno sono tornata forte, non abbandono le speranze che le cose si possano risolvere , anche se me la vedo molto difficile.
    Se guardo a due anni e mezzo fa, quando il mio problema più grande era quello di essemi lasciata con il mio ragazzo storico ( certo, questo mi ha segnata dentro, ma se non ci fossero stati gli avvenimenti negativi successivi, magari ci avrei pensato di meno..) vedo un'altra persona: un'altra me stessa.
    mi vedo come risalita da un pozzo oscuro, per ricominciare dal punto in cui avevo lasciato, e mi chiedo se sono in tempo, se ce la farò. sono quasi convinta di sì.
    spero che anche altri di questo forum, sappiano o vogliano dirmi la loro
    DE-PRESS (ora meno de-press)

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    07-02-2005
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    E' difficile dire qualcosa. Anche per me, che in realtà avrei molto da raccontare.
    Io ho visto la mia realtà familiare frantumarsi quando avevo appena 11 anni. Ma ho fatto finta di nulla, ho fatto finta che il problema non esistesse....per anni....finchè ho capito che me l'ero portato dentro, era cresciuto e infine esploso in occasione di un grave lutto che ha colpito la mia famiglia. Anche qui, sono andata avanti esteriormente, ma dentro di me era il caos, la sofferenza più totale. E io non le davo ascolto. Uscire dai problemi? No, dai problemi non si esce. I problemi si individuano e si guardano in faccia...e si cerca tutta la vita di superarli, cioè di vivere nonostante i problemi e facendo in modo che non ci creino troppi impedimenti. La mia vita ne ha avuti di problemi, molto gravi anche. Sono qui però. E vivo una vita più serena, nonostante tutto. Non so se ho risolto qualcosa, non me lo chiedo nemmeno. So solo che altri al mio posto avrebbero potuto fermarsi, invece di continuare a camminare e a lottare. Almeno questo merito me lo devo.

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Tempo fa, sarei stata molto restia a raccontare di me, soprattutto in un thread che tutti possono leggere, ma oggi guardo a me stessa con orgoglio e soddisfazione...
    Capisco che può essere dura uscire dai propri problemi... è una lotta contro se stessi....
    Anche se le persone che ti amano cercano di fare tutto il possibile, la rinascita dipende e parte solo da se stessi, altrimenti è tutto inutile...
    Io ho vissuto un periodo TERRIFICANTE... dopo una grandissima delusione d'amore ho cercato rifugio nel cibo e nell'illusione di una nuova storia.... più aumentavano i chili più mi odiavo e nel frattempo non riuscivo a rendermi conto che la persona con cui condividevo il letto e la vita di tutti i giorni non stava facendo altro che portarmi sempre più giù, verso il fondo del baratro... pensava di aiutarmi ed invece mi stava facendo morire l'anima... un mattino mi sono guardata allo specchio e mi sono resa conto di come mi ero lasciata andare, quei chili che soffocavano un grido di dolore e la mia autostima completamente azzerata... non sto scherzando, mi stavo davvero facendo del male!
    I chili presi non erano 5 o 6, erano molti di più(rendetevi conto di quanto potevo essere diventata!), così ho deciso che non potevo andare avanti così.... mi sono rivolta ad un medico che mi ha aiutata a perdere quei kg maledetti che avevo "indossato" per difendermi dal dolore e nel frattempo ho interrotto quella storia che mi stava "stretta", da allora di passi avanti ne ho fatti tanti, di strada ce n'è ancora da fare, ho ancora le mie insicurezze e le mie fragilità, ma ho imparato a controllarle ed a conviverci, infondo senza di loro non sarei umana....
    Quest'esperienza mi ha insegnato che i problemi vanno affrontati e risolti (con calma, un passo alla volta, non si ottiene tutto e subito) e non nascosti sotto il tappeto (per me il tappeto era uno strato di adipe al limite del mostruoso!)...
    Bisogna avere il coraggio di andare incontro alla vita e non farsene travolgere, questa è la mia esperienza...


    L'amore non rende le cose migliori, anzi le rovina.
    Ti spezza il cuore.
    Rende tutto un gran casino.
    Non siamo qui per fare le cose alla perfezione.
    I fiocchi di neve sono perfetti.
    Le stelle sono perfette.
    Noi no.

    "Ho deciso di perdermi nel mondo, applico alla vita i puntini di sospensione" (MORGAN)
    http://jaustenit.spaces.live.com/

  4. #4
    L'avatar di Duccio
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    25-06-2002
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    Ognuno ha il proprio modo di gestire i problemi e la sofferenza....
    Sono migliaia le modalita'...c'e' chi si piange addosso facendo la vittima e rigettando tutti propri problemi sugli altri... c'e' invece chi cerca solo dentro di se la forza un passo alla volta cercando di risolvere le problematiche...
    Io per carattere sono una persona molto introspettiva e riflessiva... ed essendo anche abbastanza cinico e realista... riesco a vedere le cose in maniera molto reale...quindi difficilmente mi metto a chiedere aiuto agli altri... Non che non abbia bisogno di un conforto..solo che ci sono situazioni per cui i consigli... sono non dico superflui...ma anche scontati forse.... E inoltre per carattere sono una persona estremamente solare e aperta ma una cosa che odio e' far soffrire le persone che mi stanno accanto facendole preoccupare inutilmente... quindi tendo sempre a voler risolvere le mie problematiche quando ci sono ..da solo... ma non per sfiducia ma forse per troppo rispetto e amore delle persone che mi sono vicine...
    E' una modalita' un po' atipica perche' si dovrebbe condividere gioie e dolori con gli amici...ma io purtroppo sono fatto cosi'....

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Barbara si è aperta e voglio farlo anche io. Perchè il titolo del 3d e la domanda di Urd mi colpiscono e al tempo stesso mi lasciano senza risposte.
    Quando penso alla mia vita, non penso ad un "problema"....ma ad eventi che ci hanno lasciato la firma...leggibile tutt'ora.

    Ero una bambina quando i miei genitori divorziarono. Non dissi una parola. Cercavo di far finta che quella cosa non fosse successa proprio a me. Non lo confessai a nessuno dei miei compagni di scuola, negavo l'evidenza perfino a me stessa. E soprattutto negavo a me stessa il dolore per quell'evento che non riuscivo a comprendere.

    Poi un giorno, avevo già 18 anni, la mia mamma si ammalò...qui non mi negai la realtà da sola, ma mi fu nascosta il più a lungo possibile da tutti i parenti...finchè un giorno mi resi conto che il tumore stava uccidendo la mia mamma.... Il giorno più brutto della mia vita fu quando, ormai priva di coscienza, non riusciva nemmeno più a riconoscermi. Ecco, per me finì tutto quel giorno. Nel frattempo era giugno e io mi districavo tra gli esami di maturità.....con le grida di mia madre che soffriva nella stanza accanto alla mia, mentre io cercavo di studiare... Riuscii a terminare gli esami, e subito dopo mia madre se ne andò. Cosa provai in quel momento e cosa feci per andare avanti..non saprei raccontarlo. Non lo so. So solo che io, mio fratello e mio padre (che era tornato da noi) ci ritrovammo da soli. I parenti e gli amici pian piano scomparvero...e noi soli a reinventarci un'esistenza.. Ricordo ancora le fitte di dolore....non poteva essere vero, non ci potevo credere. In quei giorni, la persona con cui stavo e che amavo mi abbandonò, proprio quando avevo più bisogno di lui. Intanto i giorni passavano....trovai la forza di cominciare l'università, i primi esami.... Imparai pian piano a fare la donnina di casa.. Ma quel dolore non mi ha mai abbandonato, nemmeno ora che ne parlo con voi...ma sono qua! Sì, sono qua, in questi anni sono andata avanti come ho potuto, prendendomi cura dei miei problemi, guardandoli in faccia....accettandoli...ed è quello che auguro a tutti...saper ritrovare il sorriso dopo tanti pianti, lottare con le unghie e con i denti.

    Un abbraccio a tutti
    Ultima modifica di Alesxandra : 11-01-2008 alle ore 22.10.23

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