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Discussione: Dimensioni

  1. #1
    neuropsy33
    Ospite non registrato

    Dimensioni

    Ho avuto oggi in prima seduta psicoterapica un ragazzo di 17 anni che è stato lasciato dalla fidanzata a causa delle sue dimensioni "ridotte", che poi, secondo le stime mediche, sono assolutamente giuste per procurare l'orgasmo in una donna; per l'esattezza, 11.5 cm in lunghezza, con conferma dell'urologo.
    L'intervento che ho deciso per lui è una psicoterapia psicoanalitica.

    Premesso questo, è assolutamente inaudito come ultimamente l'uomo si stia imbarbarendo: i ragazzi che guardano solo i seni, le ragazze che danno importanza solo alle dimensioni del membro.
    Secondo la mia teoria, ciò è dovuto molto probabilmente (per quanto riguarda le donne) a sentimenti di castrazione intensissimi; quanto più è forte la frustrazione infantile per l'assenza del membro, più è forte la tentazione di "possedere" un membro di dimensioni superiori.

    Voi cosa ne pensate?

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di chiocciolina4
    Data registrazione
    12-04-2005
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    4,820
    non saprei, non mi sembra una cosa così diffusa... forse nel caso in questione le dimensioni sono state solo un pretesto per lasciarlo...

    Un vero amico ti pugnala sempre di fronte. (O. Wilde)

    Perchè per un uomo la psicoanalisi dura meno? Non c'è bisogno di regredire all'infanzia.

    Non sono cattiva, è che mi disegnano così...! -->

    Membro del Club del Giallo e addetta all'ufficio promozione e marketing - Tessera n° 2
    (Guardiana radar del gruppo insieme a RosaDiMaggio )

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  3. #3
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Effettivamente, con tutte quelle informazioni che si trovano su internet, è un problema molto rilevante. O meglio, è una fissazione maschile molto diffusa.

  4. #4
    asinov
    Ospite non registrato
    mah, io credo che sotto sotto alle donne piaccia un coso bello grosso... insomma, non enorme ma nemmeno piccolo.. ovvio che se poi soffre di eiaculazione precoce non serve a granchè ed è meglio uno più piccolo e meglio usato... ma riguardo alle dimensioni credo che la prospettiva femminile non sia diversa da quella maschile rispetto il seno o il fondoschiena..

  5. #5
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Non necessariamente un uomo, nell'amore, deve dar conto a seno o fondoschiena.
    C'è da dire che la bambina (le parlo per esperienza sul campo) non ha ben presente la sua funzione sessuale; cresce sapendo che il bambino ha un "coso" e la donna no. Per questo si sente, in un certo senso, deprivata di qualcosa, meglio definita "fallo"; più i sentimenti di castrazione (cioè di assenza nel proprio corpo del fallo) saranno forti, più in età adulta sarà spinta a ricercare un "coso" più "bello grosso".
    Comunque ritengo che lasciare un ragazzino per le dimensioni del suo pene sia alquanto infantile; nemmeno gli animali, teniamone conto, danno importanza alle dimensioni. L'andrologia ci dà informazioni sull'orgasmo femminile: un pene che sia più lungo di 7-8 cm è in grado di donare piacere esattamente come uno di 25-26 (un po' difficile da trovare).
    Ultima modifica di neuropsy33 : 11-07-2007 alle ore 03.43.48

  6. #6
    asinov
    Ospite non registrato
    in riferimento alla psicanalisi non le posso essere utile perchè la conosco solo superficialmente.

    ma raccogliendo qua e la testimonianze femminili, ho capito che alcune ragazze, assolutamente, sono convinte della maggiore carica sessuale di un organo grosso. Questo non significa che un membro grosso sia sessualmente più appagante di uno di minori dimensioni, ma può senz'altro significare che nell'immaginario femminile (di alcune femmine soltanto, forse) le dimensioni rimandano ad una sessualità più potente, e quindi scatenano una maggiore eccitazione a cui, più probabilmente, si può ricollegare il maggior piacere tratto. Una questione, quindi, psicologica, più che fisica.
    Lo stesso può dirsi dei seni o delle natiche, o della coscia lunga o meno, femmnile: sono caratteristiche fisiche la cui carica sessuale non è da attribuirsi a presunte proprietà fisiche, ma piuttosto alla corrispondenza con criteri storicamente definiti di "bello": potrebbe piacerci oggi una donna grassoccia, bella tondeggiante e florida, come quella amata da popoalzioni più antiche? Se per loro quella donna era in grado di eccitare moltissimo, per noi, in media, no.

    Quindi ipotizzo, a fianco della sua ipotesi psicoanalitica che io non sono in grado nè di sostenere nè di confutare, che una determinante sociologica (la definizione del "bello", o meglio del "sessualmente eccitante") contribuisca, anche fortemente, a focalizzare l'attenzione dei giovani verso alcune caratteristiche fisiche piuttosto che altre (grandezza pene, cosce, seno di un tipo o di un altro, natiche ecc), e che allo stesso tempo questi condizionamenti culturali abbiano ripercussioni sull'eccitazione sessuale stessa.

    L'amore poi, è una cosa diversa, ben più profonda dell'apparenza... quando c'è amore l'aspetto fisico non conta più molto. Ma è determinante quando l'amore non c'è.

    D'accordissimo poi che la ragazza in questione è stata molto superficiale, ma non ci si può aspettare altro da una della sua età. In più è stata crudele.
    Ultima modifica di asinov : 11-07-2007 alle ore 04.16.07

  7. #7
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Le scrivo l'ultimo messaggio, vista l'ora!

    Innanzitutto, presumendo che lei sia un maschio, mi chiedo che confidenza abbia con l'altro sesso, andando a raccogliere testimonianze qua e là, mi perdoni l'indiscrezione.
    Poi ovvio, ci sono gusti e gusti; le assicuro che da ragazzine della sua età ci si può aspettare molto altro. Più che altro mi dà fastidio il fatto che i ragazzini vengano da noi per colpa (e qui, pur essendo del settore, incolpo) di ragazzine immature le cui affermazioni possono essere per una buona percentuale la causa di dismorfofobie e suicidio.

    L'immagine è importante in proporzione al corpo. Avendo, per es., due individui magri e di bassa statura che copulano, pur avendo il maschio dimensioni scarse (11-12 cm) si possono procurare eccitazioni potenti; al contrario, un ragazzo alto, muscoloso, con un membro di dimensioni generose può essere spiacevole per la ragazza magra e piccola.
    Lo stereotipo culturale conta molto, infine.

    Io non parlerei di crudeltà, piuttosto di egoismo. Il ragazzo teneva molto alla relazione (la sua successiva convinzione di essere il demonio e relativo tentativo di suicidio ne è la conferma), mentre evidentemente a lei era del tutto indifferente. Questo mi sconcerta, ma forse solo perché sono solo alle prime armi.

  8. #8
    asinov
    Ospite non registrato
    sottoscrivo tutto.

    le ragazzine immature sono in grado di fare grandi danni, così come i ragazzini immaturi e molte altre persone. ricordo che molti anni fa fallii ad un inesperto tentativo di copulare con la mia giovanissima amica di allora, che non ci andò tanto per il sottile commentando con un leggero e sprezzante "impotente". il suo commento, fortunatamente, non ha avuto ripercussioni sulla mia salute psicosessuale per diversi motivi. comunque è preoccupante la mancanza di empatia della nostra società.

    riguardo alla strana forma di confidenza che ho con i membri dell'altro sesso... beh curioso tra le loro credenze e opinioni, esploro il loro punto di vista soprattutto attraverso le chat: uno strumento che permette di discutere di argomenti intimi e privati senza essere in intimità. un giorno vorrei camuffarmi da ragazza e assistere alle discussioni che fanno tra di loro

  9. #9
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Be'... non pensi che anche loro potrebbero star facendo lo stesso che fai tu?

  10. #10
    *melyxa*
    Ospite non registrato
    Vi chiedo scusa se intervengo da profana, molto probabilmente il mio intervento sarà da pura ignorante, però mi sento di dire la mia.
    Sono d'accordo che i ragazzini di oggi siano crudeli e anche abbastanza superficiali, ma le cose di cui si sta parlando secondo me non hanno tempo, ci sono sempre state e molto probabilmente sempre ci saranno.
    Posso capire il risentimento della psicologa che ha in cura questo ragazzo, ma anche se la giustificazione dell'età non è sufficiente, c'è da considerare che la scarsa maturità della ragazza in questione non è da sottovalutare.
    E poi diciamoci la verità..la frustrazione sessuale crea non pochi problemi e non prendiamoci in giro facendo i falsi moralisti e dicendo che le dimensioni non contano. E' ovvio che se io amo tanto una persona, l'aspetto fisico passa in secondo piano, come è vero però che una relazione insoddisfacente sotto quel profilo genera non pochi problemi!!!!!!Oserei dire che potrebbe far saltare anche il rapporto!!!!
    L'insoddisfazione sessuale è un grave problema...ora per riportarla al caso dei ragazzi molto probabilmente quella di lei è una scusa bella e buona mischiata ad una buona dose di crudeltà..ma tengo a dire che un pò tutti notiamo le dimensioni sia per quanto riguarda l'uomo che la donna, poi sta a noi vedere se la cosa ci soddisfa lo stesso o meno...

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    Re: Dimensioni

    Originariamente postato da neuropsy33
    Ho avuto oggi in prima seduta psicoterapica un ragazzo di 17 anni che è stato lasciato dalla fidanzata a causa delle sue dimensioni "ridotte", che poi, secondo le stime mediche, sono assolutamente giuste per procurare l'orgasmo in una donna; per l'esattezza, 11.5 cm in lunghezza, con conferma dell'urologo.
    L'intervento che ho deciso per lui è una psicoterapia psicoanalitica.

    Premesso questo, è assolutamente inaudito come ultimamente l'uomo si stia imbarbarendo: i ragazzi che guardano solo i seni, le ragazze che danno importanza solo alle dimensioni del membro.
    Secondo la mia teoria, ciò è dovuto molto probabilmente (per quanto riguarda le donne) a sentimenti di castrazione intensissimi; quanto più è forte la frustrazione infantile per l'assenza del membro, più è forte la tentazione di "possedere" un membro di dimensioni superiori.

    Voi cosa ne pensate?

    Non voglio entrare nella dinamica psicoterapica, ma mi interessa capire se lei ha lasciato lui per questioni di dimensioni o lui ha interpretato l'abbandono in tal senso.

  12. #12
    Partecipante Assiduo
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    scusa ma, a chi la vuoi fare la terapia psicoanalitica a lui o a lei?

    no perchè sembra che tu stia interpretando più che altro il perchè la ragazza dovrebbe averlo lasciato per il fatto che non ce l'ha poi così grosso.

    il problema, se problema c'è, credo proprio sia un altro.

  13. #13
    asinov
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da neuropsy33
    Be'... non pensi che anche loro potrebbero star facendo lo stesso che fai tu?
    Mah, io chiedo solamente.. e direttamente: non tesso strane complesse ragnatele dialettiche per far loro dire quello che voglio! cioè è una cosa normalissima, tutto accade alla luce del sole, anzi, del monitor!

  14. #14
    neuropsy33
    Ospite non registrato
    Innanzitutto, per rispondere a Melyxa, non sono una psicologa, ma sono un neuropsichiatra infantile. Ci terrei a precisarlo per non fare confusioni; talora noi utilizziamo anche psicofarmaci.

    Per rispondere ad Andrea1975, lei gli ha inviato dei "segnali" che paiono avergli detto questo. Non entrerò nei particolari di ciò che mi ha detto del loro rapporto, ma lui l'ha capito. Ovviamente, io non posso fare a lei una telefonata e chiederglielo!
    Per questo mi ricollego al discorso di Budulung: il problema è ovvio che è in lui, ma io devo aiutarlo a guarire anche tenendo conto della possibilità che effettivamente lei gli abbia inviato quei segnali che sostiene di aver recepito.

    Infine, io credo che non tutte le donne diano troppa importanza alla dimensione. Direi che si tratta di un fattore soggettivo.

  15. #15
    Partecipante Assiduo
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    no. non la penso così. probabilmente è il fatto che abbiamo formazioni diverse.

    gli psicologi lavorano sulle fantasie, non sui fatti.

    ecco, però tu non sei psicologo ma neuropsichiatra.

    però vorresti applicare una terapia psicoanalitica, cioè una terapia cheagisce sulle fantasie inconsce.

    non sui fatti.

    quello che penso io è che se uno dovesse lavorare veramente sul fatto che lei gli abbia inviato segnali del fatto che il suo pene è troppo piccolo l'unico rimedio sarebbe prescrivergli un'operazione per allungarlo.

    e la cosa è paradossale.

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