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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123

    Corso per ragazzi disabili

    Ciao a tutti, mi farebbe piacere ricevere da chi è più esperto di me qualche consiglio...Vi spiego la situazione. Un cooperativa sociale della mia città, in colloborazione con un istituto professionale, organizza ogni anno un corso per ragazzi disabili; si tratta di un corso di formazione al lavoro, il quale prevede anche una "parte psicologica" (esercizi cognitivi, potenziamento delle abilità comunicative e relazionali...). A me è stato chiesto di curare la parte cognitiva (2 mattine a settimana). Non sono ancora abilitata e questo è il primo incarico "psicologico" (anche se di fatto...non sarei una psicologa, ma un'insegnante) che mi è stato offerto dopo il tirocinio; sono stata molto felice di accettare, ovviamente, ma dal momento che mi è stata data "carta bianca" su come impostare le lezioni...c'è sempre la paura di commettere qualche sciocchezza! Non so ancora nulla circa le patologie dei ragazzi, comunque è un gruppo eterogeo (traumatizzati cranici, psichiatrici, ritardo mentale); per fortuna che al tirocinio mi sono fatta le ossa! Sono però un pò dubbiosa su come strutturare le prime lezioni...quali esercizi proporre...si tratta di 2-3 ore consecutive.
    Qualcuno ha qualche idea?
    Al tirocinio ho condotto per un anno gruppi rot e di stimolazione cognitiva, ma era un pò diverso...erano trattamenti riabilitativi per pz di cui conoscevo bene il quadro clinico (qui non sarà così, essendo appunto un lavoro di insegnante) e la durata era di 45 minuti...
    Grazie mille a chi mi darà qualche spunto!!

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    09-05-2007
    Residenza
    liguria
    Messaggi
    1,277
    Ciao cara, letto la mail ma "le cose di casa" mi hanno impedito di rispondere tempestivamente.
    Dunque non conosco nello specifico esercizi cognitivi (sai che non é il mio settore) tuttavia per potenziare le abilità cognitive e relazionali ci sono come credo tu abbia visto giochi interessanti nei libri che ti ho segnalato.
    Vista la durata delle tue lezioni credo sia importante spezzare con giochi di gruppo.
    al primo incontro, dopo esserti presentata, puoi pensare ad un gioco di presentazione a coppie: suddividi la classe in tante piccole coppie e dai la consegna a ciascuno di dire al proprio compagno il nome, l'età e il passatempo preferito. Ciascuno dovrà memorizzare le caratteristiche del compagno. Il gioco si fa ovviamente sottovoce in modo da poterlo fare contemporaneamente.
    quando tutti avranno terminato chiederai a ciascuno di presentare il proprio compagno. In questa maniera faciliti la vicinanza reciproca, valuti in parte le capacità di memoria di ciascuno e "sciogli" il gruppo. Non sembra ma se la classe é numerosa può durare anche 30/40 min.
    Se hai preparato un programma anche di massima rendilo in forma fruibile per loro e presentalo alla classe (puoi anche scriverlo alla lavagna in stampatello)
    La classe mi sembra davvero molto variegata quindi ti invito a stare attenta al linguaggio che usi, cosa intendo: parole semplici, frasi corte, muoviti tra i banchi mentre parli (questo aiuta i fanciulli a seguirti anche con lo sguardo), stai davanti alla cattedra almeno nei primi giorni, durante gli esercizi siediti vicino a chi vedi essere più in difficoltà... insomma fai comprendere loro che tu sei lì con loro e per loro.
    Se ci sono anche giovani con problemi psichiatrici occhio alle trappole seduttive che possono mettere in scena, usa un linguaggio senza doppio senso, cura il look.
    Comunque li seguirai per lungo tempo non ho mica capito perché non ti abbiano fatto vedere le cartelle cliniche; sei una insegnante in quel contesto ma anche alle insegnanti vengono presentate le situazioni problematiche: la tua é tutta una classe problematica non capisco perché non parlarti dei casi.
    Nel Corso di formazione che ho condotto c'era un fanciullo di 16 anni che era stato in coma in seguito ad incidente stradale per lungo tempo, nel momento in cui l'ho conosciuto io, al corso, tutto avresti potuto dire tranne che avesse avuto dei problemi del genere, in realtà mi fu utile conoscere la storia anche clinica perché era più lento degli altri nella scrittura e nella lettura.
    Ho in mente un bel gioco sul preguidizio da inserire quando farai la parte relazionale... forniscici qualche dettaglio in più che ti daremo una mano. Per es il programma di massima. Sui giochi relazionali e di comunicazione sai che puoi contare su di me
    Abbracci
    Ultima modifica di tanatoss : 03-11-2007 alle ore 23.53.11

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123
    Grazie cara, mi sei sempre di aiuto, grazie ancora! Dividere la classe in coppie mi pare un'ottima idea, farò proprio così.
    In effetti anch'io avrei preferito consultare le cartelle cliniche dei ragazzi o quantomeno avere alcune indicazioni circa la loro storia e la loro condizione, ma ci è stato detto che di questo ci occuperemo nel corso della prima equipe, che però avverrà dopo un paio di (mie) lezioni. Quindi, almeno all'inizio, dovrò andare ad intuito, mi sa...
    Io però mi occuperò, nello specifico, solo della parte cognitiva, mentre gli esercizi più propriamente relazionali e di comunicazione verranno svolti durante le ore di un'altra insegnante. In qualche modo spero di cavarmela...!
    Ti farò sapere...mercoledì abbiamo l'incontro con i ragazzi e gli altri insegnanti.
    Un bacio!

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    09-05-2007
    Residenza
    liguria
    Messaggi
    1,277
    In bocca al lupo Viola, mi dispiace di non conoscere questo campo interessante degli es cognitivi: sollecita i colleghi di ops che sono numerosi e molto disponibili.
    Fammi/facci sapere (occhio alle cartelle)

  5. #5
    marudago
    Ospite non registrato

    anch'io corso sulla disabilità!

    ma per docenti e genitori.
    sul cognitivo non posso aiutarti.
    io avevo già pensato ai fuochi incrociati (modalità già presentata dalla tanatoss). alla fine farò anche il "pozzo delle paure" e "l'albero delle speranze", mi sembrà un ottimo modo di lasciarsi in positivo

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123
    Grazie lo stesso marudago! Mi sa che dovrò strutturare un programma piuttosto articolato e che abbia un suo "percorso", perchè le lezioni si svolgeranno almeno fino ad aprile.
    In bocca al lupo per il tuo corso!

  7. #7
    Neofita
    Data registrazione
    14-01-2007
    Residenza
    milano
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    7
    cari amici,
    chi mi propone un bel gioco da fare con gli adulti sul pregiudizio etnico?
    grazie
    fede

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