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Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10
  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
    Residenza
    Arezzo
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    651

    Sportello donne in difficoltà

    Ragazzi, ho un problema.
    Da pochissimo sto lavorando all'interno di un'associazione che si occupa di donne immigrate che hanno subito violenze o che si trovano in difficoltà.
    L'attività è molto bella, ti trovi a contatto con realtà tristissime e assurde, ma dopo un pò queste donne trovano un motivo per ricominciare e rimettersi in cammino verso un'esistenza (si spera) migliore. A me piace molto perchè aiuta anche me a ridimensionare le piccole cose non belle che a volte mi accadono e si è creato un buon clima anche con le altre operatrici. Nascono nuove idee anche per fare cose carine: per esempio alcune donne sono state aiutate a trovare un nuovo lavoro nella cucina etnica....

    Però, e quì è il problema, queste donne non possono assolutamente permettersi di pagare una consulenza psicologica e contribuire al servizio come inizialmente stabilito dall'associazione. Io non me la sento di chiedere loro neanche una lira...mi sembra di marciare sulla loro principale difficoltà che è soprattutto economica e la vivrei male con i miei ideali e con la mia coscienza. Lo so, fare gli psicologi è una professione, lo so benissimo, ma in questo caso io non me la sento.
    E d'altra parte non posso neanche farlo come volontariato perchè già sono volontaria di un'altra associazione di donne operate di tumore per 2 pomeriggi a settimana.
    Che posso fare? Mi date un consiglio, soprattutto qualche suggerimento per l'associazione stessa?
    Sono persone che davvero hanno molto bisogno ma che non hanno nulla......

  2. #2
    Partecipante
    Data registrazione
    22-12-2004
    Residenza
    Treviglio
    Messaggi
    38
    dove si trova questa associazione, io sarei interessata a lavorare in questo ambito, sono di bergamo...grazie

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
    Data registrazione
    29-06-2007
    Residenza
    Trieste
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    7,818
    Io proverei a contattare associazioni analoghe di volontariato. E gli enti pubblici per vedere se esistono dei margini di finanziamento (però te lo dico subito che le procedure sono macchinose e burocratiche , ma l'esito in genere è positivo).
    Oppure farsi pubblicità, attirare degli investitori. Sentire anche associazioni tipo La bottega del mondo. E non da ultimo un sito internet (si possono fare anceh gratuiti) in cui pubblicizzarsi e informare .
    E...tanti tanti auguri!
    Nicoletta
    Odio essere bipolare. È fantastico!
    via largofactotum su tumblr

    su anobii http://www.anobii.com/nicoletta/books

    La forza non viene dal vigore fisico. Viene da una volontà indomabile.
    M. Gandhi
    Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
    M. K. Gandhi



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  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
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    Arezzo
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    651

    qui pro quo

    Citazione Originalmente inviato da marcybalzy Visualizza messaggio
    dove si trova questa associazione, io sarei interessata a lavorare in questo ambito, sono di bergamo...grazie
    Si trova dalle parti di Firenze, ma penso che tu abbia frainteso: L'Associazione non sta cercando altre psicologhe o educatrici. Il mio quesito si riferiva ad altro.


    ciao

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
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    3,204
    Arte1misia ha ragione: prova a parlare con qualche responsabile dell'associazione per vedere se si può provare a concorrere a qualche bando dell'ASL (legge 23 ad ex) o provinciale/regionale che danno contributi alle onlus per progetti nel sociale.
    In bocca al lupo!
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
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    Arezzo
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    651
    Citazione Originalmente inviato da LuisaMiao Visualizza messaggio
    Arte1misia ha ragione: prova a parlare con qualche responsabile dell'associazione per vedere se si può provare a concorrere a qualche bando dell'ASL (legge 23 ad ex) o provinciale/regionale che danno contributi alle onlus per progetti nel sociale.
    In bocca al lupo!
    Grazie Luisa, ho appena parlato con una tipa della usl che bazzica in ambito donne e pari opportunità e forse si può fare qualcosa di concreto, in base alla legge che mi hai segnalato.
    Speriamo in bene.

    Grazie ancora
    Vale

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
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    Monza
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    Citazione Originalmente inviato da valevalens Visualizza messaggio
    Grazie Luisa, ho appena parlato con una tipa della usl che bazzica in ambito donne e pari opportunità e forse si può fare qualcosa di concreto, in base alla legge che mi hai segnalato.
    Speriamo in bene.

    Grazie ancora
    Vale
    Sono proprio contenta!! Tengo le dita incrociate e fammi sapere se riesci a fare qualcosa! Io faccio la volontaria in un centro antiviolenza qui a Monza e capisco molto il problema. Adesso abbiamo in ballo un grosso progetto, ma prima o poi voglio proporre anch'io qualche progetto mio.
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  8. #8
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Carrie
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    21-11-2004
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    latina
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    te la butto li..potreste concordare con loro una specie di"impegno"in cui si impegnano a saldare appena si inseriscono un pò nel nuovo lavoro oppure concordare con loro un modo per "rimborsare le spese"con qualcosa che sanno fare..darvi una mano li nella sede dell'associazione,proporre un baby sitter in sede per le donne che ricominciano a lavorare..ovviamente non se ne ricaverà mai un guadagno completo come la classica terapia privata..dipende anche dal tipo di collaborazione e idee di fondo che condividete tra operatori e ovviamente non sono cose che possono essere proposte a lunga scadenza. L'ho messa li, spero di averti dato qualche idea.
    "hai scritto me su un foglio senza nome e hai raccontato una storia trasparente...." l'aura

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
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    07-02-2005
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    Monza
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    3,204
    l'idea di Carrie è interessante. Ma ci sono, secondo me, dei punti critici.
    In primo luogo, questa è un'opportunità che si potrebbe dare a un piccolo numero di donne mentre in questo tipo di servizi ne passano molte di più. E come scegliere chi può aiutare e chi no? non facile...
    Per l'idea di saldare con soldi quando hanno trovato un impiego, si potrebbe riprendere l'idea del microcredito: una procedura usata tantissimo dalle ONG all'estero, ma in Italia ancora non praticata. Ma sarebbe un piano diverso e non so se questo è il caso...
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  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di musicafelicia
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    17-02-2006
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    Padova
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    Citazione Originalmente inviato da valevalens Visualizza messaggio
    Ragazzi, ho un problema.
    Da pochissimo sto lavorando all'interno di un'associazione che si occupa di donne immigrate che hanno subito violenze o che si trovano in difficoltà.
    L'attività è molto bella, ti trovi a contatto con realtà tristissime e assurde, ma dopo un pò queste donne trovano un motivo per ricominciare e rimettersi in cammino verso un'esistenza (si spera) migliore. A me piace molto perchè aiuta anche me a ridimensionare le piccole cose non belle che a volte mi accadono e si è creato un buon clima anche con le altre operatrici. Nascono nuove idee anche per fare cose carine: per esempio alcune donne sono state aiutate a trovare un nuovo lavoro nella cucina etnica....

    Però, e quì è il problema, queste donne non possono assolutamente permettersi di pagare una consulenza psicologica e contribuire al servizio come inizialmente stabilito dall'associazione. Io non me la sento di chiedere loro neanche una lira...mi sembra di marciare sulla loro principale difficoltà che è soprattutto economica e la vivrei male con i miei ideali e con la mia coscienza. Lo so, fare gli psicologi è una professione, lo so benissimo, ma in questo caso io non me la sento.
    E d'altra parte non posso neanche farlo come volontariato perchè già sono volontaria di un'altra associazione di donne operate di tumore per 2 pomeriggi a settimana.
    Che posso fare? Mi date un consiglio, soprattutto qualche suggerimento per l'associazione stessa?
    Sono persone che davvero hanno molto bisogno ma che non hanno nulla......

    io ti consiglio di informarti se ci sono bandi regionali o provinciali. mai come adesso molte iniziative si possono realizzare escusivamente attraverso progetti finanziati da enti. questa è la mia personale esperienza, ho un'ass che lavora nell'ambito dell'interculturalità e l'unico modo per sopravvivere sono questi bandi a progetto. anzi ti dirò di più, ultimamente c'è molta attenzione per il disagio da parte di questi enti...!se vuoi qualche info in più sono qui!
    buona giornata!

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