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Discussione: caso di lucy r

  1. #1
    Partecipante Assiduo
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    12-11-2005
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    184

    caso di lucy r

    non sono sicura di stare postando nella sezione giusta ma... freud descrive lucy come avente un'isteria acquisita. solo in seguito pero distingue tra nevrosi attuali e psiconevrosi... secondo voi a quale categoria" appartiene?

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Credo che, se intendi dire "a quale categoria appartiene" per Freud, la questione non è così scontata.
    Come saprai il caso di Lucy R. viene scritto in un momento in cui la teoria psicoanalitica non è ancora stata formulata, e rappresenta con gli altri casi contenuti negli Studi sull'isteria una prima tappa del pensiero freudiano. Non essendo ancora stata formulata la teoria della libido, ritengo che sia difficile collocare precisamente il caso tra le psiconevrosi o le nevrosi attuali, dal momento che questa classificazione successiva è fortemente collegata a concetti come la pulsione e gli stadi di sviluppo libidico.
    Il caso di Lucy R. è però interessante perchè ci dice qualcosa sul percorso del pensiero freudiano. Compare spesso negli Studi l'idea - che poi Freud abbandonerà - dell'importanza dell'Io, concepito non come istanza, ma come rappresentante di una soggettività che la teoria pulsionale sostituirà con il meccanicismo e il modello idraulico ed energetico che le è proprio. Penso che ciò si possa rintracciare proprio in questo passaggio:

    Causa della rimozione può essere soltanto un’impressione spiacevole, l’incompatibilità dell’unica idea da rimuovere con l’insieme delle rappresentazioni dominanti dell’Io. La rappresentazione rimossa però si vendica diventando patogena. (Breuer e Freud, Studi sull'isteria, p. 272)

    Altra "preoccupazione" di Freud in questo scritto è sostenere l'importanza del fattore traumatico di natura sessuale (contrariamente al modello di Breuer), come emerge molto chiaramente anche dal successivo caso di Katharina. Ecco il perchè della sottolineatura "isteria acquisita", contrapposta al concetto di "tara ereditaria" di tipo isterico, molto più facilmente collegabile ad un trauma sessuale (la teoria della seduzione) che per molti anni sarà centrale nel pensiero freudiano pre-psicoanalitico.

    Un saluto
    gieko

  3. #3
    Partecipante Assiduo
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    12-11-2005
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    e' proprio perche' il caso e' precedente all'elaborazione di determinate tematiche (come la sessualita' infantile, differenziazione tra i tipi di nevrosi...) che mi chiedevo cosa avrebbe detto Freud se avesse conosciuto lucy r successivamente o come la potremmo "definire" noi.
    a me sembra che dalla descrizione del caso che fa freud si potrebbe definire un caso di nevrosi attuale dato che i sintomi sembrano essere causati da un evento successo durante l'eta' adulta, i sintomi sono di natura somatica e non creati attraverso la mediazione della psiche (che sono i 3 fattori che distinguono una nevrosi attuale da una psiconevrosi secondo laplanche). ho pero' cercato un po' in internet e non ho trovato nulla che sostenga questa tesi (non mia ma di cui abbiamo discusso ad un seminario).

  4. #4
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Per prima cosa mi viene da pensare che molto probabilmente Freud avrebbe inquadrato il caso in maniera differente e facenda attenzione ad altri dati rispetti a quelli presentati negli Studi. E questo perchè, banalmente, c'è sempre una teoria che giuda la nostra osservazione, che quindi è sempre soggettiva.
    Detto questo, diversamente da te, penso che Freud avrebbe comunque considerato il caso una psiconevrosi, ovvero un'isteria, e questo l'ha già fatto all'epoca. I sentimenti di Lucy nei confronti del direttore mi sembrano accostabili alle tematiche edipiche, e ciò avrebbe potuto rappresentare una chiave di lettura dell'isteria (vedi ad esempio il caso di Dora). Nella descrizione del caso non vi sono accenni alla storia della paziente, ai suoi rapporti, ma credo che in quella fase e, soprattutto, in quel contesto - e lo ripeto, segnato dal tentativo di sottolineare la natura traumatica e sessuale della nevrosi - non fossero prioritari per Freud.
    Non mi sembra esatto inquadrare i sintomi di Lucy come legati al solo livello somatico o privi di mediazione psichica: lo stesso Freud li descrive come modesti sintomi isterici legati alla rimozione degli affetti "incompatibili con l'Io" e successivamente diretti alle "innervazioni somatiche".
    Per quanto riguarda una diagnosi "odierna" trovo che manchino molti elementi che permetterebbero di farla, e quindi si tratterebbe solo di ipotesi parziali.

    Un saluto
    gieko

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