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  1. #1
    Angelus
    Ospite non registrato

    Desiderio di quando ero bambino

    Non è proprio un sogno, non so se vale, ma da piccolo immaginavo sempre di dormire in una bara...e tutt'ora mi è rimasto il macabro desiderio di toccare quel tessuto che c'è all'interno delle bare...ha un aspetto così morbido...lo so che fa impressione, ma è così...non giudicatemi male...

  2. #2
    Amus
    Ospite non registrato
    Prima che tu cominciassi ad immaginare di dormire in una bara, presumo ne avessi vista una ricordi la circostanza? Ricordi quanti anni avevi?

  3. #3
    Angelus
    Ospite non registrato
    la cosa è molto più bizzarra...in realtà la mia prima bara da vicino l'ho vista il mese scorso ai funerali di un nonno di una mia amica.
    a casa mia vige la regola del silenzio (ricordi?) per cui mi è sempre stato impedito di assistere ai funerali di quei (pochi) parenti che mi hanno lasciato, per cui una bara da vicino da piccolo non l'avevo mai vista se non in tv...
    ma la cosa bizzarra è questa...e mi prenderete per scemo.
    da piccolo avevo questo desiderio della bara...dormirci dentro...
    tempo fa (ma già avevo questa immaginazione) mi fu raccontato di un non precisato "avo"...mio padre è di famiglia sovietica, da quelle parti girano leggende strane...in famiglia (e qua mi prenderete tutti per il cul tutti i figli maschi hanno i denti a punta e pelle molto chiara, molto sensibile al sole (memorabili le creme solari che devo mettermi ogni volta che vado al mare...)...capisci adesso che leggende girano sul mio avo?
    so che è una cavolata infinita, soprattutto se consideri che io ho il TERRORE del sangue, ma ammetterai che è una cosa curiosa...

    torna serio angelus!!! (urlo della mia coscienza)
    va bene, torno serio, rigoroso e scientifico: non ho visto bare da piccolo. e poi non voglio esserci chiuso dentro, fantastico di dormirci dentro, in quella morbida seta bianca....
    sono proprio macabro eh?

  4. #4
    Amus
    Ospite non registrato

    Come direbbe Alea: "ci devo dormire su" (ibidem)

  5. #5
    Angelus
    Ospite non registrato
    più che dormirci su mi pare che siete andati in coma....

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
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    torino
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    1,253

    i Vampiri sono stati per anni il mio terrore (sigh ancora adesso)
    ho già raccontato su altro 3d di quando ragazzina prima di andare a dormire aspettavo che tutti in casa dormissero per andare a rubare teste d'aglio in cucina da posizionare sui davanzali della finestra in camera mia ...
    tu mi vuoi dormire in una bara ............................
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  7. #7
    Angelus
    Ospite non registrato
    inoltre io alla bimbetta dell'avatar ci darei proprio un bel morsetto!!

  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    Angelus cos'hai detto ... quella "bimbetta" si chiama Matteo ed è figlio della "grande capa" alea ...

    comunque questa cosa dei vampiri mi ha fatto venire in mente una cosa che ho studiato per l'esame di dinamica... se la trovo ve la rimetto...
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    3,739
    trovato

    tratto da:"I nuovi adolescenti-Padri e madri di fronte a una sfida",Gustavo Pietropolli Charmet,ediz. Raffaello Cortina

    E' ampiamente documentata la straordinaria propensione degli adolescenti a spaventarsi mediante la fruizione di spettacoli horror,i cui contenuti evidentemente debbono essere straordinariamente congruenti con le paure che l'universo adolescenziale incontra nella realizzazione dei propri compiti di sviluppo.[...]
    Un altro dei personaggi che imperversano sulla scena della mitopoiesi horror è il vampiro,e in particolare la figura del conte Dracula è sicuramente la più carismatica ed affascinante di tutte.La specialità di Dracula è di essere perennemente alla ricerca di bellissime ragazze di cui è disperatamente innamorato ma con le quali,durante l'accoppiamento,non si sa se faccia l'amore o mangi.C'è infatti una straordinaria confusione sulla scena poichè egli è affamato d'amore, ma il suo nutrimento deriva dal fatto che mentre si accoppia succhia il sangue della donna che ama,che diviene anche la propria vittima. La sua sopravvivenza è infatti affidata alla capacità di stringere delle relazioni con donne da cui poi trae linfa vitale.Anche in questo caso siamo di fronte ad una confusione tra l'accoppiamento genitale adolescenziale e il pasto cannibalico infantile.Senza eccessive forzature è chiaro che la metafora ha a che fare col bambino che si allatta mentre intrattiene con la propria madre anche una relazione corporea.Proprio questa può essere l'espressione di una paura che riguarda sia l'identità di genere maschile che femminile: che l'area della sessualità sia un ambito nel quale confluiscono istanze ed esigenze affettive in conflitto tra loro e che bisogna riuscire ad integrare.
    L'uso della bocca nelle fasi preliminari della sessualità adolescenziale esplicita la necessità di asservire le varie aree del corpo al piacere genitale,di modo che i preliminari amorosi favoriscano il piacere genitale.Nella fantasia horror l'amplesso diviene una vicenda molto complicata poichè la donna vittima,ma oggetto d'amore e di culto da parte del vampiro,muore dissanguata però,paradossalmente,proprio mentre muore diventa anche lei un vampiro e quindi immortale oltre che cattiva,destinata a prolungare la catena infinita del vampirismo. La rappresentazione del vampiro si presta a disoccultare una delle paure cruciali che riguardano il debutto sessuale adolescenziale e cioè la necessità di disimpastare la sessualità dalle componenti avide e distruttive.Il conte Dracula è sempre allo stremo,non riesce a dormire,è pallidissimo ma è anche uno splendido aristocratico come il bambino narcisista,è elegante,viene da lontano,ha genitori aristocratici,sembra proprio la raffigurazione del reduce dal narcisismo infantile ed oltre tutto è palesemente alla ricerca di un sostituto materno con cui consumare un evento che da un lato ha tutte le caratteristiche della passione amorosa e dall'altro ha le sembianze del pasto cannibalico.
    Il problema di fondo è se il conte Dracula,mentre si accoppia,stia distruggendo l'oggetto d'amore o lo stia coinvolgendo ed amando.E' proprio per queste caratteristiche strutturali che la vicenda del vampiro sembra essere straordinariamente pertinente all'immaginario adolescenziale,poichè nel corso della definizione dei valori della propria identità sessuale i ragazzi sperimentano la paura che la propria sessualità abbia un effetto nefasto sull'oggetto d'amore,sia cioè distruttiva perchè troppo avida ed egoista e che il piacere che essi traggono dallo scambio erotico serva a soddisfare prevalentemente un bisogno narcisistico e non uno scambio relazionale.Il narcisismo infantile è rappresentato benissimo da questo conte succhiatore,dipendente,simbiotico,notturno,dispera to,affascinante,con alle spalle una grande storia:appare davvero come una strepitosa messa in scena della mitopoiesi narcisistica e delle sue angosce,ed esprime in modo assai sofisticato il dubbio adolescenziale se quello che si sta facendo serva alla sopravvivenza del sè onnipotente,narcisistico,immortale o se la passione amorosa segni definitivamente la fine dell'autarchia narcisistica.
    Gli adolescenti sanno bene che l'amore di coppia significa accettare la propria mortalità e la costruzione di un'immagine molto più evoluta,meno narcisistica,in grado di stare con gli altri esseri viventi e forse in futuro di fare i bambini.Le vcende del conte Dracula sono straordinariamente avvincenti;egli combatte una battaglia che è legittimo susciti in loro una paura specifica della loro fase di sviluppo.La battaglia ha un esito straordinariamente incerto poichè non è dato sapere se prevarrà la tendenza fusionale infantile che sospinge a fondersi attraverso il morso o se assurgerà a segnale di scambio:perciò anche il conte Dracula esprime bene il timore di non farcela a tenere separato l'accoppiamento amoroso e lo scambio genitale dalle componenti infantili,ove per sopravvivere bisogna mangiare la mamma traendo da questa la linfa vitale che tiene in vita.
    Ultima modifica di arwen : 08-04-2003 alle ore 00.49.41
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    ...se qualcuno ce l'ha fatta ad arrivare in fondo , spero vi interessi e vi sia utile in qualche modo
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  11. #11
    Angelus
    Ospite non registrato
    io, naturalmente, diretto interessato, sono arrivato alla fine...
    tin ringrazio intanto per il lavoro di amanuense che ti è toccato, e credo che ci rifletterò un po', anche perchè un po' in me vivo questa dicotomia amore-paura di far male...
    anche se in origine mi interessava sapere qualcosa sulla mia fantasia della bara...
    e vi dirò di più...non mi dispiacerebbe dormirci con la mia ragazza...

  12. #12
    L'avatar di Haruka
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    Originariamente postato da Angelus
    e vi dirò di più...non mi dispiacerebbe dormirci con la mia ragazza...
    e lei che ne pensa?

    cmq è affascinante sto thread

    a me i vampiri hanno sempre affascinato

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Originariamente postato da Angelus
    io, naturalmente, diretto interessato, sono arrivato alla fine...
    grazie, so che oltretutto non è un testo facile

    tin ringrazio intanto per il lavoro di amanuense che ti è toccato, e credo che ci rifletterò un po', anche perchè un po' in me vivo questa dicotomia amore-paura di far male...
    non ti preoccupare, se può servire il lavoro di amanuense lo faccio volentieri

    anche se in origine mi interessava sapere qualcosa sulla mia fantasia della bara...
    e vi dirò di più...non mi dispiacerebbe dormirci con la mia ragazza...
    ...purtroppo non sono un'esperta psicologa ho riportato il pezzo del libro perchè mi è tornato in mente dopo aver letto le paure di alea-adolescente
    dormirci con la tua ragazza??? se mi viene in mente qualcosa giuro che lo scrivo
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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  14. #14
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da arwen
    il suo nutrimento deriva dal fatto che mentre si accoppia succhia il sangue della donna che ama...


    La sua sopravvivenza è infatti affidata alla capacità di stringere delle relazioni con donne da cui poi trae linfa vitale
    Che vuoi che sia... un pò di sangue! E poi, come mi affascina uno che dalla donna riesce a trarre "linfa vitale"!
    Bellissimo quello che hai scritto Arwen, è certo che io sono andata fino in fondo!
    A me, questo Dracula che spaventa molti, mi affascina
    Così elegante, raffinato, colto, col mantello nero (Haruka, non si può mettere la figura intera del Conte fra le faccine?) E poi, stando a quanto riportato da Arwen, è il suo sconfinato bisogno d'amore che lo rende pericoloso :wink:

    Tornando alla bara di Angelus, io non sono ancora riuscita ad immedesimarmi nell'intensità del suo desiderio di dormirvi dentro e quindi non capisco. Comoda non deve essere perchè è stretta e poi, nonostante il raso, non ha materasso
    Desiderio inconscio di morte già dalla fanciullezza non credo Invidia per i defunti della sua famiglia che non gli è stato concesso di vedere andar via... boh, forse
    Angelus, dimmi ancora qualcosa e poi, abbi pazienza (stavo per scrivere "abbi fede" ma non l'ho ritenuto opportuno visto il contenuto dei nostri discorsi )

  15. #15
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    grazie arwen ho avuto un po' di tempo a disposizione e sono tornata sul brano che ci hai riportato (interessantissimo ... faccio un pensierino sul libro ) mi ci ritrovo e mi sento di concordare con la tesi proposta ... difatti il terrore più devastante era dato dal venir morsa dal Vampiro così da trasformarmi a mia volta in Vampiro e nuocere/annientare/distruggere persone a me care ... sono anni anni e anni che non sogno più Vampiri, per me è chiara l'attinenza con l'uscita dall'adolescenza ... e penso davvero che tali incubi si siano innestati in quella fase del mio sviluppo che mi ha fatto prendere coscienza della trasformazione, dell'identità di genere, del desiderio sessuale, della mia crescità.

    Angelus ( e poi mi piacerebbe proprio conoscere il tuo nome di origine russa) una bara ??
    allora potrebbe essere una fantasia di ritorno al grembo materno (bara=utero mi sembra un po' forzata ... ma ...) in un contenitore stretto ma morbido (la seta del rivestimento interno) di sicuro silenzioso ... spingendoci oltre ... la bara che finisce sottoterra ( se non pensiamo ai loculi di cemento) rappresenterebbe un ulteriore ritorno al Grembo.

    Che tu voglia dormirci con la tua ragazza ???
    forse è il contrasto tra due tendenze opposte ... ritorno alla quiete (morte) e aggancio forte alla vita (la tua amata)

    torno a ripetere qui proviamo a parlarne, proviamo a metterci in "contatto" gli uni con gli altri, lasciando tutte le porte aperte, siamo spazio da riempire con rispetto, serietà e allo stesso tempo voglia di giocare , cimentarsi con suggestioni, emozioni, pensieri liberi ecc ecc

    Pat
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