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Discussione: consiglio

  1. #1
    Partecipante Super Esperto
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    16-03-2007
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    consiglio

    Ciao a tutti
    Non sò se sono nella sezione giusta, ma vorrei da voi un consiglio su ocme affrontare un mio problema diciamo così....
    Sarebbe lungo da spiegare ma fondamentalmente si tratta della paura di restare sola di notte, del buio...
    E' una cosa che mi porto dietro fin da bambina.
    Da bambina ho avuto un pò di problemi con queste cose e sebbene sono molto migliorata.......beh resta una cosa che mi limita molto.
    I miei a luglio tutte le estati partono, io felice ovviamente, non vedo l'ora così posso fare come voglio, etc
    La maggior parte delle volte c'è il mio ragazzo con me, ma quando lui non c'è e non possono nemmeno le mie amiche per me stare sola è davvero un problema.
    Da una parte mi fa rabbia perchè vorrei potermela godere di più...fare come vuoi, dormire quanto vuoi, vederti un film, mangiare quando ti pare...insomma la libertà...che ovviamente è bellissimo avere....ma purtroppo non riesco a godermela così fino in fondo.
    Ho paura che entrino i ladri, così mi tappo dentro casa al prezzo di morire di caldo con le finestre tutte chiuse, mi prende la solitudine perchè poi a stare sola tutto il giorno mi prende la tristezza e avrei bisogno di avere un pò di compagnia....Insomma mi fa rabbia che poi la solitudsine non riesco a gestirla.
    Prego tutto l'hanno di poter stare sola un pò senza rotture di nessuno e quando posso poi il buio, la notte e le mie ansie mi impediscono di fare quello che vorrei serenamente.
    Mi sforzo, di dormire cmq sola etc ma faccio davvero tanta fatica.
    Questa cosa mi pesa.
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Distillers
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    Sai, può sembrarti banale la mia risposta, ma credo che questo tuo problema vada affrontato seriamente con l'aiuto di chi ne capisce e può aiutarti in modo concreto.
    Bisogna capire qual è la tua angoscia di fondo, cercare di farla affiorare alla coscienza e affrontarla a tu per tu, perché se continui a cercare delle soluzioni più superficiali finirai per aver bisogno sempre degli altri e rinuncerai alla tua autonomia.
    Non aver paura di affrontare la situazione
    «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
    Ernesto Guevara de la Sierna


    Il mio blog di ricette

  3. #3
    MarioG
    Ospite non registrato
    Sono d'accordo con distillers, ognuno di noi facilmente può ritrovarsi qualche fobia o qualche angoscia, qualcuna più antipatica di altre, ma certo nessuno meglio di un esperto può aiutare concretamente in questi casi, anche perché il 'fai da te' può creare sovrastrutture più fastidiose.

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di euphoria
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    credo infatti che bisogna spostarlo in dolce vita
    in sostanza sono del parere che prima scavi dentro di te e riesci quantomeno a darti delle risposte meglio troverai una soluzione alla fobia del buio...concordo sul parere medico:chi meglio di costui saprà indirizzarti alla"cura" giusta?
    Libera d'esser libera di poter essere... [ return ]




    La vita del puntuale è un inferno di solitudini immeritate.

    la certezza è il lusso di chi non è coinvolto

  5. #5
    Partecipante Super Esperto
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    grazie

    grazie mille per le risposte....si in fondo so che avete tutti ragione e parlare con qualcuno di queste cose e anche di altre.....beh da una parte mi piacerebbe....sento che mi farebbe bene ma dall'altra...boh per un motivo o per un altro è una cosa che rimando sempre...mi dico : vabbè non è così grave....ma poi sò che dovrei affrontarle veramente queste cose....
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Distillers
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    Innanzitutto non c'è bisogno di un motivo gravissimo per iniziare un percorso terapeutico, basta che ci sia anche una piccola cosa che ti faccia star male. E se, come hai detto, la cosa ti turba molto, ed in effetti ne hai tutte le ragioni perché ne risente in autonomia e in stima verso te stessa, allora è un passo che va fatto per stare meglio in futuro.
    Non devi vergognartene. E' assolutamente umano avere delle incertezze e, anzi, pensa al fatto che questo tuo "problema" è molto molto probabilmente risolvibile e rallegratene, perché un giorno potrai dormire da sola a casa, libera e felice con tutte le finestre spalancate e rimpiangerai di non esser corsa ai ripari prima
    Ti abbraccio fortissimo e ti auguro una dolce notte stanotte :******
    «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
    Ernesto Guevara de la Sierna


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  7. #7
    Partecipante Super Esperto
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    grazie

    Grazie mille Distiller, sei stata molto gentile....!
    Infatti credo proprio che tu abbia ragione...volevo approfittare per chiederti:Secondo te posso rivolgermi anche semplicemente alla mia asl territoriale...la terapia privata per me è un pò costosa e anche questo è stato uno dei motivi per cui non mi sono mai mossa in questo senso...a hi dovrei rivolgermi considerato che ho 24 anni, al csm?Grazie mille ancora
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Distillers
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    Dunque, sì, ci sono dei servizi anche nelle asl. Si paga un ticket che costa sui 18 euro se non erro.
    Si tratta di pochi incontri (tipo 4/5 in un mese) che possono bastare oppure possono essere l'inizio di un percorso più articolato.
    Per esempio qui a Napoli c'è un servizio di counselling al policlinico nuovo, quindi sarà lo stesso anche da te a Roma.
    Non devi ringraziarmi, perché non ho fatto nulla. Mi dispiace solo di non poterti essere maggiormente utile.
    Ti auguro di mandare a farsi benedire al più presto questa tua fobia :*******

    Un abbraccio

    ps: in questi giorni cerco anch'io un po' su internet se ci sono notizie circa servizi di counselling dalle tue parti e ti faccio sapere
    «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
    Ernesto Guevara de la Sierna


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  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Ti posso chiedere cosa ti succedeva da piccola? Se rammenti qualcosa?
    Hai provato a chiedere alle persone della tua famiglia di raccontarti cosa facevi e/o magari dicevi circa le tue paure "notturne"?

    Intanto ti consiglio un aiuto che trovo molto utile: mentre scivoli nel sonno prova ad ascoltare della musica....magari di quelle rilassanti, la musica che definisco "alternativa" (perche' il termine "new-age" mi va poco a genio).
    Se non hai nulla, sul genere, lo puoi trovare tranquillamente in qualsiasi negozio di dischi...
    Sembra una cosa banale...ma le vibrazioni giuste aiutano a calmarsi...

    un grosso abbraccio
    Un gabbiano di Nessundove io sono, nessun lido considero mia patria, nessun luogo, nessun posto a se mi lega; è di onda in onda invece che io volo


    Trova pace in cio’ che sei e dove ti trovi.
    Le persone spesso sanno gia’ cosa fare; a te spetta il compito di mostrare loro il modo......ecco la vera saggezza.
    (Eragon – C.Paolini)



  10. #10
    Partecipante Super Esperto
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    risp

    Originariamente postato da Alessia Va
    Ti posso chiedere cosa ti succedeva da piccola? Se rammenti qualcosa?
    Hai provato a chiedere alle persone della tua famiglia di raccontarti cosa facevi e/o magari dicevi circa le tue paure "notturne"?

    Intanto ti consiglio un aiuto che trovo molto utile: mentre scivoli nel sonno prova ad ascoltare della musica....magari di quelle rilassanti, la musica che definisco "alternativa" (perche' il termine "new-age" mi va poco a genio).
    Se non hai nulla, sul genere, lo puoi trovare tranquillamente in qualsiasi negozio di dischi...
    Sembra una cosa banale...ma le vibrazioni giuste aiutano a calmarsi...

    un grosso abbraccio
    Allora, di quando ero piccola mi ricordo tutto perfattamente perchè la cosa è nata che ero abbastanza grande ed è cantinuata fino a circa 11-12 aqnni fino poi a diminuire piano piano.
    Finchè ho dormito nella stanza dei miei era tutto ok, poi credo siano iniziati i problemi solo quando mi hanno spostata a dormire con le mie sorelle.
    Credo avessi intorno ai 3-4 anni quando è inziato tutto.
    Io preciso che avevo con mia madre un rapporto molto morboso.
    Reciproco direi. Lei aveva rversato tutto su di me perchè mi aveva desiderata tanto, ma essendo anche molto ansiosa mi trasmetteva anche l'ansia purtroppo.
    Io non sopportavo di separarmi da lei.
    Con la scuola non ho avuto problemi stranamente....anzi quando è iniziato l'asilo mi sono un pò staccata da lei e ho smesso di essere così "mammona", come mi chiamavano tutti e andare scuola mi è sempre piaciuto moltissimo.
    Cmq...
    Da sempre la notte non sopportavo di dormire sola e avevo paura del buio.
    La sera prima di addormentarmi mia madre doveva stare accanto a me tenermi la mano e aspettare che mi addormentassi.
    Se di notte mi svegliavo la chiamavo e doveva venire a prendermi portarmi al bagno etc...Questo più volte durante la notte.
    Mia madre non ha mai ceduto a termi con lei nella stanza per come giustamente pensava era meglio che stessi ocn le mie sorelle ma io la svegliavo di continuo e la notte era tutte le volte la stessa storia.
    Quando cominciai ad essere un pò più grande mia madre cercò di rallentare questa cosa e così io presi ad addormentarmi tenendo la mano di mia sorella.
    Non dormivo sel ei non mi teneva la mano e anche se significava dormire in posizioni assurde io mi disperavo se non avevo la sua mano tra lem ie. Ero terrorizzata se lei tentava di negarmela a volte perchè magari voleva girarsi dall'altra parte del letto.
    La notte le chiamavo per alzarmi perchè andare al bagno da sola al buio erap er me impossibile.
    Anche di sera mi dovevano accompagnare se stavamo guardando la tv e a volte non mi bastava nemmeno accendere tutte le luci mentre passavo da un corridoio all'altro( preciso che casa mia non è molto grande).
    Gli angoli bui dove inevitabilmente mi ritrovavo a passare mi facevano una paura terribile.
    Se le mie sorelle non dormivano a casa mia madre o mio padre dovevano stare con me finchè non mi addormentavo.
    Queste erano più o meno tutte le cose che mi accadevano.
    Il buio, la notte....avevo paura che nella notte spuntassero fantasmi, mostri, assassini con coltelli, ladri...etc....
    Questo fino circa ai 11-12 anni però non con la stessa intensità, più crescevo più diventavo meno " paurosa", la notte piano piano sono riuscita ad alzarmi sola ma accendevo tutte le luci, la mano di mia sorella piano piano, gradualmente sono riuscita a farne a meno...etc.
    Ma alcune cose sono rimaste parte di me.
    Oggi dormo sola nella mia stanza con piacere 8 le mie sorelle sono sposate da diversi anni), non ho più così paura del buio, la notte vado al bagno al buio tranquillamente...a volte il buio può anche rilassarmi...
    Ma altre sola nella mia stanza, anche se ci sono i miei nella stnaza in fondo al corridoio, il minimo rumore mi spaventa, mi agita e mi fa pensare che magari in cucina è entrato qualcuno etc
    A volte devo ancora accendere tutte le luci passando magari se ho visto un film che mi ha agitata un pò....( ovvio che non vedo mai film dell'orrore).
    Se sono sola in casa poi come vi ho detto ho diverse difficoltà.
    Ma devo dire che mi sento molto orgogliosa di me perchè piano piano piano sono riuscita a liberarmi della gran parte delle mie paure.
    Ah....non so se centra qualcosa....ma ho una gran paura degli insetti....se entra un ape in casa potrei cominciare ad urlare come una scema....
    Oddio mi rendo conto che ho fatto un quadro di me un pò brutto...non vorrei sembrare una mezza pazza....
    Poi beh...posso dire che credo molte cose siano legate al rapporto che avevo con mia madre e che tutt'oggi è molto particolare anche se diverso da allora.
    E credo anche come mi è stato detto da una psicologa dove faccio tirocinio di essere una persona che vuole molto" tenere sotto cntrollo" ci sono molte cose dle mio carattere che mi fanno pensare questo e credo che abbia ragione...e il buio è di sicuro un momento in cui si perde il controllo....
    La musica beh...ci ho provato.... ma la musica copre i rumori e non percepire perfettamente cosa accade intorno a me e se ci sono o meno rumori non mi fa star meglio.
    Però posso provare a mettere la musica bassa bassa....grazie per il consiglio!!!!!!
    Sorridi se vuoi che ti sorridano

  11. #11
    ninfaverde
    Ospite non registrato
    Io posso risponderti in quanto capisco perfettamente cosa vuol dire avere paura di perdere il controllo. Il buio non mi spaventa, anzi mi muovo solo al buio di sera, perchè vedo bene le ombre e riesco comunque a spostarmi anche al buio, purchè ci siano delle finestre da cui filtra un minimo di luce della notte (stelle e luna).
    Ciò che capisco è dormire in casa da sola (vivo da studentessa a Roma e capita che le coinquiline non ci siano) e anche nella mia città ho una casa solo per me e mio fratello. Quando lui esce mi immobilizzo nel letto e non mi muovo, perchè sono in ascolto totale. Mi chiudo a chiave nella stanza, controllo le finestre e sto attenta a ciò che mi circonda, a maggior ragione perchè vivo in campagna un po' isolata. Quello che però voglio dirti è che probabilmente ciò che ti manca è convivere più pacatamente con questa tua componente. neanche per me è semplice provare paura e stare in allerta per il nulla, però lentamente mi sono accettata e ironizzo. Quando sono sola ora continuo a pensare al peggio che mi può capitare (compresi i ladri), ma alla fine i miei comportamenti si limitano all'attenzione ed alla vigilanza un po' eccessiva. Forse anzi, ti fa proprio bene affrontare da sola queste tue paure e metterti alla prova.. Anche se la psicoterapia ci farebbe proprio bene.

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