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  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    17-05-2002
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    Punti di vista.... [da leggere]

    Sul quotidiano "Metro", del 31 marzo 2003... Mi è stata fatta notare una lettera, vi scrivo il testo....
    <Grazie a Saddam si soffre da 20 anni
    Sono un ragazzo curdo di 19 anni che da 5 vive in Italia e mi chiedo come è possibile che i pacifisti possano lasciare in nome della pace una bestia di nome Saddam al potere che ha represso, umiliato, sterminato sia il popolo curdo che quello iracheno. Allora ancora non avete capito che voi non state trattando con un uomo razionale ma con un omicida. In Iraq la gente muore da 20 grazie a Saddam, voi non fate altro che voltarci le spalle.>

    L'ho riletta più volte...
    Voi cosa ne pensate?
    Possibile che la guerra possa essere ormai l'unica via di uscita?
    Possibile che un popolo che dovrebbe sentirsi oppresso... non aiuti gli americani?

  2. #2
    kiky
    Ospite non registrato
    la cosa che mi sconvolge è che molti iracheni sostengono Saddam, al tg ho visto molte manifestazioni contro gli americani di gente che sosteneva a pieno titolo il loro carnefice.....
    è la loro cultura, vivono così e a molti di loro va anche bene...se no si sarebbero tutti arresi ai miliari americani senza opporre resistenza e senza mandare kamikaze....
    psicologia delle masse, un po' come nel nazismo, quanti ce n'erano a favore....?
    il ragazzo che scrive questa lettera ha comunque vive da 5 anni in italia e si è distaccato dal loro modo di pensare...

  3. #3
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da kiky
    il ragazzo che scrive questa lettera ha comunque vive da 5 anni in italia e si è distaccato dal loro modo di pensare...
    Dillo alla gran parte della popolazione irachena (sciita) che ha sempre vissuto lì e nonostante ciò vorrebbe Saddam morto...

    Comunque hai ragione ad indicare la cultura come "alibi" (suona male, lo so) per la loro linea di condotta... La cosa più pericolosa è però la possibilità del leader iracheno di centrare parte della carica "guerrafondaia" dei suoi sostenitori sul forte fanatismo religioso presente in tutto il Medio Oriente.

  4. #4
    kiky
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Raphael
    Dillo alla gran parte della popolazione irachena (sciita) che ha sempre vissuto lì e nonostante ciò vorrebbe Saddam morto...

    Comunque hai ragione ad indicare la cultura come "alibi" (suona male, lo so) per la loro linea di condotta... La cosa più pericolosa è però la possibilità del leader iracheno di centrare parte della carica "guerrafondaia" dei suoi sostenitori sul forte fanatismo religioso presente in tutto il Medio Oriente.
    non ho detto che tutti lo sostengono, ho detto ce ne una parte abbondante purtroppo


    cmq è quello che temo d questa guerra...se saddam mette in mezzo i fanatismo religioso(come sta fià facendo) è la fine.....

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    ...Del resto le immagini di bambini cresciuti nell'odio.. le abbiamo viste tutti credo....
    Il problema allora è che non hanno modo di "confrontarsi con altre culture" ?

    Ho l'impressione che oltre al fanatismo religioso una cosa che Saddam ha imparato a sfruttare è la paura della gente!!!

  6. #6
    kiky
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da icemary
    ...Del resto le immagini di bambini cresciuti nell'odio.. le abbiamo viste tutti credo....
    Il problema allora è che non hanno modo di "confrontarsi con altre culture" ?

    Ho l'impressione che oltre al fanatismo religioso una cosa che Saddam ha imparato a sfruttare è la paura della gente!!!
    certo..c'è il clima di terrore....e nn hanno e molti non vogliono confrontarsi con altre culture....sono crescti nell'odio e pochi cambiano idea(sopratutto se l'america gli butta bombe sulle loro case....)

  7. #7
    Partecipante L'avatar di luras
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    Originariamente postato da icemary
    ...Del resto le immagini di bambini cresciuti nell'odio.. le abbiamo viste tutti credo....
    Il problema allora è che non hanno modo di "confrontarsi con altre culture" ?

    Ho l'impressione che oltre al fanatismo religioso una cosa che Saddam ha imparato a sfruttare è la paura della gente!!!

    Secondo me non può che non essere così. Si cresce con un tiranno al potere che non ti permette di sviluppare una tua coscienza........Tutto e sempre nel nome di quest'uomo che si sostituisce al Dio di cui si sta ora servendo per spingere i suoi sudditi al suicidio.......
    Beh ragazzi, c'è poco da fare! Pensate se anche noi fossimo cresciuti da quelle parti.....Cosa penseremmo ora dell'occidente che cerca di salvarci da quello che per noi è stato l'unico uomo(così appare ai loro occhi!) che ci ha permesso di "sopravvivere" ?

    Non so che altro dire......ma solo così posso spiegarmi l'atteggiamento degli iracheni che appoggiano Sadddam e........
    LA PACE E' L'UNICA COSA DI CUI SONO CERTA!
    LURAS

  8. #8
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    non capisco proprio perchè vi stupiate che gli iracheni non abbiano accolto a braccia aperte gli americani
    Qualsiasi popolo che abbia un po' di dignità si oppone a chi occupa il suo paese,lo bombarda e pretende di comandare.
    Che diritto abbiamo noi di stabilire come debba vivere un altro popolo e cosa ancora più subdola di stabilire cosa in realtà gli iracheni desiderano?
    In Iraq anche prima di saddam non è mai esistita un'organizzazione come la nostra definita da noi democratica.Abbiamo deciso noi,in base a criteri solo nostri che tutti debbano vivere come noi.Gli indiani d'america sono stati colonizzati definendoli come selvaggi,gli europei hanno colonizzato i popoli del sud america definendoli come selvaggi..probabilmente loro non si consideravano tali e ritenevano di poter decidere con la loro testa come vivere;noi abbiamo stabilito che non erano in grado di farlo
    Anche in iran,siria corea del nord e cina vivono in modo diverso dal nostro...ma c'è tempo presto arriveremo noi coi missili a sterminarli per renderli liberi e felici

  9. #9
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da kiky
    la cosa che mi sconvolge è che molti iracheni sostengono Saddam, al tg ho visto molte manifestazioni contro gli americani di gente che sosteneva a pieno titolo il loro carnefice.....
    Vuoi sapere perchè parte della popolazione irachena sostiene Saddam e non gli americani?
    Perchè dieci anni fa, a seguito della guerra del golfo, fu imposto all'iraq l'embargo, che invece di colpire Saddam (che continuo a condurre tranquillo tutti i suoi sporchi affari), colpì la popolazione... i dati parlano chiaro:
    "Piu' di un milione di iracheni - 500.000 di essi, bambini - e' morto come conseguenza diretta dell'embargo. Il 12% dei bambini di Baghdad e' morto, il 28% malato, il 29% denutrito" (FAO, dicembre 1995).
    Dalla fame, dalla morte e dalla miseria generate da una decina di anni di embargo nasce anche l'odio verso gli Stati Uniti che lo imposero allora.
    Per la maggiorparte della popolazione non si tratta solo di fanatismo religioso o di semplici ideali... si tratta anche e soprattutto di sopravvivere, pur sotto la dittatura di un sanguinario Saddam.
    Ultima modifica di laura81 : 02-04-2003 alle ore 22.53.41
    "Non è bello ciò che è bellico ma è bello ciò che è pace!" *aniki docet*

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  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Nessun popolo dovrebbe prendersi il diritto di decidere le sorti di altri popoli (..ma sappiamo bene che gli americani hanno già più volte tentato di decidere, e hanno imposto le proprie idee)...
    Ma resta il fatto che la popolazione (almeno in parte) vive sotto continue minacce, abbiamo sentito persone lamentarsi delle proprie condizioni di vita, non solo sotto la dittatura di Saddam.
    Eppure chi si muove, chi fa qualcosa? e in che modo?

    Non sono assolutamente contro gli USA..anzi... (non mettiamo in mezzo la politica )
    Però non si può neppure accettare le decisioni di uno Stato fino a quando ci fanno comodo, e poi mobilitarci quando le decisioni ci vanno troppo strette.

    Il problema Saddam c'è sempre stato... Ma perché aspettare così tanto per intervenire? E in modo così violento?

  11. #11
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da icemary
    Il problema Saddam c'è sempre stato... Ma perché aspettare così tanto per intervenire? E in modo così violento?
    Probabilmente perchè solo adesso gli Stati Uniti lo definiscono "problema"!
    Mi dispiace... ma io a differenza di quello che hai scritto ("Non sono assolutamente contro gli USA..anzi... ") sono cotraria alle decisioni prese all'amministrazione americana... perchè hanno clamorosamente sbagliato ad attaccare l'Iraq!
    Ma attenzione... questo non vuol dire essere antiamericani... vuol dire essere contro alle decisioni del governo statunitense.
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  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Purtroppo non tutti sono d'accordo su questa cosa... troppo spesso si confondono le idee sbagliate del governo degli USA con tutta la nazione.... (guarda caso in diverse occasioni son state bruciate bandiere americane, e non certo le foto di presidenti)
    In questo senso non sono contro gli americani...
    Per quello che hanno sempre fatto sulla scena mondiale, invece.... beh... non mi sento nè di difenderli, nè tantomeno di appoggiarli.

    Il problema di fondo resta comunque che fino a quando un Paese non si lamenta dei propri oppressori.. non si possono intraprendere guerre sanguinose...
    La cosa fondamentale di questa guerra è il fatto che nessuno sia rimasto in silenzio!!!
    Peccato aver visto, almeno in Italia, le manifestazioni per la pace trasformarsi in cortei politici... Ma purché ognuno sia libero di far sentire la propria voce... va bene anche questo!

  13. #13
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da icemary
    ... troppo spesso si confondono le idee sbagliate del governo degli USA con tutta la nazione.... (guarda caso in diverse occasioni son state bruciate bandiere americane, e non certo le foto di presidenti)
    In questo senso non sono contro gli americani...
    Il fatto che vengano bruciate le bandiere americane è una forma di dissenso contro il loro governo (che cmq è appoggiato dalla maggioranza degli americani)... non dico che sia giusto o sbagliato... ma come ho già scritto in un post più sopra: la popolazione irachena (quella che nelle strade brucia le bandiere americane) è stata colpita fortemente dall'embargo imposto dall'America... mi sembra un serio (più che serio) motivo per questa loro opposizione all'America!
    E forse noi non possiamo arrogarci il diritto di dire se sbagliano o meno... perchè loro stanno soffrendo la fame, la miseria, la morte e ora sono anche sotto i bombardamenti, di una nazione che invece di salvarli, li sta affossando sempre più!
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  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Originariamente postato da laura81
    Il fatto che vengano bruciate le bandiere americane è una forma di dissenso contro il loro governo (che cmq è appoggiato dalla maggioranza degli americani)...
    ...La bandiera rappresenta qualcosa che va ben oltre il governo di un Paese...
    Ripeto.. non sono state bruciate delle foto.. ma una bandiera!

    Sinceramente ancora mi chiedo: quale America appoggia la guerra? ci sono state manifestazioni, arresti, cortei...
    Una cosa che ho trovato molto bella è stata la partecipazione delle famiglie delle vittime dell'11 settembre: la guerra non riporterà in vita nessuno, creerà altra disperazione, spezzerà altre vite... e soprattutto la richiesta di non nascondersi dietro a quella tragedia per colpire altri popoli.

    Da come si legge nelle parole del ragazzo curdo... non si vive proprio bene in iraq.... E il popolo aveva bisogno di "libertà"..
    Ma non certo di una guerra!
    La cosa più assurda sono le parole "muoviamo guerra contro coloro che minacciano la Pace...."......

  15. #15
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da icemary
    ...La bandiera rappresenta qualcosa che va ben oltre il governo di un Paese...
    Ripeto.. non sono state bruciate delle foto.. ma una bandiera!
    Ripeto: non dico che questo loro atto sia giusto o sbagliato... ma è cmq un atto di dissenso contro l'america, che è rappresentata dalla bandiera... che a sua volta rappresenta non solo il presidente, ma la popolazione e i valori di una nazione, come ad esempio la democrazia... evidentemente il dissenso degli iracheni non si limita al presidente, ma ad un'intera nazione e ai suoi valori... che forse vengono tanto predicati, ma scarsamente applicati!
    Cmq il problema non è "una bandiera bruciata"... la vita di una sola persona vale di gran lunga più di mille bandiere bruciate, non credi?
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