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Discussione: è alcolismo questo?

  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
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    15-11-2005
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    è alcolismo questo?

    ciao a tutti, vorrei il vostro parere su una cosa che mi sta facendo uscire di matto...
    ho un carissimo amico appassionato di vino, studia da sommelier in una scuola riconosciuta, il suo sogno è quello di aprire un'enoteca e campare della sua passione. fin qui tutto bene. il fatto è che lui beve in media 1 bottiglia e mezzo di vino al giorno, per degustare, studiare, dice lui. non beve solo a pasto, ma anche durante il giorno. non è mai ubriaco, ma non beve acqua, solo vino, grappa, limoncino, nocino, caffè corretto... insomma qst passione è totale, ed io sto cominciando a temere per la sua salute. il vino è il suo chiodo fisso, la sua priorità, il motivo per fare un weekend da qlc parte, un giro, un viaggio...
    mi chiedo: sono esagerata o è un campanello di allarme?

  2. #2
    Partecipante Assiduo
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    In effetti un rapporto con l'alcol di questo tipo può essere considerato a tutti gli effetti un comportamento problematico. Magari non è ancora il caso di parlare di alcolismo ma senz'altro l'uso che tu descrivi delinea perlomeno una condizione di abuso, che può considerarsi il primo passo !
    Il fatto di bere un litro e mezzo di vino, per giunta fuori da pasti, per motivi di studio mi sembra francamente un'ardita razionalizzazione.......si può studiare da somelier anche senza abusare di alcol.

    Probabilmente poi non raggiunge mai l'ubriachezza vera e propria perchè, con questi ritmi di consumo, avrà sviluppano una notevole tolleranza

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Citazione Originalmente inviato da babinskaja Visualizza messaggio
    ciao a tutti, vorrei il vostro parere su una cosa che mi sta facendo uscire di matto...
    ho un carissimo amico appassionato di vino, studia da sommelier in una scuola riconosciuta, il suo sogno è quello di aprire un'enoteca e campare della sua passione. fin qui tutto bene. il fatto è che lui beve in media 1 bottiglia e mezzo di vino al giorno, per degustare, studiare, dice lui. non beve solo a pasto, ma anche durante il giorno. non è mai ubriaco, ma non beve acqua, solo vino, grappa, limoncino, nocino, caffè corretto... insomma qst passione è totale, ed io sto cominciando a temere per la sua salute. il vino è il suo chiodo fisso, la sua priorità, il motivo per fare un weekend da qlc parte, un giro, un viaggio...
    mi chiedo: sono esagerata o è un campanello di allarme?
    Hm....bel dubbio...
    In effetti, mi pare di ricordare che, per riconoscere una condizione di dipendenza, il soggetto deve incorrere in gravi limitazioni sociali e/o lavorative a causa del suo comportamento di consumo...
    Inoltre, non mi sembra che il tuo amico usi l'alcool come "panacea" per guarire i suoi mali o per smettere di pensare...mi sembra proprio che lo faccia per il piacere della degustazione...per ricrearsi un'interesse da condividere con altri...per avere una scusa per farsi un w-end...
    Insomma, l'alcolista "tipico" non ricerca il "brunello", il nocino...anzi...il bottiglione del supermercato pieno di tannini gli va' benissimo perchè costa meno e "stonfa"di più...
    Almeno, è quello che mi sembra di aver capito...bon...
    Detto questo, credo che in ogni cosa, nella vita, vada usato buon senso.
    Concordo con l'ipotesi della tolleranza, ma un' essere umano non può bere due bottiglie di vino al giorno...
    Per cui, non credo che l'importante, adesso, sia la condizione o meno di "salute mentale" del tuo amico, quanto quella di benessere fisico...
    Voglio dire...la mortadella Bologna non crea dipendenza(secondo il caro Turchi, sì^_^ )però, se me la mangio tutti giorni, anche se non ho problemi psicologici, qualche problemuccio al fegato, alla lunga, mi viene...
    Credo che l'importante sia far capire a questo tuo amico che bere così tanto gli può provocare , alla lunga, dei danni, e che può mantenere la sua passione anche se si limita ad un paio di bicchieri a pasto più il grappino finale...e inizia a bere anche l'acqua!!!!!
    O se limita "gli abusi" al w-end (senza guidare, dopo, però! )
    magari, semplicemente, non ci ha pensato! parlagliene! Una buoina salute lo aiuterà anche nell'apertura della enoteca cui tiene tanto...
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



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  4. #4
    Citazione Originalmente inviato da babinskaja Visualizza messaggio
    ciao a tutti, vorrei il vostro parere su una cosa che mi sta facendo uscire di matto...
    ho un carissimo amico appassionato di vino, studia da sommelier in una scuola riconosciuta, il suo sogno è quello di aprire un'enoteca e campare della sua passione. fin qui tutto bene. il fatto è che lui beve in media 1 bottiglia e mezzo di vino al giorno, per degustare, studiare, dice lui. non beve solo a pasto, ma anche durante il giorno. non è mai ubriaco, ma non beve acqua, solo vino, grappa, limoncino, nocino, caffè corretto... insomma qst passione è totale, ed io sto cominciando a temere per la sua salute. il vino è il suo chiodo fisso, la sua priorità, il motivo per fare un weekend da qlc parte, un giro, un viaggio...
    mi chiedo: sono esagerata o è un campanello di allarme?
    Beh..mi sembra che il tuo amico abbia trovato una bella scusa per bere, e bere pure bene. Io mi intendo di vini, e ti assicuro che il sommelier assaggia appena e poi butta il vino che assaggia, e inoltre se bevesse una bottiglia e mezza di vino, e altri liquori vari non avrebbe una grande capacità di distinguere un brunello da un chianti classico. Comunque sia, credo che la sua abitudine non sia molto sana, oltre al fatto che se dici che si sposta per weekend solo in funzione del vino, personalmente inizierei a occuparmi della cosa. Infatti uno degli elementi dell'alcolismo è proprio questo, che ovunque vai ti devi assicurare che si può bere. Fai la prova: portalo da qualche parte dove non può bere per una giornata e vedi come reagisce: un alcolista non lo tollera. Non ti lasciare ingannare da scuse di studio...spero di esserti stata di aiuto..
    ciao!

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
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    grazie a tutti per ora. vi porto un altro elemento: pur di non bere acqua a pasto, una volta è arrivato a bere il tavernello nonostante gli facesse schifo... è da lì che mi sono messa in allarme
    la cosa che mi fa impazzire è che se affrontiamo l'argomento io vengo zittita come esagerata-astemia che non sa apprezzare il buon vino-bacchettona-inconsapevole del mondo che sta dietro alla bottiglia-fatti i tuoi che io mi so fare i miei e non sono schiavo di niente.
    io davvero mi chiedo se questa è una persona è in grado di auto regolarsi o se inconsapevolmente sta passando un confine, un punto di non ritorno. poi mi dico: caspita, ha 30 anni, saài ben padrone delle sue scelte, del suo corpo, della sua mente, ha ragione, mi faccio i miei e amen. ma il dubbio mi rimane e non riesco a parlargliene perchè su qst cosa non c'è dialogo...

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Beh...detta così mi va' un po' più sul patologico...
    prova a lasciargli qualche opuscolo sulle conseguenze dannose del consumo eccessivo di alcool...
    Non può sostituire il vino all'acqua......
    Sei sicura che rimanga sobr
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  7. #7
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
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    è alcolismo questo?

    ciao cara babi, sai è difficile parlare di queste cose online, anche xkè sono cose che andrebbero sviluppate con calma....cmq, come già altri ti hanno detto, si parla di uso problematico o dipendenza quando iniziano a compromettersi gli aspetti sociali, lavorativi e relazionali della persona che consuma..ossia quando ad esempio l'alcol diventa la priorità necessaria che si pone davanti al lavoro, rischiando di essere licenziati, quando si inizia a preoccuparci di nascondere un uso ormai smoderato agli altri, e quando si prova a smettere ma nn ci riusciamo mai veramente..questa è la dipendenza. Io nn sono esperta di queste cose, ma ho sostenuto esami di tossicodipendenza e ho un grande interesse x questo campo, x cui nn posso consigliarti da esperta, ma da "appassionata" e studentessa, ci tengo a chiarirlo....cmq sappi anche che esistono altri tipi di usi di sostanze, come un uso occasionale, o un uso controllato: quest'ultimo tipo di consumo è spesso associato già ad una dipendenza, poichè è un uso abituale e spesso è confuso cn la dipendenza appunto. La differenza tra uso controllato e dipendenza è che il primo benchè sia un consumo anche quotidiano è autolimitato, l'altro, è fuori controllo (nel senso che il consumatore vorrebbe limitarsi ma nn ce la fa)....spero di averti chiarito questo punto. Alla base delle dipendenze, cmq, viene data un'importanza fondamentale alla motivazione e al significato che attribuiamo al consumo: è proprio ciò che ci può portare ad un rapporto problematico con una sostanza!.............riguardo al tuo amico, io personalmente non lascerei volantini a giro, credo che lo irriteresti e basta....smetterei di parlare di vino e alcol, e se sei una sua amica confidenziale potresti invece usare un'altra tecnica, ossia quella di parlarci semplicemente della sua vita, di come vanno le cose, x vedere se eventualmente all'uso di alcol associa un evadere da situazioni o sentirsi meglio.....se te gli parli direttamente dell'alcol, è come se tu volessi aggredire una protezione che lui si è creato!e nn otterrai nulla..parti dal parlargli ed ascoltarlo come amica, incoraggia i lati positivi che lui ha: anche nel campo delle tossicodipendenze l'obiettivo nn è quello di rimuovere il deficit (abuso), ma quello di incrementare le risorse individuali, in modo che le persone abbiano altre alternative x fronteggiare le situazioni........e cmq nn partire con l'idea che abbia una dipendenza..magari il suo uso potrebbe essere controllato (nn si sa mai)..riazzera tutto e parti con un nuovo spirito! spero di esserti stata d'aiuto, se hai bisogno chiedi pure!

  8. #8
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    Credo proprio che nel caso del tuo amicol, per come lo hai descritto, si possa parlare di abuso di sostanza, nella fattispecie alcol.
    Per la dipendenza è sulla buona strada. Non ti "devi" preoccupare, nessuno te lo chiede, se vuoi però la tua preoccupazione è legittima.

  9. #9
    Partecipante Super Figo L'avatar di estela84
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    appunto, sottolineiamo che abuso nn è ancora dipendenza..

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
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    credo che stiamo appunto scivolando nell'abuso proprio nel senso che se ne sta facendo un uso improprio, a volte fuori luogo, giusto per l'abitudine a bere, nn necessariamente del vino di ottima qualità ma del vino purchè sia. nn so se è dipendenza ma di sicuro so che ora le relazioni sociali e lavorative nn sono compromesse per qst.
    che dire? sono preoccupata, è inutile negarlo, perchè mi spaventano tutti i tipi di dipendenza (droga-sigaretta-alcol-gioco d'azzado...TUTTE). so che la mia preocc nn porta da nessuna parte, sopratt se rimane solo mia e nn è condivsa e compresa da lui.
    come mi muoverò? mah...
    come primo passo ho avuto bisogno di sapere il vostro parere per dare forma alla mia preoccupaz, per condividerla, contenerla, magari ridimensionarla. grazie colleghi! un bacio a tutti. se vi va continuate a dirmi che ne pensate, sono pareri preziosi!!!

  11. #11
    L'avatar di Duccio
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    Ehhhhhhhhhhhhhhhhhh beato lui.........
    Tornando seri.... Io comunque sapevo che il somellier non beve... Assaggia...degusta e sputa... Insomma cmq un litro di vino e mezzo al giorno... Ok...fa anche bene al cuore un paio di bicchieri al giorno...ma un litro e mezzo..al di la dell'alcolismo...ti spacca il fegato.... Cmq non parlerei di alcolismo .... insomma ci deve essere un utilizzo problematico...Generalmente l'alcolista non te ne accorgi che lo e'... o almeno non lo vedi mai bere... Insomma la situazione dovrebbe un po' piu' complessa...

  12. #12
    Postatore OGM L'avatar di marygrace83
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    ciao, io non trascurerei l'idea del materiale informativo sui rischi dell'uso di alcol sulla salute. l'OMS raccomanda di limitare l'uso a 2-3 unità di alcol al giorno per gli uomini (pari a 2-3 bicchieri di vino da 125 ml circa): direi che in questo caso siamo ben al di là della soglia massima consentita!
    se dici che apparentemente il tuo amico nopn ha grandi problemi nella vita, credo che i rischi per la salute siano un possibile aggancio. prova sul sito www.iss.it, dovrebbe esserci del materiale disponibile online.

  13. #13
    Partecipante Esperto
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    NOn vorrei fare la oarte del cattivo, ma se tu stai male perché lui beve stargli dietro non lo aiuta né aiuta te. Prendi una decisione (decisa) e portala avanti, consapevole che qualunque cosa farai potrà avere sia un effetto positivo che uno negativo. Potresti aiutarlo come invece colludere con lui.
    Se non è in grado di prendere lui una decisione prendila tu. Tu sei in grado.

    Per la preoccupazione, carissima...se lui si preoccupasse realmente....ti pare?

    Ovviamente queste forti posizioni che propongo sono dovute ad una mia interpretazione della situazione, per cui valuta tu se possono esserti utili. Potrei anche aver valutato male.
    Un caldo abbraccio

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
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    ho capito che intendi, una sorta di scossone per svegliarlo, per dargli un sgnale forte che c'è qlc che nn va, giusto? ci avevo pensato pure io, hai ragione probabilm. grazie anche x qst consiglio... ci sto riflettendo.
    ragazzi venite a bologna x il convegno?

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