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  1. #1
    Johnny
    Ospite non registrato

    I Sioux: "non Siamo Piu' Cittadini Usa"

    I SIOUX: "NON SIAMO PIU' CITTADINI USA"


    WASHINGTON - Gli indiani Lakota, il vero nome dei Sioux, cui appartennero i grandi capi Toro Seduto e Cavallo Pazzo, si sono ritirati dai Trattati conclusi dai loro antenati con gli Stati Uniti più di 150 anni fa. Lo hanno annunciato alcuni rappresentanti della tribù.

    "Non siamo più cittadini degli Stati Uniti d'America e tutti coloro che vivono nelle regioni dei cinque Stati su cui si estende il nostro territorio sono liberi di unirsi a noi" ha dichiarato Russel Means in una conferenza stampa a Washington. Il rappresentante dei Sioux ha precisato che passaporti e patenti saranno consegnati a tutti gli abitanti del territorio che rinunceranno alla loro cittadinanza statunitense. Una delegazione di responsabili Lakota ha indicato in un messaggio indirizzato al Dipartimento di Stato che la nazione Sioux si ritira unilateralmente dai Trattati conclusi col governo federale americano, alcuni dei quali vecchi di oltre 150 anni.

    Tali Trattati sono "parole senza valore su carta senza valore" e "sono stati violati a più riprese per privarci della nostra cultura e delle nostre usanze e per rubare la nostra terra", hanno affermato i rappresentanti della tribù. "Abbiamo sottoscritto 33 trattati con gli Stati Uniti che non sono stati rispettati", ha dichiarato Phyllis Young, una militante della causa dei nativi americani che ha contribuito a organizzare nel 1977 la prima conferenza internazionale sui diritti degli indiani.

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
    Data registrazione
    22-05-2007
    Residenza
    toscana!
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    1,718
    HANNO RAGIONE! io mi sento profondamente legata agli indiani d'america, come se in un'altra vita la mia casa fosse là! io non ho parole nel leggere le loro dichiarazioni, mi commuove pensare a quanta forza e spiritualità hanno ancora dentro! sarebbe stato più facile per loro omologarsi al consumismo americano, forse ci avrebbero guadagnato in tutti i sensi, ma le loro case non hanno pareti e il loro mondo non ha confini così come il loro cuore! si sono ritrovati scacciati dal loro territorio, un territorio che rispettavano con devozione e che adoravano..e non si sono opposti con la guerra! io ci penso spesso che gli americani "bianchi" occupano un posto che non è casa loro, e hanno confinato gli indiani in riserve lasciandoli nella povertà e inducendoli per disperazione al gioco d'azzardo e all'alcolismo! in più, come se fossimo allo zoo, ci sono visite guidate nelle riserve, ma vi avverto che le riserve quelle che hnno mantenuto lo spirito vero degli antenati non permettono visite a gente che non conoscono...e per quanto vorrei andarci io, mi dispiace ma fanno bene!
    io capisco il motivo per cui vogliono rinunciare, perchè come dice la frase "parole senza valore su carta senza valore" per loro sono stupidaggini tutte queste formalità, non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno ne'di ostentare verità che loro portano ben chiare dentro il loro cuore!
    io sono con loro!

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di nuryel78
    Data registrazione
    31-10-2007
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    firenze
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    271
    Beh, l'america è casa loro....gli altri sono occupanti abusivi!

    scherzi a parte: gli indiani sono stati oggetto di un genocidio vergognoso
    chi l'ha messo in atto ha fatto esattamente quel che hanno fatto i nazisti, solo con mezzi diversi. mi pare sia giunto il momento di ammettere che gli indiani sono stati massacrati per biechi fini espansionistici.
    non gli si può rendere la loro storia nè il loro territorio, ma almeno fare il mea culpa, per quanto valore possa avere..almeno quello si, perdio.

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