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Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 62
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di monicadg
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    21-12-2007
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    Pescara
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    Neuropsicologi c'è possibilità di lavoro??

    Salve a tutti sono nuova nella psicologia, ma mi interesserebbe molto la neuropsicologia, vorrei sapere da voi ,sicuramente più esperti, come stiamo messi qui in italia per esercitare questa professione nel senso, è un campo in crescita?c'è una discreta richiesta?, e dove si lavora (intendo ospedali ricerca)? Vi rigrazio anticipatamente

  2. #2
    amarillis
    Ospite non registrato
    Anche a me interessava la neuropsicologia, durante il triennio adoravo tutti gli esami correlati. Io sono andata in Bicocca a Milano e nella specialistica c'era un interessante percorso in neuropsicologia con dei professori molto competenti e seri (oltre che severi). Però alla fine non si riteneva ci fossero particolari sbocchi professionali e ho preso un'altro strada. Però non so, mi unisco alle domande di monicadg per saperne di più!!

  3. #3
    Vagabonda L'avatar di Black_Isais
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    13-10-2005
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    95
    Eh.... anche a me piacerebbe saperlo... prima di prendere il biennio di specialistica possibilmente.
    Sicuramente la materia è molto interessante, ma per l'applicazione... mi sa che si va a cozzare molto di più con gli psichiatri e i medici in genere -_____- chi ci tutelerà?

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    19-04-2005
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    3,590
    Rispondo per ora brevemente. Sperando di avere più tempo in seguito per una risposta più esauriente.
    Lo psicologo in generale fatica a trovare lavoro, per una serie di motivi socio/culturali che non sto qui ad elencare.
    La neuropsicologia in particolare è un campo in crescita, anche se purtroppo poco tutelato, infatti viene praticata, e male, un po da chiunque. Sempre per lo stesso motivo, costa meno pagare una logopedista o un educatore. O lo fa un medico che tanto è già pagato e così non c'è bisogno di assumere nuovo personale.
    Si lavora però alla fine? Si, si lavora, ma ci vuole impegno, sacrificio e voglia di fare e proporsi. Iniziando magari come tirocinanti, continuando come volontari, fare progetti, farsi conoscere e non mollando mai. E cercando i contatti giusti.
    I luoghi di lavoro ovviamente sono ospedali, cliniche, studi privati. E qualche associazione, poi dipende se lavori con l'adulto è forse più in ospedale, con i bambini anche associazioni...Per la ricerca il discorso è un altro, fare un dottorato è difficile, pochi eletti ci riescono, e meno ancora sono quelli che se lo meritano davvero (Paky è tra quelli ), ma la ricerca, anche se in forma diversa, si fa anche all'interno degli ospedali (tutti vogliono pubblicare )
    Altro ora non mi viene. Se avete domande specifiche chiedete pure

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di monicadg
    Data registrazione
    21-12-2007
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    Pescara
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    196
    Citazione Originalmente inviato da Calethiel Visualizza messaggio
    Rispondo per ora brevemente. Sperando di avere più tempo in seguito per una risposta più esauriente.
    Lo psicologo in generale fatica a trovare lavoro, per una serie di motivi socio/culturali che non sto qui ad elencare.
    La neuropsicologia in particolare è un campo in crescita, anche se purtroppo poco tutelato, infatti viene praticata, e male, un po da chiunque. Sempre per lo stesso motivo, costa meno pagare una logopedista o un educatore. O lo fa un medico che tanto è già pagato e così non c'è bisogno di assumere nuovo personale.
    Si lavora però alla fine? Si, si lavora, ma ci vuole impegno, sacrificio e voglia di fare e proporsi. Iniziando magari come tirocinanti, continuando come volontari, fare progetti, farsi conoscere e non mollando mai. E cercando i contatti giusti.
    I luoghi di lavoro ovviamente sono ospedali, cliniche, studi privati. E qualche associazione, poi dipende se lavori con l'adulto è forse più in ospedale, con i bambini anche associazioni...Per la ricerca il discorso è un altro, fare un dottorato è difficile, pochi eletti ci riescono, e meno ancora sono quelli che se lo meritano davvero (Paky è tra quelli ), ma la ricerca, anche se in forma diversa, si fa anche all'interno degli ospedali (tutti vogliono pubblicare )
    Altro ora non mi viene. Se avete domande specifiche chiedete pure
    Finalmente una risposta!! Grazie mi sembra anche di aver letto che non c'è ancora il titolo di "neuropsicologo" ma che probabilmente verrà inserito l'anno prossimo! é vero?

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    19-04-2005
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    Roma provincia
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    Il titolo di neuropsicologo non esiste nel senso che non c'è un albo dei neuropsicologi (come non c'è degli psicologi del lavoro, dei clinici ecc...). L'unico titolo che esiste ed è riconosciuto ai fini dei concorsi è quello di psicoterapeuta.
    E non credo che verrà inserito l'anno prossimo, è un problema molto complesso, la lobby dei medici è più forte della nostra, e quindi non credo.
    Ma la specializzazione in neuropsicologia esiste, ed è riconosciuta quando vai a cercare lavoro!

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  7. #7
    armonica
    Ospite non registrato
    scusate l' ingenuità della domanda...
    ma che differenza c'è tra psichiatra e psiconeurologo?
    oltre al fatto che il primo può prescrivere farmaci..
    che funzione ha esattamente un neuropsicologo?

  8. #8
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
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    07-09-2005
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    Citazione Originalmente inviato da armonica Visualizza messaggio
    scusate l' ingenuità della domanda...
    ma che differenza c'è tra psichiatra e psiconeurologo?
    oltre al fatto che il primo può prescrivere farmaci..
    che funzione ha esattamente un neuropsicologo?
    non penso esista la figura dello "PSICONEUROLOGO".....
    intendevi forse il neuropsicologo?
    SE impedirò ad un cuore di spezzarsi....allora potrò dire di non essere vissuto invano

    Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
    però non la sopporto la gente che non sogna

    la paura è il coraggio di dire io ho sempre tentato

    fare un altro round quando pensi di non farcela...è una cosa che può cambiarti al vita


    Cameron: Che ne pensi del sesso?
    House: Beh, potrebbe essere complicato, lavoriamo insieme, io sono più vecchio, però magari ti piace...
    Cameron: Dicevo che forse ha la neurosifilide!
    House: Eh! Bella copertura

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    07-11-2007
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    psiconeurologo non lo ho mai sentito, forse e´una figura nuova, controllo se e´riconosciuta
    il mio punto di vista anche alla luce della mia esperienza (in parte) e´che lavorando come psicologi nell´ ambito della neuropsicologia si puö certo lavorare, ma solo (90%dei casi)partendo da un tirocinio. Essere chiamati a scatola chiusa e´improbabile. A me era capitato, ma credo di essere stato una eccezione.
    Attraverso il tirocinio invece hai la possibilitä di farti conoscere ed eventualmente apprezzare, e cosí´di fermarti in struttura. Certo, ma come? borse di studio, assegni di ricerca....le assunzioni sono una chimera.

  10. #10
    armonica
    Ospite non registrato
    si probabilmente era neuropsicologo
    ma cosa fa di preciso questa figura?che differenza c'è con uno psichiatra?

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di monicadg
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    Citazione Originalmente inviato da Calethiel Visualizza messaggio
    Il titolo di neuropsicologo non esiste nel senso che non c'è un albo dei neuropsicologi (come non c'è degli psicologi del lavoro, dei clinici ecc...). L'unico titolo che esiste ed è riconosciuto ai fini dei concorsi è quello di psicoterapeuta.
    E non credo che verrà inserito l'anno prossimo, è un problema molto complesso, la lobby dei medici è più forte della nostra, e quindi non credo.
    Ma la specializzazione in neuropsicologia esiste, ed è riconosciuta quando vai a cercare lavoro!
    Guarda ti scrivo dove ho letto questa cosa del titolo, è su neuropsicologia.it, ci sono molte pagine in quel sito quindi di preciso non mi ricordo proprio, però è lì.

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Si, c'è la voglia che sia riconosciuto, ma in pratica siamo ancora molto lontani....

    Per la differenza neuropsicologo/psichiatra, fanno cose molto diverse
    Il primo teoricamente è psicologo, il secondo ha fatto medicina.
    Il primo si occupa di diagosi e riabilitazione di funzioni cognitive (memoria, attenzione ecc..), il secondo di patologie psichiatriche (schizofrenia, depressione ecc...). Se il primo lavora con i bambini si occupa anche di disturbi dell'apprendimento, come la dislessia. Per il neuropsicologo la patologia organica sottostante ha importanza relativa, in quanto lavora sulle funzioni. Cioè logicamente deve conoscerle, ma alla fine un bambino può avere un problema di memoria, secondario a epilessia o ritardo mentale, ma io lavoro sul problema di memoria, non prescrivo i farmaci per l'epilessia o altro.

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  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di MissWorld
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    ciao. sono psicologa sviluppo ed educazione v.o. abilitata che a dicembre ha terminato un master in Neuropsicologia dell'età evolutiva, ma ho molti dubbi: posso ritenermi una neuropsicologa o una psicologa esperta in neuropsicologia? e poi:come si fa una riabilitazione cognitiva? sulla diagnosi, specie per i DSA ci sono, ho imparato l'uso e la somministrazione di molti test neuropsicologici, ma la riabilitazione sinceramente non saprei farla... Calethiel puoi darmi qualche dritta? dopo aver diagnosticato un ritardo cognitvo o un disturbo della memoria o dell'attenzione, come neuropsicologo, come si interviene?

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Scusa, e durante il master non vi hanno spiegato niente di riabilitazione???? No comment...
    Io se fossi in te, mi riterrei psicologa perfezionata in neuropsicologia. O neuropsicologa, alla fine non è che faccia molta differenza. Anche se io sul timbro (che uso anche sulle fatture) ho messo solo psicologa. Metterò neuropsicologa quando ho finito la specializzazione.

    Per la riabilitazione, premetto che non è tanto che me ne occupo, dipende naturalmente su che funzione vai a lavorare...specialmente con i bambini devi metterla sotto forma di gioco, puoi usare i libri dell'erikson all'inizio, o se non hai tantissima fantasia e non sei brava a disegnare come me . Ad esempio, se il bambino ha deficit d'attenzione, difficoltà nella ricerca visiva, puoi usare libri dove deve cercare oggetti BOL | Libri | Milbourne, 1001 cose da trovare in città, Usborne - 2001
    oppure puoi giocare a forza 4, va bene in bambini con impulsività, problemi di pianificazione ecc...ma senza ritardo, altrimenti è troppo difficile. Comunque non ti preoccupare, facendola impari, riesci a calibrare meglio gli esercizi.

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  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di francesca52
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    Ciao Calethiel io sto frequentando un master in neuropsicologia ma sono un pò demotivata perchè gli altri partecipanti stanno facendo il dottorato o hanno intenzione di frequentare una scuola di specializzazione in psicoterapia o in neuropsicologia. Io mi sono laureata con il v.o. ad indirizzo clinico e di comunità quindi dovrò studiare parecchio ma mi sto chiedendo se servirà. Per lavorare dovrò per forza fare la scuola di specializzazione? Secondo te dovrei iniziare a fare volontariato in qualche struttura? Nel master sono comprese 90 ore di tirocinio che io vorrei fare tra qualche mese dopo aver studiato un pò!
    Scusa le troppe domande ma sono un pò confusa!
    Grazie ciao.

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