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  1. #1
    Matricola L'avatar di hybris76
    Data registrazione
    01-10-2007
    Residenza
    imola<bo>
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    17

    lavorare senza commercialista?

    buongiorno a tutti/e... qualcuno potrebbe darmi indicazioni in merito alla possibilità o meno di aprire uno studio con tutte le sue cosine a posto (partita iva, registri, fatture,iscrizione enpap,ecc..) riuscendo ad evitare di pagare anche un commercialista?
    ovvero, ce la si può fare anche da soli se il "volume d'affari " è di 1-2 pazenti a settimana?
    Nulla contro i commercialisti s'intende... tra qualche anno sarò ben lieta di potermene circondare...

  2. #2
    Partecipante L'avatar di chiaraped
    Data registrazione
    31-07-2007
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    38

    :)

    sono anch'io molto interessata all'argomento perchè ho lo stesso dilemma. Spero che qualcuno dia suggerimenti in merito.

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
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    974
    Io ho provato così inizialmente, affidandomi ad un servizio gratuito dell'agenzia delle entrate per chi ha la partita aperta da meno di 3 anni. Io personalmente non ho continuato perchè la persona che mi seguiva era incompetente, ma è possibile che in altre città il servizio funzioni meglio.
    Credo anche che una persona con abbastanza predisposizione possa riuscire da solo, informandosi bene. Io purtroppo (o per fortuna!) non ho molto tempo da dedicare a queste cose, quindi alla fine ho scelto un commercialista e buonanotte.

  4. #4
    Partecipante
    Data registrazione
    07-10-2004
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    35
    Ciao hybris76
    Posso dirti che il commercialista, nel nostro paese, è più o meno una necessità, a meno che tu stesso non ne sia uno. Lavoro da più di quindici anni in proprio e ho cambiato 3 commercialisti nel frattempo. Con quello che ho adesso mi trovo bene e posso garantirti che fa davvero la differenza fra pagare un sacco di tasse in più del necessario e pagare "il giusto". Con quello che avevo prima, stavo prendendo in seria considerazione l'idea di dover chiudere bottega, perché stavo pagando troppo.

    Ci sono due tipi di commercialisti: quelli che si parano il c**o e interpretano le leggi in modo da stare tranquilli, e quindi ti fanno pagare anche più del necessario, così, in caso di controlli, loro sono a posto (come quello che avevo prima). E poi ci sono quelli che, a fronte delle parcelle che gli paghi fanno ciò che tu ti aspetti che facciano, ossia che difendano i tuoi interessi e ti facciano pagare lo stretto necessario.

    Ti suggerisco pertanto di cercarne uno del secondo tipo. Certo, adesso che stai iniziando è più un costo che altro, ma magari trattando un po' riuscirai a farti fare delle condizioni un po' più favorevoli. Anche perché la maggior parte di loro tiene conto del numero di fatture che devono registrare, e all'inizio non saranno tantissime.

    Il consiglio che si dà in questi casi è di cercarsi un buon commercialista scafato, con tanti anni d'esperienza, ma su questo non sarei così sicuro. Magari ci sono anche commercialisti giovani ma molto competenti. Perché restringere senza motivo le possibilità? La scelta migliore che puoi fare è sentire qualcuno che conosci e farti dire se sono soddisfatti di quello che hanno loro.

    Ciao
    GS

  5. #5
    Matricola L'avatar di hybris76
    Data registrazione
    01-10-2007
    Residenza
    imola<bo>
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    17
    grazie incom....non appena potrò proverò a fare un'indagine se nei paraggi esiste un commercialista del tipo II, ...nel frattempo, soffocata dai costi dell'analisi...della scuola...della supervisione...ecc ecc...mi arrangio con ricevute del tipo prestazione occasionale.... faccio corsi da 6 incontri spalmati in un mese così rientro nelle "regole" e attendo tempi migliori... (ancora un anno di (in)utile scuola...).
    p.s. bello il tuo sito!

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di kuonmitang
    Data registrazione
    02-08-2006
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    Roma
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    119
    potresti spiegarmi per favore come funziona questa cosa della prestazione occasionale? ho già accordi con un medico per condividere lo studio con lui e mi detto che all'inizio mi conveniva questa formula, ma non ha saputo spiegarmi bene...

  7. #7
    Matricola L'avatar di hybris76
    Data registrazione
    01-10-2007
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    imola<bo>
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    17
    un commercialista, dopo avermi riso in faccia perchè volevo aprire la partita iva per fare un corso con 5 persoen al suddetto prezzo..... (io volevo solo essere onesta) mi ha detto di far così....
    dichiarazione su carta libera, in duplice copia firmata su entrambe le copie da entrambe le parti,

    io sottocritto .......(dati completi del terapeuta: nome,nascita, residenza, codice fiscale)
    dichairo di ricevere dal signor: (dati completi del paziente, con codice fiscale)
    la somma di euro....lordi per la mia attività occasionale di ... da svolgersi a partire dal ... sino al.... presso:....
    in fede, firma di entambi su entrambe le copie.

    puoi mettere la dicitura: esente da bollo per importi inferiori ai 77,47 euro

    mi pare che questa ricevuta non abbia valore ai fini dlle detrazioni fiscali per spee sanitarie, dillo ai pazienti... invece noi dobbiamo portare queste ricevute in fase di dichiarazione dei redditi...


    SE QUALCUNO NOTA CHE HO SCRITTO DELLE ENORMI FESSERIE...VI PREGO AVVISATEMI!!! SONO UN PO' PASTICCIONA...

  8. #8
    Partecipante
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    07-10-2004
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    35
    Sì, è vero. Se il tuo reddito annuo non raggiunge un limite minimo, che ora non ricordo quant'è, puoi evitare di aprire la partita Iva. Si può iniziare facendo prestazioni occasionali, e rimandare l'apertura a quando le entrate saranno maggiori. Così il commercialista o chi per lui ti addebiterà solo la dichiarazione dei redditi annuale, per una spesa che grosso modo potrebbe aggirarsi dai 50 ai 100 €.

    Ma ripeto, inizia sin da adesso a prendere contatti e a individuare un professionista capace che potrà seguirti in futuro: non ha senso preoccuparsi di far di tutto per guadagnare il meno possibile.

    GS

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
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    3,359
    Ricordarsi che comunque vige l'ordine di iscriversi all'ENPAP entro 90 giorni dal primo corrispettivo incassato come psicologi e che c'è un minimo annuo da dover versare comunque

    sito http://www.enpap.it/contribuzione_quanto_pagare.asp

    Per il commercialista:
    a uno che mi ride in faccia personalmente giro i tacchi e vado altrove

    Pat
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  10. #10
    Partecipante
    Data registrazione
    07-10-2004
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    35
    Citazione Originalmente inviato da ghiretto Visualizza messaggio
    Per il commercialista:
    a uno che mi ride in faccia personalmente giro i tacchi e vado altrove
    Pat
    Fai male. Perché almeno in questo caso quel commercialista è stato onesto e anzi ha dato un consiglio contro il suo proprio interesse, se non ho capito male il senso del messaggio. Anzi, proprio per questo io lo prenderei in considerazione.

    Codesto atteggiamento ipersensibile è esattamente il contrario di ciò che ci vuole nel mondo del lavoro. A maggior ragione se sei psicologo.

    GS

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    15-11-2004
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    nell'orbita di Anarres
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    3,359
    Citazione Originalmente inviato da incom Visualizza messaggio
    Fai male. Perché almeno in questo caso quel commercialista è stato onesto e anzi ha dato un consiglio contro il suo proprio interesse, se non ho capito male il senso del messaggio. Anzi, proprio per questo io lo prenderei in considerazione.

    Codesto atteggiamento ipersensibile è esattamente il contrario di ciò che ci vuole nel mondo del lavoro. A maggior ragione se sei psicologo.

    GS

    Perdona Incom

    un commercialista serio ed onesto, per usare le tue parole, non "mi ride in faccia", mi spiega i motivi e le normative per cui sarebbe più opportuno:
    nella situazione X fare così e cosà;
    nella situazione Z colì e colà;
    mi chiede la parcella per la consulenza e mi rilascia fattura o ricevuta.

    Tralascio la parte sul commento personale.

    Pat
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  12. #12
    annozero
    Ospite non registrato
    ci sono molti siti di commercvialista online, lo stesso opsonline ne fa, e forminrete.it, commercialista online è un'ottima parola chiave per la ricerca

  13. #13
    Scusate la domanda: se io dovessi lavorare come psicologa presso una palestra facendo sedute/consulenze e corsi di training autogeno, posso fare in modo di figurare come forma di prestazione occasionale; mi spiego meglio: il cliente paga la palestra e io, senza dover aprire partita iva, vengo pagata dalla palestra????Spero di essermi spiegata!!
    Vogliamo farlo crescere: collaborate su www.psicologiainfantile.net
    Fate un favore gratuito!!!www.energie-rinnovabili.net

  14. #14
    annozero
    Ospite non registrato
    Allora, dato che il Training Autogeno non è una prestazione specifica dello psicologo puoi lavorare conto terzi, cioè per altri, a ritenuta d'acconto. Se però ti presenti come spicologa allora dovresti avere la partita iva. e se poi non ti presenti ocn la partita iva io ti consiglio vivamente di non farlo sapere su internet.
    Comuqnue solo le prestazioni professionali, cioè tipiche della professione, sono da farsi esclusivamente con partita iva. Per noi psicologi la questione è la seguente: dove ti richiedono prestazioni psicologiche in qualità di piscologo allora dovresti avere la partita iva. Se fai corsi di Training Autogeno e basta non importa.
    Chi è all'inizio non si faccia troppi problemi, ma sappia che i rischi ci sono e se ne assuma la responsabilità.

  15. #15
    Citazione Originalmente inviato da annozero Visualizza messaggio
    Allora, dato che il Training Autogeno non è una prestazione specifica dello psicologo puoi lavorare conto terzi, cioè per altri, a ritenuta d'acconto.
    Come funziona la ritenuta d'acconto?Scusa l'ignoranza!!
    Vogliamo farlo crescere: collaborate su www.psicologiainfantile.net
    Fate un favore gratuito!!!www.energie-rinnovabili.net

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