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Discussione: L'agorà dei sofisti

  1. #1
    Ospite non registrato

    L'agorà dei sofisti

    Folgorazione.
    Mi vengono così, anche alle 5 meno un quarto del mattino, non so che farci.
    Comunque, prendendo il discorso "alla larga", inizio col dirvi che la retorica, estrema espressione dei sofisti, domina a tutt'oggi i rapporti sociali, e in alcuni casi riesce anche a dominare le leggi che ne stanno alla base.
    Non importa se ciò che si sostiene durante una discussione è in forte contrasto con quanto pensiamo. Spesso ciò che si dice ha meno importanza di come si riesce a portare avanti una discussione con il solo ausilio del "loquir forbito". Altrimenti non avremmo un certo nano da giardino al governo, ma questa è un'altra storia.
    I filosofi greci consideravano questa nuova classe di "sapienti" (che dovrebbe essere la traduzione dal greco della parola "sofisti") come uomini che prostituivano il proprio cervello per denaro. Non era raro difatti che i sofisti impartissero lezioni di retorica o stilassero arringhe (prima dell'avvento della classe degli avvocati) a pagamento. E allo stesso modo era frequente assistere a veri e propri esercizi di stile esposti alle piazze pubbliche, dove i sofisti si sfidavano a colpi di lingua (chi ha avuto anche solo per un attimo pensieri maliziosi si metta in un angolo e si frusti tra le gambe a colpi di elastico).
    La prima volta che un sofista si espresse a Roma in un monologo dai contenuti ineccepibili venne applaudito dalla piazza, e quando poi, con parole altrettanto convincenti e inattaccabili affermò l'esatto contrario di ciò che aveva sostenuto poc'anzi, venne malmenato dalla stessa piazza. I romani non erano inclini a queste stilose sottigliezze.
    Ma tutto questo perchè ve l'ho scritto? Primo, perchè anche se urlassi a squarciagola affacciato al balcone dubito che il messaggio arriverebbe a tutti; secondo, perchè m'è venuta la malsana idea di proporre una simile "sfida" anche qui, sfruttando le discussioni che via via verranno intraprese nelle varie sezioni di questo forum. Una "situazione tipo" vedrebbe una discussione estendersi nel proprio angolo di forum, per poi terminare in uno stato di "torpore". Ed è qui che entra in gioco questa piazza, dove la discussione verrà ripresa, ma a ruoli invertiti, invitando i partecipanti a sostenere con la stessa forza le convinzioni dell'altro, che si troverà anch'egli a dover avvalorare le idee che poco prima avrebbero dovuto smontare le proprie.
    Insomma, un puro e semplice esercizio di retorica e arte persuasiva.

    E' solo un'idea, ma a me sembrerebbe interessante, e anche divertente. Sicuramente difficile, ma il bello sta proprio lì...

  2. #2
    Amus
    Ospite non registrato
    Scusami ma non ho ben colto il fine ultimo di una tale esercitazione stilistica Sarà un gioco ? Una ginnastica mentale ? Una sfida linguistica ?
    Non che mi dispiaccia ma vorrei solo tentare di capire meglio lo spirito col quale lanci la proposta. Teoricamente dovrei sentirmi svantaggiata in una simile situazione dal momento che tu mostri una certa preparazione in ambito filosofico (che io non ho ); di fatto non credo di esserlo visto l'immenso amore che nutro per le parole e per gli artifizi linguistici
    Ma tu, alle cinque meno un quarto, devi ancora andare a dormire o sei già sveglio?
    Cominciamolo pure questo gioco

  3. #3
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amuschella
    Scusami ma non ho ben colto il fine ultimo di una tale esercitazione stilistica Sarà un gioco ? Una ginnastica mentale ? Una sfida linguistica ?
    Tutt'e tre!
    Troverei divertente smontare ciò che in un altra discussione sostengo fermamente...
    E non serve certo preparazione in ambito filosofico, anche perchè non esiste "preparazione" in questo campo che non sia riconducibile alle semplici citazioni e linee di pensiero nella storia della filosofia... La filosofia la facciamo tutti, ogni giorno. Non ricordo quale filosofo disse questo (ecco la citazione).
    Non serve preparazione, serve semplicemente saper scrivere... E non uscitevene non false e ipocrite modestie: sapete scrivere tutti bene qui dentro. Lo dico perchè è una delle cose che mi hanno spinto a registrarmi.
    Beh, il sasso l'ho lanciato... innanzitutto vi consiglio di schivarlo perchè prenderlo in fronte è sconsigliato dal Ministero della Sanità... Poi, se volete, raccoglietelo.

  4. #4
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amuschella
    Ma tu, alle cinque meno un quarto, devi ancora andare a dormire o sei già sveglio?

    ... e allora?

  5. #5
    L'avatar di laura81
    Data registrazione
    11-10-2002
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    Pavia
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    A parte il nano da giardino al governo (se ti sente Ivan! ) ... non ho capito un tubo!
    "Non è bello ciò che è bellico ma è bello ciò che è pace!" *aniki docet*

    There are 10 kinds of people in the world; those that understand binary and those that don't.

    ... dai diamanti non nasce niente
    dal letame nascono i fior... (F. De Andrè)



  6. #6
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amuschella
    ... e allora?
    Uhm... Non pensavo fosse così importante... Comunque dovevo ancora andare a dormire...

  7. #7
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da laura81
    A parte il nano da giardino al governo (se ti sente Ivan! ) ... non ho capito un tubo!
    Mi sa che non se ne farà nulla...............
    Peccato.

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
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    Urbino
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    11,724
    Ti faccio i miei complimenti per l'idea... ma non so quanto sarebbe costruttiva la cosa... beh certo mi piace l'idea della ginnastica mentale... ma personalmente non trovo che la sofistica sia una grande Arte... potete lapidarmi ora
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  9. #9
    agex
    Ospite non registrato
    Idiomorfi sono i pensieri, labili e liberti; così s'inizia per voglia Matriarcale eccetera a considerare gli inizi come sempre sono stati considerati, sin dall'inizio delle menti intellettualoidi mastre.
    L'ESERCIZIO: dove trovare l'Eldorado? I corpi nerbati? Il noisette mistico? Del neodimio? Tra le file astute delle righe vitali tanto da osare un' "unione perfigurata pronta per prestare proni perigli al rigo"; venderei volentieri la scatola del Tempo, poi quella della Merda. La ricerca: a favore della conoscenza, i momenti della mente si diperdono e sono gnoseologici al pari del dire volentieri e tutti fischiettando soprannominati: sopra la panca la capra è compare, sotto la panca è pazza ed assomiglia a pecore vigenti. Ma ora che cerco di scoprire un'isoipsa mentale ho bisogno di quel che conosco d'etnie e di voci nominali; l'incontro è umano e cerca di esplicare invano lo stato interiore e la conoscenza soggettiva provando a volte di farla dogma per evitare il dogma e pericolo dell'oggettività: primo esempio è un clero che ruba il sole lungo le coste della beffa (oltre la manna, la beffa). L'esercizio è indispensabile per vendere gli stracci stigi e le sconosciute idee (l'idea è il volere rimandare all'infinito quello che ha numeri interi indisciplinati). Io sono egocentrista (ista) e così un'essenza diviene la ricerca (vera, non quella dei filosofi i cui capelli parevano permanentati). Dunque: la critica della ragion putrida.
    A volte passa il grillo e le sue comari per la testa e si buttano tutte le energie per: cercare l'Eldorado con Poe; scrivere protuberanze schiastiche alla luce facciosa d'ogni antica elegia. Fatta l'una, l'altra viene seguendo al passo d'una docile ombra (ad Elea le correnti le coprivano uomini bravi come Senofane e poi prendevano come esseri astuti il mio avvertimento: try on the light of the squallor of a muse). Mi ricordo che i miei bavosi algoritmi amavano sopra carne squallida e senile, sotto i capezzoli di lunghi pesci-quelli che nuotano nella luce di concentramento. E su s'udivano di lontano :" Signora Vaccari, ci racconti....."; ma Merlino con il suo cappellino magichino è carino e somatizza, ma la luuuuce allupata d'una musa squallida gira al giro d'un discobolo affamato e immobile-dinamico; ma salse sinusoidali sontuose intorno a Lesbia che si forma Catullo e Lucrezio nel girotondo dei pensieri, il tutto alla ricerca d'una stanza gnoseologica dove picconi egotisti si specchiano senza il permesso d'osare di pensare se le scienze siano universali, necessarie ed estensive del conoscere, o lo so e l'etimologia vada a viados. Ogni barlume ci viene da società estranee: sanno di cinerei organi ammaestrati, strati carneiformi e schifosi, e di voluttuose appalcature, rotture di palle e di pelle (Apollo conoscente aveva una palla fatta di pelle di suini maldicenti) ; così prima del confessore mi buttai in un bagno di fluoro per uscirne migliore, estrapolando in un irreale -?- galano; tornato dal confessore mi buttai nello stesso bagno di fluoro, poichè la bellezza ha bisogno di costanza (non sono un gagà, ma intenebrato, e comprendo che tutte le proprietà che possiedo sono organolettiche). Se l'incuranza avesse come postulati i metodi, sarebbe come abbandonarsi ad una vera e propria inconsistenza, invece di poter cambiare d'abito; così il groviglio gnoseologico può avere a che fare con strani voti e volti avvolti nell'inspiegabile giacere: eppure uno spirito emofago scompare come la goccia stuprata dal calore artificiale, e non sapremo mai di chi sono quei volti: resta il pericolo stampato a freddo ed attribuito ad un'organza trasparente, accennato per la sua potenza organica. In una sera fredda ci si rode la vita, in una sera calda si abbandonano le torture della limitazione e da veri istioni si gioca alla menzogna (vinci tu; che poi vinco anch'io. Il premio? La monade. Il secondo premio? La follia. Il premio di conosolazione? Turbellari con visi di donna avvenente).

    Io e te Raphael ci siamo capiti, vero?
    Comunque ho un libro di centinaia di pagine che ho scritto lungo la strada del malessere dove l'esercizio si mescola al senso, come sopra.....ormai non è possibile giocare ai filosofi, troppa poca memoria senza la quale non crei...Crei.
    Però ti do il gioco: prova sopra: dividi dov'è il senso e dov'è l'esercizio e dove i due si mescolano dano luogo a scritti veritieri!
    Comunque se qualcuno giocasse nell'agora, io guarderò incuriosito.

    ps Ieri ho ricevuto una telefonata....sospiri e risate anonimi......Raphael, ora so che eri tu! L'hai confessato! Ora metti le mutandine ai sederini belli.....................
    :wink: :wink: :wink:
    Ale

  10. #10
    Ospite non registrato
    Ma come ti vengono? :wink:

  11. #11
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da agex
    Io e te Raphael ci siamo capiti, vero?
    Comunque ho un libro di centinaia di pagine che ho scritto lungo la strada del malessere dove l'esercizio si mescola al senso, come sopra.....ormai non è possibile giocare ai filosofi, troppa poca memoria senza la quale non crei...Crei.
    Però ti do il gioco: prova sopra: dividi dov'è il senso e dov'è l'esercizio e dove i due si mescolano dano luogo a scritti veritieri!
    Comunque se qualcuno giocasse nell'agora, io guarderò incuriosito.

    ps Ieri ho ricevuto una telefonata....sospiri e risate anonimi......Raphael, ora so che eri tu! L'hai confessato! Ora metti le mutandine ai sederini belli.....................
    :wink: :wink: :wink:
    Ale
    Beh, a parte i sontuosi giochi di sinonimi (intervallati da frasi in puro stile "non-sense"), mi sembra che tu non abbia capito lo spirito di questa "stanza gnoseologica", che in realtà non si propone nulla più del semplice esercizio. Esercizio da compiere non necessariamente prodigandosi nella stesura di testi con parole ricercate, anche perchè la cosa potrebbe spaventare qualcuno. Ne tantomeno si divaga sulla conoscenza dell'essere umano.
    In realtà è tutto molto più semplice e meno ideologico di quanto tu non l'abbia voluto dipingere (la forzatura del tuo testo è evidente, in effetti): un luogo dove mettersi in discussione.
    Mi è capitato spesso di pensare, prima di entrare in un dibattito, a tutti i modi che mi venivano in mente per smontare ciò che era la mia opinione personale "a freddo". E spesso ho cambiato idea prima di dire la mia.
    Siccome poi mi affascina la filosofia greca (e dunque anche sofista), ho cercato di trovare che l'interesse non fosse esclusivamente mio, provando, perchè no, ad interessare qualcuno.
    Non ho ancora ben capito se questo interesse esiste, ma tanto questo thread rimane, dunque è sempre aperto e valido.

    Per quanto riguarda la telefonata di ieri sera, non ho ansimato perchè al suono della tua voce ho capito di non avere a che fare con curve sinuose... E dopo aver visto le tue fotografie, se sei davvero interessato ai miei popò dovrò correre rapidamente ai ripari... (non che se fossi stato più esile sarei stato accondiscendente... sono felicemente eterosessuale... )

  12. #12
    agex
    Ospite non registrato
    No, no, credimi, avevo capito benissimo........la tua intenzione...eri stato chiarissimo...........un'ottima idea.
    E' solo che avevo voglia di scrivere, parole e parole che spesso nessuno legge (chissà perchè!)! ED ERO CERTO, CERTISSIMO, CHE TU AVRESTI LETTO TUTTO ATTENTAMENTE.
    Dunque grazie per avermi fatto compagnia.
    Ma evita di telefonarmi.:wink:
    Ale
    Buona serata a tutti.

  13. #13
    Amus
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da agex
    Ale

    Meno male che tutte quelle parole erano indirizzate a Raph perchè, per quanto mi riguarda, è riportato sopra quello che mi è rimasto dopo aver letto :wink:

  14. #14
    agex
    Ospite non registrato
    Se per "rimasto" intendi "capito",
    è comprensibile..........
    Se intendi "sentito" è affare personale, di sensibilità all'ausculto.
    Ale

  15. #15
    Amus
    Ospite non registrato
    Intendo "capito"

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