• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 30
  1. #1
    Partecipante L'avatar di mamygi56
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    ovada (al)
    Messaggi
    52

    l'adhd vissuto in seconda persona

    Ale ha 12 anni e a 8 gli è stata diagnosticata una forma nn grave di adhd.

    Dopo aver consultato alcuni centri (gaslini, ospedaletto ad alessandria, uno psicoterapeuta di Genova e il reparto di np del territorio dove viviamo) e aver fatto seguire ale da esperti per la terapia cognitivo-comportamentale a tutt’oggi, abbiamo deciso di affrontare un ultima indagine medica alla fondazione “stella maris di pisa”.

    l'esperienza del ricovero allo "stella maris" è complessa da raccontare....mi sembra di essere ritornata da un viaggio in un paese lontano e alieno.

    le cose accadute mi tornano alla mente come i fotogrammi di un film. rivivo i momenti angoscianti e carichi di tensione emotiva, ma allo stesso tempo ve ne sono altri che mi riempiono il cuore di nostalgia, che mi danno quella fitta di dolore tipica di quando si deve dire addio a una persona cara con la quale si è condiviso allegria e tristezza e senso di appartenenza a un vissuto comune.

    in questa struttura i ragazzi venivano monitorati per due ore al mattino dagli psicologi in quella che veniva chiamata "scuola".
    qui i bambini e i ragazzi (massmo tre per classe) interagivano con una psicologa e una tirocinante.

    per il resto della giornata noi mamme dovevamo marcare stretti i nostri figli che cmq erano, in qualche modo, controllati dal personale medico che ci riferiva giornalmente gli episodi scorretti e, se necessario, metteva in punizione i ragazzi nn dando il permesso di uscire dalla struttura nel pomeriggio.

    ad ale per fortuna nn è mai accaduto di stare in punizione.

    cmq nn ce la facevo più: col trascorrere dei giorni ale diventava sempre più provocatorio e oppositivo e spesso anche impaurito dalle vicende spiacevoli che ci sono capitate e che racconterò poco alla volta.

    la relazione finale fatta dai medici per adesso mi è stata comunicata a voce e al più presto mi sarà inviata a casa.

    ale ha una forma di adhd con scarsa iperattività, con un deficit attentivo che si è evoluto nel disturbo oppositivo-provocatorio.
    presenta anche uno stato ansioso, scarsa autostima e compromissione delle funzioni esecutive che gli impedisce di rendersi conto delle sue capacità e di pianificare e organizzare un metodo di studio (metacognizione).

    il rifiuto delle regole deriva anche dal cattivo rapporto con le figure di riferimento preposte alla sua educazione e formazione, io per prima che nn riesco a gestirlo nei compiti a casa e gli insegnanti che nn sono in grado di valorizzare le sue capacità e i suoi risultati scolastici quando sono buoni.

    ci è stato detto che è un ragazzino intelligente, splendido, simpatico....noi lo sappiamo e con mio marito, in questi giorni, ci stiamo sforzando di cambiare il nostro atteggiamento anche perchè siamo rimasti molto scossi da un'affermazione della dottoressa: ale è molto dispiaciuto perchè sa di comportarsi male ma nn è in grado di controllarsi, nn lo fa apposta il suo è proprio un disturbo psichiatrico.
    detto con queste parole schiette e dirette è difficile da accettare, anche se in fondo al cuore già locmq la terapia farmacologica nn cambierà in quanto il depakin (che è anche uno stabilizzatore dell'umore) deve tenere sotto controllo le alterazione che si evidenziano nell'eeg quando fa le prove con le luci colorate: potrebbero traformarsi in vere e proprie crisi epilettiche quando un domani guiderà un mezzo e si troverà di fronte a percorsi con luci ed ombre intermittenti e nn si può neppure aumentare, però, perchè comprometterebbe l'attenzione.

    l'anno prossimo, a scuola, gli ins dovranno tenere in considerazione assolutamente i suggerimenti che riceveranno e casa dovremo far venire un educatore per i compiti in quanto nn è consigliabile che li faccia con me perchè si creerebbero ulteriori situazioni di tensione e stress per entrambe.

    In questo forum ho cercato 3d su questa sindrome, ma nn ho trovato molto.
    Vi porto un contributo come genitore, perché ritengo che ancor oggi nn ci siano indicazioni chiare perché nn c’è conoscenza approfondita sull’argomento anche da parte degli addetti ai lavori: paradossalmente, in questi anni, abbiamo ricevuto maggior ascolto e aiuto da genitori come noi che quotidianamente affrontano i disagi che l’adhd provoca che nn dagli esperti.
    ".....non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse."

  2. #2
    Francy
    Ospite non registrato
    Io non posso far altro che ringraziarti per averci raccontato la tua esperienza.

    Conosco una ragazza che ha una bimba che ha la sindrome di ADHD.. so che non è una vita facile e, dalla sua esperienza, so che il più delle volte è una malattia che tende ad essere sottovalutata.

    Ti faccio un grande in bocca al lupo, ma proprio grande.

  3. #3
    Partecipante L'avatar di mamygi56
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    ovada (al)
    Messaggi
    52

    grazie francy

    io scrivo ovunque posso, per portare a conoscenza di quante più persone possibili questa sindrome che viene sicuramente sottovalutata, ma più che altro vengono demonizzati gli strumenti che renderebbero più vivibile la quotidianeità dei bambini e delle loro famiglie
    ".....non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse."

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di blackfox
    Data registrazione
    25-09-2004
    Residenza
    Monfalcone
    Messaggi
    4,909
    E' bello sentire le esperienze dal punto di vista delle persone che le vivono, per poter far emergere i punti deboli e lavorarci su per migliorarli...la tua esperienza è stata molto importante per farmi riflettere sui vari aspetti del problema, quindi non posso che unirmi al ringraziamento di Francy per aver deciso di condividere con noi la vostra esperienza.
    Baci
    Dany

  5. #5
    Partecipante L'avatar di mamygi56
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    ovada (al)
    Messaggi
    52

    grazie anche a te..

    ....per l'interesse che mi hai dimostrato
    ".....non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse."

  6. #6
    Francy
    Ospite non registrato

    Re: grazie francy

    Originariamente postato da mamygi56
    ma più che altro vengono demonizzati gli strumenti che renderebbero più vivibile la quotidianeità dei bambini e delle loro famiglie
    Tipo? Scusa, ma l'argomento mi interessa molto...

  7. #7
    Partecipante L'avatar di mamygi56
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    ovada (al)
    Messaggi
    52

    mi riferisco a tutte le campagne...

    ...contro il ritalin e tutti i farmaci alternativi.

    mi sono iscritta ad una associazione di genitori di bambini adhd e a maggio ho conosciuto alcuni di loro.

    ho visto questi ragazzi, ho ascoltato le loro storie raccontate dai familiari e mi sono resa conto di come sia cambiata la loro vita grazie ai farmaci

    quando riceverò la sintsi che lo Stella Maris mi invierà, la scriverò nel forum.
    Ultima modifica di mamygi56 : 03-08-2007 alle ore 19.31.39
    ".....non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse."

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di stesteste
    Data registrazione
    19-06-2005
    Residenza
    Roma Ponte di nona
    Messaggi
    73
    GRAZIE AI FARMACI?!?!?!?!?
    Scusatemi ma non sono assolutamente d'accordo sull'uso di psicofarmaci in genere in età infantile e soprattutto per l'adhd. Sostengo la campagna NESSUNO TOCCHI PIERINO, che è proprio contro l'uso del ritalin. E' vero che purtroppo si brancola nel buio in merito a questa sindrome, ma è anche vero di contro che proprio in virtù di questo non si può pensare al farmaco magico che SEDA e INTONTISCE i ns bambini facendoci pensare che grazie al ritalin (o altro) stiano meglio. In base a quali criteri si può dire? Perchè ai genitori o agli insegnanti non danno troppo da fare? perché finalmente stanno buoni e sono "attenti"? perché non disturbano e finalmente sono ubbidienti?....................................... ...............................................
    Mi sono informata molto su questa tematica, sia da un punto di vista medico che psicologico, essendo io una psicologa dello sviluppo. Un thread non può bastare per parlare di un argomento come questo che richiede comunicazione vis a vis e tanta tanta tanta tanta tanta informazione. Cmq a chi interessa può visitare il sito giulemanidaibambini e farsi un'idea del tema. Farsi una propria idea vuol dire INFORMARSI a 360 gradi e poi valutare con la propria testa. Purtroppo il successo dei farmaci è legato proprio al loro carattere di magia..."il dolore scompare" ed appare sempre la soluzione migliore. L'adhd NON è una malattia, se lo fosse si potrebbe curare col farmaco solamente, che dite? e invece no, non è così. Col cuore apero vi invito a visitare il sito che ho indicato e approfondire la questione.
    un saluto a tutti
    stefania

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di LePleiadi
    Data registrazione
    21-11-2006
    Messaggi
    324
    Anche io preferirei lasciare i farmaci come ultima spiaggia, ma non mi sento di condannare i genitori che li usano.
    Il mio primo bimbo con autismo usava un farmaco per dormire, se i genitori avesso potuto evitare questo lo avrebbero fatto ma spesso non hai scelta.
    Secondo me prima di dire no a priori bisognerebbe provare a vivere sempre con questi bimbi.

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di scriccy77
    Data registrazione
    25-05-2007
    Residenza
    Foggia
    Messaggi
    173
    ciao...proprio qlk gg fa mi sono imbattuta in qst articolo essendo iscritta alle news del sito, dacci un'occhiata, i farmaci non sempre aiutano o cmq creano dipendenza e in caso di astinenza le conseguenze sono gravissime. Purtroppo a livello legislativo i bambini ed i ragazzi non sono tutelati abbastanza, spesso fa comodo usarli da "cavie" e l'interesse delle case farmaceutiche viene prima di tutto...Quindi tocca ai genitori pensare a tutelarli ed informarsi al meglio...fa' molta attenzione...ti prego
    l'indirizzo è
    http://www.troviamoibambini.it/index...ivaci-drogati/
    anzi chiedo a chi voglia o a chi conosce famiglie che ne fanno uso di divulgare ed informare. Grazie

    Daniela

  11. #11
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    18-01-2005
    Messaggi
    64

    adhd e farmaci

    Sono d'accordo con il fatto che il farmaco non debba diventare l'unica soluzione al problema ma demonizzarne l'uso mi sembra eccessivo!!
    Davvero talvolta si ragiona troppo per principi astratti e non pensando alla reale situazione di chi ha a che fare quotidianamente con bambini come quello descritto dalla mamma che ha portato la sua testimonianza!
    Il farmaco, che comunque viene dato non in tutti i casi, cmq dopo attenta valutazione e il cui dosaggio viene monitorato, ha un impatto su quello che è un elemento molto importante per il bambino: il suo ambiente.
    Il comportamento più tranquillo del bambino a casa o a scuola aiuta chi gli vuole bene a vedere di più quelli che sono i lati positivi del bambino, aiuta a rendersi conto di come davvero certi comportamnti non siano frutto di "cattiveria" o "capriccio" ma agiti che il bambino non riesce a controllare.
    E' dimostrato che il ritorno di questo impatto positivo aiuta moltissimo anche il bambino che cmq dovrà sottoporsi anche a psicoterapia per poter sviluppare maggiori capacità di autoriflessione e autoconrollo consapevoli.
    Insomma no ai farmaci a tutti ma sì nei casi in cui serve finchè serve!
    Ciao!!

  12. #12
    Ruth di Lonsdale
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da stesteste
    (...) L'adhd NON è una malattia, se lo fosse si potrebbe curare col farmaco solamente, che dite? e invece no, non è così. (...)
    Se A = B e B = C allora A = C. Ergo:la depressione, la schofrenia, il DOC e tanti altri per te non sono malattie? Per questi disturbi spesso il farmaco non basta, e allora: non sono malattie? Lo sono solo il mal di denti o le verruche? (...mamma mia, il paragone con le verruche potevo anche evitarlo, brrrr... ^_^)

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    provincia di Varese
    Messaggi
    1,480
    I farmaci vanno usati con coscienza.... ma onestamente non mi sento di demonizzarli! Ho visto un po' di bambini su cui una terapia cognitivo-comportamentale non sortiva alcun effetto da sola...non si riusciva nemmeno ad arrivare a costruire una relazione col bambino.... Sono contraria all'abuso di psicofarmaci, ma non certo li demonizzo, ed onestamente in alcuni casi vanno consigliati.

    Grazie mamyci56 per averci raccontato la tua esperienza

  14. #14
    Partecipante L'avatar di mamygi56
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    ovada (al)
    Messaggi
    52

    grazie a voi!

    Originariamente postato da pimo_eli
    I farmaci vanno usati con coscienza.... ma onestamente non mi sento di demonizzarli! Ho visto un po' di bambini su cui una terapia cognitivo-comportamentale non sortiva alcun effetto da sola...non si riusciva nemmeno ad arrivare a costruire una relazione col bambino.... Sono contraria all'abuso di psicofarmaci, ma non certo li demonizzo, ed onestamente in alcuni casi vanno consigliati.

    Grazie mamyci56 per averci raccontato la tua esperienza
    vedo che anche qui dove il linguaggio è tecnico e le teorie alle quali si fa riferimento hanno base scientifica, i pareri sono discordanti!
    vi assicuro che come genitore mi sento un po' perplessa

    quello che in questi hanni ho realizzato è che l'unica sicurezza della diagnosi è dentro di noi che viviamo con questi bambini giorno dopo giorno...come si può valutare un tale disagio con poche sedute?

    è per questo che ho voluto effettuare un ricovero, per avere una certezza più solida della reale situazione di mio figlio.

    ".....non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse."

  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di mammina77
    Data registrazione
    17-10-2004
    Residenza
    a casuccia mia...
    Messaggi
    65
    Ciao! Vi porto la mia esperienza: i genitori del bambino a cui faccio sostegno a fine anno scolastico mi hanno annunciato che avrebbero fatto le analisi dei metalli e avrebbero iniziato una nuova cura sperimentale comprendente l' utilizzo di farmaci. Io in cuor mio pensavo che stessero facendo una cosa sbagliata, che andava contro il mio pensiero di tenere i farmaci lontani dai bambini, convinta che con lui sarebbe bastato un buon approcio psicoeducativo e una buona terapia psicologica e logopedica, visto che è un bambino verbale e che ha dei tratti di apertura non indifferenti... Invece mi sbagliavo, perchè il bambino è migliorato molto durante l' estate, anche a detta dei suoi terapeuti... La conclusione è che, visto che sono anche mamma, in cuor suo un genitore sa bene qual' è la strada più giusta da percorrere e se anche a volte le scelte sono dettate dalla disperazione e dal non saper più come muoversi, bisogna farle, anche se sono scelte difficili!

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy