• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 43
  1. #1
    atenanike
    Ospite non registrato
    Complimenti per l'iniziativa!Io sarei interessata al campo della mediazione e anche qui emergono sia aspetti legali che giuridici,ma non so se potrebbe essere OT.Magari potremmo scambiari info anche su questa professione del futuro,che qui non è ancora diffusa come in altri paesi europei e negli Stati Uniti.Sono OT oppure no?

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di Eowyn_78
    Data registrazione
    01-04-2006
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    74
    Atenanike grazie per i complimenti :o)

    Per quanto riguarda la tematica della mediazione familiare puoi trovare alcuni spunti e riferimenti interessanti qui e qui .
    Nell'ambito della psicologia legale i conflitti sono all'ordine del giorno ad esempio nelle cause per l'affido condiviso...
    Personalmente ritengo che la mediazione non sia OT anzi sia un servizio da promuovere e sviluppare .
    Tu sei semplicemente interessata alla tematica o hai svolto qualche corso o fatto qualche esperienza sul campo?
    Ultima modifica di Eowyn_78 : 14-12-2007 alle ore 16.25.07
    Silvia

  3. #3
    Neofita
    Data registrazione
    18-05-2006
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    14
    Citazione Originalmente inviato da Eowyn_78 Visualizza messaggio
    Atenanike grazie per i complimenti :o)

    Per quanto riguarda la tematica della mediazione familiare puoi trovare alcuni spunti e riferimenti interessanti qui e qui .
    Nell'ambito della psicologia legale i conflitti sono all'ordine del giorno ad esempio nelle cause per l'affido condiviso...
    Personalmente ritengo che la mediazione non sia OT anzi sia un servizio da promuovere e sviluppare .
    Tu sei semplicemente interessata alla tematica o hai svolto qualche corso o fatto qualche esperienza sul campo?
    Ciao sono Loretta Cavazzini una delle consulenti di psicologia legale, da tempo mi occupo di questi temi, soprattutto faccio consulenze tecniche di parte e psicodiagnostica e spesso, anzi quasi sempre, i quesiti riguardano i conflitti tra genitori che coinvolgono sempre i minori purtroppo, è evidente che il tema della mediazione è importante, anche se non siamo (noi psicologi) gli unici a trattarlo, comunque se hai qualche quesito specifico sarò lieta di darti una mano. La preparazione di base è essenziale in questo settore! A presto

  4. #4
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao e grazie a tutti per la disponibilità.Ho iniziato con l'informarmi sulla tematica perchè la mia intenzione era fare un master, quelli disponibili sono biennali e sono solo per laureati o operatori del settore,a me mancano 5 esami. Non ho trovato invece corsi per laureandi a Cagliari.Quindi ho comprato un libro e seguito un master in criminologia clinica e psicologia giuridica che trattava anche il tema della mediazione.Il docente del master mi ha consigliato di diventare prima avvocato e di fare anche il mediatore,perchè di sola mediazione non si campa,visto che mi potrà capitare di seguire al max due mediazioni l'anno.E poi qui in Italia non esiste la mentalità della mediazione.Io non vorrei fare solo il mediatore familiare,quest'ultima professione la svolgerei con l'ausilio di uno psicologo,ma anche il mediatore ADR,specilizzandomi in una materia, e collaborando con altri specialisti per altre materie come per es.il diritto societario,o come ho già scritto con psicologia esperti in problematiche di coppia,perchè ad ognuno il suo,come si dice!Visto che la mediazione non è regolamentata e che secondo chi è avvocato,quindi mentalmente formato come tale,darebbe un'impostazione sbagliata come mediatore.Quindi io vorrei tentare di imparare il più possibile come mediatore,e non so se voglio diventare avvocato.Il docente del master ha detto inoltre che chiunque,anche un diplomato,ora come ora che la materia non è regolamentata,può aprirsi uno studio e appendere la targa"Mario Rossi Mediatore familiare".Mi piacerebbe avere info più dettagliate,anche della situazione del resto d'Italia, qui a Cagliari c'è un centro di mediazione familiare e uno ad Oristano,ma credo che vengano mandate più che altro coppie dal Tribunale.Visto che qui la mediazione familiare e l'ADR non è diffusa,anzi quest'ultima è sconosciuta,pensate che sia un campo ostico?Io comunque non ho il problema di guadagnare da subito,perchè mio marito lavora bene e mi aiuterebbe anche con le spese.Che tipo di percorso mi consigliate?A parte laurearmi logicamente!Grazie infinite!

  5. #5
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    12-11-2007
    Residenza
    Mestre
    Messaggi
    124
    Citazione Originalmente inviato da atenanike Visualizza messaggio
    Ciao e grazie a tutti per la disponibilità.Ho iniziato con l'informarmi sulla tematica perchè la mia intenzione era fare un master, quelli disponibili sono biennali e sono solo per laureati o operatori del settore,a me mancano 5 esami. Non ho trovato invece corsi per laureandi a Cagliari.Quindi ho comprato un libro e seguito un master in criminologia clinica e psicologia giuridica che trattava anche il tema della mediazione.Il docente del master mi ha consigliato di diventare prima avvocato e di fare anche il mediatore,perchè di sola mediazione non si campa,visto che mi potrà capitare di seguire al max due mediazioni l'anno.E poi qui in Italia non esiste la mentalità della mediazione.Io non vorrei fare solo il mediatore familiare,quest'ultima professione la svolgerei con l'ausilio di uno psicologo,ma anche il mediatore ADR,specilizzandomi in una materia, e collaborando con altri specialisti per altre materie come per es.il diritto societario,o come ho già scritto con psicologia esperti in problematiche di coppia,perchè ad ognuno il suo,come si dice!Visto che la mediazione non è regolamentata e che secondo chi è avvocato,quindi mentalmente formato come tale,darebbe un'impostazione sbagliata come mediatore.Quindi io vorrei tentare di imparare il più possibile come mediatore,e non so se voglio diventare avvocato.Il docente del master ha detto inoltre che chiunque,anche un diplomato,ora come ora che la materia non è regolamentata,può aprirsi uno studio e appendere la targa"Mario Rossi Mediatore familiare".Mi piacerebbe avere info più dettagliate,anche della situazione del resto d'Italia, qui a Cagliari c'è un centro di mediazione familiare e uno ad Oristano,ma credo che vengano mandate più che altro coppie dal Tribunale.Visto che qui la mediazione familiare e l'ADR non è diffusa,anzi quest'ultima è sconosciuta,pensate che sia un campo ostico?Io comunque non ho il problema di guadagnare da subito,perchè mio marito lavora bene e mi aiuterebbe anche con le spese.Che tipo di percorso mi consigliate?A parte laurearmi logicamente!Grazie infinite!

    ciao!ti scrivo in qualità di mediatrice familiare piuttosto che di psicologa...mi sono formata anni fa' a Milano e da qualche tempo organizzo corsi di formazione in mediazione riconodciuti dall'AIMeF, associaizone italiana mediatori familiari di cui stessa faccio parte.
    la cultura della mediazione si sta diffondendo tanto è vero che ti assicuro che privatamente seguo molto più di due coppie all'anno. ovviamente sta a te trovare gli agganci giusti, come avvocati, psicologi, medici che ti possano consigliare ai propri utenti, oltre al'importanza di costruire un sito internet e di farsi pubblicità. con il tribunale invece è un po' più complicato a meno che tu non conosca direttamente dei giudici che possono consigliare il tuo nome, visto che al momento non esistono delle liste ufficiali di mediatori.
    la mediazione comunque è una pratica specifica che porta a lavoare con i vissuti delle persone pur rimanendo concentrati sul presente e sul futuro. credo sinceramente che si costituisca come attività lavorativa in aiuto alle persone e dunque, chiunque la mette in atto, dovrebbe essere specificatamente formata. tieni presente poi che si sta lavorando ad una bozza di legge per regolamentare quest figura profesisonale...visto che come al solito siamo gli ultimi in europa...se ci sarà una sanatoria sicuramente ientranno di diritto tutti coloro che hanno frequentato un corso di formazione riconosciuto e sono membri di una delle associazioni (aimef, simef, aims).
    se vuoi saperne di più contattami anche privatamente su skype o via mail.

  6. #6
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao e grazie per le informazioni!Qui a Cagliari non ho trovato nè corsi nè master.Una ragazza che conosco,già avvocato,voleva diventare mediatrice e si è informata un pò come fare ad entrare nel centro di mediazione a Cagliari.Le è stata detto che non ti prendono neanche a fare un tirocinio gratuito,perchè non vogliono troppi concorrenti in giro e inoltre non servono collaboratori.Io farò dei corsi sicuramente,ma se emerge troppo l'aspetto psicologico e mi accorgo che ci sono problematiche serie relative alla coppia,magari comportamenti che fanno sospettare una psicopatologia,ho bisogno di una consulenza psicologica,il problema e che se le persone sentono parlare di psicologo scappano e mi prendono per pazza!Non credo che questo sia all'ordine del giorno,per il resto voglio occuparmi solo di mediazione,senza sconfinare nella consulenza perchè non è il mio campo e si rischia di fare danni.Probabilmente sceglierò una metodologia di mediazione più vicina alle mie attitudini e alla mia formazione.Tu che percorso hai fatto??

  7. #7
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    12-11-2007
    Residenza
    Mestre
    Messaggi
    124
    dunque, ho una prima laurea in scienze dell'educazione ed una seconda in psicologia clinica e dell'educazione. nel frattempo ho frequentato un master biennale di mediazione familiare a Milano e successivamente sono stata ammessa come membro AIMeF dopo aver superato un esame a Roma. attualmente opero come mediatrice privatamente e faccio formazione in questo campo con i cosi proposti dall'associazione di cui sono presidente, Alberoblu (se vuoi vedere il sito è Alberoblu - Consulenza psicologica Consulenza pedagogica Sostegno scolastico e Orientamento Mediazione familiare Corso in Mediazione Familiare Rilassamento). Ciò che dici rispetto al non voler fare consulenza è assoltamente vero: alcune coppie non sono mediabili perchè caratterizzate da patologie pciologiche piuttosto che da una scarsa motivazione alla separazione.il mediatore deve riuscire a comprendere se la coppia che è giunta in studio ha le caratteristiche per affornatre una mediazione o se prima di inraprendere questo percorso deve risolvere alcuni aspetti prblematici. da qui si attua l'invio ad un consulente (se non lo vuoi chiamare psicologo...!)
    Rispetto alla questione di non crearsi troppi concorrenti...è una cosa assolutamente assurda!!!!!!!!!!mi viene da dire che viene leso uno dei principi base della mediazione che vuole essere una logica tesa a diffondersi sempre più per divenire uno stile di vita. ma siamo sicuri che questi profesisonisti hanno ricevuto una formazione ad hoc? sono un po' perplessa...
    tu comunque continua per la tua strada e non mollare!

  8. #8
    atenanike
    Ospite non registrato
    Grazie gio condivido quello che dici in pieno!A quanto mi hanno detto sono molto gelosi della loro professione ed ècomunque difficile entrare nel loro team di lavoro,magari sono molto esigenti o prendono solo persone che conoscono,come in ogni campo....comunque non mi arrendo!Grazie e complimenti per la tua carriera!

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    al master abbiamo parlato di mediazione familiare proprio questo weekend di lezione parlando appunto di separazione e divorzio.
    devo dire che già avevo qualche informazione in merito, ora ne ho di più.
    volevo però chiedervi, specialmente per chi la mediazione la fa, come si stanno comportando i Tribunali in merito. Nel senso, il TO di Monza ha avuto un periodo in cui mandava alla mediazione familiare (c'è un servizio di questo tipo nell'ASL) praticamente tutte le coppie che chiedevano alla separazione. Cosa ne pensate?

    Grazie e ciao
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  10. #10
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    12-11-2007
    Residenza
    Mestre
    Messaggi
    124
    ciao! i tribunali non seguono una linea in particolare, solitamente però i giudici cercano di indirizzare ad una mediazione quando ricevono la richiesta di separazione (d'altro canto è pervisto anche dal codice civile). il problema è a monte: perchè sia possibile mediare la coppia deve avere una motivazione intrinseca e l'invio coatto potrebbe inficiare questo aspetto.
    I giudici cmq inviano solitamente al consultorio dove purtroppo non sempre ci sono persone adeguatamente formate (spesso gli assistenti sociali si "inventano" il mestiere di mediatore senza in realtà dare un servizio di mediazione vero e proprio).
    le mediazioni che ho seguito e che seguo mi hanno trovata in internet sul mio sito e sono venute convinte del percorso che stavano intraprendendo (anche se non tutte alla fine si sono concluse con successo per difficoltà emerse in seguito che richiedevano una presa in carico psicopterapica prima del percorso di mediazione).

    p.s. grazie mille per i complimenti ma credo di avere ancora moltissima strada da fare!!!! sono convinta che in realtà non ci si debba mai considerare "arrivati"...c'è sempre un modo per migliorare e migliorarsi, oltre che per formarsi!!!!

  11. #11
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao luisa,qui a Cagliari dalle info che ho,lo fanno raramente,ma sempre di più rispetto al passato.L'ideale sarebbe rendere la mediazione obbligatoria....con una legge che magari disciplinasse la mesteria.Creare una sutuazione simile alla cause di lavoro,dove il tentativo di conciliazione è obbligatoria.Però il problema è sicuramente economico...che paga se una coppia è inviata dal Tribunale in mediazione?Dovrebbe essere un servizio pubblico o convenzionato, ma così lavorerebbero solo pochi mediatori,creando una specie di elitè,e la mediazione non si diffonderebbe!Sarebbe da studiare bene la cosa e trovare anche il modo di finanziare il tutto.Anche perchè se il giudice li manda in mediazione la coppia ha già legali proprio e quindi spese...alla fine potrebbe essere una figura professionale degli avvocati,invece credo sia più giusto che sia una professione a se stante,invece penso che alla fine se ne approprieranno altre figure professionali...

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Citazione Originalmente inviato da gio1979 Visualizza messaggio
    il problema è a monte: perchè sia possibile mediare la coppia deve avere una motivazione intrinseca e l'invio coatto potrebbe inficiare questo aspetto.
    ecco, questo è un aspetto che mi interessa: che spazio di lavoro c'è (o ci può essere) in caso di invio coatto? nella mediazione è previsto un lavoro sulla motivazione dei singoli coniugi o della coppia per poi svolgere un lavoro di questo tipo?

    grazie per la tua disponilibità

    Io e Atenanike abbiamo postato insieme...
    Comunque credo che renderla obbligatoria non sia la strada *migliore*. Per come la vedo io sarebbe da diffondere la cultura della mediazione familiare e la corretta informazione su cosa fa.
    Ultima modifica di LuisaMiao : 17-12-2007 alle ore 12.11.23
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  13. #13
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao!Gli assistenti sociali sono allucinanti!Pensate che nel Comune dove lavora mio zio,nei Servizi sociali,indovinate chi si occupa di selezionare le coppie per l'ffidamento familiare?Coppie che in teoria bisognerebbe informare sugli aspetto psicologici e giuridici dell'affidamento, sempre loro gli assistenti sociali!!La formaziome naturalmente non esiste...visto che le coppie che si fanno avanti sono poche...comunque se ne occupano sempre gli ass.sociali!Il discorso sull'obbligatorietà fatto da Luisa è corretto,però qui inItalia la mentalità non c'è ancora di rivolgersi ad un mediatore,e neanche la cultura,quindi ci vorrà tempo.Pensa che negli Stati Uniti,(non parlo solo di mediazione familiare,ma di ADR)l'80%circa delle lite si risolve in mediazione!Mentre qui si intasano le aule dei tribunali!Oltre all'arbitrato per le cause di lavoro,qui c' anche quello per le controversie riguardanti le compagnia telefonoche e i consumatori,ma sono istituite presso le Camere di commercio...Anche per la mediazione familiare non devono affidare il compito solo ad istiutuzioni pubbliche,ma sempre più a privati secondo me,altrimenti quando lavoriamo?

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Citazione Originalmente inviato da atenanike Visualizza messaggio
    Ciao!Gli assistenti sociali sono allucinanti!Pensate che nel Comune dove lavora mio zio,nei Servizi sociali,indovinate chi si occupa di selezionare le coppie per l'ffidamento familiare?Coppie che in teoria bisognerebbe informare sugli aspetto psicologici e giuridici dell'affidamento, sempre loro gli assistenti sociali!!La formaziome naturalmente non esiste...visto che le coppie che si fanno avanti sono poche...comunque se ne occupano sempre gli ass.sociali!
    a parte che andiamo OT, ma anche le Assistenti Sociali si occupano di adozione. Di solito in collaborazione e in tandem con psicologi. Forse dovresti meglio indagare come funziona...

    Il discorso sull'obbligatorietà fatto da Luisa è corretto,però qui inItalia la mentalità non c'è ancora di rivolgersi ad un mediatore,e neanche la cultura,quindi ci vorrà tempo.
    Non ho mai detto che sarà una cosa facile né veloce: e se poi pensiamo che la nuova legge sull'affido condiviso è solamente del 2006 e che in molte aree non c'è possibilità di mediazione in quanto mancano figure formate, i passi da fare sono lunghi.

    Anche per la mediazione familiare non devono affidare il compito solo ad istiutuzioni pubbliche,ma sempre più a privati secondo me,altrimenti quando lavoriamo?
    questa non l'ho capita: se il mediatore lavorerà nelle istituzioni, quelle saranno le possibilità per lavorare per i giovani. è v ero che è duro che ci siano concorsi, ma non impossibile. e poi ci saranno anche collaborazioni e consulenze di privati. insomma, un filo di ottimismo e guardiamo anche fuori dallo schemino del nostro micro-giardino!
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  15. #15
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    12-11-2007
    Residenza
    Mestre
    Messaggi
    124
    effettivamente renderla obbligatoria servirebbe più a noi (per assicurarci il lavoro!) piuttosto che alla coppia. Vi assicuro che quando non c'è motivazione intrinseca diventa impossibile mediare: la mediazione si basa su dati di realtà (quindi portare documenti oggettivi che facilitino la presa di accordo in prospettiva vincente-vincente) ma quando solo uno dei 2 non è convinto del percorso che sta intraprendendo farà di tutto per nascondere dati, per dimenticarseli, per danneggiare l'altro. ovviamente ciò porta ad un insuccesso mediativo.
    solitamente si conduce un primo incontro gratuito in cui si spiega alla coppia cos'è la mediazione e quali sono le sue regole. se accettano si fa firmare un contratto di mediazione che contiene tutte le regole fondamentali come la condivisione dei dati, la lealtà, la sincerità, ma anche la sospensione di eventuali azioni legali nei confronti dell'altra parte. praticamente si deve riuscire a creare un clima assolutamente trasparente...pena incontri che non portano a nulla dove loro spendono soldi e noi ci innervosiamo!!!!!!!!

    p.s. scusate se non rispondo velocemente ma sto studiando per l'eds...mercoledì ho la terza prova scritta...quindi sto balzando nei vari forum enei vari libri...!

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy