• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 19

Discussione: psicologi ospedalieri

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145

    psicologi ospedalieri

    L'ambito in cui una volta laureata mi piacerebbe lavorare è quello ospedaliero.
    Chi mi illumina circa i reparti e le mansioni che noi psicologi possiamo ricoprire in ospedale?

    Grazie!

    Altro piccolo dubbio.
    Che differenza c'è fra l'etichetta "psicologo clinico" e "psicologo di comunità"?

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Benvenuta nel club!

    In ospedale dove sono io gli ambiti della psicologia ospedaliera sono inerenti il reparto oncologico, quello geriatrico (in particolare demenze) e la neurologia. Tuttavia forse in ospedali più grandi c'è qualcosa in più.

    La differenza tra psicologo clinico e di comunità è abissale:
    - il clinico si occupa di diagnosi e trattamento di patologie, il suo strumento principale è il colloquio
    - lo psicologo di comunità si occupa di prevenzione e promozione della salute e agisce a vari livelli (non solo individuale, ma a livello del microcosmo famigliare o del gruppo classe, a livello di quartiere, ecc.)

    Non so se mi sono spiegata bene, sai com'è, l'ora non mi aiuta...

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di Serena75
    Data registrazione
    31-03-2005
    Messaggi
    206
    ciao tata moni,
    tu quindi lavori in un ospedale o in una casa di cura?
    come ti sei presentata alla casa di cura? sei neuropsicologa, hai conseguito qualche master o sei riuscita a formarti sul campo?

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    Originariamente postato da tata_moni
    Benvenuta nel club!

    In ospedale dove sono io gli ambiti della psicologia ospedaliera sono inerenti il reparto oncologico, quello geriatrico (in particolare demenze) e la neurologia. Tuttavia forse in ospedali più grandi c'è qualcosa in più.

    La differenza tra psicologo clinico e di comunità è abissale:
    - il clinico si occupa di diagnosi e trattamento di patologie, il suo strumento principale è il colloquio
    - lo psicologo di comunità si occupa di prevenzione e promozione della salute e agisce a vari livelli (non solo individuale, ma a livello del microcosmo famigliare o del gruppo classe, a livello di quartiere, ecc.)

    Non so se mi sono spiegata bene, sai com'è, l'ora non mi aiuta...
    Grazie mille della risposta...
    è difficile essere assunti in ospedale?
    Mi sa proprio di si...

  5. #5
    favuzzola
    Ospite non registrato
    ciao ragazze. Io ho lavorato in ospedale al servizio di psicologia che comprendeva 4 psicoterapeuti e 3 psicologhe a progetto compresa io. Ireparti in cui lavoravamo erano quello di oncologia, consulenze in malattie infettive, corsi preparto ed educazione alla genitorialità,neurologia, dietologia in cui si svolgevano dei gruppi di auto mutuo aiuto, reparto di diabetologia in cui gestivamo gruppi per la qualità di vita, promozione del benessere ecc ecc. In ospedale si fa tanto... ma peccato che per lavorare li con il posto fisso aimè è molto difficile.

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di reagemmy
    Data registrazione
    19-03-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    677
    io ho fatto tirocinio in ospedale, però era una struttura semplice dipartimentale, non era legata a nessun reparto ed era un'unità di terapia relazionale (consultazione psicologica e psicoterapia), che da anche supporto individuale nei vari reparti ospedalieri che fanno richiesta.
    per essere assunti si dovrebbe arrivare credo per concorso pubblico.. o per raccomandazione

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    Originariamente postato da favuzzola
    ciao ragazze. Io ho lavorato in ospedale al servizio di psicologia che comprendeva 4 psicoterapeuti e 3 psicologhe a progetto compresa io. Ireparti in cui lavoravamo erano quello di oncologia, consulenze in malattie infettive, corsi preparto ed educazione alla genitorialità,neurologia, dietologia in cui si svolgevano dei gruppi di auto mutuo aiuto, reparto di diabetologia in cui gestivamo gruppi per la qualità di vita, promozione del benessere ecc ecc. In ospedale si fa tanto... ma peccato che per lavorare li con il posto fisso aimè è molto difficile.
    che bello! mi piacerebbe tantissimo fare un lavoro del genere...
    scusa se te lo chiedo...come pagavano?
    Un bacio

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    Originariamente postato da reagemmy
    io ho fatto tirocinio in ospedale, però era una struttura semplice dipartimentale, non era legata a nessun reparto ed era un'unità di terapia relazionale (consultazione psicologica e psicoterapia), che da anche supporto individuale nei vari reparti ospedalieri che fanno richiesta.
    per essere assunti si dovrebbe arrivare credo per concorso pubblico.. o per raccomandazione
    anche io sto facendo tirocinio in ospedale...
    reparto psichiatrico però!

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Io sono assunta dalla Psicologia Ospedaliera con un contratto libero professionale. Aimè il posto fisso è un sogno, o meglio un miraggio...
    La paga è decente, non posso dire che sia molto, ma ho avuto anche tempi peggiori. Tuttavia se assumete un muratore (a me è capitato da poco per ristrutturare casa) lo pagherete di più...
    Il lavoro mi piace molto e sarebbe bello rimanere lì per molto tempo, ma per ora il contratto mi scade in aprile 2008. Sono entrata facendo tirocinio, poi ho continuato come volontaria per due anni finchè nel 2005 hanno avuto pietà di me e mi hanno fatto un primo contrattino. Da inizio giugno mi hanno aumentato le ore ed è un buon segno!
    Attualmente sono iscritta ad una Scuola di Specializzazione, ma inizialmente ho preferito formarmi sul campo. Dalla mia esperienza infatti ho visto che difficilmente danno fiducia a persone sconosciute, qualsivoglia sia la loro formazione. Quindi non mi sembrava utile investire delle energie e dei soldi in una formazione che non sapevo se mi avrebbe dato frutti. Ho preferito che prendessero fiducia in me conoscendo come lavoro (da lì la scelta del volontariato), poi quando mi hanno fatto il primo contratto mi sono iscritta alla scuola. Questa è stata la mia esperienza, ma non so se vale per tutti. Infatti io ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno preso a cuore e si sono sbattute per farmi avere il contratto, se nessuno ti aiuta è più difficile. Tecnicamente forse queste potrebbero essere chiamate raccomandazioni, ma in pratica io sento di essermi conquistata la loro fiducia col mio lavoro. Non sono figlia di gente potente nè amica di chissà chi, semplicemente mi sono fatta conoscere grazie al mio lavoro.

    Riguardo alla strutturazione della Psicologia Ospedaliera, nella mia AUSL ci sono altri psicologi che non fanno capo alla Psicologia Ospedaliera (es. Consultorio Familiare, Neuropsichiatria infantile, Sert) perchè lavorano con utenti del Distretto. Invece nei reparti che citavo prima gli utenti sono del presidio ospedaliero. E' una suddivisione molto burocratica ed anch'io ci capisco poco, tuttavia è così.

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    capito!
    non sapevo si potesse fare volontariato in ospedale..nel senso...non in veste di psicologa...
    non sai quanti incartamenti ho dovuto firmare per fare tirocinio in ospedale...non credo che se non ci fosse di mezzo la convenzione con l'università avrei avuto la possibilità di fare volontariato ad esempio dove faccio tirocinio ora, nel reparto psichiatrico...

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di tata_moni
    Data registrazione
    21-02-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    974
    Perchè no?
    Anche per fare volontariato devi firmare molti moduli e perdipiù pagare l'assicurazione (incredibile!!!), però certo non disdegnano forza-lavoro gratuita! Con questo non ti incoraggio a fare volontariato, anzi, sono sempre più convinta che si DEBBA PRETENDERE di essere pagati per TUTTO il lavoro che si svolge.

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    anche il tirocinio dovrebbe avere un compenso...almeno simbolico...

  13. #13
    Partecipante Super Esperto L'avatar di reagemmy
    Data registrazione
    19-03-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    677
    Originariamente postato da Tipolina83
    anche il tirocinio dovrebbe avere un compenso...almeno simbolico...
    escludendo il fatto che gli psicologi sono quasi gli unici tirocinanti a non prendere un soldo...se per caso succedesse il contrario il tirocinio non sarebbe ritenuto valido!

  14. #14
    Partecipante L'avatar di Dalila83
    Data registrazione
    29-03-2007
    Messaggi
    59
    a me piacerebbe moltissimo fare tirocinio in ospedale in un reparto di psichiatria..Come avete fatto voi?Ma sono tutti convenzionati con l'università visto che si tratta di reparti psichiatrici oppure no e bisogna informarsi?
    Grazie in anticipo!

  15. #15
    Partecipante Veramente Figo
    Data registrazione
    24-08-2006
    Messaggi
    1,145
    devi controllare se la tua facoltà è convenzionata o meno con un reparto di reparto di psichiatria!
    nel caso devi attivare tu una convenzione!

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy