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Discussione: Mio padre...

  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    10-05-2002
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    830

    Mio padre...

    Ciao,
    Il mio sogno è un pò tanto macabro...
    Non ricordo tutto in modo preciso, ricordo che c'era mia nonna e mio padre, entrambi li ho persi recentemente, ... con me c'era anche mia mamma
    Eravamo tutti nei pressi di una vecchia fabbrica (quella dove lavorava mio padre, e dove sono cresciuta, è stata demolita qualche anno fa), mio padre era stranamente sorridente e molto più grasso di quanto non lo fosse in realtà.
    Nel sogno entravamo e camminavamo nelle varie stanze, ma non erano le stesse di quelle che conoscevo, pur essendo esternamente lo stesso fabbricato.
    In uno degli ultimi stanzoni (dove nella realtà ci sarebbe stato un grande portone) non c'era nessuna finestra, nè uscita... solo un grande quadrato scavato nei mattoni, enorme, con un uomo che ci camminava dentro.
    Dopo salivamo sul tetto, e mia madre si allontanava con mia nonna, lasciandomi con mio padre.
    Questa è la scena che più mi ha spaventata nel sogno: Sull'orlo del tetto mi voltavo verso mio padre che non aveva più la testa come tutte le persone, era rimasto con il collo e basta, e nelle due mani teneva due teste una grassa (come il resto del corpo) ed una magra (come era gli ultimi tempi prima di morire),... mi sorrideva e mi chiedeva quale gli sarebbe stata meglio.
    Io rispondevo che era quella grassa, e nel momento in cui davo la risposta lui la metteva sopra il collo e sorrideva con un sorriso così innaturale da non sembrare più nemmeno lui.
    ...
    Questo sogno l'ho fatto più volte, lo so che fa schifo!!!!

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

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    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    torino
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    1,253

    Re: Mio padre...

    Originariamente postato da Aedon
    Ciao,
    Il mio sogno è un pò tanto macabro...
    ...
    Questo sogno l'ho fatto più volte, lo so che fa schifo!!!!
    Benvenuta/o

    i sogni non fanno schifo ... almeno mio parere personale sono capaci di emozionarci ed è su questo che possiamo parlare delle emozioni che fanno nascere ... non capisco perchè usi l'espressione "fa schifo" a cosa ti riferisci?
    ne vuoi parlare un po' ...

    di nuovo benvenuta/o tra noi
    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    10-05-2002
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    So che è un pò forte l'espressione che ho usato, però...
    Insomma... ancora ho negli occhi l'immagine di quel sogno: mio padre senza testa che mi chiede quale stia meglio, tenendo le due possibilità nelle mani...
    Ho visto mio padre andarsene pian piano... ed ho accettato la sua morte perchè la malattia lo aveva talmente trasfigurato che non mi sembrava nemmeno che fosse mio padre.
    In quel sogno era lui,... ma mi faceva paura. Era lui, e sapevo che non era vivo, ne ero consapevole sin dall'inizio del sogno, quel suo gesto lo trovavo come una minaccia, ma non so di cosa.

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

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  4. #4
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Aedon
    quel suo gesto lo trovavo come una minaccia, ma non so di cosa.
    Una minaccia rivolta a te?

    Senza voler scendere troppo nei particolari, come definiresti il tuo rapporto con tuo padre?

    Scusa la domanda, ma è perchè non ti conosco neanche un pò
    Mi parli un pò di te?
    cmq sono contenta che tu sia approdata da queste parti
    Benvenuta :wink:

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    10-05-2002
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    Originariamente postato da Amuschella
    cmq sono contenta che tu sia approdata da queste parti
    Benvenuta :wink:
    Grazie, e complimenti, è interessantissimo questo forum.


    Una minaccia rivolta a te?Senza voler scendere troppo nei particolari, come definiresti il tuo rapporto con tuo padre?

    Il mio rapporto con mio padre non è facile da definire. Abbiamo condiviso lo stesso tetto senza comprenderci per 19 anni. Lui aveva una ditta e la portava avanti da solo, quindi passava tutto il giorno al lavoro, lo vedevo la sera e un pò lo temevo, perchè era dell'urlo facile, mi controllava i compiti quando ero piccola, perchè ci teneva che a scuola andassi bene.
    Quando si ammalò la prima volta avevo 18 anni, nell'estate dell'esame di maturità, fu ricoverato in ospedale e la mamma ed io lo sostituimmo nella ditta. La mattina ci stava mia mamma, il pomeriggio io e la sera gli raccontavamo tutto quando andavamo a trovarlo.
    Il mio rapporto con lui cominciò a cambiare, mi era sempre più vicino. Poi iniziai l'università e ricordo il primo esame lo detti il giorno del suo compleanno. Quando chiamai a casa per dire che avevo preso 30 e lode mi disse "E' il più bel regalo che potevi farmi, sono orgoglioso di te". E' una frase che porterò sempre nel mio cuore... era la prima volta che mi diceva una cosa del genere.
    Fino al terzo anno di università mi è sempre stato vicino, come un'ombra, si offriva per accompagnarmi a Firenze, voleva aiutarmi controllando le varie tesine (lui aveva studiato medicina), risentendomi tutto per gli esami, come se fossi stata una bambina delle elementari, ma a me faceva piacere, e lo lasciavo fare.
    Nel giugno 2000 si ammalò di cancro, ma continuò a comportarsi come aveva fatto negli anni precedenti...
    Se ne è andato nel marzo 2001, l'ultimo esame prima che se ne andasse lo detti il 28 febbraio, perchè non volevo che si preoccupasse, temevo che arrivasse a pensare che interrompevo gli studi perchè stava per morire, così fino all'ultimo ho cercato di dare esami, e lui, fino all'ultimo, ha voluto risentirmi ogni cosa.
    ricordo che una settimana prima dell'esame si ostinò ad accompagnarmi a Firenze, io non volevo perchè si sarebbe stancato troppo, ma cedetti alle sue parole... "Bimba, è l'ultima volta che posso accompagnarti"...
    ...adesso non riesco a dire altro... scusate, ma ogni volta che scrivo o parlo di lui, comincio sempre a piangere...

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  6. #6
    Amus
    Ospite non registrato
    Aspetterò che rallenti il battito del mio cuore e cercherò di ragionare a mente fredda... dopo ci sentiremo sicuramente.
    A dopo...

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    ed io ho pianto con te .. ed è la meraviglia di questa stanza .. io sento e spero Voi sentiate me ...
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  8. #8
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Aedon
    ... era la prima volta che mi diceva una cosa del genere

    E' stato da allora che ti sei sentita amata e stimata?

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    Originariamente postato da Amuschella
    E' stato da allora che ti sei sentita amata e stimata?
    da mio padre?..
    Si
    Dopo quell'esame cambiarono molte cose. Un esempio: lui non voleva che studiassi pianoforte, voleva che lasciassi perdere tutto perchè non aveva nessuna possibilità di lavoro e non serviva a niente.
    Nel periodo successivo mi accompagnò anche a concorsi, lo aveva fatto anche precedentemente, ma da quel momento si interessò anche alla carriera musicale. Durante i concerti cominciò a sedere tra il pubblico mentre fino a pochi anni prima se ne stava fuori ad ascoltare le partite con la radiolina.
    ...
    Cambiò tantissimo o, probabilmente, decise di mostrarsi quale era e non si nascose più...credo.

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  10. #10
    Amus
    Ospite non registrato
    La notte porta consiglio e stamattina mi sono svegliata pensando a te. Trovo questa cosa straordinaria perchè mi sembra che "questo" continui ad essere un posto magico dove, anche se non ci si conosce, si entra l'uno nel cuore dell'altro

    Io ho una mia personale chiave di lettura del tuo sogno, anzi, senza voler essere troppo megalomane , solo di un particolare del tuo sogno. Mi riferisco alla parte che in un primo momento può sembrare più macabra e che invece, per me, è la più dolce... perchè io lì ci vedo la duplice immagine che tu riporti di tuo padre rispetto alla tua relazione con lui. E ci vedo lui che si "porge" a te offrendoti di lui ciò che tu preferisci... E sembra anche che tu la tua scelta l'abbia già fatta...
    Scusa se sono andata fuori strada!
    :ciao2:

  11. #11
    Lovely L'avatar di piccolina
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    Milano
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    Sn contenta ke in questo forum ci sia qualcuno ke mi può capire nel profondo!Anke io ho perso mio padre da poco il 18 Gennaio scorso!Se ti va di parlare io ci sn!Ciao!
    "Amare significa non dover mai dire mi dispiace" (Love Story di Arthur Hiller)

    "L’uomo può sopportare le disgrazie,
    esse sono accidentali e vengono dal di fuori:
    ma soffrire per le proprie colpe,
    ecco l’aculeo della vita."
    [Aforismi, Oscar Wilde]

  12. #12
    synapsis
    Ospite non registrato

    Gironzolando per il forum

    ...ti ritrovo!

    Sull'orlo del tetto mi voltavo verso mio padre che non aveva più la testa come tutte le persone, era rimasto con il collo e basta, e nelle due mani teneva due teste una grassa (come il resto del corpo) ed una magra (come era gli ultimi tempi prima di morire),... mi sorrideva e mi chiedeva quale gli sarebbe stata meglio.

    Posso dirti cosa ho pensato d'improvviso leggendo, anche il rapporto tra te e il tuo babbo, e subito dopo averti risposto nell'altro forum? Che non sia stato un "sogno", che lui ti sia venuto a trovare davvero, per permettere, ora, a te, la scelta che ti spetta. Ho pensato qualcosa di più articolato e che implica anche il pensiero di Amuschella, ma lasciamo stare. Il succo che ho colto è questo. Il tuo babbo, questa volta, ti dice "scegli tu"...

    Ancora
    Complimenti, per quanto sei stata forte, coraggiosa, dal cuore grande. Mi permetto di dirti che credo lui ti protegga quotidianamente e soprattutto nelle scelte che sei chiamata a fare e mi sembra che il suo anelito sia che tu trovi la tua personale dimensione con la sua, più che mai si può dire, benedizione. Ti dico ciò solo con affetto, nessuna presunzione e scusa anche me dovessi sbagliare,
    Ora, direi, attendiamo tutti la tua !

  13. #13
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    Rieccomi...

    Torno di nuovo,
    con due lacrimoni che scendono, perchè ogni volta che parlo di mio padre non riesco a frenare le lacrime...
    Rispondendo ad Amuschella vorrei dire che... è vero, la mia scelta l'ho gia fatta, proprio nel senso cui tu ti riferivi.
    Purtroppo durante il giorno mi rendo conto che la mia mente per accettare la mancanza ignora totalmente la possibilità che sia esistito, nonostante la mia stanza sia piena di foto,... nonostante il desktop del pc sia una foto ove sono io piccolina assieme a mio padre...
    Vorrei anche rispondere a Synapsis,... in questi giorni ho ritrovato la forza di riprendere in mano tutto ed andare avanti... come ho scritto anche nell'altra parte... non so decidere adesso, non rinuncio alla tesi (mi manca solo quella), che fra l'altro è sulla psicologia della musica, anche perchè mio padre ci teneva tantissimo.
    In questo periodo le "scelte" mi hanno veramente tormentato, nel sogno e nella realtà... ed in fondo anche il sogno è in parte una realtà...
    Vorrei tanto riuscire a credere che mi sia ancora a fianco... talvolta quando sono sola a casa parlo come se lui potesse ascoltarmi... era tutto così semplice quando c'era mio padre, eppure le scelte da fare erano le stesse, i problemi erano gli stessi... ma riuscivo ad affrontare tutto con più serenità...

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