• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    sandruzzo
    Ospite non registrato

    Supervisore: psicoterapeuta - psicoanalista - psicologo del lavoro?

    Allora, in primis salve a tutti,

    non sono uno psicologo ne voglio diventarlo, sono un educatore sociale e lavoro in un servizio di reinserimento ex detenuti, la gran parte con problemi di alcoldipendenza e tossicodipendenza.

    Fino a questo mese abbiamo avuto nel nostro servizio un supervisore/ psicoterapeuta rogersiano (penso si scriva così). dopo sei anni di collaborazione con lui è però giunto il momento di cambiare e conoscere nuovi approcci, anche per aiutare noi educatori.

    Arrivando al dunque, ora la scelta del nuovo supervisore è rimasta fra tre individui:

    1) Psicologo/psicoterapeuta sistemico;
    2) Psicologo del lavoro (che basa il suo lavoro su contratti terapeutici e mira a far stare bene il gruppo di lavoro - in questo caso noi educatori);
    3) Psicoanalista Freudiano.

    Ora come già detto sono un educatore e le mie conoscenze in psicologia sono realmente basse avendone io ricevuto solo una base. Ciò nonostante il nostro coordinatore ci ha chiesto un parere su cosa noi preferiamo di questi tre. Ora io ho cercato di informarmi leggendo articoli in internet e cercando in qualche libro universitario ma non ho trovato molto. Nel senso:

    Uno psicoterapeuta sistemico cosa può fare quando si parla di ex detenuti che nella maggiore delle ipotesi non hanno più famiglia o dove comunque i rapporti con essa si sono affievoliti o sono addirittura assenti? può lui aiutarci sia come gruppo di lavoro sia a gestire alcuni casi?

    Bene questa è la domanda che pongo a voi che sicuramente ne sapete molto, ma molto più di me. Vi ringrazio fin d'ora per la collaborazione e mi scuso con i moderatori e gli amministratori in caso avessi sbagliato la sezione del forum in cui postare questo topic.

    Sandruzzo

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312
    Provo a dirti la mia opinione.
    Credo che il criterio di base per la scelta del supervisore sia una valutazione della persona e non dell'orientamento. Sistemico o freudiano, possono entrambi essere d'aiuto, dipende dalle persone, dalla loro esperienza. Nutrirei qualche dubbio su una persona che ha una formazione nel campo dela psicologia del lavoro, se non altro perchè sicuramente voi vi trovate a confrontarvi con vissuti molto intensi e uno psicoterapeuta, di qualsiasi orientamento, dovrebbe essere in grado di lavorare proprio su questo.

    Spero di essere stato utile.

    Un saluto
    gieko

  3. #3
    sandruzzo
    Ospite non registrato
    certamente.... grazie per aver risposto.

    trovo reale quello che dici ma credo che anche l'orientamento sia importante. Purtoppo la mia esperienza con i supervisorinon è molta. Ma credo che magari avere un approggio più rivolto alla persona e alla relazione con essa sia diverso che magari seguire solo un suo comportamento.

    da quello che ho letto l'approccio sistemico è interessante ma può essere utilizzato in questo campo non potendo avere a che fare anche con le famiglie?

    Ho letto anche che in internet che con l'approccio sistemico si associa spesso il counselin....

    Alla fine non sarò comunque io a dover scegliere il supervisore.... però mi interessava farmi un idea quindi gieko.... grazie della risposta.
    Ultima modifica di sandruzzo : 07-12-2007 alle ore 17.18.11 Motivo: ho aggiunto un po' di cose ^__^

  4. #4
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312
    Non è esatto, l'approccio sistemico è un orientamento psicoterapeutico e, anche se trazionalmente ha lavorato sul contesto famigliare, può essere impostato anche con i singoli.

    Saluti
    gieko

  5. #5
    L'avatar di crissangel
    Data registrazione
    11-09-2006
    Residenza
    Veneto [behind an unbreakable window]
    Messaggi
    2,889
    Blog Entries
    4
    Ciao Sandruzzo
    In pieno accordo con quanto detto fino ad ora da Gieko, posso aggiungere solo che si, i Centri di Terapia Familiare propongono corsi di specializzazione ad ampio raggio nel panorama lavorativo e professionale e dunque, a fianco delle scuole di specializzazione in psicoterapia ci sono anche proposte formative sul counselling, la mediazione familiare, la psicologia giuridica ecc, ma sono ambiti ben distinti come ben distinti sono i mezzi, gli strumenti e le tipologie e i livelli di intervento che i diversi corsi forniscono pur essendoci a monte la stessa epistemologia (lo dico in quanto specializzando di scuola sistemica ma penso lo stesso discorso valga anche per buona parte delle altre scuole).
    In ogni caso, volevo sottolineare anche io che lo psicoterapeuta sistemico lavora anche col singolo e non solo su e con la famiglia, soprattutto in casi del tipo che tu riporti: la famiglia è un sistema con storia, ma ci sono altri sistemi che si possono prendere in considerazione sia ad un livello "macro" sia ad un livello "micro" di sottosistemi anche perchè molto conta il senso di affiliazione verso qualcuno e i vissuti che esso comporta più che la discendenza di sangue. Inoltre, l'ottica sistemica punta sulla relazione e la comuncazione attraverso la fluenza di informazioni e di attribuzioni di significati con relativi feedback che ognuno riceve in un contesto gruppale come è di solito la supervisione.
    Ovviamente, una persona esperta e flessibile è in grado di connettere il proprio orientamento teorico alla contingenza e al tipo di setting in cui si trova ad operare e dunque penso che anche uno Psicoanalista possa, pur con differenze metodologiche, operare nello stesso modo ottenendo buoni risultati.
    Auguri per la vostra scelta, fa piacere anche leggere come questa sia così ben ponderata, specie da parte tua.
    Sei un professionista? Servizio Supervisioni e E-book per professionisti

    Per la tua formazione post laurea, dai un'occhiata alle proposte di Opsonline:
    Corsi d'aula
    Corsi on line
    Webinar

    Regolamento Forum



    Innanzitutto, l'uomo normale è solo un'astrazione

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Ciao Sandro, onde evitare fraintendimenti bisognerebbe tu ci spiegassi "cosa" esattamente, nel tuo campo, fa un supervisore. Altrimenti qui mi sembra che si faccia confusione tra il concetto di supervisione "clinica" o "psicoterapeutica" e quello di supervisione "professionale".

    Se il supervisore, per come lo intendi tu, supervisiona il lavoro di voi educatori da un punto di vista tecnico, pragmatico, di metodo, etc., allora il miglior supervisore sarà colui che avrà la maggior esperienza nel campo in cui tu lavori. E questo indipendentemente dal suo titolo che ha: può essere uno Psicologo, un Educatore, un Operatore di Comunità, uno Psicoterapeuta, etc. L'importante è che conosca l'ambiente, le dinamiche, i regolamenti, la prassi, etc.

    Se invece per supervisore intendi quel professionista che funge da terzo neutro tra te e il "tuo" lavoro con competenze specifiche nella gestione delle tue dinamiche personali relative ai casi che tratti (es.: tua capacità di essere terzo, tuo coinvolgimento emotivo, tua risonanza, tua gestione dell'empatia, tua capacità di ascolto attivo, etc.) allora il professionista più adatto ad espletare tale ruolo è senz'altro uno psicoterapeuta. E, considerata la delicatezza del lavoro, uno psicoterapeuta con una notevole esperienza clinica.

    Effettivamente l'orientamento non è strettamente vincolante. Se ne possono prediligere alcuni: io personalmente mi orienterei verso un sistemico o verso uno psicoterapeuta umanistico-esistenziale (il rogersiano per intendersi...). Altrettanto personalmente non mi avvarrei di un comportamentista o di uno strategico. Ma, ripeto, questi sono solo punti di vista.

    L'importante, ribadisco, è che abbia una esperienza clinica alle spalle capace di supportarlo in questo delicato ruolo.

    Auguri per il tuo lavoro

  7. #7
    Neofita
    Data registrazione
    23-06-2006
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    6

    Riferimento: Supervisore: psicoterapeuta - psicoanalista - psicologo del lavoro?

    Sapete indicarmi qualche comunità in cui è presente il supervisore?
    Grazie, Chiara

Privacy Policy