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  1. #1
    psicosarix
    Ospite non registrato

    abuso di professione? la parola all'avvocato!!!

    Ciao a tutti
    so che ci sono stati molti thread su questo argomento ... soprattutto per denunciare presunti abusi professionali. ed anche questo thread nasce dalla "denuncia" di un presunto abuso. quello di un avvocato di Roma (nick: avvocatoroma), che sta agendo legalmente contro una "psicopedagogista che ha abusivamente somministrato test psicologici e redatto diagnosi in tribunale, nonostante non disponga della laurea in psicologia e tantomeno di iscrizione all'Albo" ... questo avvocato si è messo anche in contatto con il nostro ordine (nazionale e sezioni regionali) e scrive su ops ... anche per informarci di questa sua causa.
    e sarà anche su questo thread.

    così è nata l'idea di dare un taglio un po' diverso a questo thread. oltre alle "denuce" si vorrebbe soprattuto sviscerare il problema. capire ... trovare informazioni
    ad esempio a me vengono in mente delle domande come:
    * che cos'è di preciso un abuso di profesione?
    * come lo si riconosce?
    * quali sono le competenze peculiari di uno psicologo e quali invece gli strumenti che possono essere utilizzati anche da altri professionisti?
    * quando un abuso di professione è definitivamente riconosciuto come tale? e quali sono le pene?
    * quali danni può comportare, sia per i professionisti che per gli utenti?
    ma soprattutto
    * come è possibile che uno psicopedagogista rediga una perizia psicologica in un tribunale italiano e nessuno lo trovi strano?

    naturalmente come ogni thread questo è uno spazio di tutti per cui spero che ci saranno tanti contributi ... informazioni ... e tutto quanto possa servirci per capire e confrontarci, con degli strumenti migliori del sentito dire, con questa realtà


    Ultima modifica di psicosarix : 16-11-2007 alle ore 01.05.41

  2. #2
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao psico,non sa se risponderò ancora al forum,se guardi il post "se tornassi ndietro"capirai. Qualche tua collega dice che faccio sparate e parlo di cose che non conosco,spesso scrivo quello che sento in giro e molti gentilmente mi spiegano come stanno veramente le cose e li ringrazio perchè imparo cose nuove. Visto che molti tue colleghi sono convinti di sapere tutto,non credo che le info che ho raccolto interessino a qualcuno. Scusami e grazie.
    Nel post di cui ti ho parlato ci sono andata pesante,mi dispiace solo di aver offeso persone come te,ma se hai capito la mia difesa non penso di offenderai.Ciao.

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
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    trieste
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    215
    Non mi sembra giusto rispondere qui a psicosarix che ha aperto un 3d su un determinato argomento! io il post che hai nominato e a cui ho partecipato l'ho riletto bene e se lo rileggi anche tu con più calma forse noterai che le critiche son state fatte non alla conoscenza e all'obiettività che potresti offrirci ma al tono...se cominci a dire cose del tipo"e volete pure essere pagati se non lavorate!" non so...tu nella tua testa intendevi non sminuire ma come pensi che venga colta sta frase8e non ci vuole la laurea in psicologia per capirlo!)se l'avessi detta in un forum di ingegneri o medici..avrebbero reagito così anche loro! psicosarix propone le sue critiche ma con un tono ...leggermente "diverso"..più aperto al dialgo magari!
    cque io chiudo qui la discussione! anche perchè devo fermare la mia vena "polemica":-))! qsiasi altra discussione per me è ben accetta ..mi sembra esagerato non voler scrivere più!
    ciao ciao

  4. #4
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao psico,ho chiarito tutto sul forum,se vuoi ti mando la denucia via mail è molto interessante,l'avvocato mi ha inviato una mail e mi ha autorizzato ad inviarla a quelli del forum interessati!Ho avuto una discussione su quel post ma ora abbiamo chiarito!mi mandi la tua mail,così riassumiamo la denuncia e ne possiamo discutere sul forum,la riassumiamo in generale,senza riportare il nome dello Studio ecc.Ciao!

  5. #5
    atenanike
    Ospite non registrato
    Si infatti lisa,ti ho risposto anche nell'altro spiegandoti meglio che dietro c'è una cosa privata e forse ho esagerato il tono senza rendermeno conto!

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
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    si ho visto e scritt oanche li tutto chiarito ! ciao!

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
    Data registrazione
    24-01-2005
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    439
    ciao a tutti, purtroppo la nostra disciplina non è caratterizzata da punti fermi come ad esempio la giurisprudenza, la medicina,l' ingegneria ecc...quindi anche una maestra potrebbe teoricamente fare una diagnosi (non poche sono le maestre che chiamano i genitori dicendo che c'è qualcosa che non va nel bambino esprimendo giudizi di ritardo o iperattività ecc...) cosi come ( argomento già affrontato in altri 3d la selezione o la formazione è fatta da laureati in altre discipline. mettiamo che un infermiere faccia d' urgenza un farmaco a un tizio che si stente male x strada, cosa succede? radiazione dall' albo degli infermieri + denuncia.
    mettiamo che un ingegnere faccia un colloquio di selezione per prendere all' interno dell' azienda 1 unità e gli chieda le motivazioni , i lati del prorpio carattere e gli faccia dei test cosa succede niente e sapete perchè )Perchè può sempre dire che non ha fatto valutazioni di personalità(peraltro implicite all' interno di un colloquio). Questa è la psicologia: una scienza non scientifica aperta a tutti poichè non definita.
    Io ho fatto vari corsi in ricerca e selezione e insieme a me c'erano filosofi e letterati a cui venivano dimostrati i test psicologici.
    Non stupiamoci se usano test anche i non addetti ai lavori, tanto possono somministrali tutti i professionisti ...

  8. #8
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Eccomi ragazzi...credo di essere riuscito ad arrivare sul thread....qui di seguito il testo integrale della denunzia, per consentirvi di avere un riferimento su cui discutere tutti noi insieme....i nomi delle parti li ho cancellati per doverosa tutela della privacy, mentre il mio non l'ho scritto perchè non è per pubblicità che sono qui (atenanike ha visto il mio sito internet e sa bene che non ne ho visogno)..ovviamente sono disponibile a contattare direttamente chiunque di voi lo desideri, ed atena è autorizzata a dare la mia mail a chi la chiedesse...eh Atena....ho avuto la tua ultima mail con l'indirizzo, tra pochi giorni ti spedisco la copia del mio libro con molto piacere e tanta stima ed affetto...in bocca al lupo per le tue cose private...
    ecco il testo della denunzia :



    PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI …….
    Il Sig. X Y, …………….., elettivamente domiciliato ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 33 disp. att. c.p.p., in Roma Via …….., presso lo Studio dell'Avv. …….. che lo rappresenta e difende giusta nomina in calce al presente atto
    ESPONE E DENUNZIA-QUERELA
    la dott.ssa …….. domiciliata in ………… e/o tutti gli altri eventuali compartecipi, tra i quali segnatamente anche i responsabili del sito Internet www.pedagogisticlinici.com, chiedendo espressamente che si proceda a norma di legge per l’accertamento e la punizione delle fattispecie di reato che saranno rinvenute nella condotte appresso descritte, e segnatamente l’esercizio abusivo della professione di psicologo di cui all’art. 348 c.p. nonché di false dichiarazioni in ordine alle proprie qualità personali di cui all’art. 495 c.p., riservando la costituzione di parte civile.
    FATTO
    Il denunziante è indagato nel procedimento penale RGNR n. ……. P.M. Dott. …….. e GIP Dott. ………, pendente avanti all’intestato Ufficio Giudiziario, con l’accusa grave e mostruosa di avere abusato sessualmente della propria nipotina ………. di appena 5 anni all’epoca dei fatti.
    Nel corso di tale procedimento la suddetta Dott.ssa ………….. è stata nominata Consulente di Parte del Pubblico Ministero, per rispondere al seguente quesito : “Esaminati gli atti del procedimento e compiuto ogni rilievo e accertamento ritenuto utile allo scopo, sentita la minore offesa………….sugli episodi di abuso sessuale denunciati dalla madre ………., accerti e verifichi il consulente l’attendibilità della predetta minore e la sua capacità di percepire, interpretare, memorizzare, rievocare e riferire il fatto; accerti inoltre se la minore è in grado di riferire ulteriori notizie in merito alle modalità dei fatti e al loro autore, evidenziando qualunque altro elemento utile a fini di giustizia” (doc. 1-CTP del PM).
    La ……………. ha accettato la nomina del Pubblico Ministero, sebbene fosse evidente che l’incarico conferito avrebbe necessariamente implicato da parte sua l’espletamento di attività riservate per legge agli Iscritti all’Albo degli Psicologi.
    La …………… NON è abilitata alla Professione di Psicologa, ed infatti non è iscritta al relativo Albo tenuto dal competente Ordine Professionale ai sensi della L. 56/89, e tuttavia, come essa stessa ammette nella Relazione a propria firma (ancora doc. 1), nel corso dello svolgimento dell’incarico peritale costei ha abusivamente espletato le seguenti attività specialistiche :
    --ha dichiarato di essere in un Setting psicologico, di fare intervento psicologico, di esaminare le reazioni difensive : tuttavia il Setting è il contesto utilizzato da uno psicoterapeuta per analizzare il significato affettivo dei vissuti del paziente, e l’intervento psicologico è il percorso effettuato da uno psicologo regolarmente iscritto all’albo degli psicologi,
    --ha somministrato alla minore delle tecniche proiettive : trattasi di test non rigidamente strutturati dove il soggetto, rispondendo più liberamente, mette qualcosa di più personale nelle sue risposte, che, opportunamente esaminate, consentono di scorgere gli aspetti inconsci della sua personalità. Il termine proiettivo fa riferimento al meccanismo della proiezione illustrato dalla psicoanalisi facendo riferimento alla modalità con cui il soggetto organizza le proprie esperienze, proiettando in un materiale non strutturato la struttura della sua personalità. Rientrano in questo gruppo i seguenti Protocolli di Psicologia : Tat, Rorschach, Cat, Blacky Pictures, Favole della Duss, Disegno della famiglia, dell’albero, della figura umana.
    Per poter somministrare ed interpretare tali test è necessario essere abilitati alla Professione di Psicologo e/o alla Professione di Psicoterapeuta,
    --ha somministrato alla minore sia uno schema di indicatori (indicatori fisici primari, secondari e comportamentali) che fanno riferimento ad elementi quali abrasioni, ferite, malattie veneree, perdite uretrali, edemi, dolori alla minzione etc, sia uno schema di indicatori comportamentali (comparsa di nuove paure, cambiamento di abitudini, cambiamento nel rendimento scolastico, nei rapporti con i genitori, comparsa di patologie nel sonno, tentati suicidi etc.), anch’essi di competenza esclusiva della Professione di Psicologo,
    --in particolare, e più nel dettaglio, la ......... ha somministrato alla minore lo Schema di Finkelor e Browne,
    --infine la ......... ha espresso una Diagnosi di disturbo post traumatico, pur senza averne i titoli di legge.
    V’è da aggiungere che le attività sopra descritte, abusivamente espletate, hanno costituito il cardine dell’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di ………………a carico dell’odierno denunziante (doc. 2 -titolo custodiale) , e che di conseguenza il Sig. ……………….. ha sofferto complessivi 237 giorni di restrizione della libertà personale (di cui ben 39 in carcere ed ulteriori 198 agli arresti domiciliari) esclusivamente in ragione del convincimento che, nei Magistrati, è stato indotto dalla Consulenza redatta mediante esercizio abusivo della professione di Psicologo dalla suddetta …………...
    DIRITTO
    La Dott.ssa …………….. si autodefinisce (cfr ancora doc. 1, timbretto sulla sua CTP) “Psicopedagogista clinico specializzata in Criminologia e Psicologica Giuridica” (sic!).
    Non esiste in Italia un Ordine Professionale degli Psicopedagogisti, e tantomeno titoli di specializzazione come quelli che la ......... ha falsamente esposto e dichiarato al Pubblico Ministero.
    Esiste una Associazione che pubblica un sito internet ufficiale nel quale, surrettiziamente, si dichiara l’esistenza di un “Albo”, il che induce in errore l’utente, atteso che detto sedicente Albo non è istituito con Legge bensì compilato secondo criteri e metodi svincolati da ogni controllo di legalità : addirittura su tale sito www.pedagogisticlinici.com/chi_siamo/home.htm candidamente si dichiara che “Il Pedagogista Clinico è un professionista iscritto all'Albo Nazionale dei Pedagogisti Clinici tenuto dall'ANPEC Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici (cfr. allegato cartaceo-doc. 3)
    Inoltre su altro sito internet collegato alla medesima Associazione, su http://www.clinicalpedagogy.com/peda...estinatari.htm altrettanto candidamente si “confessa” che a detto Albo si può accedere persino senza essere laureati : “La formazione è rivolta a Laureati e laureandi (laurea specialistica o di secondo livello e lauree vecchio Ordinamento) delle Università italiane e straniere. Gli stranieri residenti in Europa e nei paesi extraeuropei possono frequentare la formazione per la professione di Pedagogista Clinico…..” (cfr allegato cartaceo-doc. 4).
    La Dott.ssa ………… è iscritta proprio a tale illegittimo “Albo”, ed il suo “titolo accademico” non è neanche la Laurea in Psicologia (che comunque da sola non basterebbe a legittimare l’esercizio della Professione di Psicologo), bensì un corso di Laurea triennale denominato “Scienza dell'educazione”, (doc. 5), sebbene poi sulla propria carta intestata la suddetta abbia surrettiziamente aggiunto di essere esperta in Criminologia e Psicologia Giuridica.
    Nel suo curriculum si segnala che la stessa ha partecipato ad un Corso sull’ADHD-Attention Deficit Hyperactivity Disorder, ovvero una patologia meglio conosciuta tra Psicologi e Psicoterapeuti come “sindrome di deficit di attenzione e iperattività”, quasi a voler significare che un appassionato di diritto che abbia seguito un corso di procedura penale abbia titolo per esercitare la Professione di Avvocato dinanzi alla Magistratura Penale.
    Il Consiglio di Stato con Sentenza n. 4483/2007, in accoglimento del ricorso all’uopo presentato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio contro il Ministero dell’Università, ha annullato il decreto con cui il Ministro dell’Istruzione aveva inserito la “Psicologica Clinica” tra gli ordinamento didattici delle scuole di specializzazione di area sanitaria, tra l’altro argomentando che “…….in tale modo è stato aperto ai laureati in medicina un settore di attività di competenza esclusiva dei laureati in psicologia… e che il provvedimento in questione contrasta con la L. 56/89 che regola la professione di psicologo. Perchè ai laureati in medicina non è consentito acquisire specialità diverse dalla psicoterapia……..”.
    Così facendo tale Supremo Collegio ha ancor più chiaramente precisato (per chi volesse fingere di non vedere quel che è evidente) che anche la Psicologia Clinica è materia riservata esclusivamente agli Psicologi, al punto che ne è interdetta la pratica persino ai Medici : la …………, dal canto suo, non solo non è uno Psicologo, ma neanche un Medico, e dunque la Laurea breve di cui dispone (decisamente cassata dal Consiglio di Stato) le inibisce nel modo più assoluto di espletare attività di competenza esclusiva degli iscriti all’Albo degli Psicologi, nel primario interesse dei pazienti cui spetta il diritto di affidarsi, se maggiorenni, o venire affidati, se minorenni come la piccola ……………., a Professionisti capaci di adoperare protocolli scientifici invasivi e potenzialmente dannosi , al fine salvaguardarne in primo luogo l’integrità psicofisica.
    Esattamente come l’iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti abilita alla “somministrazione” di psicofarmaci, come l’iscrizione all’Albo dei Medici abilita alla “somministrazione” di medicine, l’iscrizione all’Albo degli Avvocati abilita alla “difesa tecnica”, l’iscrizione all’Albo degli Psicologi è il solo ed unico titolo che consente di esperire Setting e Diagnosi “somministrando” test.
    Decisiva ed inequivocabile in tal senso è la Sentenza n. 767 del 23/6/2006 con cui la Suprema Corte di Cassazione ha confermato la condanna emessa sia in primo grado che in appello, nei confronti di un soggetto che , sebbene non essendo iscritto all’Albo degli Psicologi esattamente come la …………, aveva “somministrato” test proiettivi e redatto diagnosi e profili psicologici, pronunziando la seguente Massima : "la diagnosi psicologica attraverso l’uso dei relativi strumenti conoscitivi, è attività riservata agli psicologi iscritti al relativo albo, a norma dell’articolo 1 L. 18.02.1989 n. 56……l’esercizio abusivo della professione di psicologo si realizza anche qualora l’agente compia saltuariamenteo persino in una sola occasione alcuna delle attività riservate dalla legge esclusivamente ai soggetti in possesso di una speciale abilitazione dello Stato”.
    Per tale ragione copia della presente denunzia viene inviata per doverosa conoscenza all’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo, ed all’Ordine Nazionale degli Psicologi affinchè possano valutare la costituzione di parte civile nel presente procedimento.
    Premesso in fatto e in diritto quanto sopra, si
    CHIEDE
    che si proceda all'accertamento ed alla conseguente sanzione delle fattispecie di reato che verranno riscontrate nei fatti sopra descritti, chiedendo altresì di essere informato in caso di archiviazione, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 4O8 comma II c.p.p.
    In via istruttoria si allegano : (A) Nomina in favore del sottoscritto Difensore (1) CTP a firma di …… ......... nel procedimento penale RGNR n. ……… P.M. Dott. ……….. (2) Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di ………… a carico dell’odierno denunziante integralmente basata sul convincimento indotto nel Gip dalla CTP della ………..(3) pagina Internet dal sito www.pedagogisticlinici.com (4) pagina Internet dal sito www.clinicalpedagogy.com (5) estratto del sedicente “Albo” dei Pedagogisti Clinici riguardante ………..
    Roma, lì 16/11/2007.

    X Y

    Visto per autentica

    Avv. ………

  9. #9
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti, confermo quanto dice l'avvocato,anche se non c'è sicuramente bisogno,le sue intenzioni sono palesi e ha dimostarto ulteriore correttezza omettendo il suo nome.Io ho visto il sito è sono impallidita per la brillante carriera, è un professionista serio e preparato che mette la sua esperienza a nostro disposizione,anzi ti ringrazio perchè molti nella tua posizione non lo farebbero!Oggi ho scoperto che molti vecchi laureati che si spacciano per psicologi non lo sono,ma sono laureati in filosofia, perchè parecchi anni fa la laurea in psicologia non esisteva,ma c'era filosofia con indirizzo psicologico!
    Ora non mi posso trattenere,mi collegherò al + presto!
    Ps Aspetto il tuo libro....ti scriverò un parere da lettrice.Grazie ancora!

  10. #10
    Partecipante
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    46
    Ho visto il sito dei pedagogisti: cito cosa dicono
    "L'intervento di aiuto a favore di singoli adulti viene garantito da una diagnosi e dalla scelta di tecniche appropriate e armonizzate in modo flessibile, capaci di sostentare la scoperta, la conoscenza e l'accettazione di sé, placare le tensioni, mantenere vivo l'equilibrio delle emozioni, assumere una ritrovata fiducia, muoversi positivamente verso gli obiettivi desiderati.

    Interventi che predispongono ad andare oltre il disagio fino a modificare positivamente le abitudini, le regole di vita e il comportamento. "

    Non continuo perche' sono gia' molto arrabbiato per questo!
    E' necessario controllare, riparare e reprimere questo abuso.

    Speriamo si possa far qualcosa.

  11. #11
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
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    Citazione Originalmente inviato da avvocatoroma Visualizza messaggio

    Esattamente come l’iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti abilita alla “somministrazione” di psicofarmaci, ……
    Ciao Avvocato, qui c'è un errore. Lo psicoterapeuta non è abilitato alla somministrazione di psicofarmaci, quello è lo psichiatra.
    ciaociao

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
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    Accadueo scusani, forse avvovatoroma voleva intendere per i medici che fanno gli psicoterapeuti ma non l' ha esplicitato

  13. #13
    avvocatoroma
    Ospite non registrato
    Hai ragione, chiedo venia...quel passaggio contiene l'errore da te indicato...ma sul resto mi pare siamo tutti d'accordo...grazie ad Atena per le belle parole..e grazie a voi tutti per l'interesse dimostrato verso l'iniziativa..sarebbe utile pressare le vostre istituzioni dal basso onde esigere che si costituiscano parte civile così come fu fatto nel processo Platè (la sentenza di Cassazione che cito nella denunzia) dall'Ordine Nazionale degli Psicologi...

  14. #14
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
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    Citazione Originalmente inviato da reserved Visualizza messaggio
    Non continuo perche' sono gia' molto arrabbiato per questo!
    Non capisco che cosa ti fa arrabbiare del passo che hai riportato. Ciao

  15. #15
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
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    Salve Avvocato, secondo me la questione andrebbe impostata esclusivamente sul merito evitando di discreditare le altrui professionalità. Mi spiego: la gravita di quanto accaduto (gravità che parte dalla leggerezza del magistrato che affida una CTU a una Pedagogista...) è legata solo ed esclusivamente alla questione dell'esercizio abusivo in quanto il soggetto in questione (indipendentemente dall'essere pedagogista, poteva anche fare il lattaio o l'idraulico) ha palesemente adottato una modalità di intervento riservata per Legge ad una categoria professionale ovvero quella degli Psicologi.

    Francamente non mi addentrerei nel terreno delle professioni limitrofe alla Psicologia. La linea, per essere chiaro, non dovrebbe essere secondo me quella di ruotare tutto sulla Psicopedagogia e sull'Albo privato dei Pedagogisti Clinici. Ma dovrebbe essere quella di prendere le singole cose fatte e dimostrare che esse potevano essere fatte solo da uno Psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi piuttosto che da uno Psicoterapeuta iscritto all'Ordine dei Medici o degli Psicologi.

    Questo, ripeto, indipendentemente dal fatto che siano state fatte da un Pedagogista piuttosto che da un Ingegnere, etc.

    Qualora invece la difesa della Pedagogista dovesse far leva sulla professione di Pedagogista, allora sì che ci sarebbe da esplorare nel merito la faccenda.

    Glielo dico perché, in linea di massima, la giurisprudenza attuale non è stata fino ad oggi molto favorevole agli Psicologi in questo tipo di cause.

    Il rischio, inoltre, come avrà avuto modo di vedere dalle reazioni dello stesso forum, è quello di scatenare "rigurgiti corporativi". Il punto è: il Pedagogista faccia il Pedagogista e lo Psicologo faccia lo Psicologo. Ma non che si adottino a pretesto questi avvenimenti per discreditare il lavoro del Pedagogista.

    Il fatto che la Pedagogia non sia una professione regolamentata e non abbia un Ordine di riferimento non significa niente, non foss'altro perché la Pedagogia come professione esiste da qualche centinaio di anni prima della Psicologia... e non foss'altro perché la Legge di Ordinamento della Professione di Psicologo (L. 56/89 e succ. mod.) non fa minimamente riferimento a competenze proprie alla Pedagogia che passano a diventare riserva di Legge dello Psicologo.

    Anche la questione sulla diagnosi è sottile e molto meno evidente di come sembra. Diagnosi in astratto non vuol dire niente (anche il mio gommista usa strumenti diagnostici per dirmi perché la macchina mi tira a destra...). La questione è: così come la "diagnosi differenziale" è riserva di Legge della professione di Medico, così la "diagnosi psicologica" è riserva di Legge della professione di Psicologo. Ma la diagnosi in senso generale intesa come "giudizio con cui si definisce un fenomeno dopo averlo esaminato in tutti i suoi aspetti" non è riservata proprio a nessuno.

    Per concludere: tutto dovrebbe puntare sul dimostrare che quanto fatto, indipendentemente da chi l'abbia fatto, non poteva che essere fatto da uno Psicologo.

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