• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
    Residenza
    Arezzo
    Messaggi
    651

    Per chi ha aperto la partita iva: mi date consigli?

    Ciao raga,

    è giunto il momento anche per me di aprire la partita iva, piano piano e con insistenza le cose lavorativamente parlando stanno andando meglio. Ma devo ammettere di essere negata in materia e in pratica cerco consigli da chi l'ha già aperta.

    In ordine ecco i miei numerosi dubbi. E scusate l'ignoranza.

    - Dove vado ad aprire la partita iva?
    - Quando devo cercarmi un commercialista?
    - E' vero che i primi 2 anni si può scegliere un'assistenza gratuita? a chi bisogna rivolgersi? Significa che posso fare a meno del commercialista per 2 anni? e quali sono i pro e gli eventuali contro?
    - Una volta aperta la partita iva a quali incombenze vado incontro?? A parte le tasse all'enpap...brancolo nel buio.
    - questione nuove leggi e conto corrente: è vero che se si ha una professione parallela non da psicologo, bisogna aprirne uno a parte solo per quello??

    - Questione assicurazione: è obbligatoria? si può scaricare? quale conviene di più?
    - Ci sono altre adempienze e cose da pagare???

    Grazieeeeee e scusate

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    09-05-2007
    Residenza
    liguria
    Messaggi
    1,277
    Provo a rispondere alle tue numerose domande:
    - se apri P.Iva ti consiglio di cercarti un commercialista (fai un giro ve ne sono di economici in zone fuori dal centro cittadino) perché dovrai avere 2 Registri uno delle Entrate e uno delle spese in Uscita. E' piuttosto complicato fare da sè ma soprattutto escono Leggi ogni 2x3 quindi i commercialisti ti assicurano la precisione ma soprattutto che l'Agenzia delle Entrate non ti cerchi per, magari, una tua non conoscenza di una legge appena uscita.
    - trovato il commercialista in genere é lui che va allo sportello per l'apertura della tua P.Iva quindi in teoria tu non devi andare da nessuna parte.
    - sul sito dell'ENPAP trovi tutte le scadenze a cui siamo tenuti ad ottemperare (ed é bene che lo facciamo altrimenti la mora é alta)
    - per i giovani liberi professionisti é vero ci sono delle soluzioni economiche per i primi 2 anni ma mi risulta che dipenda dall'ipotesi di reddito che pensi di avere. Difficile calcolarlo quando apri P.Iva comunque c'é un forfait che se non sbaglio é di 500E all'anno per i primi 2 anni.
    - se hai un altro reddito non devi aprire 2 P.Iva ma anzi l'ENPAP da quest'anno offre la possibilità di unificare i contributi e quindi snellire le pratiche. Ad es se tu lavori con un contratto di educatrice e ora apri la P.Iva come psicologa non perdi i contributi versati per gli anni precedenti di educatrice ma li accumuli. Ricorda che l'ENPAP rappresenta la nostra pensione quindi se posso comprendere che all'inizio sia faticoso versare in fondo versi per te e per il tuo futuro.
    - l'assicurazione: la più conveniente é la CAMPI trovi mi sembra sul sito ENPAP tutte le delucidazioni. La paghi una volta l'anno ad ottobre e ti copre per RC e Infortuni professionali secondo i massimali che scegli. E' a mio avviso sempre bene farla a maggior ragione all'inizio della carriera.

    Mi sembra di averti detto tutto.... se ci sono incertezze scrivi pure.
    Buon inizio allora

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    09-05-2007
    Residenza
    liguria
    Messaggi
    1,277
    Ho dimenticato il discorso del conto corrente.
    Il sole 24 ore (la Bibbia della Finanza) recitava tempo fa che il conto corrente del lib professionista può non essere nominativo (ossia se ne hai uno con tua md, con tua zia non importa) ogni spesa per lo studio o la tua attività deve uscire da lì. Ed ogni fattura emessa deve essere appoggiata a quel conto.

    Forse ora ti ho detto tutto

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
    Data registrazione
    20-10-2004
    Residenza
    Arezzo
    Messaggi
    651
    Originariamente postato da tanatoss
    Provo a rispondere alle tue numerose domande:
    - se apri P.Iva ti consiglio di cercarti un commercialista (fai un giro ve ne sono di economici in zone fuori dal centro cittadino) perché dovrai avere 2 Registri uno delle Entrate e uno delle spese in Uscita. E' piuttosto complicato fare da sè ma soprattutto escono Leggi ogni 2x3 quindi i commercialisti ti assicurano la precisione ma soprattutto che l'Agenzia delle Entrate non ti cerchi per, magari, una tua non conoscenza di una legge appena uscita.
    - trovato il commercialista in genere é lui che va allo sportello per l'apertura della tua P.Iva quindi in teoria tu non devi andare da nessuna parte.
    - sul sito dell'ENPAP trovi tutte le scadenze a cui siamo tenuti ad ottemperare (ed é bene che lo facciamo altrimenti la mora é alta)
    - per i giovani liberi professionisti é vero ci sono delle soluzioni economiche per i primi 2 anni ma mi risulta che dipenda dall'ipotesi di reddito che pensi di avere. Difficile calcolarlo quando apri P.Iva comunque c'é un forfait che se non sbaglio é di 500E all'anno per i primi 2 anni.
    - se hai un altro reddito non devi aprire 2 P.Iva ma anzi l'ENPAP da quest'anno offre la possibilità di unificare i contributi e quindi snellire le pratiche. Ad es se tu lavori con un contratto di educatrice e ora apri la P.Iva come psicologa non perdi i contributi versati per gli anni precedenti di educatrice ma li accumuli. Ricorda che l'ENPAP rappresenta la nostra pensione quindi se posso comprendere che all'inizio sia faticoso versare in fondo versi per te e per il tuo futuro.
    - l'assicurazione: la più conveniente é la CAMPI trovi mi sembra sul sito ENPAP tutte le delucidazioni. La paghi una volta l'anno ad ottobre e ti copre per RC e Infortuni professionali secondo i massimali che scegli. E' a mio avviso sempre bene farla a maggior ragione all'inizio della carriera.

    Mi sembra di averti detto tutto.... se ci sono incertezze scrivi pure.
    Buon inizio allora
    Grazie per avermi chiarito le idee...
    una sola domanda a proposito del doppio lavoro. In realtà io faccio l'insegnante in una scuola statale e i contributi me li paga la scuola... per il calcolo della fascia di appartenenza all'enpap devo dichiarare il reddito complessivo (scuola più libera professione) oppure solo quella da psicologa??
    Tutto quello che si versa all'enpap un giorno ci verrà ridato o solo una minima percentuale?
    GRAZIE ancora!!!!!

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    09-05-2007
    Residenza
    liguria
    Messaggi
    1,277
    Dalla recente circolare dell'ENPAP mi sembra di ricordare che devi dichiarare tutto comunque se telefoni al n. verde dell'ENPAP le gentili sig.ne ti diranno tutto al riguardo.
    No, non prenderemo tutto ciò che versiamo ma l'80%.
    ENPAP 848.780503

  6. #6
    Partecipante Affezionato L'avatar di rompina
    Data registrazione
    01-03-2004
    Messaggi
    87
    io ho un commercialista onesto, che fa prezzi bassi a chi inizia, se vuoi il nominativo chiedi pure, è disponibile e professionale, se hai bisogno,m 0mandami un'email sarasardi@inwind.it ti invio i dati, se vuoi avviso io che lo chiamerai

Privacy Policy