• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 4 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 55
  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
    Data registrazione
    23-08-2004
    Residenza
    Caserta
    Messaggi
    1,291

    parlare con i medici di base...mmmh...

    ragazzi ciao!!!

    volevo chiedervi un aiuto/consiglio...

    oggi vado a parlare con il mio medico di base per chiedergli se fosse possibile una collaborazione...anche se pagandola mi da una stanza del suo studio da poter utilizzare quando serve...oltre al fatto che un pò mi vergogno...come potrei iniziare l'argomento...cioè entro nella stanza saluto e poi...???




    scusate la domanda un pò infantile...mi rendo conto...però sono così demoralizzata dall'assenza di tutto che abche le cose più semplici mi embrano delle montagne insuperabili...

    spero riusciate a consigliarmi epr tempo...ve ne sarei molto grata!!!

    grazie mille!
    Sarah
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
    Data registrazione
    23-08-2004
    Residenza
    Caserta
    Messaggi
    1,291
    datemi un consiglio...pleaseeeeeeeeee!


    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
    Messaggi
    215
    Ciao!! ma sì buttati!! ti capisco benissimo anch'io son sempre in crisi qdo devo fare ste robe vorrei essere più spigliata...però la tua non è una richiesta così assurda che fai..non credo ti guarderà male!! pensa me l'aveva proposto il io medico!! ma è diverso perchè col tempo la nostra dottoressa è diventata anche amica di mia mamma qdi c'è un rapporto di amicizia alla base..e poi i ldiscorso è caduto anche perchè non l'ho irpreso io...ma lei mi aveva proprio proposto di usifruire del suo studio qdo lei non c'è!

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
    Data registrazione
    23-08-2004
    Residenza
    Caserta
    Messaggi
    1,291
    e si...qualcosa devo pur fare...

    vorrei che tutto fosse più facile...è un periodo un pò così...

    dici che mi butto?
    sono diversi giorni che rimando ma il venerdì è come se avessi uan spinta in più perchè vedo che cmq è passata uan settimana e non ho combinato niente....e no!oggi devo andare...

    però scusami se approfitto di te...come posso inziare l'argomento?come glielo posso chiedere?

    cioè dico...
    salve..si ricorda?sono una sua assisita...sono una psicologa...e....
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
    Messaggi
    215
    Si come inizio va bene, appunto gli dici che ora che sei diventata psicologa...poichè gli inizi sono "duri" hai pensato di appoggiarti intanto alle figure professionali più vicine a te e di tua conoscenza, sperando in una sua colaborazione o, in caso lui avesse delle difficoltà, se è così gentile da consigliarti degli altri canali a cui rivolgerti per "promuoverti". ovviamente dici che sei disposta a concordare un piccolo affitto o qsiasi accordo lui voglia prendere con te!
    guarda ti capisco benissimo credimi io sono come te!!infatti con tutto che avrei "un aggancio" ho un pò paura a buttarmi nel senso che per ora non saprei dove reprire i clienti!
    ah si oviamente se non puoi fare psicoterpaia specifica che appunto daresti consulenze...insomma sai essendo anche lui un professionista magari ci tiene a qste precisazioni!

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
    Data registrazione
    23-08-2004
    Residenza
    Caserta
    Messaggi
    1,291


    grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!





    era proprio il consigli oche volevo!!!!

    sei stata davver gentile...

    allora oggi vado...
    se ti fa piacere ti faccio sapere!!!

    ciaoooooooooooooooo


    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
    Messaggi
    215
    Si certo che mi fa piacere scrivi!!
    in bocca al lupo intanto!!

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di federebe
    Data registrazione
    03-07-2006
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    245
    Anche io sono curiosa!! Come è andata??
    DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)

    Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)

    All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Anche a me balena per la testa questa cosa...Penso che quando deciderò di iniziare l'attività da libera professionista, prima di tutto chiederò al mio medico di base, una dottoressa con la quale ho un ottimo rapporto, visto che cura tutta la mia famiglia da anni, se mi sub-affitta il suo studio.
    Credo che non ci sia niente di male a provare, basta non far passare l'idea che si stia chiedendo una collaborazione. Un conto infatti è chiedere di poter usufruire dello studio quando lui o lei non lavora, un conto è chiedere inoltre di farsi "passare" dei clienti. Non so voi, ma io all'inizio non me la sentirei di prendermi una responsabilità così grossa, per paura di deluderla. Certo però che in qualche modo dobbiamo procurarci dei pazienti...
    Cmq sono curiosa anch'io di sapere come ti è andata...

  10. #10
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    2,111
    uhm mio padre è medico di base e si metterebbe a ridere se gli facessero una richiesta del genere, io stessa che sono sua figlia non mi è mai passato per la mente di chiederglielo.
    ti assicuro che il medico di base è già uno psicologo già di per sè (per esempio mio padre è un sistemico relazionale senza neanche sapere cos'è un approccio del genere! ovvero senza mai averlo letto/studiato sulla carta) e il paziente che và dal medico di base, nel 90% dei casi, non gradisce che gli si propìni lo psicologo. il medico, per questo motivo, rischierebbe anche di perdere mutuati.
    l'idea è creativa ma, prima di metterla in atto, forse meglio comprendere cos'è un medico di base, come lavora, cosa fa, chi sono i suoi pazienti. e non sono persone con problemi psicologici ma, in prima battuta, è gente con figli/mogli/mariti/parenti che hanno tumori, leucemie, disturbi neurologici, malattie croniche. Pensi che un medico di base, di fronte a queste persone, non faccia già di suo lo psicologo?
    in bocca al lupo.

    ciao

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    ma... io la vedo diversamente Pinga.
    nello studio di un medico di base del mio paese riceva anche una psicologa. ha appeso in bacheca un volantino con scritto chi è, che tipo di consulenze offre e il numero per contattarla. è vero, non ha forse la fila ma un po' di gente c'è.
    da quello che so, il medico non le passa dei pazienti. sono loro che decidono se e quando chiamare.
    Não sei o motivo pra ir
    só sei que não posso ficar
    não sei o que vem a seguir
    mas quero procurar.
    (Mafalda Veiga)

    Il mio blog

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
    Messaggi
    215
    Sono d'accordo con luisamiao! credo che come in tutti i campi dipende poi dalle persone..alcuni medici non accetterebbero una proposta simile..altri sì, come la mia dottoressa, come scrivevo prima, che mi ha proposto lei una cosa simile! poi nessuno costringe ad andare da uno psicologo...il fatto è che per es la mia dottoressa pensa che se magari qche pazientedi sua spontanea volontà chiede un parere psicologico lei magari lo indirizza da qcuno...

  13. #13
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
    Data registrazione
    09-02-2002
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    2,111
    eh ma infatti questa non è proprio una collabiorazione . quella di cui parli tu è uno studio con due stanze indipendenti.
    betty ha parlato di collaborazione, che è diverso.

  14. #14
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743
    Nella mia esperienza di lavoro con bambini spesso se c'è un problema che anche non riguardi minimamente la sfera medica (ad es. un disturbo di apprendimento) la tendenza è quella di rivolgersi al medico di base per essere consigliati su specialisti che possano occuparsene.
    Giustamente si pensa che rispetto al cercare uno psicologo dall'elenco del telefono, con tutte le incongnite che comporta, magari il medico conosce un professionista serio.
    C'è comunque un rapporto di intimità e fiducia che fa sì che ci si rivolga ad una persona fidata per essere accompagnati in determinati percorsi.
    In altri casi, dove il confine è più sfumato, in genere il medico fa una serie di accertamenti per escludere cause organiche e se non ce ne sono può consigliare di affrontare la cosa da un altro punto di vista. E' comunque un percorso che viene fatto insieme al paziente e non un modo per liberarsi del rompiscatole di turno (e allora sì che poi uno dallo psicologo non vuole andare...).

    Per ora gli invii che mi hanno fatto i medici-pediatri sono stati di questo genere: il ragazzo che attraversa un momento di difficoltà personale e la cui madre si rivolge al pediatra che lo ha seguito da quando è nato perchè gli fornisca il nome di un professionista (quindi c'era già l'idea di uno psicologo), la ragazzina che dopo un ricovero al pronto soccorso per difficoltà respiratorie fa degli accertamenti che escludono qualsiasi componente organica e fanno propendere per degli attacchi di panico, la mamma che andata a fare la ricetta per l'antibiotico si confida con la dottoressa che si sta per separare e che non sa come dirlo ai figli,...
    L'idea non è sostituirsi al medico ma collaborare insieme dicendogli che ci siamo e cosa facciamo, non presentandoci come quelli che sanno fare le cose meglio di lui (se sei in difficoltà con questo o con quello ci sono io).
    Ovviamente il medico deve conoscerci o perchè siamo suoi pazienti o magari perchè ci affitta lo studio o ancora perchè il collega che ci affitta lo studio gli ha parlato bene di noi.
    Andare lì da perfetti sconosciuti e lasciargli il biglietto da visita ho l'impressione che richieda tempi mooolto lunghi e dia poche garanzie.
    Comunque anche così non possiamo aspettarci grandi numeri: proprio perchè si tratta di situazioni particolari possono capitare 2 o 3 invii all'anno da un medico (a dire tanto).
    Vimae

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
    Messaggi
    215
    Originariamente postato da pinga
    eh ma infatti questa non è proprio una collabiorazione . quella di cui parli tu è uno studio con due stanze indipendenti.
    betty ha parlato di collaborazione, che è diverso.
    La proposta fattami dalla mia dottoressa/amica di famiglia era di poter utilizzare il suo studio in orari e giorni in cui lei non è li e per lei poteva essere appunto anche un punto di riferimento per poter consigliare a qche suo poaziente uno psicologo..ora non so in che temrini si possa intendere qsta proposta!cque per ora riamne solo in teoria...per qto riguarda il mio caso!

Pagina 1 di 4 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy