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Discussione: Razzismo e omofobia.

  1. #1

    Razzismo e omofobia.

    Apro un post su un argomento di attualità: il razzismo, e precisamente l'omofobia. Se c'è una categoria di persone che non condivido, sono i razzisti!
    Bene, sia da un punto di vista medico che da un punto di vista psicanalitico (qualcuno mi portava la ridicola affermazione che "i gay sono contro natura") è stato dimostrato che l'omosessualità è una cosa normale, data anche l'implicita bisessualità umana.
    Voi che ne pensate?

    --
    Assistenza macchine taglio plasma parma

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    L'omofobia può essere spiegata in un'infinità di modi... ad esempio io i più omofobici che conosco si sono rivelati... omo e basta giuro

    Comunque, almeno 4 o 5 persone a cui sono legata da grandissimo affetto sono gay/lsb... quindi figuriamoci se ho pregiudizi
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  3. #3
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Non credo che il problema sia l'omofobia. Insomma, gli stranieri esistono anche con la xenofobia e vivono bene, quindi credo che anche gli omosessuali possano fregarsene.
    In quanto alle differenze e al razzismo, è vero: non c'è assolutamente prova che l'omosessuale sia diverso dall'eterosessuale se non nel semplice momento in cui avviene la preferenza, che però non può essere assolutamente considerata "differenza" dal resto dell'umanità. Del resto, io preferisco il cioccolato, la mia morosa preferisce la panna. E allora? Per questo mica ci disprezziamo!
    La vita degli omosessuali è affar loro, perché i razzisti devono intromettersi e volerla cambiare a tutti i costi?

    Certo, però devo dirla tutta: quelle assurde manifestazioni in cui si spogliano e fanno i buffoni servono solo a fomentare ciò che la gente in precedenza pensava di loro .Se vogliono essere uguali, perché non lo dimostrano? Così mostrano solo di essere parte di una fetta "diversa" della popolazione.

    Poi dell'adozione non ne parliamo.

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
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    Albino (BG)
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    281

    Re: Razzismo e omofobia.

    Originariamente postato da ghisirds
    Apro un post su un argomento di attualità: il razzismo, e precisamente l'omofobia. Se c'è una categoria di persone che non condivido, sono i razzisti!
    ...
    Non è che sei un po' razzista nei confronti dei razzisti

    Per precisare. Non piacciono nemmeno a me. Ma sono del parere che oggi questo termine abbia un significato molto diverso rispetto a quello che aveva in origine.

    Inoltre, equiparare razzismo e omofobia mi fa venire in mente un famoso (?) slogan femminista degli anni '70: "Una donna senza un uomo è come un pesce senza bicicletta". Detto in altri termini, non vedo la relazione tra i due.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #5
    Originariamente postato da neuropsy33
    Non credo che il problema sia l'omofobia. Insomma, gli stranieri esistono anche con la xenofobia e vivono bene, quindi credo che anche gli omosessuali possano fregarsene.
    vivono bene? hai presente cosa significa "discriminazione"? hai mai sentito parlare degli atti di violenza compiuti nei confronti degli stranieri o degli omosessuali? se l'omofobia non è un problema, com'è che vengono commesse aggressioni e omicidi e violenze nei confronti di persone solo in quanto omosessuali?


    Originariamente postato da neuropsy33
    Certo, però devo dirla tutta: quelle assurde manifestazioni in cui si spogliano e fanno i buffoni servono solo a fomentare ciò che la gente in precedenza pensava di loro .Se vogliono essere uguali, perché non lo dimostrano? Così mostrano solo di essere parte di una fetta "diversa" della popolazione.
    sei mai stato a una di quelle "assurde manifestazioni", a vedere quanta gente che "non si spoglia e non fa la buffona" c'è, o hai solo visto le immagini al telegiornale? e sai che le drag queen (o i drag kings) sono degli artisti e che le loro esibizioni sono performance? ecco, informati un po' sul mondo LGBT, poi ne riparliamo

    Originariamente postato da neuropsy33
    Poi dell'adozione non ne parliamo.
    ma no, parliamone. prima però ti invito a leggere gli ormai classici studi su sexual orientation, parents, & children
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  6. #6
    Postatore OGM L'avatar di Tara_McLay
    Data registrazione
    21-04-2005
    Residenza
    Sul trono degli dei [Tronista inside]
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    4,943
    Originariamente postato da neuropsy33
    Non credo che il problema sia l'omofobia.
    Per non parlare di quando l'omofobia è "interiorizzata"...
    - Diversamente Intelligente - Ha l'amore di tutti ma non è l'amore di nessuno

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di tommy
    Data registrazione
    05-06-2006
    Residenza
    Firenze
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    751
    per me non è un problema di omofobia, è solo un problema di "albanese, marocchino (e così via) fobia"

  8. #8
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mia_Wallace
    vivono bene? hai presente cosa significa "discriminazione"? hai mai sentito parlare degli atti di violenza compiuti nei confronti degli stranieri o degli omosessuali? se l'omofobia non è un problema, com'è che vengono commesse aggressioni e omicidi e violenze nei confronti di persone solo in quanto omosessuali?




    sei mai stato a una di quelle "assurde manifestazioni", a vedere quanta gente che "non si spoglia e non fa la buffona" c'è, o hai solo visto le immagini al telegiornale? e sai che le drag queen (o i drag kings) sono degli artisti e che le loro esibizioni sono performance? ecco, informati un po' sul mondo LGBT, poi ne riparliamo



    ma no, parliamone. prima però ti invito a leggere gli ormai classici studi su sexual orientation, parents, & children
    Mia, io non sono stato fortunatamente a nessuna manifestazione, in quanto io mi ritengo eterosessuale (nonostante l'omosessualità esista in tutti noi).
    Poi io ho conosciuto tantissimi extracomunitari (sette alle superiori) che vivevano benissimo nelle loro condizioni, nonostante venissero discriminati. Eh, Mia, se la poniamo su questo anch'io vengo discriminato perché non sono biondo e non ho gli occhi azzurri come la razza ariana, ma non ne faccio una tragedia, eh! Mi accetto. Esattamente come l'omosessuale, nel bene o nel male, deve accettarsi. Ma non può pretendere che tutti lo accettino; la mia morosa ha delle colleghe invidiose perché è bionda e ha gli occhi azzurri e viene chiamata spesso "biondina" con fare spregevole. Eppure lo accetta.

    Io accetto gli omosessuali, come si può ben capire, per me non c'è problema. Ma devono tenere conto che, come per tutti, c'è chi non li sopporterà mai. Così come gli studenti non sopportano il mio ex-prof di cardiologia.

    Purtroppo sull'adozione puoi portarmi tutti i testi che vuoi, ma io rimango fisso sulla mia idea e mi spiace: sono irremovibile.

  9. #9
    Originariamente postato da neuropsy33
    Mia, io non sono stato fortunatamente a nessuna manifestazione, in quanto io mi ritengo eterosessuale (nonostante l'omosessualità esista in tutti noi).
    non è condizione necessaria, essere omosessuali, per partecipare.

    Originariamente postato da neuropsy33
    Poi io ho conosciuto tantissimi extracomunitari (sette alle superiori) che vivevano benissimo nelle loro condizioni, nonostante venissero discriminati. Eh, Mia, se la poniamo su questo anch'io vengo discriminato perché non sono biondo e non ho gli occhi azzurri come la razza ariana, ma non ne faccio una tragedia, eh! Mi accetto. Esattamente come l'omosessuale, nel bene o nel male, deve accettarsi. Ma non può pretendere che tutti lo accettino; la mia morosa ha delle colleghe invidiose perché è bionda e ha gli occhi azzurri e viene chiamata spesso "biondina" con fare spregevole. Eppure lo accetta.
    tralasciando la "razza ariana" (siamo nel 2007, perdìo!), tralasciando l'invidia (cosa c'entra?), tralasciando l'accettarsi (il problema non è l'accettarsi, per quanto in una società eterosessista possa non essere semplice), visto che, semmai, il problema è l'accettazione da parte degli altri; ti ho parlato di episodi di violenza. è vero che si tratta di dati aneddotici, che hanno tanto valore quanto la tua affermazione che "vivevano benissimo nelle loro condizioni, nonostante la discriminazione", le conseguenze a breve e lungo termine della discriminazione, sugli individui discriminati, sono studiate e riconosciute.

    Originariamente postato da neuropsy33
    Io accetto gli omosessuali, come si può ben capire, per me non c'è problema. Ma devono tenere conto che, come per tutti, c'è chi non li sopporterà mai. Così come gli studenti non sopportano il mio ex-prof di cardiologia.
    no, in realtà non si capisce. quoto tara.

    Originariamente postato da neuropsy33
    Purtroppo sull'adozione puoi portarmi tutti i testi che vuoi, ma io rimango fisso sulla mia idea e mi spiace: sono irremovibile.
    ma è il sole a girare intorno alla terra, o la terra a girare intorno al sole?
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  10. #10
    johnny_freak
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Pallina
    per me non è un problema di omofobia, è solo un problema di "albanese, marocchino (e così via) fobia"
    apperò, per fortuna che ogni tanto qualcuno mi linka alcune discussioni, altrimenti perderei alcune perle del genere.

  11. #11
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Mia_Wallace
    non è condizione necessaria, essere omosessuali, per partecipare.



    tralasciando la "razza ariana" (siamo nel 2007, perdìo!), tralasciando l'invidia (cosa c'entra?), tralasciando l'accettarsi (il problema non è l'accettarsi, per quanto in una società eterosessista possa non essere semplice), visto che, semmai, il problema è l'accettazione da parte degli altri; ti ho parlato di episodi di violenza. è vero che si tratta di dati aneddotici, che hanno tanto valore quanto la tua affermazione che "vivevano benissimo nelle loro condizioni, nonostante la discriminazione", le conseguenze a breve e lungo termine della discriminazione, sugli individui discriminati, sono studiate e riconosciute.



    no, in realtà non si capisce. quoto tara.



    ma è il sole a girare intorno alla terra, o la terra a girare intorno al sole?
    Parlavo della razza ariana per il semplice fatto che se oggi persistessero tali discriminazioni io le accetterei benissimo; perché devo venire giudicato in base a quel che sono? Non lo accetto, però accetto me stesso, e mi basta.

    L'invidia era un modo per dirti che a causa di essa la mia fidanzata viene spesso discriminata sul lavoro perché è l'unica bella e qualsiasi difetto le trovino le viene fatto notare. Eppure si accetta, io la accetto, così segli omosessuali non vengono accettato dal 20 % dell'italia, l'altro 80% li accetta. Insomma, chi se ne frega di chi non mi accetta? Vuol dire che non mi merita, punto e basta. Perché devo piacere a tutti?

    Parlando poi di violenza, va bè, ne abbiamo nella storia di omosessuali pedofili e violenti; non sono solo gli etero i violenti, eh!

    Non ho capito cosa non si capisca, però va bene così.

    Il discorso sulla terra intorno al sole assomiglia tanto a quello di Sagredo e Simplicio nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. Però, ahimé, io non posso accettare l'adozione da parte di coppie omo. Ho un preciso ideale sulla famiglia.

  12. #12
    Originariamente postato da neuropsy33
    Parlavo della razza ariana per il semplice fatto che se oggi persistessero tali discriminazioni io le accetterei benissimo; perché devo venire giudicato in base a quel che sono? Non lo accetto, però accetto me stesso, e mi basta.
    se oggi persistessero tali discriminazioni, ti vedresti dapprima privato dei tuoi diritti fondamentali, per poi essere imprigionato in un campo di concentramento, dove il fatto che tu ti accetti o meno è irrilevante.

    Originariamente postato da neuropsy33
    L'invidia era un modo per dirti che a causa di essa la mia fidanzata viene spesso discriminata sul lavoro perché è l'unica bella e qualsiasi difetto le trovino le viene fatto notare. Eppure si accetta, io la accetto, così segli omosessuali non vengono accettato dal 20 % dell'italia, l'altro 80% li accetta. Insomma, chi se ne frega di chi non mi accetta? Vuol dire che non mi merita, punto e basta. Perché devo piacere a tutti?
    l'invidia e la tua fidanzata non sono pertinenti. stiamo parlando di omofobia, quindi a meno che la tua fidanzata non venga discriminata sul lavoro in quanto omosessuale, non ci interessa.
    ripeto, l'accettazione (o il "piacere a tutti") non c'entra niente: stiamo parlando di diritti civili, di libertà di vivere la propria sessualità, di cultura, di educazione, di impedire che la paura e l'odio generino violenza.



    Originariamente postato da neuropsy33
    Parlando poi di violenza, va bè, ne abbiamo nella storia di omosessuali pedofili e violenti; non sono solo gli etero i violenti, eh!
    con una differenza sostanziale: la violenza nei confronti dell'omosessuale - o almeno, la violenza di cui stiamo parlando, è perpetrata ai suoi danni *in quanto* omosessuale.

    Originariamente postato da neuropsy33
    Il discorso sulla terra intorno al sole assomiglia tanto a quello di Sagredo e Simplicio nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo. Però, ahimé, io non posso accettare l'adozione da parte di coppie omo. Ho un preciso ideale sulla famiglia.
    non è semplicemente una questione di ideali: gli ideali non sono legge, gli ideali non sono scientifici: possiamo avere dei nostri ideali, delle nostre opinioni, certo, ma nel momento in cui si tratta di legiferare, forse è meglio basarsi sui dati.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  13. #13
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Se vuoi l'ultima parola, te la do, Mia. Però sappi che leggi o non-leggi, io dò ragione a chi dice che l'omosessuale non può adottare i bambini. Per me è così, non si parla di scienza.
    Neanche la psicoterapia è scientifica, se è per questo, eppure la pratichiamo tutti.

  14. #14
    ninfaverde
    Ospite non registrato
    "Parlavo della razza ariana per il semplice fatto che se oggi persistessero tali discriminazioni io le accetterei benissimo; perché devo venire giudicato in base a quel che sono? Non lo accetto, però accetto me stesso, e mi basta. "

    Accetti te stesso perchè sei cresciuto nella società italiana, dove non si è razzisti con gli stessi italiani. Voglio vedere se fossi cresciuto nel bronx.. Forse non avresti lo stesso tipo di sicurezza in te stesso, perchè, come è noto, l'autostima è frutto del tipo di crescita che abbiamo effettuato. In italia purtroppo la situazione è ancora più scandalosa, perchè non si parla del nostro popolo razzista e tutti fanno finta di niente.


    "L'invidia era un modo per dirti che a causa di essa la mia fidanzata viene spesso discriminata sul lavoro perché è l'unica bella e qualsiasi difetto le trovino le viene fatto notare. Eppure si accetta, io la accetto, così segli omosessuali non vengono accettato dal 20 % dell'italia, l'altro 80% li accetta. Insomma, chi se ne frega di chi non mi accetta? Vuol dire che non mi merita, punto e basta. Perché devo piacere a tutti? "

    Non è una forma di insicurezza mettere sempre in risalto la tua fidanzata nei vari post di questo forum? Forse attraverso di lei ti riscatti di qualcosa che non riesci a trovare in te stesso..

  15. #15
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    E' così. Lei è la mia vita, è la ragione per cui vivo. Altrimenti sarei entrato a far parte di qualche gruppo black-metal o simili abbandonando medicina.

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