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Discussione: [RAcconto breve] Avis.

  1. #1
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato

    [RAcconto breve] Avis.

    - Uhm… no ragazzo, mi spiace ma di donare il sangue non se ne parla proprio. Hai subito un bel prelievo e te lo sei gia scordato ? – ridacchia il medico.
    - Ma sta scherzando? Sono due mesi che non dono il sangue, ed è da 6 anni che lo dono regolarmente…certo sono un po’ fiacco…stanco onestamente…
    - Lei deve darsi meno ai bagordi, meno localacci notturni, la notte è fatta per dormire mio caro!- risponde il medico semiserio, guardandogli per un attimo il collo, con scrupolosa attenzione.
    - Mi sono solo divertito con…ha mai provato la sensazione di due occhi che ti fissano e non puoi dire di no? Aveva dei capelli neri, truccata con un pallore, da Dark…ecco…immagino sia stata la serata migliore della mia vita…ma non ne ricordo un granchè…ho solo ricordi confusi…ed ero sobrio…a lei non piaceva…cosa non piaceva?… non mi ricordo- confuso.
    - Non ci pensare più ragazzo, torna a casa e fatti un bel sonno dai. Ci si vede quando stai meglio- ridacchia.
    Al telefono, il dottore dopo 10 minuti.
    - C’è n’è un'altra ragazzi…agiremo stasera, portate tutta l’attrezzatura. E se Dio vuole, forse saremo salvi…e anche queste povere vittime del Maligno.- dice con voce spezzata.
    Un ora dopo il tramonto, lo stesso dottore.
    - Si Padrona…non deve preoccuparsi…non ricorda granchè…e per quei guastafeste…ci penserò io…per sempre Padrona! Per sempre!

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di semplificatore
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    1
    Bellina l'idea. Mi permetto di consigliarti di svilupparla meglio, un pochin più completa la storia sarebbe più godibile.
    Con qualche inserto metropolitano in più.
    "......c'è chi un giorno invece ha sofferto / e allora ha detto: io parto
    / ma dove vado se parto? / sempre ammesso che parto: ciao! ....
    "
    (da "E la vita e la vita" di Cochi e Renato, 1974)


    Clicca qui e godi con le foto di Semplificatore su Flickr

    http://it.youtube.com/user/accrocchio70

  3. #3
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    tieni conto che era una mini idea usata per dare l'idea e lo spunto per reclamizzare un prodotto che parlava di vampiri

  4. #4
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    uando il sole tramonta, la vita notturna si desta.
    Una serata in un locale trandy con gli amici, a conoscere la gente che conta, a cercare l’avventura di una notte…ad offrire la cena a una perfetta sconosciuta che ti ha stregato e poi diventare la SUA cena... ridotto ad uno straccio e con la mente confusa.
    Oppure acutamente cosciente di chi sia il tuo prossimo signore e padrone a tempo indeterminato. Altre volte capita di morire, oppure di assaggiare il nettare più dolce mai creato, cosi dolce, gustoso…che uccideresti per averne ancora,letteralmente.
    Ma possono succedere altre cose ancora, come morire per esempio: risvegliarti dall’altra parte della barricata in preda alla sete di sangue, alla paura dei tuoi simili in una società bizantina e spietata, a lottare tra mostri predatori dell’umanità più vecchi e astuti di te anche di secoli.
    Ma non temere, sopravvivrai ancora un po’…del resto…se ti hanno preso, è perché servivi a loro…più morto che vivo, anzi…non morto, come loro.
    Forse una speranza di redenzione e pace da tanto orrore esiste…ma vuoi davvero cercarla? A te la scelta, dopotutto, ora e forse per sempre sarai sempre uno di loro: un Dannato.

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