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Visualizzazione risultati 1 fino 7 di 7
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
    Data registrazione
    07-09-2007
    Residenza
    dal mondo
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    123

    ma sei un psicologo?

    quante volte ci portiamo il lavoro fuori dalo studio? quando ci capita di conoscere gente nuova, scatta in noi la ricerca e questa persona non può che accorgersi che , il dubbio che siete un psicologo, gli passa per la testa, e ce lo chiede pure.
    mai successo?
    qual'è la cura? se c'è una cura.
    ci vediamo in giro

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    provincia di Varese
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    1,480

    Re: ma sei un psicologo?

    Originariamente postato da vitanostra
    quante volte ci portiamo il lavoro fuori dalo studio? quando ci capita di conoscere gente nuova, scatta in noi la ricerca e questa persona non può che accorgersi che , il dubbio che siete un psicologo, gli passa per la testa, e ce lo chiede pure.
    mai successo?
    qual'è la cura? se c'è una cura.
    No, mai successo! Lo psicologo è un lavoro; è vero che è anche un modo di vita, ma per affrontare le cose, non pre scrutare e radiografare la gente!


  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
    Residenza
    Arezzo
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    651
    La cura?

    Sapere di essere persone che aiutano gli altri, ma lo fanno con professionalità, dentro un preciso setting, dove mettono in pratica tecniche (e non consigli dell'amico a pagamento), apprese per aiutare gli altri ad aiutarsi e quindi, nell'ambito di un percorso di crescita, non di un incontro per strada.

    Io personalmente durante il corso della specializzazione ho imparato a separare i due aspetti. Se qualcuno mi si avvicina per chiedere un consiglio "visto-che-sono-psicologa" francamente rispondo con una battuta e se è una cosa seria gli dò il mio biglietto da visita. Fuori ho imparato a essere Valentina e basta, con le mie piccole paure e insicurezza, con il mio bisogno di essere amata e capita. Non mi piace che gli altri mi considerino quella che sa sempre tutto, nè a me piace farlo, penso che mi farebbe sentire a disagio perchè fare gli psicologi è calarsi dentro l'unicità di una persona che ci ha chiesto aiuto, non di chiunque per il gusto di esercitarsi a interpretare.
    Francamente se mi mettessi ad interpretare anche con gli amici, dopo un pò mi manderebbero a quel paese.

  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di xxilariaxx
    Data registrazione
    15-05-2007
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    prov di roma
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    84
    cIAO,
    sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con Vale, credo che non dovremmo mai confondere la vita privata con ciò che è o sarà la professione. Inoltre penso che mettersi a fare i PROFESSIONISTI nella propria vita privata, oltre ad essere pesante sia per noi che per chi ci è accanto, sia anche pericoloso!!

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
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    provincia di Varese
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    1,480
    Originariamente postato da valevalens
    La cura?

    Sapere di essere persone che aiutano gli altri, ma lo fanno con professionalità, dentro un preciso setting, dove mettono in pratica tecniche (e non consigli dell'amico a pagamento), apprese per aiutare gli altri ad aiutarsi e quindi, nell'ambito di un percorso di crescita, non di un incontro per strada.

    Io personalmente durante il corso della specializzazione ho imparato a separare i due aspetti. Se qualcuno mi si avvicina per chiedere un consiglio "visto-che-sono-psicologa" francamente rispondo con una battuta e se è una cosa seria gli dò il mio biglietto da visita. Fuori ho imparato a essere Valentina e basta, con le mie piccole paure e insicurezza, con il mio bisogno di essere amata e capita. Non mi piace che gli altri mi considerino quella che sa sempre tutto, nè a me piace farlo, penso che mi farebbe sentire a disagio perchè fare gli psicologi è calarsi dentro l'unicità di una persona che ci ha chiesto aiuto, non di chiunque per il gusto di esercitarsi a interpretare.
    Francamente se mi mettessi ad interpretare anche con gli amici, dopo un pò mi manderebbero a quel paese.

    tu hai espresso pienamente il mio pensiero!

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di silvia80
    Data registrazione
    05-05-2007
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    Toscana
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    239
    Originariamente postato da valevalens
    La cura?

    Sapere di essere persone che aiutano gli altri, ma lo fanno con professionalità, dentro un preciso setting, dove mettono in pratica tecniche (e non consigli dell'amico a pagamento), apprese per aiutare gli altri ad aiutarsi e quindi, nell'ambito di un percorso di crescita, non di un incontro per strada.

    Io personalmente durante il corso della specializzazione ho imparato a separare i due aspetti. Se qualcuno mi si avvicina per chiedere un consiglio "visto-che-sono-psicologa" francamente rispondo con una battuta e se è una cosa seria gli dò il mio biglietto da visita. Fuori ho imparato a essere Valentina e basta, con le mie piccole paure e insicurezza, con il mio bisogno di essere amata e capita. Non mi piace che gli altri mi considerino quella che sa sempre tutto, nè a me piace farlo, penso che mi farebbe sentire a disagio perchè fare gli psicologi è calarsi dentro l'unicità di una persona che ci ha chiesto aiuto, non di chiunque per il gusto di esercitarsi a interpretare.
    Francamente se mi mettessi ad interpretare anche con gli amici, dopo un pò mi manderebbero a quel paese.


  7. #7
    Matricola L'avatar di Laopa
    Data registrazione
    26-10-2004
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    sardegna
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    25
    Originariamente postato da valevalens


    Se qualcuno mi si avvicina per chiedere un consiglio "visto-che-sono-psicologa" francamente rispondo con una battuta e se è una cosa seria gli dò il mio biglietto da visita. Fuori ho imparato a essere Valentina e basta, con le mie piccole paure e insicurezza, con il mio bisogno di essere amata e capita. Non mi piace che gli altri mi considerino quella che sa sempre tutto, nè a me piace farlo, penso che mi farebbe sentire a disagio perchè fare gli psicologi è calarsi dentro l'unicità di una persona che ci ha chiesto aiuto, non di chiunque per il gusto di esercitarsi a interpretare.
    Francamente se mi mettessi ad interpretare anche con gli amici, dopo un pò mi manderebbero a quel paese. [/B]


    Daccordissimo....condivido....Anke io sono così!!!

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