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Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10
  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di fiorella81
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    29-04-2005
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    selezione del personale

    Mi inizia a piacere la selezione del personale,come fare?Esistono corsi?Poi come posso attuare il lavoro?Cioè,mi devo iscrivere a qualche lista?
    fiofio

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    05-07-2007
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    174

    Re: selezione del personale

    Scusami ma non capisco la tua domanda.
    Sei psicologa e vorresti accuparti di selezione?
    Vuoi studiarla?

    A quali tipo di liste fai riferimento?

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di fiorella81
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    29-04-2005
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    Io sono laureata in psicologia e sto facendo per ora il tirocinio,l'anno prossimo sosterrò l'esame di stato per poi essere iscritta all'albo degli psicologi.
    Non sono gli psicologi che fanno parte della selezione del personale?Una volta effettuato un corso(credo si debba frequentare un corso,no?)come si fa per cercare un'azienda o chi altro che ti faccia fare selezione del personale?
    fiofio

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    05-07-2007
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    174
    Le tue domande sono bellissime perchè aprono uno scenario variegato, paludoso, a volte inquiestante, ma avvincente e sfidante. Permettimi di andare per punti.

    Anche gli psicologi si occupano di selezione. L'evuoluzione è un po' lunga (eventualmente per chi fosse interessato c'è un libello sulla storia della psicologia applicata e del lavoro in Italia, ma non lo cito altrimenti diventa autopromozione ) ma negli anni le più svariate figure professionali si sono cimentate, e tuttora si cimentano, in questo ruolo: sociologi, economisti, diplomati, parenti del titolare e anche psicologi. Ciascuno perchè le aziende volevano più o meno consapevolmente caratterizzare il proprio stile. Per inciso possiamo dire, ma qui entriamo nel campo delle opinioni, che un'azienda che vuole affrancarsi (almeno in facciata) dall'alone del clienteralismo, o che vuole imporre dei criteri di razionalità o di pseudoscientificità, oppure che è consapevole le competenze, il sapere essere, l'intelligenza emotiva e le capacità relazionali sono preminenti rispetto alle conoscenze tecniche allora decide di dotarsi di uno psicologo che gestisca o svolga la selezione. Per la precisione però va detto anche che la selezione è uno strumento gestionale che deve essere affiacata ad altri anche di natura strategica perchè questi target vengano raggiunti.

    Circa la necessità di svolgere un corso la questione è evidentemente legato al primo punto: il senso comune vuole che chiunque con un po' di sale in zucca, un po' di buon senso e sufficientemente onesto possa svolgere questo compito. Se tu vuoi invece svolgerlo con professionalità credo che alcuni studi in merito li debba fare; magari cerca qualche corso segnalato tra questi 3d, ma fai ben attenzione che sia un corso serio e valido.

    Come fare per iniziare è un discorso molto ampio poichè le possibilità sono molte (in senso qualitativo più che quantitativo): la via dello stage post master è sicuramente percorribille, molte società che organizzano corsi mettono in contatto con società che richiedono "mano d'opera"; fai però attenzione a scegliere bene.
    Altrimenti puoi provare con il tirocinio come ponte per addentrarti in questo mondo, oppure con l'invio diretto di curricula a grandi aziende o a società che fanno selezione (magari con un po' di fortuna...).

    Molte società di somministrazione cercano psicologi, o aspiranti tali, per la selezione: anche questo può essere un buon inizio ma attenta a che tipo di ruolo ti propongono. Queste socientà hanno 2 tipi di microrganizzazione interna: quelle che hanno il commerciale e il selezionatore e quelle che fondano i 2 ruoli insieme e suddividono per strutture. Entrambe hanno pregi e difetti, tieni in considerazione che in un caso il rischio è che il ruolo diventi prettemente tecnico e subordinato al commericale, mentre l'altro è che il selezionatore diventi più che altro un commerciale. In ogni caso la mia opinione è che piuttosto che niente è sempre meglio piuttosto.

    Scusa la lunghezza, ma la questione ma accalora e appassiona assai. Se ci fosse altro che ti necessita non esitare...
    Ultima modifica di Andrea1975 : 09-07-2007 alle ore 16.59.54

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di fiorella81
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    Grazie 1000!Si nota dalle tue righe il tuo entusiasmo.
    Io sto frequentando un corso di psicodiagnostica(Rorschach,MMPI2,test grafici)ed i test che sto imparando li metto in atto(per fare pratica)durante i collqui che tengo durante il tirocinio.Credo però che non bastino solo questi test,bè un MMPI lo si può anche somministrare durante una selezione,ma gli altri non credo(che ne pensi).So che sono usati test diagrammatici(logica,attitudinali....)e quindi preferirei un corso che mi indirizzi.
    Sinceramente io preferisco frequentare un corso invece di essere un'autodidatta,metterli lì sola ad imparare qualcosa senza un aiuto o un suggerimento credo sia inutile e poi un corso mi rilascia un attestato che ai fini di un curriculum fa più effetto,no?
    Poi come tu dici,la sede del corso può anche indirizzarmi a qualche società,se sto da sola come faccio,busso alla parta di qualcuno e "buongiorno voglio selezionare?":-)
    Se mi puoi essere di aiuto te ne sono grata,anche se conosci qualcuno che organizza corsi mi fa piacere.Puoi scrivermi anche per email: fiofio@email.it
    fiofio

  6. #6
    Neofita
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    13
    uhm..non parlatene solo tra di voi!
    la cosa interessa anche a me..quindi se poteste parlarne qui in "pubblico"mi farebbe piacere..vorrei conoscere pareri, sentire le esperienze di chi sà più di me.. tutto quanto riguarda quest'area insomma, dato ke non solo mi sembra estremamente interessante ma anche di grande attualità..

    grazie mille!!

  7. #7
    Partecipante Esperto L'avatar di fiorella81
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    Tu hai esperienze?
    fiofio

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    Originariamente postato da fiorella81
    Io sto frequentando un corso di psicodiagnostica(Rorschach,MMPI2,test grafici)ed i test che sto imparando li metto in atto(per fare pratica)durante i collqui che tengo durante il tirocinio.Credo però che non bastino solo questi test,bè un MMPI lo si può anche somministrare durante una selezione,ma gli altri non credo(che ne pensi).
    L'MMPI è un test con finalità cliniche che non si adatta completamente alla selezione, come del resto i test proiettivi.
    test di questo tipo si utilizzano quasi esclusivamente nella selezione di profili "a rischio": corpi militari, ecc.
    Ciao
    Doni
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    Allora sui master posso darti(vi) delle opinioni personali, certo suffragate da un po' di esperienza sia come discente sia come docente sia come fruitore (aziendalmente parlando) di formati, ma sempre opinioni personali.
    Cercherò oltretutto di non fare nomi o riferimenti troppo spcifici.

    A mio avviso esistono 3 tipologie fondamentali di master o corsi.


    I master rinomati (chiamiamoli così). Sono conosciuti a livello nazionale e internazionale e riconosciuti, a livello di rappresentazione sociale, come fucine di grandi talenti. Si contano sulla punta delle dita e di solito hanno caratterizzazione economica. Costano moltississimo. Si vantano di avere un placement al 100% di elevato livello, di avere docenti conosciuti e di fare una scrematura all'ingresso notevole; solitamente durano tra i 6 mesi e 1 anno. A mio avviso valgono come blasone sul cv e come ponte per le grandi aziende con cui hanno effettivamente stretti rapporti di collaborazione, non so però a livello di competenze, conoscenze e capacità quanto siano formativi.

    I master ponte. Sono tantissimi, spuntano come le margherite e alle volte hanno finaziamenti della Regione. Ovviamente a livello di serietà e utilità sono molto variegati. A mio avviso servono più che altro per mettersi in contatto con aziende, quindi servono più che altro per lo stage di fine master e sulla base di questo dovrebbero essere valutati. Mi spiego: la questione centrale è che tipo di placement fanno, bisogna fare attenzione a cosa fanno coloro che sono usciti da questi master. Siccome sono quelli che vanno per la magiore, il mio consiglio è di informarsi da chi li ha già svolti. Sono molto eterogenei anche a livello di effettiva formazione e di contenuti che vengono erogati. Io non li sconsiglio, ma conviene sia molto chiaro il motivo per cui li si svolge e in tal senso vanno valutati.
    Tanto per darvi un'idea io ho lavorato PRIMA della laurea per una società che organizzava questo tipo di corsi, tra le altre cose mi facevano fare docenze su materie su cui ero poco ferrato oppure orientamento...

    Infine abbiamo i corsi "formativi". Sono quelli che centrano effettivamente la loro attività sulla formazione dei discenti. Hanno una durata piuttosto lunga, alle volte anche più di un anno. Si caratterizzano per docenze piuttosto rinomate e specialistiche; discenti omogenei per formazione ed esperienza e per un elevato collegamento con un corso di laurea. Spesso sviluppano senso di appartenenza. Hanno come vantaggio l'effettivo valore aggiunto che erogano in termini di specializzazione; l'optimum sarebbe svolgerli durante un'attività lavorativa similare a quella per cui ci si sta formando anche perchè non sempre prevedono uno stage di fine corso o un placement. Da valutare l'opportunità di sceglierli per trovare lavoro, hanno bisogno di un'altra motivazione e non sono per quello che sono pensati.


    Spero vi siano utili le mie opinioni.

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di Andrea1975
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    Originariamente postato da fiorella81
    Grazie 1000!Si nota dalle tue righe il tuo entusiasmo.
    Io sto frequentando un corso di psicodiagnostica(Rorschach,MMPI2,test grafici)ed i test che sto imparando li metto in atto(per fare pratica)durante i collqui che tengo durante il tirocinio.Credo però che non bastino solo questi test,bè un MMPI lo si può anche somministrare durante una selezione,ma gli altri non credo(che ne pensi).So che sono usati test diagrammatici(logica,attitudinali....)e quindi preferirei un corso che mi indirizzi.
    Questi test difficilmente sono usati in selezione perchè sono test proiettivi che danno risultanze sugli elementi profondi di personalità difficilmente riconducibili ad una job description. L'MMPI come diceva giustamente Doni viene utilizzato solo nel caso di esigenze di scrematura sulla base di dimensioni psicopatologiche di personalità (secondo me, ma questo rimanee un'opinione, nell'esercito aveva più che altro finalità di ricerca scientifica).
    In realtà si usano anche test di personalità in selezione: penso ai Big Five, al 16 PFQ, ecc. Ma credo che non sia necessario conoscerli tutti, si può pure sceglierli nel momento in cui si sa cosa si debba cercare.
    Poi personalmente non sono un amante dei test, ma questa èuna mia opinione...

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