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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di Puer_Aeternus
    Data registrazione
    22-06-2005
    Messaggi
    178

    dubbi esistenziali di una neo-abilitata...

    Chiedo un consiglio, un'illuminazione, una parola di solidarità...o quello che volete!...
    Sono laureata e abilitata, qualche piccolo lavoretto da "pseudo-psicologa" l'ho pure fatto...ma ora non so proprio più cosa voglio.
    Dall'inizio dell'università ho sempre lavorato, qualsiasi cosa, dalla lavapiatti alla centralinista...tutto! Adesso ho un lavoro che mi piace abbastanza (non mi fa impazzire, premetto...però mi piace), ho un buono stipendio e, cosa che conta di più, sono tranquilla, serena, senza preoccupazioni.
    E allora qual è il problema? Che questo lavoro non c'entra niente con quello per cui ho studiato.
    E qui iniziano milioni di dubbi...considerato anche il fatto che dall'anno prossimo vorrei cominciare a metter su famiglia...
    Varrà la pena spendere tanti soldi per una specializzazione quando poi non so se mi servirà veramente per lavorare? Rivedrò mai le decine di milioni spese per la scuola di specializzazione?
    Chi me lo fa fare di lasciare un lavoro sicuro, tranquillo e ben remunerato per buttarmi nella promozione di me stessa come psicologa, sbattendomi per farmi conoscere e inventandomi progettini e iniziative (perchè se non si fa così mi sa che non si arriva da nessuna parte...)?!
    E poi (domanda che mi fa venire i brividi...): è veramente la mia aspirazione fare la psicologa oppure non riesco ad accettare di essere felice così come sto adesso solo perchè tremo all'idea che aver preso questa laurea e questa abilitazione sia stata solo una perdita di tempo?!
    In fondo mi rendo conto che non è affatto facile per nessun essere umano ammettere a se stesso "Va beh, dai...vuol dire che non era la tua strada...ora che lo sai mettiti il cuore in pace e goditi la tua vita!". Spesso penso a quanto sarebbe angosciante per me vedere le mie amiche, con le quali ho sempre studiato, fino all'abilitazione, fare carriera come psicologhe mentre io faccio un lavoro qualsiasi, che avrei potuto fare anche con un semplice diploma...
    E chissà quanti rimpianti poi avrei "da grande"!...
    So che nessuno di voi può darmi la risposta...però avevo bisogno di sfogarmi.
    Grazie a chi ha letto questo delirio di una neo-abilitata...

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di Glendaks
    Data registrazione
    08-05-2006
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    60
    Hai un lavoro, un buono stipendio.........
    Beata te!!! Con tutti i disocupati in giro!!!

  3. #3
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
    Messaggi
    2,719

    Re: dubbi esistenziali di una neo-abilitata...

    Originariamente postato da Puer_Aeternus
    Chiedo un consiglio, un'illuminazione, una parola di solidarità...o quello che volete!...
    Sono laureata e abilitata, qualche piccolo lavoretto da "pseudo-psicologa" l'ho pure fatto...ma ora non so proprio più cosa voglio.
    Dall'inizio dell'università ho sempre lavorato, qualsiasi cosa, dalla lavapiatti alla centralinista...tutto! Adesso ho un lavoro che mi piace abbastanza (non mi fa impazzire, premetto...però mi piace), ho un buono stipendio e, cosa che conta di più, sono tranquilla, serena, senza preoccupazioni.
    E allora qual è il problema? Che questo lavoro non c'entra niente con quello per cui ho studiato.
    E qui iniziano milioni di dubbi...considerato anche il fatto che dall'anno prossimo vorrei cominciare a metter su famiglia...
    Varrà la pena spendere tanti soldi per una specializzazione quando poi non so se mi servirà veramente per lavorare? Rivedrò mai le decine di milioni spese per la scuola di specializzazione?
    Chi me lo fa fare di lasciare un lavoro sicuro, tranquillo e ben remunerato per buttarmi nella promozione di me stessa come psicologa, sbattendomi per farmi conoscere e inventandomi progettini e iniziative (perchè se non si fa così mi sa che non si arriva da nessuna parte...)?!
    E poi (domanda che mi fa venire i brividi...): è veramente la mia aspirazione fare la psicologa oppure non riesco ad accettare di essere felice così come sto adesso solo perchè tremo all'idea che aver preso questa laurea e questa abilitazione sia stata solo una perdita di tempo?!
    In fondo mi rendo conto che non è affatto facile per nessun essere umano ammettere a se stesso "Va beh, dai...vuol dire che non era la tua strada...ora che lo sai mettiti il cuore in pace e goditi la tua vita!". Spesso penso a quanto sarebbe angosciante per me vedere le mie amiche, con le quali ho sempre studiato, fino all'abilitazione, fare carriera come psicologhe mentre io faccio un lavoro qualsiasi, che avrei potuto fare anche con un semplice diploma...
    E chissà quanti rimpianti poi avrei "da grande"!...
    So che nessuno di voi può darmi la risposta...però avevo bisogno di sfogarmi.
    Grazie a chi ha letto questo delirio di una neo-abilitata...
    Considera allora anhce questo aspetto.fare la specializzazione è come alzare la posta: sono 4 anni di fatica e di spese.Se dopo la specializzazione non punti a lavorare in questo ambito lo spreco diventa ancora più grande.
    A parte che poi non c'è niente di sprecato,non è che se hai studiato psicologia poi fai un altro lavoro hai buttato del tempo.mentre la studiavi quyella era la cosa che desideravi,poi i diesideri cambiano nel tempo,sempre e per tutti.

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
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    trieste
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    215
    Anch'io la penso come Parsifal! se ti senti di fare la scuola falla perchè lo vuoi in questo momento!altrimenti diventa un'angoscia per 4 anni e dopo se non lavori da psicoterapeuta! sorpattutto poi in questo momento qualsiasi lavoro va benissimo s poi ti piace ed è ben pagato!magari fai la psicologa fra qualche anno perchè ti capita l'occasione! io sono abilitata con un master in giuridica, mi paicerebbe tant olavorare con il tribunale per i minorenni e fare un concorso nella mia città nel ministero di grazia e giustizia..ma non ce ne sono e nel frattempo son già con 2 borse lavoro a fare selezione del eprsonale in una coop dove ho fatto anche tirocinio..e la mia specializzazioe non era lavoro bensì età evolutiva..ma per il momento va così. imparo anch questo!
    certo che poi i momenti di sconforto mi vengono eh? non son sempre super ottimista!!

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di Puer_Aeternus
    Data registrazione
    22-06-2005
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    178
    "A parte che poi non c'è niente di sprecato,non è che se hai studiato psicologia poi fai un altro lavoro hai buttato del tempo.mentre la studiavi quyella era la cosa che desideravi,poi i diesideri cambiano nel tempo,sempre e per tutti."

    Hai ragione...devo cercare di capire cosa voglio ORA, non fasciandomi la testa pensando a quello che ho fatto o a quello che DOVREI fare (poi "dovrei" per chi? Per me stessa o per la mia reputazione ed il mio orgoglio?...)!
    Io devo riflettere su quello che veramente mi piacerebbe fare ed essere nella vita... e da lì cercare di costruire qualcosa!
    Grazie a tutti per i preziosi consigli!

  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di simona.c
    Data registrazione
    02-05-2007
    Residenza
    scandicci (FI)
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    852
    .. credo che in ogni caso tu ti dia il tempo per capire e scegliere cosa vuoi ORA (come hai detto tu).. nessuno ti corre dietro, e ogni strada lasciata adesso può essere ripresa un domani.. sia per quanto riguarda il lavoro sia per quanto riguarda la specializzazione...
    penso che prendere le dicisioni di fretta sia sempre difficile... a volte forse sarebbe importante accettare l'ambiguità per un certo periodo senza farsi prendere dall'ansia )

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
    Data registrazione
    10-02-2005
    Messaggi
    123
    Puer Aeternus, voglio semplicemente dirti che mi ritrovo tantissimo nelle tue parole...Potrei averlo scritto io il tuo post, o forse ne scriverò uno uguale fra qualche mese: io infatti non sono ancora abilitata (purtroppo mi hanno bocciato alla 2 prova dell'eds, che spero di passare nella sessione di novembre...!) e al momento non lavoro, ma ti dico sinceramente che ORA non sono così sicura che fra qualche mese andrò in giro a proporre i miei progetti e le mie idee...ci sono un paio di posti dove mi piacerebbe tanto lavorare (e in cui spero tanto che un giorno mi chiamino...), ma dove il lavoro non sarebbe da psicologa...Eppure vorrei lavorare lì.
    Riguardo alla scuola, pensa che io 2 mesi fa avevo già fatto l'iscrizione...mi sembrava quasi un passo obbligato, ma poi mi sono "letta dentro" e ho capito che non era ciò che volevo ADESSO...in futuro si vedrà...così ho ritirato l'iscrizione.
    Negli ultimi tempi ho capito che non esiste una strada già tracciata....E' vero quello che scrive simona c., ossia bisognerebbe accettare l'ambiguità e la confusione di un certo periodo della propria vita senza farsi prendere dall'ansia. è difficile, ma proviamoci!

  8. #8
    simo3
    Ospite non registrato
    Ciao!Sono ankio nella vostra barca,però purtroppo non ho un lavoro stabile ma lavoro come educatrice x le cooperative....
    Solo che ho provato anche a cambiare settore (vorrei lavorare nelle risorse umane) ma è DIFFICILE mi guardano con diffidenza e penso anche che fra poco non riuscirò più ad inserirmi (ho 29 anni!). Voi che ne dite?

  9. #9
    susycann.
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da lisaanna
    Anch'io la penso come Parsifal! se ti senti di fare la scuola falla perchè lo vuoi in questo momento!altrimenti diventa un'angoscia per 4 anni e dopo se non lavori da psicoterapeuta! sorpattutto poi in questo momento qualsiasi lavoro va benissimo s poi ti piace ed è ben pagato!magari fai la psicologa fra qualche anno perchè ti capita l'occasione! io sono abilitata con un master in giuridica, mi paicerebbe tant olavorare con il tribunale per i minorenni e fare un concorso nella mia città nel ministero di grazia e giustizia..ma non ce ne sono e nel frattempo son già con 2 borse lavoro a fare selezione del eprsonale in una coop dove ho fatto anche tirocinio..e la mia specializzazioe non era lavoro bensì età evolutiva..ma per il momento va così. imparo anch questo!
    certo che poi i momenti di sconforto mi vengono eh? non son sempre super ottimista!!

    Ciao anch'io sto cercando da tempo di poter iniziare a lavorare nelle selezioni del personale!!!

    Potresti darmi qualche dritta!!!

    Mi saresti di grande aiuto

  10. #10
    Partecipante
    Data registrazione
    07-10-2007
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    33
    io mi sono iscritta alla scuola di specilizzazione, anche se purtroppo i dubbi sono tanti, penso sempre se avrei fatto meglio a fare un master e ad avere un qualcosa in mano prima di questi lunghi 4 anni.........ma....chissà......

  11. #11
    Ciao Puer, credo che meglio di me possa comprenderti. L'unica differenza èche nella miriade di espedienti che ho escogitato per lavorare non ho neanche un posto fisso che mi consenta di pagarmi la specializzazione...sono disperata

  12. #12
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Io, fossi al tuo posto, con un lavoro sicuro e ben pagato, e il desiderio di mettere su presto famiglia, aspetterei prima di buttarmi in una scuola di specializzazione.
    Deduco che tu sia abbastanza giovane, perciò hai tutto il tempo per diventare psicoterapeuta (io ho sempre pensato che prima di iscriversi ad una scuola bisognerebbe fare qualche anno, 2-3, di lavoro da psicologo o educatore, in modo da capire se stiamo percorrendo la giusta strada). La scuola purtroppo è un investimento importante, e io sinceramente non mi iscriverei pensando "ma si, male che vada, anche se alla fine non farò mai la psicologa o la psicoterapeuta, ho imparato qualcosa di nuovo"! Son 4 anni di sacrifici, di denaro a palate, di rinunce. Vale la pena solo se uno è certo almeno al 90%...
    Mia personale opinione.

    (Parsifal neeeeerd! )

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di Viola1980
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    10-02-2005
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    123
    Sono assolutamente d'accordo con te, dott.ssa Confusa...!

  14. #14
    Partecipante Super Esperto L'avatar di nebelexe
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    ovunque e da nessuna parte
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    593

    Re: dubbi esistenziali di una neo-abilitata...

    Originariamente postato da Puer_Aeternus
    Chiedo un consiglio, un'illuminazione, una parola di solidarità...o quello che volete!...
    Sono laureata e abilitata, qualche piccolo lavoretto da "pseudo-psicologa" l'ho pure fatto...ma ora non so proprio più cosa voglio.
    Dall'inizio dell'università ho sempre lavorato, qualsiasi cosa, dalla lavapiatti alla centralinista...tutto! Adesso ho un lavoro che mi piace abbastanza (non mi fa impazzire, premetto...però mi piace), ho un buono stipendio e, cosa che conta di più, sono tranquilla, serena, senza preoccupazioni.
    E allora qual è il problema? Che questo lavoro non c'entra niente con quello per cui ho studiato.
    E qui iniziano milioni di dubbi...considerato anche il fatto che dall'anno prossimo vorrei cominciare a metter su famiglia...
    Varrà la pena spendere tanti soldi per una specializzazione quando poi non so se mi servirà veramente per lavorare? Rivedrò mai le decine di milioni spese per la scuola di specializzazione?
    Chi me lo fa fare di lasciare un lavoro sicuro, tranquillo e ben remunerato per buttarmi nella promozione di me stessa come psicologa, sbattendomi per farmi conoscere e inventandomi progettini e iniziative (perchè se non si fa così mi sa che non si arriva da nessuna parte...)?!
    E poi (domanda che mi fa venire i brividi...): è veramente la mia aspirazione fare la psicologa oppure non riesco ad accettare di essere felice così come sto adesso solo perchè tremo all'idea che aver preso questa laurea e questa abilitazione sia stata solo una perdita di tempo?!
    In fondo mi rendo conto che non è affatto facile per nessun essere umano ammettere a se stesso "Va beh, dai...vuol dire che non era la tua strada...ora che lo sai mettiti il cuore in pace e goditi la tua vita!". Spesso penso a quanto sarebbe angosciante per me vedere le mie amiche, con le quali ho sempre studiato, fino all'abilitazione, fare carriera come psicologhe mentre io faccio un lavoro qualsiasi, che avrei potuto fare anche con un semplice diploma...
    E chissà quanti rimpianti poi avrei "da grande"!...
    So che nessuno di voi può darmi la risposta...però avevo bisogno di sfogarmi.
    Grazie a chi ha letto questo delirio di una neo-abilitata...

    Sono l'ennesima persona che ti dice che il post che hai scritto avrebbe potuto scriverlo lei, anche se con qualche differenza.

    Sei laureata e abilitata, non dimenticarlo.
    Non hai buttato via del tempo! Hai inseguito quello che qualche anno fa era un sogno a cui aspiravi e hai fatto ciò che ti interessava in quel momento: approfondire quell'argomento.
    E comunque: quante persone lavorano in un campo che non c'entra niente con quello per cui hanno studiato?
    Guarda per esempio chi lavora in televisione. Io penso a Paolo Bonolis, a Gene Gnocchi, a Pippo Baudo, tutti laureati che fanno i presentatori e, opinione personale, guadagnano molto di più lavorando in televisione che se avessero svolto le professioni dettate dal loro percorso di studi (e non mi sembrano infelici).

    Magari ora sei scoraggiata dalla situazione lavorativa in cui navigano gli psicologi e non sai più cosa vuoi fare da grande, cosa ti interessa.
    Allora continua a lavorare dove lavori ora, prenditi un pò di tempo per te e quando poi sarai tranquilla dal punto di vista sentimentale (magari ti sei sposata e ti vuoi un pò godere la vita a due. credimi dopo che ci si è sposati ci si mette tranquilli perchè almeno un'altra cosa la si è fatta) oltre che economico magari ti viene voglia di intraprendere la professione di psicologa o di proseguire con la specializzazione o altro.

    Ti parlo da persona che ha vissuto i tuoi stessi dubbi.
    Per me però la situazione è diversa perchè
    - sono demotivata dall'esame di stato che non ho superato perchè mi hanno bocciato all'orale a settembre dell'anno scorso. Sì, all'orale;
    - non so più se voglio fare la psicologa e così sto cercando un qualsiasi altro lavoro, da impiegata o centralinista o cassiera in un supermercato, qualsiasi cosa in modo da mettermi tranquilla dal punto di vista economico e poi riprovare l'esame di stato (è stato uno shock il modo in cui sono stata trattata in sede d'esame che ora come ora, anche se è passato un anno, non me la sento di riprovarci);
    - sono sposata e sto pensando di allargare la famiglia (io e mio marito voglaimo 4 figli)
    - lavoro come insegnante di sostegno per una cooperativa per 10 ore la settimana.

    Mettiti tranquilla e fai quello che ti senti. Per specializzarsi c'è sempre tempo.

    In bocca al lupo...

  15. #15
    Partecipante Assiduo L'avatar di lisaanna
    Data registrazione
    23-08-2005
    Residenza
    trieste
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    215
    Originariamente postato da susycann.
    Ciao anch'io sto cercando da tempo di poter iniziare a lavorare nelle selezioni del personale!!!

    Potresti darmi qualche dritta!!!

    Mi saresti di grande aiuto

    Ciao!scusa leggo in ritardo il tuo post!! purtroppo devi chiedere a chi studia da sempre qsto e si è specializzato..io come scrivevo son qui per caso!nel senso che cercavo un posto dove fare il mio tirocinio, mi hanno preso qui che è una coop che avendo tanti servizi mi dava la possibilità di vedere un pò tutte le aree..ma la mia tutor è la responsabile del personale perciò aiutandola ho finito per imparare qsto lavoro(anche se ci son tante cose che ancora non so)e ora continuo...ma non son informata sul percorso che puoi fare ..io mando cv in base a quest'unica esperienza!!

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