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Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10

Discussione: L'amico immaginario

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di musicafelicia
    Data registrazione
    17-02-2006
    Residenza
    Padova
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    1,093

    L'amico immaginario

    secondo voi per quale motivo i bambini si creano l'amico immaginario?ed inoltre è più frequente nei bambini figli unici?

    buona girnata
    musicafelicia

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390
    credo che per rispondere a questa domanda dobbiamo chiederci che funzione abbia il gioco, in sè e per sè come strumento e per il bambino.
    In sè e per sè il gioco è una modalità attrraverso la quale il bambino ha la possibilità di conoscere il mondo, di montare e smontare la realtà, e pertanto risponde sia ad una funzione cognitva tanto affettivo emotiva, se è vero che attraverso il gioco il bambino esorcizza anche molte delle sue paure.
    Ma il gioco è anche il regno della fantasia: è un mondo che si colloca a metà strada tra l’esperienza di sé come centro di un mondo totalmente soggettivo e il senso di sé come persona tra le altre persone.
    Crearsi un amico immaginario può cosi avere la funzione di aiutare il bambino ad affrontare ed adattarsi ad un ambiente complesso, qual è quello degli adulti. L’amico invisibile può essere un vero e proprio compagno di giochi per i più piccini, laddove per i più grandicelli diventa quel confidente a cui si possono dire quei segreti di cui si preferisce non parlare con gli altri.
    All’amico immaginario i bambini possono attribuire desideri, intenzioni, capricci, bugie, paure, sensi di colpa e responsabilità. Se vista secondo quest’ottica di proiezione su un agente esterno di vissuti interiori, questa creazione fantasiosa può così rappresentare per i genitori una finestra sul mondo interiore dei propri figli.

  3. #3
    -Roxi-J-
    Ospite non registrato
    Non ho ancora studiato questo argomento ma riporto la mia esperienza personale:da piccola i miei mi hanno fatto passare un estate al campo scuola ed essendo la piu piccola gli altri bambini mi ignoravano.. io da parte mia mi isolavo.. cosi ho cominciato ad immagginare di aver trovato un bambina molto piu piccola di me ed ho cominciato a "prendermene cura"... vista la mia esperienza do pienamente ragione a ziogargamella..

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
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    11,724
    Io dovendo spesso passare del tempo da sola senza poter giocare (i miei mi portavano spesso con loro quando lavoravano), mi ero inventata degli amici immaginari... per noia direi però mi divertiva molto.

    E si, sono figlia unica. Credo che sia normale, dal momento che chi ha fratelli può giocare con loro male che vada...
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  5. #5
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    31-05-2008
    Messaggi
    167

    Riferimento: L'amico immaginario

    ..ciao qualcuno può indicarmi una bibliografia da cui prendere spunto per analizzare il problema dell'amico immaginario??
    grazie a chiunque troverà 2 minuti per rispondere a questo mio quesito!

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di Zuccheroamaro
    Data registrazione
    30-03-2006
    Residenza
    Torino
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    363

    Riferimento: L'amico immaginario

    c'è un bel libro a tal proposito: Negro Ketty - A.I. L'amico immaginario
    "Tutti i grandi sono stati bambini una volta ma pochi se lo ricordano"


  7. #7
    Partecipante
    Data registrazione
    13-11-2004
    Residenza
    roma
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    42

    Riferimento: L'amico immaginario

    Citazione Originalmente inviato da smallstar88 Visualizza messaggio
    ..ciao qualcuno può indicarmi una bibliografia da cui prendere spunto per analizzare il problema dell'amico immaginario??
    grazie a chiunque troverà 2 minuti per rispondere a questo mio quesito!
    nel testo "psicologia dell'età scolare" a cura di maria d'alessio, ed carocci, c'è un capitolo molto interessante:"il compagno immaginario nel processo di socializzazione" della dott.ssa tilde giani gallino

  8. #8
    Partecipante L'avatar di LISA_MAURO
    Data registrazione
    23-10-2007
    Residenza
    pozzuoli
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    40

    Riferimento: L'amico immaginario

    qualcuno può indicarmi una bibligrafia dove posso trovere la relazione tra amico immaginario e psicopatologia negli adulti???

  9. #9
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: L'amico immaginario

    prendendo come punto di vista l'approccio fenomenologico, potremmo dire che l'amico immaginario può essere considerato una manifestazione del disegno comunicativo che è insito nell'essere umano? Cioè, siccome fa parte della natura umana essere-con-l'Altro e non avendo a disposizione persone fisiche con cui instaurare un rapporto dialogico, il bambino se lo crea da sè
    Ultima modifica di Johnny : 13-01-2010 alle ore 21.24.03

  10. #10
    darlinda
    Ospite non registrato

    Riferimento: L'amico immaginario

    Piccola curiosità,ma in effetti un bambino che non ha interiorizzato le regole dell'autocontrollo che vige tra gli adulti,non fa che parlare magari ad alta voce con ciò che immagina,mentre l'adulto se immagina sa tenerlo per sè,una potrebbe immaginare di parlare con Brad Pitt o uno con Angelina jolie ma non andrà certo a sbandierarlo agli altri.

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