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Discussione: Tic

  1. #1
    desphusband
    Ospite non registrato

    Tic

    E' utile inviare un bambino che soffre di disturbo da tic causato da squilibrio idroelettrolitico (rilevato con appositi esami) da uno psicologo?
    In che modo può lo psicologo aiutarlo? La terapia è da seguirsi con farmaci a base di tetraidrocannabinolo; può essere cospicuo un aiuto da parte di un professionista della salute mentale?

    Grazie.

  2. #2
    tic da squilibrio elettrolitico? non si chiamano convulsioni o spasmi? la cura per uno squilibrio elettrolitico comunque è la terapia sostitutiva, punto. trattandosi di un sintomo organico lo psicologo non vedo a cosa serva (né vedo a cosa servano i farmaci a base di delta-9-tetraidrocannabinolo, che sembra avere effetto antispastico, sì, ma negli spasmi da sclerosi multipla).
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  3. #3
    desphusband
    Ospite non registrato
    No, assolutamente. Vengono chiamati "tic" in quanto sono spasmi tipici da disturbo da tic, e sono costituiti da contrazioni muscolari ritmiche al collo e alle mani causate da uno squilibrio degli elettroliti nel liquor che riveste l'encefalo.
    Il THC è utile in qualsiasi tipo di spasmi, anche nel disturbo da tic. Un farmaco si rivela utile per molti tipi di sintomi, non per una malattia. Non so, onestamente, in base a cosa tu dica che il THC serve SOLO nella sclerosi multipla. Per farti un esempio, l'antinfiammatorio non lo usiamo solo nel calmare una cefalea, ma anche nel placare una nevralgia.

    Mi chiedevo se lo psicologo potesse aiutare il paziente a relazionarsi con gli altri, visto che il suo problema è causa di chiusura in se stesso, di vergogna. Forse posso risolvere anche questo con del THC?
    Ultima modifica di desphusband : 02-09-2007 alle ore 14.32.46

  4. #4
    johnny_freak
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da desphusband
    No, assolutamente. Vengono chiamati "tic" in quanto sono spasmi tipici da disturbo da tic, e sono costituiti da contrazioni muscolari ritmiche al collo e alle mani causate da uno squilibrio degli elettroliti nel liquor che riveste l'encefalo.
    Il THC è utile in qualsiasi tipo di spasmi, anche nel disturbo da tic. Un farmaco si rivela utile per molti tipi di sintomi, non per una malattia. Non so, onestamente, in base a cosa tu dica che il THC serve SOLO nella sclerosi multipla. Per farti un esempio, l'antinfiammatorio non lo usiamo solo nel calmare una cefalea, ma anche nel placare una nevralgia.

    Mi chiedevo se lo psicologo potesse aiutare il paziente a relazionarsi con gli altri, visto che il suo problema è causa di chiusura in se stesso, di vergogna. Forse posso risolvere anche questo con del THC?
    Ciao, sono un pediatra, e mi piacerebbe sapere cosa intendi per squilibri idroelettrolitici del liquor, di quale stiamo parlando, del sodio o del cloro?
    Sai sicuramente che il liquor è composto, similarmente al plasma, di soluzione salina più una quota di glucosio e ossigeno variabile, per cui questo quadro clinico, di spasmi muscolari dovuti ad un presunto squilibrio elettrolitico del liquor (che quindi dovrebbe riverberarsi sul resto dei liquidi) mi sembra alquanto improbabile.
    Hai delle fonti, articoli magari rintracciabili su PubMed, dove si possa leggere qualcosa del genere?

  5. #5
    desphusband
    Ospite non registrato
    No, forse non ci siamo capiti. La mia domana era se uno psicologo potesse venire utile in un caso come questo, un caso di "tic", se così vogliamo chiamarli. Essendo un pediatra sai bene che uno squilibrio degli elettroliti (non intendo descrivere il caso clinico nei particolari) può portare a degli spasmi in determinate zone del corpo, giusto? Ora: è utile che uno psicologo si occupi del lato relazionale di questo problema (relazioni fra il bambino e i coetanei), magari aiutandolo ad integrarsi meglio senza essere considerato un "diverso"?

  6. #6
    johnny_freak
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da desphusband
    No, forse non ci siamo capiti. La mia domana era se uno psicologo potesse venire utile in un caso come questo, un caso di "tic", se così vogliamo chiamarli. Essendo un pediatra sai bene che uno squilibrio degli elettroliti (non intendo descrivere il caso clinico nei particolari) può portare a degli spasmi in determinate zone del corpo, giusto? Ora: è utile che uno psicologo si occupi del lato relazionale di questo problema (relazioni fra il bambino e i coetanei), magari aiutandolo ad integrarsi meglio senza essere considerato un "diverso"?
    Mah, sinceramente ammesso e non concesso che quanta fantomatica patologia esista, se è dovuta ad uno squilibrio elettrolitico basta correggerlo ed il gioco è fatto, senza tirare in ballo tutta sta roba.

  7. #7
    desphusband
    Ospite non registrato
    Ok, grazie del consiglio; faremo a meno dello psicologo!

  8. #8
    posto che non comprendo come la questione liquor/elettroliti/terapia farmacologica così sperimentale che neanche in una puntata del dottor house ci azzecchi con la questione del supporto psicologico (questione che non era esplicitata nel post iniziale, tra l'altro); è vero che un farmaco è utile per molti tipi di sintomi, ma il profilo beneficio/rischio cambia, no? (è una domanda retorica, ovviamente). per questo utilizzare una certa molecola può avere senso nella terapia della sclerosi multipla e un po' meno senso nella terapia di nonsicapiscecosa (senza tra l'altro un cenno che sia uno alla risoluzione dello squilibrio che - affermi - sta causando il problema).
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  9. #9
    Ruth di Lonsdale
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da desphusband
    Ok, grazie del consiglio; faremo a meno dello psicologo!
    somministrando la Xmolecola, il fantomatico Ysquilibrio elettrolitico si sistema? se si, che bisogno ci sarebbe di uno psicologo?

  10. #10
    desphusband
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mia_Wallace
    posto che non comprendo come la questione liquor/elettroliti/terapia farmacologica così sperimentale che neanche in una puntata del dottor house ci azzecchi con la questione del supporto psicologico (questione che non era esplicitata nel post iniziale, tra l'altro); è vero che un farmaco è utile per molti tipi di sintomi, ma il profilo beneficio/rischio cambia, no? (è una domanda retorica, ovviamente). per questo utilizzare una certa molecola può avere senso nella terapia della sclerosi multipla e un po' meno senso nella terapia di nonsicapiscecosa (senza tra l'altro un cenno che sia uno alla risoluzione dello squilibrio che - affermi - sta causando il problema).
    Wallace, il punto è uno. Secondo te lo psicologo serve o no? Non ti ho chiesto di venirmi ad insegnare (in modo del tutto non consono, fra l'altro, dopo aver detto che THC è utile principalmente per la sclerosi multipla!) come svolgere il mio futuro impiego. Ok? Grazie.
    Mi bastavano un sì ed un no.

    EDIT: ah, perché per imparare come lavorare uno specializzando si guarda tutte le puntate del dott. House? E' in base a quello che mi hai risposto??? Perdonami ma questa non potevo risparmiarmela!
    Ultima modifica di desphusband : 02-09-2007 alle ore 18.52.23

  11. #11
    per avere una risposta pertinente, devi porre una domanda pertinente. io ho risposto al tuo messaggio iniziale che richiedeva qualcosa di diverso, rispetto ai seguenti, e ho risposto mettendo in luce alcune incongruenze nel suddetto messaggio.
    la mia battuta sul dottor house è riferita al fatto che, prima di intraprendere terapie sperimentali e non approvate e ricorrere all'importazione di farmaci dall'estero, così come può avvenire nella puntata di un telefilm, si percorrono altre strade, meno esotiche ma, almeno, di provata efficacia.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  12. #12
    desphusband
    Ospite non registrato
    Io non trovo differenze nella mia domanda iniziale. Cosa ho chiesto poi nei messaggi successivi? Io ho sempre chiesto se fosse utile l'aiuto di uno psicologo. La risposta che ho avuto è stata uno pseudo-tentativo di insegnarmi il mio lavoro...

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    provincia di Varese
    Messaggi
    1,480
    Se con il farmaco, il disturbo sparisce che bisogno c'è dello psicologo? che fatica fa il sogg a relazionarsi con gli altri se prende il farmaco e il disturbo sparisce?
    Potrebbe intervenire lo psicologo se il disturbo non sparisce.

  14. #14
    desphusband
    Ospite non registrato
    Ricominciamo da capo.
    Il bambino soffre di spasmi muscolari alle braccia, alle mani e al collo che, per comodità, ho definito tic; gli sono stati effettuati degli esami che hanno rilevato uno squilibrio degli elettroliti. La terapia è finita, lo squilibrio risolto ma purtroppo il tic permane. Evidentemente non era questa la causa, si è dedotto, ma non ne siamo sicuri. Ecco quindi che mi ritrovo in dubbio.
    Attualmente riusciamo a mantenere il controllo della situazione con il THC (tetraidrocannabinolo); il mio dubbio è questo: faccio bene ad inviare il paziente ad uno psicologo o a un neuropsichiatra infantile oppure devo proseguire con la terapia neurologica effettuando altri esami per assicurarmi che non vi siano anomalie cerebrali (lesioni ischemiche, etc.) che causano le contrazioni?
    Era solo la richiesta di un consiglio.

  15. #15
    Ruth di Lonsdale
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da desphusband
    Io non trovo differenze nella mia domanda iniziale. Cosa ho chiesto poi nei messaggi successivi? Io ho sempre chiesto se fosse utile l'aiuto di uno psicologo. La risposta che ho avuto è stata uno pseudo-tentativo di insegnarmi il mio lavoro...
    c'è a mio MODESTO parere un problema nell'esplicitazione delle richieste. o forse nella formulazione del problema.
    comunque: nessuno vuole insegnarti il mestieri ma sembra che ti contraddica spesso, è per questo che chi ti risponde lo fa con le pinze.

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